La scelta delle scarpe giuste non è semplice: è la scarpa, spesso, a dare personalità e forza a un outfit. Allo stesso tempo, scegliere un modello di scarpe da uomo sbagliato può rovinare anche un look perfetto! Immaginate un bell’abito da uomo, abbinato alla scarpa sbagliata o a una scarpa fuori stagione: spesso acquistiamo d’impulso scarpe alla moda, scarpe alte o basse, senza considerarne la praticità o l’effettiva efficacia se abbinate ai nostri classici look. Tante volte vi sarete chiesti: quali scarpe deve avere un uomo? Quali modelli di scarpe maschili non possono assolutamente mancare nella scarpiera? A seconda delle occasioni e del proprio stile, ogni uomo ha delle scarpe immancabili: dalle classiche alle sneakers, fino ai mocassini e alle scarpe più eleganti, senza mai rinunciare alla praticità e alla comodità. Le scarpe da uomo sono di diversi tipi e hanno nomi diversi, che talvolta derivano da una storia che le ha rese celebri.
Il guardaroba maschile comprende numerose tipologie di scarpe, diverse tra loro per le caratteristiche estetiche, per i materiali e anche per il tipo di impiego che se ne può fare. Padroneggiare l'arte di indossare scarpe eleganti va oltre il semplice acquisto delle paia giuste. Conoscere i vari modelli ti aiuterà a capire quale tipo di scarpa si adatta meglio alle tue esigenze e al tuo stile personale. Investire in calzature di qualità non è solo una questione di moda, ma anche di comfort e durabilità.
Le Icone dello Stile: Scarpe Classiche e Loro Origini
Le Scarpe Oxford: L'Epitome dell'Eleganza
Manifesto dell’eleganza eterea e della sofisticazione senza artifici si configura come il basico "off trend" per eccellenza. Stiamo parlando della calzatura che meglio di tutte è capace di incarnare l'epitome del gentleman perfetto: la scarpa Oxford. Non la conosci ancora o vuoi semplicemente carpire qualche dettaglio in più? Se vuoi avere la certezza di padroneggiare un qualsiasi argomento con scioltezza devi conoscerne le radici. Per questo, prima di perderci nei meandri dello stile, ti suggeriamo di leggere attentamente questa storia. In queste atmosfere evocative trova i suoi albori un'icona di stile destinata a plasmare la moda maschile per generazioni: la scarpa Oxford. Può vantare il lignaggio di aver fatto la sua comparsa nei corridoi del luogo del sapere riservato all’élite britannica: l’Università di Oxford. In quelle aule inizia a essere la scelta prediletta di studenti e docenti, guadagnandosi l'appellativo di "Oxonian Shoe". Il salto avvenne quando Joseph Sparkes Hall, tra le pagine del “The New Monthly Magazine”, si espresse su una certa “scarpa Oxford” allacciata sul davanti, con tre o quattro fori. E da qui, come in ogni “trickle down” (sgocciolamento) delle mode che si rispetti, le Oxford arrivarono alle masse grazie alla propagazione dei media e divennero ancor più popolari attraverso il cosiddetto fenomeno del “divismo”.

