La Fecondazione e l'Incubazione delle Uova di Tacchino: Guida Completa dalla Riproduzione alla Schiusa

L'allevamento dei tacchini, sia per scopi commerciali che amatoriali, presenta sfide e ricompense uniche, specialmente quando si tratta del delicato processo di riproduzione e incubazione delle uova. La complessità intrinseca di questi animali, unita alla necessità di un monitoraggio attento e di condizioni ambientali specifiche, rende ogni passo cruciale per il successo. Anche le osservazioni più semplici, come l'arrivo al 14esimo o 15esimo uovo deposto da una tacchina, possono segnare l'inizio di un percorso affascinante che culmina, si spera, con la nascita di nuovi pulcini. Questo viaggio, dalla deposizione all'incubazione, rivela un intricato equilibrio di biologia, etologia e gestione accurata.

Tacchina che cova le sue uova

La Riproduzione Naturale e Artificiale del Tacchino: Dalla Courtship all'Inseminazione

Il processo di fecondazione nelle tacchine si differenzia in diversi aspetti da quello di altri volatili domestici, come i polli, richiedendo un'attenzione particolare sia nella gestione naturale che in quella artificiale.

Gestione dei Riproduttori e l'Ambiente di Accoppiamento

La fase riproduttiva dei tacchini è un periodo ben definito, che richiede una pianificazione attenta per garantire la massima fertilità e la salute degli animali. La gestione dei tacchini riproduttori e l’attività riproduttiva inizia generalmente all’età di 8 - 9 mesi per le femmine e 9 - 10 per i maschi. Questa maturazione sessuale è fondamentale per assicurare la produzione di uova fertili e la capacità dei maschi di accoppiarsi efficacemente.

Il gruppo riproduttivo deve essere costituito da un maschio e 10 - 15 femmine. Questa proporzione è considerata ottimale per massimizzare la probabilità di fecondazione naturale, evitando al contempo stress eccessivo sul maschio o competizione tra le femmine. A marzo, tradizionalmente, tutte le tacchine, giovani e vecchie, devono essere sistemate in idonei ricoveri atti alla riproduzione. Questo periodo coincide spesso con l'inizio della stagione riproduttiva naturale, e un ambiente adeguato è essenziale.

Il ricovero per i tacchini riproduttori deve garantire il rispetto delle esigenze ecologiche ed etologiche del tacchino. Un aspetto cruciale è la densità di popolazione, che non deve superare i 3 capi a metro quadrato. Una densità eccessiva può infatti portare a stress, comportamenti aggressivi e una riduzione delle performance riproduttive.

Il locale deve poi essere attrezzato con posatoi, nidi, mangiatoie, abbeveratoi e rastrelliera. Ogni elemento ha una funzione specifica per il benessere e l'efficienza riproduttiva degli uccelli. Le mangiatoie per tacchini devono essere rialzate da terra con una pedana, o meglio, se sospese, in quanto l’animale, essendo di una buona stazza, muovendosi colpisce la mangiatoia e può farla cadere. Se la mangiatoia è sospesa, oscilla ma resta sempre al suo posto, garantendo un accesso costante e igienico al cibo. Lo stesso discorso vale per l’abbeveratoio; se è sospeso, in caso di spostamento, ritorna sempre al suo posto pieno d’acqua, prevenendo sprechi e mantenendo l'acqua pulita.

I posatoi possono essere realizzati in pedane plasticate e in questo caso devono essere presenti per un terzo del ricovero. I posatoi tra loro devono distare circa 50 cm, quello adiacente alla parete deve distare da questa 40 cm, mentre il primo posatoio, che dà sul locale d’allevamento, deve distare 10 cm dal bordo. Questa configurazione permette ai tacchini di riposare comodamente, riducendo lo stress e promuovendo comportamenti naturali. Per quanto riguarda i nidi, ne serve uno per tre femmine. La disponibilità di nidi adeguati e privati incoraggia la deposizione delle uova nel luogo designato, facilitando la raccolta e riducendo il rischio di rotture.

