La narrazione che circonda il personaggio di Son Goku, chiamato spesso semplicemente Goku, rappresenta uno dei pilastri fondamentali dell'immaginario collettivo contemporaneo. Protagonista indiscusso del manga Dragon Ball ideato da Akira Toriyama, Goku non è soltanto un'icona dell'animazione giapponese, ma un archetipo narrativo che ha saputo fondere le radici della letteratura classica orientale con la modernità dell'epica d'azione. La sua figura è intrinsecamente legata al concetto di crescita, sia fisica che spirituale, un percorso che si snoda attraverso decenni di battaglie, scoperte e trasformazioni.

Radici letterarie e genesi del personaggio
Il personaggio nasce come parodia della scimmia antropomorfa e dotata di poteri magici de Il viaggio in Occidente, Sun Wukong, che in giapponese ha proprio il nome di Son Goku. Come il personaggio originale, fino a un certo punto della storia, Son Goku possiede un bastone che si allunga a comando, vola su una nuvola d'oro e ha una coda di scimmia. Inoltre, varie vicende e personaggi della prima parte del manga sono liberamente ispirati a situazioni dell'opera originale. L'abito stesso di Goku non è casuale: si ispira a quelli da cerimonia dei monaci Shaolin in Cina; lo stesso Sun Wukong indossa spesso un abito simile.
Son Goku esordisce come un ingenuo bambino con una coda di scimmia e una forza spropositata, il quale, inizialmente solo insieme a Bulma, ma dopo anche con i suoi altri compagni, si mette alla ricerca delle magiche sfere del drago che permettono di esaudire un desiderio. Questo viaggio segna l'inizio di una saga in cui l'elemento magico si fonde con l'avventura pura, ponendo le basi per quello che sarebbe diventato uno dei franchise più celebri al mondo.
LA VERA STORIA DI AKIRA TORIYAMA! CHI ERA IL GENIO CHE HA INVENTATO DRAGON BALL e i MANGA DI OGGI?
Le origini aliene: Il destino di Kakaroth
Il segreto della natura di Goku viene rivelato solo in un secondo momento, scardinando le certezze del lettore. Goku, il cui vero nome è Kakaroth (in varie edizioni Kakarot, Kakarotto o Kaarot), è un guerriero Saiyan figlio di Bardack e Gine, classificato come soldato "d'infimo livello" dal suo popolo, come suo padre e suo fratello maggiore Radish. Secondo il manga Dragon Ball Minus, un mese prima della distruzione del suo luogo di nascita (il pianeta Vegeta) da parte di Freezer, Bardack, avendo intuito i piani di Freezer, decise di inviare il piccolo Kakaroth sulla Terra allo scopo di metterlo in salvo.
Una volta atterrato con la sua navicella sulla Terra, il piccolo Saiyan incontrò colui che lo avrebbe allevato come un nipote: nonno Son Gohan, il quale lo chiamò con il nome di "Son Goku" e decise di allenarlo con lo scopo di farlo diventare un fortissimo atleta di arti marziali. Inizialmente, però, il rapporto tra i due fu complicato: a causa della sua indole di Saiyan, infatti, Goku si comportava in modo molto violento, fino a che cadde da un burrone e sbatté la testa, con il risultato che perse la memoria e anche il suo carattere aggressivo. Da quel momento in poi Goku divenne un bambino buono e responsabile e Gohan continuò ad addestrarlo nelle arti marziali.
A quanto pare Goku, in diverse occasioni, guardando la luna piena, si trasformò in Scimmione, quindi Gohan lo esortò a non guardare mai la luna piena per evitare che si trasformasse ancora senza spiegargli il motivo, limitandosi solo a dirgli che nelle notti di plenilunio si aggirava un pericoloso mostro scimmia che viveva nelle vicinanze del Monte Paoz. Purtroppo Goku, contravvenendo alle istruzioni di suo nonno, durante un'altra notte di plenilunio, guardò ancora una volta la luna piena e, trasformandosi in Scimmione, uccise inconsapevolmente suo nonno. Una volta tornato normale Goku non ricordò nulla dell'evento e attribuì la morte del nonno al mostro scimmia di cui gli parlò Gohan; inoltre, alla morte dell'uomo, Goku ottenne in eredità una delle sfere del drago, quella dalle quattro stelle, e il bastone Nyoi.