Negli anni, le scarpe Oxford hanno subito un'evoluzione stilistica. Innanzitutto, i bottoni che chiudevano la tomaia sono stati sostituiti dalle fettucce. In seguito, sono apparse differenti variazioni del tema, come le punte decorate e il ricorso a materiali quali la pelle lucida e quella scamosciata, che hanno arricchito ulteriormente il loro appeal. Calzare le Oxford non è solo un fatto di moda, è una dichiarazione silenziosa ma potente di un gusto senza compromessi. Si tratta di scarpe versatili e poliedriche dal fascino british, che hanno contaminato i codici estetici del passato fino a ridefinire l’eleganza contemporanea. Per l'uomo che apprezza il classico intramontabile, le Oxford sono l’alleata che si fonde armoniosamente con ogni pezzo del suo guardaroba.
La scarpa Oxford è forse la scarpa da uomo più elegante, un modello di scarpa maschile con i lacci, che si differenzia dalle altre stringate per il caratteristico sistema di “allacciatura chiusa”, con tacco basso, che lascia la caviglia scoperta, pensate in origine come scarpe semplici ma oggi evolute in una vasta gamma di stili. La scarpa Oxford è adatta per un abbigliamento formale o casual, a seconda dei materiali e dei colori (è possibile trovarne realizzate in pelle, finta e vera, pelle verniciata, pelle scamosciata e in tela). Una delle scarpe maschili più usate al mondo, un classico indiscusso che non può assolutamente mancare nella vostra collezione di scarpe da uomo.
Le Oxford vengono dette anche Francesine e si connotano per la loro costruzione chiusa con il gambetto sottostante alla mascherina. Costruzione chiusa: implica che il gambetto (la parte posteriore della tomaia che va a chiudersi sul collo del piede e termina nell’allacciatura), sia cucito direttamente sotto la mascherina (la parte anteriore della tomaia) senza sovrapposizioni visibili o aperture sul lato della scarpa. Tipo di decorazione: da un aspetto totalmente liscio alle varianti più elaborate come le brogue, ossia delle piccole perforazioni decorative, le Oxford offrono un ventaglio di opzioni che si prestano a varie declinazioni stilistiche. Tali aspetti le rende ideali per contesti che richiedono una presenza impeccabile.

Calzare le Oxford Franceschetti sceglierai di indossare la qualità artigianale italiana. Non si tratta solo di esteriorità ma anche di un benessere duraturo che resiste allo scorrere delle ore e ti accompagna ovunque tu vada. Franceschetti ha 100 anni di storia nella manifattura calzaturiera ed è garanzia di un prodotto ben ideato e realizzato.
Le Scarpe Derby: Eleganza Versatile e Comfort
Non è così semplice muoversi nel vasto universo delle scarpe maschili. Malgrado il range di opzioni sia più contenuto rispetto alla gamma di scelta delle calzature femminili, bisogna prestare una maggiore attenzione al dettaglio per individuarle rapidamente. In particolare, quando ci addentriamo nell’ambito del classico, tanti modelli sembrano in parte analoghi tra loro. Nel caso specifico, anche le Oxford e le Derby si assomigliano. Ciò è dovuto al fatto che hanno un elemento comune: sono entrambe afferenti alla macrocategoria delle stringate, ovvero dotate di lacci, emblema di un autentico savoir-faire artigianale.
Le Derby chiamate altresì inglesine presentano una costruzione aperta caratterizzata dal gambetto cucito sopra alla mascherina e sovrapposto a essa. I lembi del gambetto, allacciandosi, avvolgono il collo del piede e possono separarsi per tutta la lunghezza. Questo modello è il più adatto per chi ha il collo del piede alto. Le Derby hanno dunque un’apparenza leggermente più casual. Risultano ideali per situazioni meno ingessate dove, però, lo stile gioca un ruolo centrale. In sintesi, la scelta tra Oxford Francesina e Derby Inglesina dipende dalle preferenze personali e dall'occasione.
La scarpa derby, o anche scarpa blucher, è ideale per chi ha il collo del piede alto, è una scarpa poco formale il cui gambetto è cucito sopra la mascherina, con i lembi del gambetto separati, da avvolgere al collo del piede con i lacci (è proprio questa la caratteristica principale delle scarpe Derby, che le rende appunto adatte a chi ha un collo del piede più alto). Secondo alcune teorie, questa particolarità è figlia dell’intuizione del calzolaio di Edward Smith-Stanley, XIV conte di Derby, ex Primo ministro del Regno Unito. La particolare forma dei suoi piedi non gli permetteva di indossare gli stivali, per questo fu progettata una scarpa su misura, più comoda.

