Alcuni comportamenti dei gatti sono difficili da comprendere per le persone con cui convivono, soprattutto se si tratta di azioni inconsuete che possono destare curiosità o persino preoccupazione. Tra questi, la suzione e il leccamento diretto verso gli umani, le loro dita, le mani o persino i vestiti, rappresentano manifestazioni comportamentali complesse e profondamente radicate nell'etologia felina. Queste azioni richiamano nei nostri amici felini un comportamento acquisito quando erano cuccioli e che mettono in atto in particolari situazioni, solitamente quando hanno bisogno di rassicurazioni o sono sotto stress. Comprendere le cause e i significati dietro questi gesti è fondamentale per rafforzare il legame con il proprio animale domestico e garantire il suo benessere.
La Suzione nei Gatti: Un Riflesso Primario e le Sue Evoluzioni
Il comportamento di suzione nei gatti ha radici profonde che affondano nei primi giorni di vita del felino. Si tratta di un comportamento innato dei gattini appena nati, che in questo modo non solo prendono il latte dalla madre per nutrirsi, ma ne ricavano anche una sensazione di benessere e comfort, sentendosi al sicuro. Questo riflesso fondamentale è cruciale per la sopravvivenza e lo sviluppo emotivo dei cuccioli.
Le Fondamenta Biologiche della Suzione
Il riflesso di suzione è presente alla nascita e normalmente scompare entro 23 giorni. Tuttavia, nei primissimi giorni di vita, si sviluppano dinamiche specifiche e importanti. Entro il terzo giorno, infatti, si sviluppa una forma di preferenza per i capezzoli, che può diventare molto rigida. Nelle cucciolate grandi, c’è un’iniziale spinta competitiva tra i gattini per l'accesso ai capezzoli della madre. Questa competizione diminuisce man mano che si sviluppa la preferenza per la mammella specifica che ciascun gattino tende a prediligere. Questo è lo stesso periodo in cui i gattini mostrano meno discriminazione verso mamme adottive, ovvero altre gatte che potrebbero prendersi cura di loro. La suzione è quindi un atto vitale che assicura non solo il nutrimento ma anche un senso primario di sicurezza e appartenenza.
Il "Fare la Pasta" e il Suo Profondo Significato
Durante il comportamento di suzione, il cucciolo esegue anche il cosiddetto comportamento del “fare la pasta”. Questo consiste in un impastamento ritmico, alternando le zampe anteriori contro la ghiandola mammaria della madre, proprio come se stesse impastando qualcosa. Questo movimento stimola il rilascio del latte e rafforza il legame con la madre.Potresti sorprendere il tuo gatto che impasta coperte, peluches o altri oggetti morbidi in giro per casa anche in età adulta. Sebbene impastare in questo caso non stimoli la fuoriuscita di latte, i gatti adulti associano per tutta la loro vita il movimento dell’impasto con il gratificante comfort dell’allattamento. È un comportamento profondamente radicato che evoca sensazioni di sicurezza e appagamento. Non a caso, i gatti spesso impastano mentre vengono accarezzati o quando si stanno per appisolare, momenti in cui si sentono particolarmente rilassati e a loro agio.

Le Radici della Suzione nel Gatto Adulto Verso l'Umano
Quando un gatto adulto manifesta il comportamento di suzione verso un essere umano, si tratta spesso di un richiamo a quelle esperienze precoci e primarie legate al comfort e alla sicurezza. Questo comportamento, che può manifestarsi succhiando le dita, la mano, i vestiti o altri oggetti morbidi, può avere diverse cause sottostanti.
Il Bisogno Incessante di Rassicurazioni
La suzione è un comportamento che i gattini apprendono sin da piccolissimi non soltanto per nutrirsi, prendendo il latte dalla madre, ma anche per sentirsi al sicuro. Succhiare le dita del pet mate potrebbe quindi essere un modo, anche per alcuni gatti adulti, di calmarsi o sentirsi confortati, un po’ come accade ai bambini quando si succhiano il pollice. È un meccanismo di auto-rassicurazione che il gatto attua per gestire situazioni di disagio o per trovare un senso di tranquillità, rievocando la sensazione di calore e protezione materna. Alla base c’è sempre la necessità di rassicurazioni e comfort emotivo, un bisogno che, se non pienamente soddisfatto in età infantile, può persistere e manifestarsi in età adulta in modi inaspettati.
