L’I.P.S.E.O. “Aldo Moro” di Santa Cesarea Terme: Eccellenza nella formazione enogastronomica e turistica

Indeciso quale Scuola Superiore scegliere di frequentare nei prossimi 5 anni? Questa è una domanda che molti giovani studenti si pongono in un momento cruciale della propria crescita formativa e professionale. La risposta risiede spesso nella capacità di coniugare passione, pratica e una visione orientata al futuro. Benvenuti nel nostro laboratorio di chimica, un luogo dove la scienza incontra la cucina per formare i futuri professionisti della ristorazione. Lo sviluppo turistico, che da tempo caratterizza il Salento, rimarca ancora di più l'importanza strategica che oggi rivestono gli istituti Alberghieri.

L’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore - Polo Tecnico del Mediterraneo "Aldo Moro" di Santa Cesarea Terme, già Istituto Professionale Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità alberghiera I.P.S.E.O., rappresenta da decenni un pilastro fondamentale per la formazione nel settore dell'ospitalità italiana. Fondato nel 1967, l’istituto ha saputo evolversi costantemente, adattandosi alle dinamiche di un mercato del lavoro sempre più esigente e globalizzato.

Veduta architettonica dell'I.I.S.S. Polo Tecnico del Mediterraneo Aldo Moro a Santa Cesarea Terme

Origini e identità dell'Istituto

L’I.P.S.E.O. “Aldo Moro” (già I.P.S.A.R.T.) vanta una solida tradizione educativa. Con una popolazione scolastica di circa milleduecento alunni e centocinquanta docenti, la scuola si pone come un punto di riferimento non solo regionale ma nazionale. L’istituto è membro dell’AEHT (Association Européenne des Ecoles d’Hôtellerie et de Tourisme) ed è in possesso della certificazione di qualità ISO 9001:2008, a testimonianza di una gestione rigorosa e orientata al miglioramento continuo dei processi didattici e amministrativi.

Lo scopo della Scuola è creare delle figure professionali nel settore turistico-alberghiero (ricevimento, sala-bar, ristorazione, prodotti dolciari artigianali ed industriali) con solide competenze specifiche spendibili sul mercato del lavoro, sia a livello locale sia internazionale, nel pieno rispetto delle direttive generali di politica formativa dettate dal M.I.U.R. e delle esigenze e necessità del territorio. L'integrazione tra la teoria scientifica e la tecnica operativa avviene in un ambiente stimolante, dove i ragazzi imparano a comprendere la materia prima, la trasformazione chimica degli alimenti e l'arte dell'accoglienza.

Una vocazione internazionale e il Made in Italy

La dimensione internazionale è uno dei tratti distintivi dell’offerta formativa del “Moro”. L’Istituto collabora con Istituzioni, gruppi imprenditoriali e scuole a livello nazionale ed internazionale. È costantemente coinvolto in scambi con istituti simili, sia europei che extra-europei, grazie a una gestione oculata e strategica dei fondi comunitari, nazionali e regionali.

Dal 2016, l’Istituto ha ottenuto dal MIUR l’importante riconoscimento di rappresentare l’eccellenza del Made in Italy enogastronomico nel mondo. Questo impegno si traduce in attività che spaziano dal Canada agli USA, toccando metropoli come Hong Kong, e nazioni come Cina, Giappone, Brasile, Uzbekistan, Martinica, Kosovo, Vietnam, Malesia, Singapore, Thailandia, oltre a tutta l’Unione Europea.

Mappa del mondo che evidenzia le collaborazioni internazionali dell'Istituto Aldo Moro

Già nel 2010, l’istituto ha dato il via al progetto "Ambassadors of the Salento Taste" presso l’Istituto Italiano di Cultura di Londra. Successivamente, nel 2012, ha gestito una collaborazione strutturata con l’importante centro turistico giordano di Aqaba, sul Mar Rosso, occupandosi della formazione dei cuochi dei migliori hotel locali nella raffinata arte della cucina italiana.

Percorsi didattici e integrazione sociale

Le attività condotte negli anni dall’IPSEO “Aldo Moro” testimoniano il profilo di un'Istituzione Scolastica fortemente vocata all’innovazione e alla massima considerazione dei bisogni educativi speciali. L’Istituto ha aderito fra i primissimi alle sperimentazioni ministeriali "Progetto ’92" e "Progetto 2002", che hanno ridisegnato l’offerta formativa di tutti gli Istituti Professionali, divenendo la base dell'attuale ordinamento.

L’indole sperimentatrice dell’Istituzione ha radici profonde. Tra la fine degli anni ’90 e i primi anni del 2000, l’Istituto ha aderito al Progetto "Cigno", finanziato dall’U.E., finalizzato alla creazione di un software didattico per facilitare l’integrazione degli allievi con speciali bisogni educativi. Tale impegno è stato mantenuto nel tempo: oggi, l’Istituto è tra i primi ad essersi dotato di un Piano Annuale per l’Inclusione e applica le metodiche innovative derivanti dalla International Classification of Functioning dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Laboratorio di CUCINA

Opportunità di crescita e sbocchi professionali

Al conseguimento del titolo di Tecnico dei Servizi Ristorativi o di Tecnico dei Servizi Turistici, i diplomati possono accedere al mondo del lavoro con mansioni direttive, oppure proseguire gli studi in percorsi di formazione superiore, come università, master o corsi post-diploma. Il loro curriculum di studi è costantemente arricchito da corsi tenuti da esperti del settore e da stage in strutture ristorative e ricettive di alto profilo.

Gli allievi del “Moro” hanno partecipato a esperienze professionalizzanti in località di rilevanza internazionale. Tra queste, si citano mete turistiche d'eccellenza come Positano, Castellaneta, Cortina, Corvara, Courmayeur, Djerba e Sharm El Sheikh. Inoltre, gli studenti hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con contesti complessi e dinamici come l’Aeroporto Internazionale “Leonardo da Vinci” di Roma Fiumicino.

Collaborazioni globali e reti di scambio

L’Istituto è membro attivo del Consorzio Confao per l’Innovazione e ha partecipato attivamente ai progetti “Transworks” e “New Transworks”. La rete di contatti si estende anche a est: dal 2006, in qualità di membro della rete nazionale “Il Milione”, l'Istituto ospita studenti provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese, in particolare dalla città di Yangzhou, favorendo uno scambio culturale che arricchisce profondamente il bagaglio umano e professionale dei giovani.

Il legame con il territorio è costante: martedì 3 settembre, alle ore 17.30, presso la Sede Centrale dell'IISS, si terrà l'incontro con genitori e studenti delle Classi Prime, per presentare l'offerta formativa. L'obiettivo ultimo è far conoscere le caratteristiche turistiche e le specialità culinarie italiane, rendendo gli studenti veri ambasciatori del gusto e della cultura dell'ospitalità nel mondo.

Studenti dell'istituto durante un'esercitazione di sala e accoglienza

La struttura organizzativa dell’Istituto si avvale di una sede operativa sita sulla S.P. di Santa Cesarea Terme, dove la didattica laboratoriale permette di trasformare le competenze in professioni. Con un approccio che guarda tanto alla tradizione culinaria locale quanto alle innovazioni tecnologiche del settore alberghiero, il "Polo Tecnico del Mediterraneo" continua a formare professionisti in grado di rispondere alle sfide del domani, mantenendo alto il vessillo dell'eccellenza italiana ovunque nel mondo.

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