Accogliere un neonato è una delle esperienze più intense e meravigliose della vita. È un momento pieno di gioia, attesa e… anche di qualche dubbio, soprattutto per chi è alla prima esperienza da genitore. Il corredino nascita non è solo una lista di vestitini e accessori: è il primo abbraccio che diamo al nostro piccolo, ancora prima di stringerlo tra le braccia. Una selezione ben studiata di capi permette di affrontare con serenità sia i giorni in ospedale che il rientro a casa, offrendo al neonato comfort, protezione e dolcezza, senza rinunciare allo stile.

Il momento ideale per la pianificazione e l'acquisto
Quando iniziare a preparare il corredino del neonato? Il momento ideale per iniziare a pensare seriamente al corredino è attorno al settimo mese di gravidanza. A questo punto, molti dubbi si sono chiariti: il ginecologo o l’ostetrica avrà già fornito indicazioni sulla data presunta del parto, sul peso stimato del bambino e su eventuali esigenze particolari. I primi tre mesi di gravidanza sono da evitare ed è meglio rimandare al trimestre successivo; non comprare senza riflettere, cerca di calibrare qualsiasi decisione, anche perché la nascita di un figlio comporta l’uscita di molti soldi, perciò aspetta e pondera.
Molte famiglie scelgono di integrare il budget attraverso supporti esterni. Sapevi che potete richiedere un contributo per il primo equipaggiamento (ad es. lettino, passeggino, fasciatoio)? Chiunque dipenda finanziariamente dagli aiuti ha la possibilità di richiedere un sussidio per gli acquisti per il primo bambino. Una richiesta per requisiti aggiuntivi e attrezzature iniziali può essere presentata in modo informale al centro per l'impiego competente. Molte istituzioni e fondazioni non governative aiutano anche le giovani famiglie a finanziare i primi corredi.
Gestione dei capi: dalla selezione al lavaggio
Preparare il corredino significa scegliere ogni capo con attenzione e amore, pensando al benessere quotidiano del tuo bambino. Il nostro consiglio extra? Punta su capi facili da indossare e togliere, con bottoni automatici o zip, così da rendere i momenti del cambio più semplici per te e confortevoli per il tuo bimbo. Prediligi sempre capi facili da indossare: i bottoncini sul davanti o le aperture a incrocio sono ottime per cambiare il bambino senza troppi spostamenti. In generale non dovresti comprare troppi vestiti per neonati, perché purtroppo i più piccoli crescono troppo in fretta. Fondamentalmente per i neonati si consigliano le taglie 50-62.
È molto utile lavare i vestitini del nascituro prima di usarli ed inserirli all’interno di alcune bustine di plastica divise per giorno. Un consiglio è quello di conservare lo scontrino per poter cambiare i capi nel caso in cui il bambino nasca più grande del previsto o prematuro e di evitare assolutamente tessuti sintetici perché potrebbero provocare allergia o prurito al neonato. La pelle dei bambini, soprattutto appena nati, è ancora più delicata rispetto alla nostra e per questo motivo il corredino del neonato va lavato con cura e senza usare prodotti troppo aggressivi o non testati dermatologicamente. Partendo dal presupposto che i capi del nascituro devono essere in cotone e soprattutto traspiranti, i vestitini si possono lavare sia in lavatrice che a mano. In lavatrice conviene lavare cotone e ciniglia, e vanno lavati da soli. Il bucato non dev’essere assolutamente mischiato con gli indumenti degli adulti, che potrebbero contenere batteri, allergeni o comunque essere poco igienici.
Video TUTORIAL - Come fare il bagnetto al vostro bambino
A mano, invece, si possono lavare quei tessuti considerati “delicati”, che hanno necessità di un ammollo ulteriore e più lungo rispetto a quello garantito dalla lavatrice. Che decidi di lavare a mano o in lavatrice, ti consiglio comunque di fare un doppio risciacquo per eliminare totalmente la schiuma. Infine, da evitare assolutamente l’ammorbidente! Al bando tessuti ed additivi chimici aggressivi, se poi vuoi avere un consiglio su dei metodi naturali, tante sono le possibili soluzioni. Ad esempio, il bicarbonato che elimina gli odori sgradevoli e le macchie, l’aceto bianco utile come ammorbidente, il sapone di Marsiglia che è composto da olio di oliva e soda, un alleato prezioso per lavare il corredino neonato.
Capi essenziali per il corredino neonato estivo e invernale
Se il tuo bimbo nascerà in primavera o estate, la parola d’ordine è: leggerezza. I neonati soffrono il caldo, ma non sono ancora in grado di regolare bene la loro temperatura corporea. Un body canotta in cotone naturale, morbido e delicato sulla pelle, si abbina perfettamente a una tutina leggera e ariosa, ideale per proteggere senza appesantire. Per eventuali momenti più freschi o per proteggere il bimbo dalle brezze serali, è utile avere a portata di mano una copertina leggera e traspirante.