Il Corteggiamento e l'Accoppiamento: Dinamiche Specifiche del Tacchino

La monta è preceduta dal corteggiamento in cui il maschio effettua movimenti lenti e continui, non inseguendo la femmina come spesso fa il gallo. Questa dinamica di corteggiamento è caratteristica del tacchino e riflette la sua etologia. Durante questo rituale, il pizzo (caruncola sopra il becco) è disteso e turgido, e tutte le caruncole diventano dapprima rosso brillanti e successivamente con riflessi bianco bluastri. Questi cambiamenti cromatici e strutturali sono segnali visivi che indicano lo stato di eccitazione riproduttiva del maschio, attrattivi per la femmina.

Le femmine in calore, prossime alla deposizione, si acquattano al suolo e non si spostano neppure se costrette e si lasciano catturare senza difficoltà. Questo comportamento di "accovacciamento" è un chiaro segnale di ricettività da parte della femmina. Il tutto avviene abbastanza lentamente, l'accoppiamento non è rapido come quello del gallo e del fagiano. La lentezza dell'accoppiamento del tacchino è un fattore da considerare, specialmente in allevamenti naturali, dove la frequenza e l'efficacia delle monte sono cruciali. Le monte iniziano poco prima dell'inizio dell'ovodeposizione e la loro frequenza è massima dopo due settimane di deposizione. Questo picco assicura che le prime uova deposte abbiano un'alta probabilità di essere fecondate.

Difficoltà nella Monta: Il Caso delle Razze Pesanti

Tuttavia, non sempre la fecondazione naturale avviene senza intoppi. Esistono situazioni in cui, nonostante la presenza di un maschio e diverse femmine, come ad esempio un allevatore che aveva un maschio e tre femmine di due anni, le uova risultano non feconde. Una possibile causa di questo problema è legata alla razza dei tacchini. Come indicato, se si allevano tacchini di razza pesante, è più difficile l'accoppiamento proprio per la mole del maschio che quindi gli crea delle difficoltà. La dimensione e il peso eccessivi possono rendere l'atto fisico dell'accoppiamento arduo per il maschio, riducendo l'efficacia della fecondazione. Anche se, le uova potrebbero essere ugualmente fecondate, è un rischio che si deve considerare. In questi casi, la speratura delle uova, cioè l'osservazione dell'uovo ponendolo davanti a una fonte luminosa per vedere se dentro si è sviluppato l'embrione e i vasi sanguigni, può essere uno strumento utile per valutare la fertilità. La speratura si può effettuare 5-10 giorni dall'inizio dell'incubazione.

La Fecondazione Artificiale: Il Metodo Prevalente negli Allevamenti Commerciali

Dato il problema delle razze pesanti e per ottimizzare la produzione, la fecondazione nei tacchini è differente che nei polli, soprattutto negli allevamenti su larga scala. Nella stragrande maggioranza degli allevamenti di tacchini da riproduzione si procede con l’inseminazione artificiale. Questa pratica è diventata standard nell'industria del tacchino per garantire un alto tasso di fertilità, superando le sfide poste dalla selezione genetica per la crescita rapida e la mole, che spesso compromettono la capacità di accoppiamento naturale. L'inseminazione artificiale permette un controllo preciso sulla riproduzione, assicurando che le uova siano fecondate in modo efficiente e riducendo le perdite dovute a uova chiare.

Inseminazione Artificiale

Alimentazione dei Riproduttori: Un Fattore Chiave per la Fertilità

Una corretta alimentazione è essenziale per la salute riproduttiva. I tacchini riproduttori devono poi essere alimentati adeguatamente con una apposita razione commerciale oppure con una razione preparata in azienda. Per quest'ultima, si utilizza come integratore proteico un mangime commerciale per pulcini con le seguenti caratteristiche medie: proteine grezze 23%; grassi grezzi 3-4%; fibra grezza 4%; ceneri 7-8 %; metionina 0,4%.