Le Derby sono le cugine meno eleganti delle Oxford. Sono comunque perfette quando è necessario adottare uno stile ricercato ed impeccabile. Il classico Blucher o Derby sono ordinate e senza fronzoli. La sua caratteristica più evidente è il pizzo aperto che gli conferisce un aspetto molto morbido. I loro concetto senza lacci li rende per definizione più informali. Ma sono molto adatti per riunioni di lavoro occasionali o occasioni meno formali.
Le Brogue: L'Arte della Perforazione Decorativa
Le brogue sono aggiunte alla definizione di altre scarpe classiche. Potrebbero essere Oxford Brogue o Blucher Brogue. La brogue o scarpa stringata è un tipo di scarpa da uomo con tacco basso (anche stivale da uomo) caratterizzato da una parte superiore (tomaia) robusta e tendenzialmente in pelle, con perforazioni decorative e seghettata lungo i bordi. La brogue è un tipo di scarpa da uomo originaria dell’Irlanda e della Scozia le cui “perforazioni” decorative sono state pensate inizialmente per consentire all’acqua di defluire facilmente dalle scarpe (questo modello di scarpe da uomo era infatti pensato per persone che attraversavano terreni paludosi o umidi). Il nome “brogue” è stato usato inizialmente per descrivere scarpe da passeggio per uomini, e oggi sono molto comuni e usate come scarpe classiche da uomo, adatte per ogni situazione, declinate in forma di sneaker, stivali o come scarpe di tela.

Caratteristiche: avete presente quando le Derby o le Oxford presentano la tomaia decorata con disegni traforati? Bene, queste sono le Brogue. Full Brogue o Wingtips. Quando i trafori sono molti fitti e la punta è decorata come una sorta “W”. Semi-Brogue. Una curiosità: oggi la lavorazione è considerata un elemento di stile, in realtà però è nata come necessità dei contadini; i “buchi” servivano infatti per far defluire l’acqua che entrava nelle scarpe durante il lavoro nei campi. Le scarpe brogue sono perfette per giacche di tweed e pantaloni di lana.
Calzature Casual ed Eleganti: Mocassini, Chelsea Boots e Altro
I Mocassini: Comfort Senza Lacci
I mocassini sono il simbolo del comfort senza compromettere lo stile. Nati come scarpe da casa di campagna per la nobiltà terriera e per la famiglia reale, progettati per la prima volta da Raymond Lewis Wildsmith per il re Giorgio VI, i mocassini sono chiamati anche slip on e negli anni ‘70 erano considerati quasi un’uniforme per gli uomini d’affari a Wall Street: si tratta di scarpe casual basse e senza lacci realizzate in pelle e che presentano spesso decorazioni in metallo o con nappine, disponibili sul mercato con diversi colori, forme, disegni e tessuti.