L'Impatto della Separazione Precoce dalla Madre
Uno dei fattori più frequentemente associati alla persistenza del comportamento di suzione in età adulta è la separazione precoce dalla madre. La suzione è un comportamento innato dei gattini appena nati che in questo modo prendono il latte dalla madre e ne ricavano anche una sensazione di benessere e comfort. Un gatto che è stato separato dalla mamma troppo presto, in particolare prima delle 8 settimane di età, potrebbe ricercare la stessa sensazione in altro modo, rivolgendosi appunto al pet mate e succhiando le sue dita o la sua mano (e, di nuovo, anche coperte o vestiti). Lo svezzamento precoce e la separazione dalla madre, prima delle 8 settimane di età, privano il cucciolo di questo conforto fondamentale, che può quindi continuare il comportamento da adulto nel tentativo di compensare la mancanza di allattamento e interazione materna. L'istinto di succhiare è molto forte nei gattini che possono provare a succhiare qualsiasi cosa morbida, calda e pelosa, specialmente se assomiglia a una mamma gatta. La presenza della madre è infatti importantissima non solo per la loro sopravvivenza fisica ma perché è un conforto costante per loro e condiziona il loro equilibrio emotivo. I gattini allattati con il biberon che non hanno libero accesso alla madre, cercheranno, di conseguenza, un sostituto per la suzione - che, sfortunatamente, potrebbe essere uno dei compagni di cucciolata o, in assenza, l'umano o gli oggetti della casa.Ad esempio, un caso riportato riguarda uno dei due gattini, nati i primi di settembre del 2010, che non ha ancora perso il bisogno di suzione. Questi gattini hanno sempre cercato la mamma e lei li ha accontentati, sino a quando non è rimasta nuovamente gravida intorno ai 5 mesi. Uno dei due, Fuffi, quando non poteva attaccarsi alla mamma, cercava nella pancia del fratello. Un altro esempio illustra come il cambiamento di ambiente possa influire su questo comportamento: un miciotto che aveva cercato latte fino a 5 mesi dalla madre, la quale lo scacciava, ha smesso questo comportamento una volta portato a casa del nuovo pet mate, suggerendo che il cambiamento di ambiente gli abbia fatto perdere l'abitudine.
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Suzione Come Segno di Stress, Ansia o Insicurezza
Il gatto è sotto stress e vuole essere rassicurato. Alcuni gatti potrebbero succhiare le dita del pet mate quando sono sotto stress o c’è qualcosa che trasmette loro ansia o senso di insicurezza. Alla base c’è sempre la necessità di rassicurazioni e comfort emotivo. In questi casi, se il comportamento diventa insistente, potrebbe essere opportuno valutare l’ambiente in cui vive e la sua qualità di vita, perché non è escluso che vi siano elementi che lo disturbano, stimolandolo poco o “appiattendo” i suoi bisogni. Questi fattori possono includere cambiamenti nella routine, nuovi membri della famiglia, un ambiente impoverito di stimoli o persino rumori forti. Attenzione quindi, perché se un gatto è stressato, può mostrare comportamenti ossessivo-compulsivi esibendo appunto la suzione, come succhiarsi le zampe, masticare la coda o leccarsi i fianchi. Se un gatto è molto rilassato o a suo agio, di solito si verifica il comportamento del “fare la pasta”, spesso seguito da un comportamento di suzione, dimostrando l'intima connessione tra il comfort e queste azioni.
Quando la Suzione Diventa un Allarme: Problemi Dentali e Nutrizionali
In alcuni casi, la suzione può essere un indicatore di problemi fisici. Alcuni gatti potrebbero succhiare le dita del pet mate perché hanno problemi, fastidi o dolore ai denti. Se il comportamento è recente, improvviso e accompagnato da altri sintomi come diminuzione dell'appetito, sbavatura eccessiva o irritabilità, potrebbe dunque essere opportuno consultare un veterinario per un controllo.Esistono anche casi in cui la suzione potrebbe essere legata a carenze nutrizionali. L'esempio del gatto Fuffi menzionato in precedenza, che infila il muso sotto le pance delle mamme in cerca di una mammella, porta a ipotizzare che probabilmente cerchi latte perché non ha una dieta completa ed equilibrata e gli manca calcio. Questo suggerisce che il bisogno di suzione, soprattutto se diretto a fonti "alimentari", può a volte essere collegato a necessità fisiche non soddisfatte.