Per quanto riguarda le materie prime aziendali, sono necessari cereali (mais, grano, orzo, avena, sorgo, ecc.), crusca di frumento con aggiunta di gusci d'ostrica e sale da cucina. La miscela per tacchini riproduttori viene così realizzata: 50% di mangime commerciale per pulcini; 35 % di mais aziendale; 8 % di crusca di frumento; 7 % di gusci d'ostrica. Alla miscela viene poi aggiunto sale da cucina in misura di 20 grammi di sale ogni 10 chilogrammi di miscela. Questa formulazione bilanciata supporta la produzione di uova di alta qualità e la vitalità degli embrioni.

Per i futuri riproduttori, la razione alimentare deve tener conto della necessità di "costruire" animali in grado di vivere e produrre per diversi anni. L’ingrassamento e lo sviluppo delle masse muscolari non sono quindi i principali obiettivi che si deve porre un allevatore di riproduttori. La razione proteica deve passare dal 28% dei primi due mesi di vita al 19% del terzo mese e al 15% in seguito. Questo regime alimentare mirato previene l'obesità e promuove uno sviluppo sano e riproduttivo a lungo termine.

In pratica, si consiglia di procedere nel modo seguente. Fino al raggiungimento dell’ottava settimana di vita i tacchini necessitano di un’alimentazione proteica necessaria per favorire il loro sviluppo. In questo periodo la miscela alimentare deve fornire un tenore proteico del 26-27% e allo scopo si consiglia la somministrazione di un mangime commerciale per selvaggina. La razione deve essere distribuita a volontà in modo che i tacchini possano alimentarsi durante tutto l’arco della giornata secondo le loro necessità. Il mangime per selvaggina deve avere la seguente composizione media: proteine grezze 26-27%; grassi grezzi 4-5%; fibra grezza 3-4%; ceneri 8-9 %; metionina 0,6%.

La Raccolta e la Selezione delle Uova per l'Incubazione

Una volta che le tacchine hanno deposto le uova, il passo successivo è la loro raccolta e selezione accurata, un processo che incide direttamente sulla percentuale di schiusa e sulla vitalità dei futuri pulcini.

Qualità delle Uova: Criteri di Scelta e Scarto

È necessario scegliere con cura le uova destinate all’incubazione, valutandone la qualità e scegliendo quelle migliori. Le prime da scartare sono quelle incrinate, dalla forma strana o troppo grosse o troppo piccole o con evidenti irregolarità nella conformazione del guscio. Le uova non conformi, infatti, difficilmente daranno origine a pulcini sani o potrebbero non schiudersi affatto. Se i pulcini nascono da uova di scarsa qualità, di solito hanno problemi dovuti allo sviluppo in un ambiente anomalo.

Si consiglia di scegliere le uova il più possibile vicine allo standard di razza. La dimensione delle uova, infatti, influisce significativamente sulla percentuale di schiusa. La maggior percentuale di schiusa non si ottiene dalle uova grosse, ma dalle uova medie, che offrono il miglior equilibrio tra nutrienti e spazio per lo sviluppo embrionale.

Sarebbe poi opportuno utilizzare uova deposte da soggetti della stessa età, cioè incubare separatamente le uova delle tacchine di un anno da quelle di tacchine di due anni o più. Questo perché l'età della gallina può influenzare la qualità dell'uovo e quindi il tasso di schiusa.

Per l'incubazione artificiale, il successo dipende direttamente dal modo in cui i testicoli sono stati raccolti e da come sono stati conservati prima di essere inseriti nell'incubatrice. Non è raro che gli allevatori schiudano i tacchini in un'incubatrice se c'è una gallina, perché a volte il suo peso può schiacciare le uova, rendendo l'incubazione naturale rischiosa.

La Speratura: Come Verificare la Fertilità

Una tecnica fondamentale per valutare la fertilità e lo sviluppo embrionale è la speratura. Quello che si può fare è effettuare la speratura delle uova, cioè osservare l'uovo ponendolo davanti ad una fonte luminosa per vedere se dentro si è sviluppato l'embrione e i vasi sanguigni. La speratura si può effettuare 5 - 10 giorni dall'inizio dell'incubazione. Un uovo fecondato mostrerà una piccola macchia scura (l'embrione) e una rete di vasi sanguigni che si espandono, mentre un uovo non fecondato apparirà chiaro e trasparente. Questa pratica permette di rimuovere le uova non fertili, evitando di occupare spazio inutilmente nell'incubatrice.