Inizialmente chiamate “mocassino Aurland”, in onore della città norvegese del calzolaio Nils Gregoriusson Tveranger, che aveva introdotto un primo modello di mocassino con i lacci (più simile alla scarpa brogue), divennero note come “mocassini norvegesi” in seguito alla loro comparsa negli Stati Uniti, dove acquisirono ufficialmente il nome generico di “mocassini”, riferito da quel momento in poi a tutti i modelli di scarpe senza lacci. Per la grande varietà di tipi di mocassini esistenti, è molto complesso risalire a un’origine certa di questo modello di scarpa da uomo. Si distinguono infatti i “mocassini”, classici, e i “Loafer”, mocassini americani realizzati sul modello del mocassino Aurland dal 1933, successivamente ribattezzati “Penny Loafer”, chiamati così perché negli anni ‘50 gli studenti americani usavano nascondere un penny nella fessura dei loro Loafer. Sebbene questa sia una leggenda metropolitana, ancora oggi è comune usare la dicitura Penny Loafer per riferirsi a questo tipo di slip-on. Tra i numerosi tipi di mocassini annoveriamo anche il mocassino con nappine, popolare già negli anni ‘20, oggi noto al punto da essere ritenuto un simbolo politico: in questo vecchio articolo del New York Times sui mocassini, è spiegato come il “mocassino con nappine” sia un accessorio maschile spesso legato a peculiari affermazioni politiche (e non solo). In commercio esistono dunque questi tipi di mocassini come calzatura maschile di tendenza: mocassino del fabbro, mocassino Aurland, Mocassino Penny, mocassino con nappine, mocassino belga. Per abbinare i mocassini basterà ispirarsi allo stile delle grandi icone della moda e della storia: cercate pure i look di Fred Astaire, Steve McQueen, Paul Newman, John F.
Le scarpe sono state inventate dagli Algonchini, i nativi americani che occupavano i territori che oggi costituiscono il Canada. Non solo, anche il termine mocassino deriva dal nome originale con cui gli amerindi chiamavano queste calzature. Caratteristiche: i mocassini possiedono la particolarità di non avere stringhe. Quando indossarle: i mocassini non sono scarpe formali, possono essere usati nel tempo libero o in ufficio, ma lontani da riunioni ufficiali. Il suo design è cambiato poco negli ultimi 80 anni e icone di stile come JFK e Michael Jackson li hanno resi indimenticabili. Sono il protagonista di momenti unici. Facile da indossare, senza lacci, comodo ed elegante. Anche se è una scarpa casual, può essere indossata anche in occasioni business casual e conferisce un aspetto casual alla moda.
I Chelsea Boots: Stivaletti Iconici con Storia Vittoriana
L’origine dei celebri Chelsea Boots risale all’epoca vittoriana: si tratta di stivaletti da uomo con elastico attillati alla caviglia, spesso venduti con un elastico laterale. Si tratta di uno stivaletto da uomo famoso, un modello di scarpa da avere assolutamente, ideale per ogni stagione a seconda del tessuto. I Chelsea Boots sono stati disegnati e inventati dal calzolaio della regina Vittoria, Joseph Sparkes Hall, ma divennero noti successivamente grazie all’inserimento della gomma vulcanizzata (l’elastico inserito al lato) che rende questi stivali da uomo estremamente comodi poiché facilmente sfilabili, senza l’ausilio di lacci, bottoni, ganci o fibbie. Usati prima come scarpe da passeggiata e poi per l’equitazione, a metà degli anni '50 cominciarono a diventare noti e alla moda nella scena mod, sottocultura londinese nata grazie a un gruppo di giovani artisti, appassionati di moda e musica (chiamati dai media “Chelsea Set”). La storia dei Chelsea Boots ha a che fare con la grande musica di quegli anni, mentre i Chelsea Set ascoltavano gli Who e gli Small Faces, i Chelsea Boots venivano indossati dai Rolling Stones e da alcune tra le più note icone della moda, come la modella Jean Shrimpton, fino a diventare definitivamente famosi come gli “stivali dei Beatles”, realizzati appositamente dal produttore di scarpe Anello & Davide nella variante con tacco cubano.

I Chelsea Boots sono una scarpa da uomo estremamente versatile, un modello che dovresti assolutamente avere. Un particolare tipo di stivaletti sono i Beatles Boots, caratterizzati da una banda elastica posta ai lati delle caviglie. Realizzate in pelle o suede, con lacci per la chiusura. Sono caratterizzate da una tomaia pulita che rimane leggermente larga alla caviglia.
Le Polacchine (Desert Boots): Icona dello Stile Inglese
Una delle scarpe maschili più usate al mondo, un classico indiscusso che non può assolutamente mancare nella vostra collezione di scarpe da uomo: le polacchine, nate con il nome di “desert boots” - letteralmente “scarpa del deserto” per mano di Nathan Clark, sono scarpe in pelle di camoscio comode e versatili, icona riconoscibile dello stile inglese. Si tratta di uno stivaletto alla caviglia con tomaia in pelle scamosciata o in pelle e allacciatura con due o tre occhielli, che si differenzia dagli altri tipi di scarpe maschili per il ridotto numero di fori per i lacci. Ma qual è l’origine dei desert boot? Sembra che sia stato il clima arido e caldo del Nord Africa durante la seconda guerra mondiale a creare nelle truppe inglesi la necessità di una scarpa leggera, più fresca, non pesante come il classico stivale militare. In quel momento, l’esercito inglese adottò rapidamente questi stivaletti di pelle scamosciata con una suola leggera, dopo averli acquistati nei bazar del Cairo. Il resto è storia: le polacchine o Desert Boot arrivarono in Inghilterra conquistando lo stile di tutti gli uomini di ogni ceto sociale, fino a diventare un simbolo: all’inizio degli anni ‘50 Nathan Clark “prese in prestito” l’idea osservando le pratiche calzature dell’esercito inglese di ritorno dall’Africa, creando il primo noto modello di polacchina. Queste scarpe da uomo furono indossate da Steve McQueen a Bob Dylan, e dai componenti di band come The Jam, Beatles, Oasis. Nel 1968 le polacchine o Desert Boot divennero la scarpa tipica di una “divisa culturale”, abbinata al parka ed esibita durante i cortei di protesta della controcultura: mentre la radio passava Mrs. Robinson di Simon & Garfunkel, i sessantottini italiani e francesi manifestavano con i Desert Boot ai piedi. Non proprio una scarpa comoda, ma - appunto - una precisa scelta di stile.