Il Rischio dell'Ingestione di Oggetti non Alimentari
Questo comportamento generalmente non è pericoloso, a meno che il tuo gattino non inizi a ingerire tessuti o altri oggetti non alimentari. I materiali ingeriti, infatti, possono finire per causare un blocco intestinale, un’emergenza medica grave e potenzialmente letale. È quindi importante scoraggiare questo comportamento nei gattini che mangiano tali cose, offrendo alternative sicure o consultando un veterinario comportamentalista per affrontare la radice del problema.
Il Leccamento del Gatto Verso l'Umano: Un Dialogo Multiforme
Il leccamento è un altro comportamento felino ricco di sfumature, che va ben oltre la semplice igiene personale. Chiunque abbia sentito la piccola lingua ruvida di un gatto insistere con convinzione sulla propria pelle può capire senza difficoltà quanto leccare sia importante per un micio.
La Lingua del Gatto: Strumento di Cura e Comunicazione
Le migliaia di papillae che ricoprono la lingua dei gatti servono principalmente per rimuovere sporco e polvere dal mantello, svolgendo un ruolo cruciale nella loro meticolosa igiene. Eppure, a volte sembra il gatto usi questo gesto per comunicare tutt'altro. Come quando inizia a leccare la pelle di un umano, che evidentemente non ha abbastanza pelo da richiedere una manutenzione così attenta. La lingua del gatto è ricoperta di acuminate spine rivolte all'indietro chiamate papillae, la cui esatta funzione è un mistero in alcuni contesti. Inizia così una ricerca del Georgia Institute of Technology pubblicata nel 2018 sulla rivista scientifica PNAS, sottolineando come ci sia ancora molto da scoprire sulla complessità di questo organo.
L'Allogrooming Felino e la Sua Estensione Agli Umani
In effetti è normale che i gatti si lecchino a vicenda con particolare dedizione. Se hai la fortuna di passare del tempo con due gatti che vanno particolarmente d’accordo, ti sarà probabilmente capitato di osservarli mentre si prendono cura reciprocamente del proprio pelo, ovviamente leccandosi. Questo fenomeno, noto come allogrooming, è un comportamento sociale cruciale tra i felini. Ma perché il mio gatto mi lecca anche se non sono un suo simile? La dottoressa Kristyn Vitale, docente di etologia allo Unity College, nel Maine, spiega a Live Science che i gatti possono assumere quest'atteggiamento amichevole con altri gatti ma anche con altri conoscenti, come cani e umani. Il fenomeno dell'allogrooming, spiega la dottoressa Vitale, avviene soltanto quando il gatto è rilassato e in compagnia dei suoi partner sociali preferiti. Nella loro relazione con l’uomo, i gatti non fanno altro che applicare ciò che hanno appreso nelle prime fasi della loro vita, rapportandosi ai propri simili. Sono moltissimi i motivi per cui un gatto lecca, che si tratti di un amico peloso o del suo umano, e comprendere queste motivazioni aiuta a decifrare il loro linguaggio.

I Molteplici Significati del Leccamento del Gatto sull'Umano
Il leccamento rivolto all'umano è un comportamento multifattoriale, che può esprimere una gamma di emozioni e intenzioni, dal profondo affetto alla segnalazione di disagio.
Espressione di Amore e Affetto
Quando il gatto lecca il proprio umano, non c’è nulla di male, anzi. Questo è senza dubbio il motivo più bello e emozionante: leccandoti, il tuo pelosetto vuole esprimere quanto ti vuole bene. Quindi, se mentre lo accarezzi il tuo gatto inizia a fare le fusa e a leccarti con dolcezza la mano, devi ritenerti fortunato: significa che è felice di passare questo momento speciale con te. Tuttavia, è importante notare che non tutti i gatti esprimono il loro affetto leccando. E se invece non lo fa? In questo caso, non devi sentirti triste o pensare che il tuo tesoruccio peloso non ci tenga abbastanza a te. Non siamo infatti davanti a un cagnolino scodinzolante, il gatto lecca sicuramente con meno frequenza. Il detto “è questione di gusti” in questo caso sembra calzare a pennello: non a tutti i gatti piace leccare le persone per dimostrare loro il proprio amore, e ci sono molti altri modi in cui un felino può mostrare il suo attaccamento e la sua felicità.