Speratura di un uovo di tacchino

Conservazione Ottimale delle Uova: Temperatura, Umidità, Durata

La conservazione delle uova prima dell'incubazione è un passaggio critico. Le uova devono essere prese dalla gallina ogni 2-3 ore, poiché tendono a deteriorarsi rapidamente e possono anche congelare durante l'inverno. Devono essere conservati a una temperatura compresa tra 5 e 10 gradi. L'indicatore di umidità dell'aria deve essere mantenuto al 70-85%. Queste condizioni rallentano lo sviluppo embrionale senza arrestarlo, preservando la vitalità dell'embrione.

Importante è non usare le uova sporche per l'incubazione, poiché fanno una covata debole e non si possono lavare prima di metterli nell'incubatrice. Lo sporco può veicolare batteri che penetrano nel guscio poroso e infettano l'embrione.Si consiglia di conservare le uova che si prevede di utilizzare per l'incubazione per non più di 10 giorni, con la punta smussata verso l'alto. Diversamente, non è esclusa la possibilità di abbassare la percentuale di pulcini da cova.

I contenitori di stoccaggio devono essere ben ventilati. Se questa condizione non viene soddisfatta, l'embrione potrebbe morire a causa della mancanza di ossigeno. Per fare questo, si possono usare scatole di cartone con fori praticati nelle pareti per la ventilazione. Si consiglia di riscaldare le uova a temperature molto basse. Questo dovrebbe essere fatto regolarmente, dopo 2-3 ore, portando la temperatura della stanza a 37-39 gradi. Questo riscaldamento periodico previene il "freddo" dell'embrione che può ridurre la vitalità.

Inoltre, le uova sottoposte a lunghi viaggi devono essere lasciate a “riposo” per almeno 12 ore prima di essere messe nelle incubatrici. Questo periodo di riposo permette alle strutture interne dell'uovo di stabilizzarsi dopo le sollecitazioni del trasporto.

Trattamento delle Uova: Disinfezione Pre-Incubazione

Prima di iniziare il processo di incubazione, le uova devono essere trattate con un disinfettante. Per questo, viene utilizzata una soluzione debole di permanganato di potassio, la cui temperatura raggiunge un livello di 30-32 gradi. Sono posti nella soluzione per 5-7 minuti, quindi asciugati bene su un panno pulito. Importante è che per la disinfezione, si può anche usare una soluzione di perossido all'1% o una soluzione di deossone allo 0,2%. In tali preparazioni, le uova vengono conservate per 3 minuti. La disinfezione è cruciale per eliminare batteri e funghi dalla superficie del guscio che potrebbero altrimenti penetrare e infettare l'embrione in sviluppo.

Uova di tacchino disinfettate

L'Incubazione Artificiale delle Uova di Tacchino: Un Processo Metodico

L’incubazione delle uova di tacchino è spesso considerata più impegnativa di quella delle uova dei broiler, anche se, in sostanza, il principio che sta alla base del successo è lo stesso, sia negli incubatoi di tacchini che in quelli di broiler. Questo principio comune si basa sul fornire condizioni ottimali di temperatura, umidità e ventilazione, ma le specificità delle uova di tacchino richiedono aggiustamenti precisi.

Differenze Cruciali tra Uova di Tacchino e Pollo

Tra le uova di tacchino e quelle di pollo sussistono alcune differenze fondamentali che influenzano il processo di incubazione:

  • In primo luogo, le uova di tacchino generalmente impiegano 28 giorni per incubare rispetto ai 21 giorni di incubazione di quelle dei polli da carne. Questo periodo più lungo richiede una gestione prolungata e attenta.
  • In secondo luogo, sono più grandi: mentre il peso medio di un uovo di broiler nel corso del processo aumenta da 50 a 70 grammi, il peso medio di un uovo di tacchino aumenta da 79 a 97 grammi. La maggiore massa e la superficie dell'uovo di tacchino implicano diverse esigenze in termini di scambio gassoso e dissipazione del calore.
  • In terzo luogo, la maggior parte, ma non tutti, degli allevamenti di polli da carne nel mondo fa accoppiare gli animali in modo naturale, mentre nella stragrande maggioranza degli allevamenti di tacchini da riproduzione si procede con l’inseminazione artificiale. Questa differenza nella fecondazione può influire sulla variabilità della fertilità iniziale delle uova.