Moma Shoes produce scarpe polacchine da uomo artigianali di vari tipi e forme!
Le Monk Strap: L'Alternativa Raffinata con Fibbia
La Monk Shoe è un modello di scarpa da uomo “ibrido”, meno formale di una scarpa Oxford ma più elegante di una scarpa Derby: si tratta tuttavia di una delle scarpe da uomo più famose, un modello di scarpa elegante senza allacciatura, con chiusura costituita da fibbie e cinturini, spesso scarpa a punta, popolare nel suo modello scamosciato. La particolarità della Monk Shoe è nella sua origine, nonché nel suo stesso nome: letteralmente “scarpa da monaco”, si dice che le Monk Shoe fossero usate dai monaci come scarpe sostitutive e più sicure rispetto ai classici sandali durante i lavori manuali nei campi. Si può dire dunque che le Monk Shoe siano semplicemente una versione chiusa dei classici sandali da monaco, una sorta di calzino in pelle con fibbia o con doppia fibbia.

Monk Strap: sono state create ispirandosi alle calzature indossate dai monaci per i lavori nei campi, da cui deriva anche il loro nome. Caratteristiche: scarpe chiuse, con la tomaia che risale verso il collo del piede, sulla quale si sovrappone un’ala allacciata lateralmente da una o due fibbie. I modelli ad una fibbia vengono definiti single monk strap, mentre quelli a due fibbie prendono il nome di double monk strap, o dub-monks. Quando indossarle: si adattano bene sia ad occasioni formali (anche se non a livello delle Oxford) che ad occasioni dove la formalità cede il passo al casual.
Le Espadrillas: Tradizione Spagnola e Stile Estivo
Scarpe must have per l’uomo in estate, le espadrillas sono scarpe in tela morbida con suola in corda (di iuta) o in gomma, un tempo usate dai contadini della Catalogna e dei Paesi Baschi. La storia delle espadrillas è antichissima: questo particolare tipo di scarpa casual per l’estate è legata allo stile di campagna spagnolo ed era infatti la “scarpa del contadino” nei mesi primaverili ed estivi. Un testo catalano del 1322 fa riferimento alle espadrillas come espardenyes: sebbene oggi queste slip-on siano riprodotte da importantissimi marchi di alta moda e siano simbolo di uno stile di fascia alta, le espadrillas hanno origini umili e sono state simbolo di ribellione e lotta politica. Alla fine del 1800, Sabino Arana, pioniere del nazionalismo basco, fu ritratto in foto con le espadrillas ai piedi: una scelta di stile non casuale, perché identitaria. I soldati catalani, più tardi, marciarono contro l’esercito fascista indossando le espadrillas, simbolo della classe operaia, sostituendole alle scarpe militari. Nel corso del ventesimo secolo le espadrillas sono apparse nei “salotti”: piacevano davvero a tutti, dal duca di Windsor Edoardo VIII a John Fitzgerald Kennedy, fino agli artisti Pablo Picasso e Salvador Dalí.