Per le uscite durante l’autunno e l’inverno, quando le temperature si abbassano sensibilmente, è fondamentale scegliere capi che offrano calore e protezione senza sacrificare la comodità del neonato. Un body a manica lunga, realizzato in tessuto morbido e traspirante, crea una base calda e confortevole a contatto con la pelle delicata del bambino. Per affrontare le giornate più fredde, aggiungere un maglioncino caldo e un pantalone imbottito è la scelta perfetta per proteggere il piccolo dagli sbalzi termici.
La borsa per l’ospedale e la vita in casa
Quando il momento del parto è prossimo avrai preparato già da tempo la borsa per l’ospedale per te e per il tuo piccolo. La fortuna è che ogni ospedale, prima che il bambino nasca, ti fornisce una lista di tutti quanti gli indumenti da inserire nella valigia da preparare qualche tempo prima del parto. Prevedi almeno 3-4 cambi completi, considerando eventuali rigurgiti o necessità di cambio improvviso. Un altro essenziale per il neonato, da comprare anche se l’arrivo del cucciolo è previsto in una stagione non freddissima, è la copertina. Due copertine vanno benissimo (non le sporcherà frequentemente).

Una volta tornata a casa, devi ragionare sugli acquisti urgenti da fare nell’immediato e quelli da fare nei successivi mesi. Quelli da fare nell’immediato sono la culla e/o la carrozzina, due coperte, un proteggi materasso, la vaschetta da bagno per fargli fare i primi bagnetti, un fasciatoio per poterlo cambiare, degli asciugamani per poterlo asciugare ed inoltre una grande quantità di bavaglini, calzini e pigiami! All’inizio, infatti, i bambini si macchiano molto facilmente, hanno i rigurgiti, le prime colichette e bisogna avere in casa sempre capi in più per poterli cambiare anche 3-4 volte al giorno o quando si ha necessità.
Accessori indispensabili: dal cappellino al Sacco Nanna
Un altro aspetto importante da conoscere è che la circolazione periferica dei neonati non è ancora completamente sviluppata. Per questo motivo, mani e piedi risultano spesso freschi o freddi, anche se il bambino ha una temperatura corporea regolare. Molto utili sono anche le babbucce. Una parte del corpo particolarmente delicata è la testa, da cui si disperde una buona parte del calore corporeo. Il cappellino evita che disperda il calore corporeo troppo rapidamente. Se è possibile procurarsene tre o quattro, ancora meglio. Nei casi in cui si partorisce in ospedale, è opportuno portarne due nella borsa in quanto uno si può bagnare. Il materiale migliore è il cotone, ma vanno benissimo anche i cappellini lavorati a maglia dalle nonne.
Tra gli accessori troviamo anche il Sacco nanna: che si usa al posto delle copertine e permette comunque al neonato di stare al caldo nonostante i movimenti. Per quel che concerne il numero, tre o quattro bavette sono sufficienti. Un'altra cosa necessaria per il neonato da avere a casa, che sembra scontata ma non lo è, sono i pannolini. Bisogna averli a disposizione fin da subito. Si sta valutando l’utilizzo dei pannolini lavabili? Non importa! Per le prime settimane, è meglio tenere di scorta qualche pannolino usa e getta.
Per il massimo comfort durante l’allattamento, è opportuno comprare un cuscino ad hoc. Se si desidera avvicinarsi al mondo del portare, si può utilizzare fin da subito una fascia. Sarebbe carino, inoltre, se magari sul primo bavaglino che userai o sulla prima tutina, cucissi la sua iniziale con l’uncinetto: un ricordo indelebile nella tua mente e nella mente di tuo figlio. Stesso discorso vale per la “camicia della fortuna” anche detta “camicina della felicità” con la quale si augura una vita piena di realizzazioni e di gioie! La si fa indossare o quando il piccolo è appena venuto al mondo o il giorno del suo battesimo.
Considerazioni finali sulla quantità e qualità
In media, per 0-3 mesi servono 5-7 body, meglio se in mix tra manica lunga e manica corta in base alla stagione. Nei primi mesi spesso basta 1 cambio al giorno, ma nei primi giorni può capitare di dover cambiare anche 2 volte. Di solito bastano 2-3 capi in taglia 0 mesi, perché molti neonati crescono velocemente. In genere servono 3 body, 2 tutine, 1 cappellino, 1 copertina e calzine, scegliendo materiali adeguati alla stagione. Meglio limitare tessuti poco traspiranti o troppo sintetici, soprattutto a contatto diretto con la pelle.
In ogni caso è bene iniziare a comprare i prodotti in anticipo, così da evitare lo stress dell’ultimo minuto. Se si preferisce non spendere troppo per il corredo del bambino meglio chiedere ai familiari o agli amici se hanno ancora qualche mobiletto o altre cose per i neonati che non usano più. Spesso si possono trovare anche ottimi articoli di seconda mano ad un prezzo ragionevole. Il vantaggio degli articoli per bambini è che spesso vengono usati per un breve periodo di tempo e quindi sono ancora in buone condizioni. Ricorda sempre: la qualità è più importante della quantità.