Il monitoraggio continuo del processo di incubazione è fondamentale per capire cosa sta vivendo l’embrione all’interno dell’uovo e per garantire il successo dell’incubazione.

Preparazione dell'Incubatrice: Pulizia, Disinfezione, Pre-riscaldamento

L'incubazione dei tacchini inizia con la corretta selezione delle uova, basata anche sui loro segni esterni: devono avere le stesse dimensioni e peso da 70 a 100 grammi; essere ellittiche e la camera d'aria si deve trovare sul lato smussato; il guscio su di esse deve essere uniforme, senza escrescenze e crepe. Un uovo di Ovoskupirovanie (cioè controllato con speratura) dovrebbe mostrare che il suo interno è uniforme e il tuorlo è nella parte centrale. Se il tuorlo è mobile, un tale uovo non può essere utilizzato per l'incubazione, poiché indica una possibile rottura della calaza o un uovo vecchio.

Prima di iniziare a schiudere le uova di tacchino, è essenziale preparare l'incubatrice. Per questo, viene accuratamente disinfettato usando una soluzione di calce. L'incubatore viene accuratamente lavato dall'interno con acqua pulita, asciugato e ventilato. Successivamente, l'incubatore è pre-acceso. Ciò è necessario per controllare lo stato di salute dei suoi sistemi di lavoro. L'incubatrice si riscalda bene prima della deposizione. Si consiglia di disattivare i sensori di umidificazione e ventilazione durante il pre-riscaldamento, che viene effettuato con le persiane chiuse. Questo assicura che l'apparecchio raggiunga e mantenga la temperatura desiderata in modo stabile.

Per schiudere pulcini forti, le uova vengono preriscaldate prima di essere inserite nell'incubatrice. Se ciò non viene fatto, si forma della condensa sulla parte superiore del guscio, che inibirà il beccaggio dei pulcini di tacchino e ostruirà anche i pori, impedendo all'embrione di respirare correttamente.

Il modo in cui le uova vengono deposte in un'incubatrice dipende dal modello e dal design. Se il dispositivo supporta la funzione di ribaltamento automatico, vengono impilati verticalmente con la punta smussata verso l'alto. Se tale funzione non viene fornita, sono disposti orizzontalmente. Importante è che per facilitare il controllo del riscaldamento delle uova nell'incubatrice, si consiglia di mettere un segno sul lato smussato di ciascuna con un pennarello, specialmente per le incubatrici con ribaltamento manuale.

Il Processo di Incubazione: Fasi e Parametri

Il numero di giorni in cui i pulcini di tacchino vengono covati nell'incubatrice dipende dall'incrocio delle uova. Nelle croci leggere, il periodo di incubazione per i tacchini dura fino a 27 giorni e in quelle pesanti - 28 giorni. Il processo è suddiviso in 4 fasi distinte. Ciascuno di loro assume il rispetto di un certo livello di temperatura e umidità. Queste condizioni sono importanti per la formazione degli embrioni all'interno delle uova.

Incubatrice per uova di tacchino

Fase 1: Sviluppo Iniziale (Giorni 1-8)

Questo periodo dura fino a 8 giorni. La temperatura è impostata da 37 a 38 gradi e l'indicatore di umidità non supera il 65%. In questa fase, l'embrione sta sviluppando il sistema circolatorio e gli organi interni. È un momento cruciale per la formazione delle basi del futuro organismo. Ogni uovo deve essere girato almeno 4 volte in 24 ore per prevenire che l'embrione aderisca al guscio e garantire una distribuzione uniforme del calore. Il giorno 8, è necessario eseguire l'ovoscopia delle uova. Quelle uova in cui l'embrione è morto possono essere scartate, poiché di queste i pulcini non si schiuderanno. Questo permette di liberare spazio e migliorare le condizioni per gli embrioni vitali.