Espadrillas: si tratta di scarpe basse, originarie dei Pirenei della Catalogna e dell’area Occitana. Queste calzature, originariamente, erano realizzate in sparto, una pianta mediterranea che si usa per fare corde e che in catalano viene chiamata espart. Caratteristiche: la tomaia è realizzata in materiali vari che vanno dalla tela al cotone, fino a tessuti più pregiati. La suola viene realizzata in corda di iuta, anche se in alcune versioni viene utilizzata la gomma.
Le Scarpe da Barca (Boat Shoes): Funzionalità e Stile Marittimo
Le scarpe da barca o boat shoe sono scarpe in tela o in pelle con suola in gomma progettate esattamente per l’uso in barca (la suola è pensata per aderire su basi bagnate e lisce, così come le cuciture e i lacci che risultano altamente resistenti). Per la loro forma, le scarpe da barca possono essere indossate senza calze. Ma chi ha inventato la scarpa da barca? Questo tipo di scarpa da uomo è stato inventato e disegnato nel 1935 da Paul A. Sperry, uomo d’affari e marinaio: durante una delle sue navigazioni, Sperry cadde in mare scivolando sul ponte, un’esperienza brutale che lo portò a sentire la necessità di creare delle scarpe antiscivolo, che ebbero molto successo negli anni successivi, al punto da diventare nel 1939 le scarpe ufficiali della Marina statunitense nonché scarpa ufficiale dell’uniforme casual dell’Accademia Navale degli Stati Uniti. In barca e per la barca: così è nata la prima scarpa da barca al mondo, parte di look iconici del classico stile americano casual degli anni ‘60 e ‘70.

Boat Shoes: sono scarpe derivate da calzature ideate dai nativi americani che vivevano lungo le coste. Caratteristiche: generalmente sono costituite da una tomaia in tela, pelle pieno fiore o nabuk che si accompagna ad una suola in gomma. La suola è caratterizzata da una lavorazione a lamelle che serve per imprimere maggior tenuta sul ponte bagnato di un’imbarcazione. Quando indossarle: nate per essere utilizzate sulle barche, queste scarpe oggi sono utilizzate anche nelle passeggiate in città.
L'Evoluzione dello Sportswear: Sneakers e Sandali
Le Sneakers: Dallo Sport al Guardaroba Quotidiano
Si tratta di una delle scarpe da uomo più comuni e utilizzate in tutte le fasce d’età: le sneakers sono un tipo di scarpa sportiva must-have la cui storia inizia già nel 1839, con l’invenzione della gomma vulcanizzata, un tipo di gomma modellabile e impermeabile. Il primo modello di sneakers sembra essere nato all’inizio del XIX secolo, quando la gomma vulcanizzata è stata utilizzata per creare scarpe resistenti e leggere. Negli anni a venire, le sneakers apparivano in commercio come scarpa per attività sportive, re-interpretate da alcuni dei grandi marchi della moda ancora oggi esistenti per squadre di basket e corridori. La grande diffusione delle sneakers come scarpa da ginnastica e scarpa casual risale agli anni ‘50, quando star come Marlon Brando, Marilyn Monroe, i Ramones cominciarono a indossarle. Oggi, il numero di modelli di sneakers e scarpe sportive è aumentato in modo esponenziale e include diverse tipologie di sneakers, differenti per tessuto, modello, altezza, utilizzo, fantasie, fasce di prezzo. Tra i diversi tipi di sneakers troviamo le scarpe da ginnastica, scarpe da tennis, scarpe da corsa, scarpe in tela.

Le sneakers sono nate nell’ottocento, per mano di un ufficiale di polizia britannico che inventò un paio di scarpe con suola in gomma, molto silenziose, adattissime alla cattura dei malviventi. Caratteristiche: possiedono tomaia in tela, pelle o suede e suola in gomma. Quando indossarle: sono le scarpe da ginnastica classiche, senza una connotazione precisa. Abbinare le sneaker da uomo è semplicissimo: osate con stili sportivi, eleganti (sneaker flat e minimal sono perfette anche con un abito, formale o informale, in ufficio o per una cerimonia), casual, giovanili.
I Sandali: Un Classico Senza Tempo
I sandali sono un tipo di scarpa aperta da uomo e da donna, disponibili sul mercato in una vasta gamma di tipologie (ad esempio zoccoli, infradito, sandali con tacco alto, sandalo vietnamita, sandalo con una o più fasce, ecc). Potremmo definire un comune modello di sandali come una scarpa costituita da una suola fissata al piede mediante l’uso di cinghie sul collo del piede, sulla punta del piede e sulla caviglia. Si tratta di uno dei tipi di scarpa più antichi, di cui si hanno testimonianze risalenti a diecimila anni fa: le personalità più importanti dell’Antico Egitto utilizzavano i sandali, così come greci e romani, o come il dio Hermes, mentre in Giappone utilizzavano i geta, sandali con la suola di legno e in India i paduka, tradizionali sandali a puntale. Un’antica pratica egizia, prevedeva che in assenza del faraone, i suoi sandali fossero apposti sul trono. Abbandonati per lungo tempo, i sandali sono tornati in voga a partire dall’inizio del 1800, sebbene prevalentemente ai piedi delle donne. Negli anni ‘50, gli uomini indossavano i sandali abbinati a un abbigliamento casual, mentre alla fine degli anni ‘60 la moda hippie favorì la diffusione dei sandali semplici. A lungo usati solo in spiaggia, oggi i sandali da uomo sono perfetti se abbinati a un look casual, ideali anche per la città.