Il cammino verso la grandezza: Tornei e avversità
Dopo aver vissuto per qualche tempo come un eremita sul Monte Paoz, Goku conosce Bulma e si unisce a lei nella ricerca delle sette sfere del drago, le quali evocano un drago magico di nome Shenron in grado di esaudire dei desideri. Durante il viaggio, Goku e Bulma incontrano diversi personaggi, come lo Stregone del Toro e sua figlia Chichi, la quale diventerà in futuro la moglie di Goku. Inoltre il giovane ragazzo fa la conoscenza del Maestro Muten, colui che allenò suo nonno, che gli dona la nuvola d'oro. Goku e Bulma incontrano altri individui come il bandito Yamcha e i due mutaforma Olong e Pual; essi, inizialmente ostili, diventano successivamente loro alleati nel corso della ricerca delle sfere e aiuteranno il duo contro Pilaf e i suoi scagnozzi, intenzionati a recuperare le sette sfere per chiedere al drago di farli diventare i padroni del mondo.
Tre anni dopo la sconfitta del Red Ribbon, Goku partecipa al 22º Torneo Tenkaichi, e dopo aver battuto Crilin arriva nuovamente in finale e incontra Tenshinhan, l'allievo dell'Eremita della Gru, rivale del Maestro Muten e fratello di Taobaibai. Anche questa volta Goku perde per un soffio. Dopo la finale Crilin viene ucciso da Tamburello, un sicario del Grande Mago Piccolo. Quest'ultimo vuole sterminare tutti gli atleti di arti marziali in modo tale da prevenire che qualcuno riesca a imprigionarlo come in passato. Dopo aver ucciso Tamburello e vendicato Crilin, Goku affronta il Grande Mago Piccolo, ma viene pesantemente sconfitto; allora Yajirobei lo porta alla Torre di Karin e lì Goku beve l'acqua del dio maestoso entrando in possesso di un potere enorme e riuscendo quindi a sconfiggere il Grande Mago Piccolo; poco prima di morire, tuttavia, il nemico riesce a generare un erede al quale affida la missione di vendicarlo. L'erede in questione è Piccolo e Goku (ormai divenuto un giovane uomo) lo incontra in occasione del 23º Torneo Tenkaichi, dopo essersi allenato per tre anni al cospetto di Dio.

Il ritorno alle origini: La maturità di un guerriero
Cinque anni dopo il matrimonio con Chichi, Goku, ora ventiquattrenne, è anche padre di un bimbo di quattro anni di nome Son Gohan. Sulla Terra giunge Radish, il quale si presenta come suo fratello, gli rivela le sue origini aliene e lo esorta a unirsi a lui e ai due altri Saiyan superstiti per conquistare nuovi pianeti (secondo Radish, che era assente al momento della distruzione del suo pianeta, Goku fu mandato sulla Terra da infante con l'obiettivo di sterminare i suoi abitanti e conquistarla, visto che di solito è questa la ragione per cui i bambini venivano mandati su pianeti con abitanti dal basso livello di potenza).
Goku si rifiuta e, insieme al suo vecchio nemico Piccolo, affronta Radish, sacrificandosi affinché Piccolo uccida sia lui che l'invasore. Con la prospettiva dell'arrivo di due Saiyan ancora più forti, Goku, nell'aldilà, decide di allenarsi presso il Re Kaioh del Nord. Il Saiyan viene quindi riportato in vita con le sfere del drago, ma a causa di un errore di calcolo di Re Kaioh giunge in soccorso dei suoi compagni troppo tardi. Al suo arrivo Yamcha, Tenshinhan, Jiaozi e Piccolo sono già stati uccisi da uno dei due Saiyan, Nappa, ma Goku riesce a salvare la vita a suo figlio e a Crilin. Egli sconfigge facilmente Nappa e poi affronta Vegeta, il principe dei Saiyan. Vegeta si rivela un avversario inarrestabile, ma con l'aiuto di Gohan, Crilin e Yajirobei viene infine battuto.
A causa della morte di Piccolo e, di conseguenza, di Dio, sulla Terra non esistono più le sfere del drago. Così Crilin, Gohan e Bulma partono per andare sul pianeta Namecc, allo scopo di cercare le sfere del luogo e usarle per resuscitare gli amici uccisi dai Saiyan, mentre Goku, a causa delle ferite riportate nello scontro con Vegeta, parte in un secondo momento con una navicella costruita dal padre di Bulma e nell'attesa di arrivare, il Saiyan si allena sfruttando un simulatore di gravità, sviluppando enormemente i suoi poteri.