Fase 2: Formazione di Becco e Scheletro (Giorni 9-14)

Questa fase dura fino a 14 giorni. L'incubatore mantiene la temperatura nell'intervallo 37,5 - 38 gradi. Il sensore di umidità è impostato al 40 - 46%. In questo periodo, si formano il becco e lo scheletro del pulcino, elementi essenziali per la sua sopravvivenza post-schiusa. Ogni uovo deve essere girato almeno 6 volte al giorno per promuovere uno sviluppo equilibrato. Il 14° giorno l'embrione ha già la respirazione, e l'allantoide, una membrana embrionale, è chiusa. Questo segna un'importante transizione nella fisiologia embrionale, con il pulcino che inizia a respirare in modo più autonomo all'interno dell'uovo.

Fase 3: Crescita e Preparazione al Movimento (Giorni 15-25)

Questa fase si estende fino a 25 giorni. La temperatura nell'incubatore viene mantenuta tra 37,6 e 37,7 gradi. Il sistema di ventilazione impedisce il surriscaldamento delle uova, che in questa fase producono molto calore metabolico. Ogni giorno per 15 minuti è necessario attivare la modalità di raffreddamento. Per verificare se l'uovo si è raffreddato abbastanza, deve essere applicato sulla palpebra: l'uovo dovrebbe essere leggermente caldo. Durante questo periodo, il tacchino inizia a muoversi e ha già la capacità di emettere suoni, segnali che indicano un sano sviluppo. Le uova dovrebbero essere girate almeno 6 volte al giorno per continuare a supportare una crescita uniforme. Nella seconda metà della fase, l'indice di umidità può essere gradualmente aumentato e portato al 66% per preparare l'embrione alla schiusa imminente.

Fase 4: Completamento dello Sviluppo e Schiusa (Giorni 26-28)

Questo è l'ultimo periodo, che termina il giorno 28. La temperatura dell'aria nell'incubatore viene mantenuta a 36,5 gradi e l'umidità non supera il 75%. In questa fase finale, la formazione di tutti gli organi interni del pulcino e del suo sistema nervoso centrale è completata, rendendolo pronto per la vita esterna. Non è necessario girare le uova durante questa fase, poiché il pulcino si sta posizionando per la schiusa. L'incubatore deve essere ventilato; per questo, le alette vengono aperte per garantire un adeguato scambio di ossigeno e anidride carbonica. A metà dell'ultima fase, l'ovoscopio viene utilizzato di nuovo per controllare lo sviluppo dei pulcini. Nel lume, l'uovo dovrebbe avere un colore scuro, uniforme fino alla camera d'aria stessa. I confini della telecamera dovrebbero essere mobili e avere contorni neri, indicando che il pulcino è completamente formato e pronto a emergere.

Ventilazione e Controllo Ambientale: Ossigeno, CO2, Umidità

La ventilazione è cruciale nel controllo della temperatura di incubazione e dell’umidità dell’incubatrice. Le incubatrici devono essere adeguatamente ventilate per fornire ossigeno (O2) all’embrione e per consentire all’anidride carbonica prodotta (CO2 ) e all’acqua evaporata di essere eliminate. Alcuni tipi di incubatrici si affidano anche alla ventilazione per raffreddare le uova, un aspetto importante nelle fasi avanzate di sviluppo quando l'embrione produce più calore metabolico. Il livello di ventilazione dovrebbe essere sufficiente a soddisfare il requisito dell’embrione di respirare; tuttavia è anche importante non ventilare eccessivamente, per non compromettere il mantenimento dell'umidità interna necessaria.

La Schiusa e i Primi Giorni di Vita dei Tacchini: Dall'Uovo al Pulcino

Il tasso di schiusa dei pulcini di tacchino dipende direttamente dall'incrocio delle uova e dalla gestione attenta durante tutto il processo. La fase finale, quella della schiusa, è tanto emozionante quanto delicata e richiede un'osservazione costante.