Caratteristiche: I sandali sono formati da una suola alla quale sono collegati lacci o strisce che avvolgono il piede.
Occasioni Speciali: Le Scarpe da Cerimonia
Le scarpe cerimonia uomo: ci si mette una vita a sceglierle e in genere le teniamo ai piedi in casa il giorno prima di un evento, perché da nuove “prendano la forma”. Il primo incontro con le scarpe cerimonia avviene solitamente con l’avvicinarsi del matrimonio. In questo momento la scarpa cessa di essere un dettaglio e diventa una protagonista assoluta della festa. Ma a prescindere se ci sia o no un matrimonio in vista - il tuo o di un conoscente - è sempre bene iniziare ad approfondire questo tema con spirito di curiosità e voglia di mettersi in gioco. Perché? Ti basterà provarle per capire che non si tratta di scarpe come tutte le altre. Le scarpe cerimonia affascinano subito e stupiscono. La domanda, a questo punto, è: esiste un’alternativa alla scarpa stringata? Ci sono scarpe uomo cerimonia senza lacci? La risposta è sì, l’alternativa c’è. È la pantofola liscia in vernice, perfetta se hai uno spirito dandy e non ami passare inosservato.
Parlando di scarpe stringate uomo, anche le scarpe cerimonia uomo, come le altre calzature classiche, includono modelli Oxford o Francesina e Derby. Come riconoscere le scarpe francesine dalle scarpe derby? Le francesine sono un modello stringato stretto: i gambetti sono cuciti sotto alla mascherina. Nelle Derby, al contrario, l'allacciatura è larga, in quanto i gambetti sono liberi. Le Derby sono più adatte e comode se hai il collo del piede alto e si abbinano bene ad un abito meno classico. Le Oxford, più raffinate ed eleganti, sono la scelta più chic e di stile, perfetta per cerimonie serali e in abbinamento al tight o allo smoking.

Selezionato il modello, è il momento di pensare all’abbinamento più adatto con l’abito che indosserai. È vero: in genere si sceglie prima l’abito e poi la scarpa, ma può sempre capitare di innamorarsi a prima vista di un modello e di voler creare l’outfit da cerimonia in base alle scarpe già acquistate. La regola da tener presente è fondamentalmente una sola: scarpe e abito devono essere dello stesso colore. Qualunque sia la tua scelta, il tuo paio di scarpe da cerimonia deve farti sentire a tuo agio. Sia che calzi abitualmente scarpe classiche, sia che prediliga le sneakers, cerca una scarpa da cerimonia comoda per te. La indosserai per un’intera giornata.
5 SCARPE che devi avere assolutamente... se vuoi vestire classico!
Diverse sono le proposte Franceschetti in tema di scarpe classiche uomo da cerimonia. P.S.Moma Shoes produce scarpe artigianali da uomo e da donna, made in Italy e con effetto vintage. Nel nostro shop, potrai trovare numerosi tipi di scarpe artigianali italiane, in vera pelle, espressioni di una storia semplice, basata sull’esperienza della produzione artigianale del Made in Italy ma evoluta con processi innovativi e atipici. Le nostre scarpe mostrano una storia vissuta a pieno: abbiamo progettato delle scarpe artigianali resistenti, eleganti, identitarie.