Il leggendario Super Saiyan e le sfide interstellari
Goku arriva su Namecc e salva Gohan e Crilin dall'attacco della Squadra Ginew. Dopo aver messo K.O. Recoom, affronta e sconfigge facilmente i tre membri rimanenti della Squadra Ginew, Barter, Jeeth e Ginew stesso, il quale riesce a scambiare il suo corpo con quello di Goku. Solo alla fine Goku riesce a recuperare il suo corpo, ma a causa delle ferite subite viene immerso da Vegeta in una vasca di rianimazione, dalla quale esce completamente guarito nel bel mezzo dello scontro tra i suoi compagni e Freezer. Dopo aver scoperto dal morente Vegeta che è stato Freezer a sterminare i Saiyan, Goku lo affronta, ma ogni tentativo di sconfiggerlo si rivela inutile, compresa la Sfera Genkidama. Con quest'ultima tecnica Freezer ammette di aver rischiato la vita, e in preda alla rabbia ferisce gravemente Piccolo e uccide Crilin nel giro di un istante. A causa della morte dell'amico Goku, pervaso dalla rabbia, si trasforma nel leggendario Super Saiyan.
Ripreso il combattimento con Freezer, quest'ultimo comprende pian piano la superiorità di Goku a seguito della trasformazione e decide di danneggiare gravemente il nucleo di Namecc, conscio del fatto che solo lui è in grado di sopravvivere nello spazio aperto. Tuttavia, dopo un lungo duello, Goku riesce a sconfiggere Freezer e a fuggire da Namecc prima dell'esplosione, grazie a una delle navicelle della Squadra Ginew.

Dal futuro ai nemici del passato: Androidi e Majin Bu
Trascorso l'anno, Goku ritorna sulla Terra, anche conscio del fatto che Freezer è sopravvissuto e che sta giungendo sul pianeta per vendicarsi. Al suo arrivo, con sua grande sorpresa, ritrova tutti i suoi amici ad attenderlo e scopre che il malvagio alieno è già stato sconfitto da un misterioso giovane, capace di trasformarsi in Super Saiyan, che tra l'altro sapeva esattamente dove Goku sarebbe atterrato. Quest'ultimo viene preso in disparte dal ragazzo, che afferma di chiamarsi Trunks, di essere il figlio di Vegeta e Bulma e di venire dal futuro. Trunks rivela a Goku che di lì a tre anni sarebbe morto a causa di una malattia cardiaca e che tutti i suoi compagni sarebbero stati uccisi da due cyborg, creature costruite dal Dottor Gelo, ultimo superstite del Red Ribbon.
Goku decide pertanto di allenarsi per affrontare la minaccia e riceve da Trunks la medicina, creata nel futuro, per guarire dalla sua futura malattia cardiaca. Una volta passati i tre anni, Goku affronta i cyborg, combattendo contro Numero 19, ma è costretto a ritirarsi dallo scontro per colpa della malattia cardiaca. Una volta ripresosi, viene a sapere che gli androidi più forti sono stati assorbiti da una creatura ancora più forte e minacciosa, di nome Cell, il più potente degli androidi del Dottor Gelo. Goku decide quindi di allenarsi con Gohan nella Stanza dello Spirito e del Tempo per potenziare le sue abilità, ma soprattutto per superare il limite del Super Saiyan. Una volta terminato l'allenamento, in cui Gohan riesce a raggiungere lo stadio del Super Saiyan, e Goku a potenziarlo ulteriormente, padre e figlio partecipano al torneo organizzato da Cell.
Dopo sette anni Goku, con l'aiuto di Uranai Baba, decide di ritornare in vita per un giorno per partecipare al Torneo Tenkaichi. In quest'occasione incontra per la prima volta il suo secondo figlio Son Goten, nato poco tempo dopo la sua morte. Il torneo viene però interrotto dall'arrivo di due subordinati del mago Babidy, che assorbono l'energia di Gohan per liberare un demone potentissimo di nome Majin Bu dal suo sigillo. Goku prova a impedire il risveglio del demone, e sconfigge facilmente Yakon, soldato di Babidy, ma purtroppo Vegeta, posseduto dal mago, sfida Goku in un combattimento molto impegnativo, e con l'energia che Goku consuma durante il duello e che viene assorbita dal sigillo, Majin Bu viene liberato.