Il Momento della Schiusa: Umidità e Assistenza

Il processo di schiusa dei pulcini è un evento naturale, ma talvolta può essere necessario un piccolo aiuto. Spesso, durante il processo di schiusa, l'umidità nell'incubatrice deve essere tenuta sotto controllo. Dovrebbe essere al livello del 75-80%, altrimenti sarà difficile per i pulcini respirare e potrebbero morire. L'umidità elevata ammorbidisce il guscio e le membrane, facilitando l'uscita del pulcino.

Quando i pulcini iniziano a schiudersi attivamente, è meglio non girare le uova. La fessura, il piccolo foro che il pulcino fa nel guscio, dovrebbe essere posizionata in alto, altrimenti il bambino non si schiuderà con facilità. Gli agricoltori impazienti strappano la pellicola ai loro pulcini da soli, ma questo non può essere fatto. Deve venire naturalmente. Se il film si è semplicemente attaccato al corpo del pulcino, deve essere spruzzato con acqua tiepida e rimosso con un batuffolo di cotone umido. La rimozione forzata può causare emorragie e danni al pulcino.

Cosa Fare in Caso di Difficoltà: Quando e Come Aiutare i Pulcini

Si dovrebbero aiutare i pulcini di tacchino a schiudersi nell'incubatrice? Questa domanda è posta da molti agricoltori in erba. Se il pulcino cigola all'interno dell'uovo per più di un giorno, ma non si è schiuso, si consiglia di aprire con cautela il guscio dal lato della camera d'aria. Importante è non consigliare di danneggiare la pellicola della fotocamera stessa. Ora si può aprire delicatamente la pellicola sotto il guscio per vedere dove si trova il becco del tacchino.

Spesso ci sono situazioni in cui il pulcino non si è schiuso e il cigolio dell'uovo non si sente. In questo caso, è anche necessario aprire con cura il guscio sopra la camera d'aria. Se contemporaneamente viene rilasciata una goccia di sangue, l'uovo deve essere trasferito nuovamente nell'incubatrice e attendere qualche ora. Se il sangue scorre intensamente, è vietato riportare un tale uovo nell'incubatrice. Il pulcino morirà comunque e il sangue interromperà la sterilità all'interno dell'incubatrice, il che può portare alla morte dell'intera covata.

Errori Comuni che Compromettano la Schiusa: Cause di Insuccesso

Spesso si scopre che meno della metà di tutte le uova poste nell'incubatrice si schiude. Ci possono essere diversi motivi per questa spiacevole situazione. Ecco i più importanti:

  • Uova non fecondate: Questa è una delle cause più comuni, come osservato nel caso delle uova chiare, senza embrione, che hanno portato all'abbandono del nido da parte della tacchina.
  • Contaminazione batterica o fungina: Gli embrioni potrebbero essere influenzati negativamente da batteri o funghi che si trovano sotto il guscio. La disinfezione delle uova potrebbe essere stata eseguita male prima dell'incubazione.
  • Condensa e pori ostruiti: Le uova che sono state poste nell'incubatrice erano scarsamente riscaldate. Si è formata condensa che ha ostruito i pori del guscio. In questo caso l'embrione non è in grado di respirare.
  • Ventilazione insufficiente: Il sistema di ventilazione non fornisce abbastanza aria alle uova. In questo caso, non bisogna dimenticare una procedura come la ventilazione aggiuntiva dell'incubatore.
  • Variazioni di temperatura: Gli agricoltori cambiano il regime di temperatura durante ogni periodo di incubazione. Questo non può essere fatto. La temperatura dell'incubatore non dovrebbe cambiare durante il periodo. Può essere modificato solo tra i periodi.
  • Irrigazione impropria delle uova: Nel processo di rotazione delle uova, vengono spruzzate con acqua calda. Questa manipolazione è utile solo per le uova di uccelli acquatici, ma estremamente dannosa per le uova di tacchino, in quanto può raffreddare eccessivamente l'embrione.
  • Interruzioni di corrente: Si sono verificate interruzioni di corrente durante il processo di incubazione. Di conseguenza, c'è una violazione del regime di temperatura all'interno dell'incubatore. Questo porta alla morte degli embrioni.
  • Aperture frequenti dell'incubatrice: È molto interessante osservare come si schiudono pulcini, pollastre di tacchino e anatroccoli. Allo stesso tempo, molti cercano di aprire la porta dell'incubatrice. Non si può farlo. Ciò porta a una violazione del regime di temperatura nell'incubatore.