Verso nuovi orizzonti: GT e Super
Dopo circa dieci anni dalla sconfitta di Majin Bu, Goku diventa nonno della piccola Pan e, partecipando al 28º Torneo Tenkaichi, incontra Ub, la reincarnazione benevola di Bu. I due si affrontano al torneo e quest'ultimo dà prova di essere un guerriero formidabile, ma non ancora in grado di padroneggiare al meglio il suo potere.
In Dragon Ball GT, Goku ritorna un bambino di dodici anni a causa di un desiderio espresso per errore da Pilaf con le sfere del drago dalla stella nera. Una volta espresso il desiderio le sfere si spargono nelle quattro galassie e Re Kaioh rivela che, se queste non verranno radunate entro un anno dal desiderio, la Terra sarebbe esplosa. Goku parte allora con Trunks e sua nipote Pan con la navicella spaziale costruita da Bulma per localizzare e riunire le sfere. Nel corso del viaggio Goku e i compagni fanno la conoscenza del robottino Gil e affrontano vari nemici, come le macchine mutanti costruite dal Dottor Mieu e Baby (uno Tsufuru), intenzionato a vendicarsi dei Saiyan colpevoli di aver sterminato la sua razza.
Nella successiva avventura Goku è costretto ad affrontare dei vecchi nemici, usciti dal regno degli inferi grazie a un piano del Dottor Gelo e del Dottor Mieu. I due scienziati riescono a imprigionare con l'inganno Goku nel regno degli inferi, dove affronta Cell e Freezer. Dopo averli sconfitti Goku fugge dagli inferi con l'aiuto di Piccolo e, una volta ritornato sulla Terra, affronta il cyborg creato dai due scienziati: Super C-17. Solo grazie all'intervento di C-18, Goku riesce a eliminare il nemico. Quando Goku richiama il drago Shenron per resuscitare le vittime di Super C-17, al suo posto appare una sua controparte malvagia che si divide in sette draghi malvagi. Negli scontri che seguono Goku sconfigge i primi draghi con facilità, fino all'apparizione di Li Shenron, il drago dalla sfera a una stella. Per contrastare l'enorme forza del drago, Goku si fonde con Vegeta, dando vita a Gogeta Super Saiyan IV.
Durante la fase di produzione della serie di Dragon Ball GT, non tratta dal manga, i produttori dell'anime definirono che il concetto portante della serie era raccontare la crescita di Goku. Il character designer Katsuyoshi Nakatsuru si ispirò al design di Son Goten da bambino per animare Goku bambino in Dragon Ball GT. Il disegnatore prestò particolare attenzione a dare a Goku un'espressione che riflettesse la maturità interiore del personaggio. Nonostante l'aspetto infantile, scelse di mantenere le rughe sulle guance di Goku, un dettaglio che suggerisce la sua vera età e saggezza. Per disegnare Goku trasformato in Super Saiyan 4, Nakatsuru dovette affrontare una sfida unica.
In Dragon Ball Super, qualche tempo dopo la sconfitta di Majin Bu la Terra è finalmente in pace e Goku ora lavora come agricoltore, aiutato ogni tanto dal figlio Goten, ma riesce comunque a convincere sua moglie Chichi a fargli riprendere gli allenamenti sul pianeta di Re Kaioh. Qui viene raggiunto dal Dio della distruzione Beerus, e dal suo maestro Whis, i quali cercano informazioni riguardo a un presunto Super Saiyan God dietro minaccia di distruggere il pianeta. Con l'aiuto di Shenron e delle sfere del drago, Goku scopre che il modo per diventare lui stesso il Super Saiyan God è attraverso l'energia di cinque Saiyan (Vegeta, Gohan, Goten, Trunks e Pan, quest'ultima ancora nel grembo della madre Videl). Una volta effettuata la trasformazione, Goku inizia a combattere contro Beerus, rivaleggiando con il Dio, ma non riesce però a sconfiggerlo. Beerus, tuttavia, colpito dalle capacità di Goku, decide di non distruggere più la Terra. Un anno dopo Whis prende Goku e Vegeta come suoi allievi, ma l'allenamento è interrotto dal ritorno del redivivo Freezer (riportato in vita da Shenron su richiesta dei suoi soldati) che si è recato sulla Terra in cerca di vendetta. Insieme a Vegeta, Piccolo, Majin Bu e…