La Gestione del Tacchino Neonatale: Cura Post-Schiusa

Dopo aver beccato, tutti i gusci devono essere rimossi dall'incubatrice. Possono essere utilizzati come integratori vitaminici per i pulcini appena nati; per fare questo, devono essere bolliti in acqua per 20 minuti e tritati finemente.

I pulcini di tacchino sono ancora bagnati dopo la schiusa. Devono essere lasciati asciugare e quindi rimossi dall'incubatrice. Importante è che i pulcini nell'incubatrice dovrebbero avere almeno 2 ore dopo la schiusa. Dopodiché, è necessario rimuoverli e controllare se tutta la lanugine è asciutta.

I tacchini appena nati vengono posti in un luogo luminoso e caldo. Per questo, è meglio usare una scatola di cartone, il cui fondo è coperto da un panno caldo e morbido. Si consiglia di utilizzare un'illuminazione aggiuntiva per i bambini, sotto forma di una lampada riscaldante. Si può anche far gocciolare un complesso vitaminico sotto forma di olio nella bocca di ogni pulcino, utilizzando una pipetta. Questa cura immediata è fondamentale per la sopravvivenza e la crescita dei pulcini.

Pulcini di tacchino appena nati

Le condizioni corrette per le uova sono la chiave del loro successo nella schiusa. Per non distruggere la covata, è necessario leggere attentamente le istruzioni per l'incubatrice. L'allevamento di pulcini di pulcini, anatre e tacchini richiede condizioni diverse. Si può scoprirlo da quegli allevatori che hanno già esperienza, che possono condividere preziosi consigli.

Accettazione di Specie Diverse: Il Caso delle Anatre Mute

Una situazione particolare si presenta quando una tacchina, dopo aver abbandonato le sue uova non feconde, si dimostra disposta a covare uova di altre specie. Ad esempio, una tacchina che dopo essere arrivata al 15esimo uovo, si è messa a covare, ed è bravissima, non lascia quasi mai il nido. Accipicchia, quanto è protettiva sta tacchina con le sue uova. La sua protezione può essere così intensa da aver causato una beccata nella mano per recuperare un uovo di gallina che era nel suo nido.

Purtroppo, se la tacchina abbandona il nido e la cova delle uova, e si trovano uova rotte e chiare, senza embrione, o altri paia di uova simili, si può immaginare che questo possa essere il motivo dell'abbandono. Ma siccome è nel momento cova, ha deciso di continuare a covare le uova delle galline. E per ovviare a questo, dato che le uova si usano, le si possono dare da covare 3 uova di anatra muta, e lei è contenta nel suo nido.

La domanda che sorge spontanea è: se dovessero nascere degli anatroccoli, non c'è pericolo per loro? Nel senso che la tacchina li accetta anche se non sono tacchini o potrebbe far loro del male? Generalmente, le madri adottive, inclusi i tacchini, tendono ad accettare i pulcini di altre specie se li covano e li vedono schiudere sotto di sé. L'istinto materno è molto forte. Il pericolo è generalmente basso, e spesso la tacchina accetterà gli anatroccoli come suoi, allevandoli con la stessa cura che riserverebbe ai propri tacchinetti. La specie di appartenenza viene riconosciuta dalla madre principalmente dal processo di schiusa e dai primi contatti, più che dalla genetica. L'importante è che la tacchina sia stata data l'opportunità di "fare da madre" a queste uova fin dall'inizio della cova, stabilendo un legame che si estenderà ai nascituri.

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