Marcatura Territoriale e Rivendicazione di Proprietà
L’affetto va di pari passo con il motivo successivo per cui il gatto lecca il proprio umano. Proprio come fa con la sua casa o con i luoghi che gli stanno più a cuore, leccandoti il tuo micio vorrebbe quasi dire “Questa persona appartiene a me!”. Oltre al suo amore, c’è infatti un’altra cosa che non puoi vedere a occhio nudo quando il gatto lecca la tua pelle: le minuscole particelle del suo odore che segnalano agli altri pelosi, cani o gatti che siano, che una determinata persona o un altro animale “fa parte del suo territorio”. Leccare è quindi una sorta di rivendicazione di proprietà, un modo per marcare l'umano come parte integrante del proprio spazio e del proprio gruppo sociale. D’altra parte, hai mai notato come si comporta il tuo amico di zampa quando lo incontri dopo aver accarezzato un altro animale? Sicuramente inizierà ad annusarti con insistenza, proprio per cercare di individuare il potenziale concorrente. Leccando, poi, il tuo peloso non solo rimuove le molecole di odore estraneo, ma le ricopre con le proprie, riaffermando così il suo status e la sua appartenenza. Un'altra manifestazione di questo comportamento può essere il tentativo di modificare gli odori: talvolta può capitare che il gatto non riconosca l’odore del suo compagno, magari a seguito di una visita dal veterinario, e il leccamento può servire a "ripristinare" l'odore familiare.
Ricerca di Attenzioni e Interazione
Un altro motivo comune per cui il gatto lecca è la ricerca di attenzioni. Il micio potrebbe imparare molto presto che leccare il proprio umano significa ricevere immediatamente attenzioni, che siano carezze, parole o semplicemente uno sguardo. Questo rinforzo positivo può incoraggiare il gatto a ripetere il comportamento, trasformandolo in un mezzo efficace per comunicare il desiderio di interazione.
Attrazione Biochimica e Sensoriale
A volte, i motivi possono essere più "pratici". Sei sdraiato su un lettino al sole, ci sono 30° C e il tuo gatto ti lecca la mano? Forse, semplicemente, apprezza il sudore sulla pelle. Molti animali trovano infatti piuttosto interessante quel gusto leggermente salato. A maggior ragione se hai mangiato qualcosa di particolarmente gustoso, è molto probabile che subito dopo il tuo gatto voglia assaporarlo leccandoti la mano. In fondo, perché non dovrebbe poterlo assaggiare anche lui? È una questione di biochimica: un gatto potrebbe leccare un umano anche soltanto perché sulla sua pelle c'è un odore che gli piace, magari perché contiene tracce di cibo o i feromoni di altri animali.
Leccamento Come Comportamento di Sostituzione (Stress/Disagio)
Come per la suzione, anche il leccamento può essere un indicatore di stress o ansia. Il leccare, specie se insorto da poco o particolarmente insistente, può essere un cosiddetto "comportamento di sostituzione", cioè uno di quegli atteggiamenti che cani e gatti usano per comunicare disagio e allentare la tensione (come leccarsi il naso e sgrullarsi ripetutamente). Questo comportamento può essere un segnale che il gatto sta vivendo un periodo di ansia, paura o frustrazione, e sta cercando un modo per auto-calmarsi.
Indicatore di Problemi di Salute
In alcuni casi, il gatto può prendere a leccare persone e oggetti a causa di un problema di salute. Patologie come la nausea, il dolore o il semplice disagio possono indurre un micio a leccare più del solito, come meccanismo di coping o per cercare sollievo. Se il leccamento è eccessivo, persistente o accompagnato da altri sintomi, è sempre consigliabile consultare un veterinario per escludere cause mediche sottostanti.

Gestire e Interagire con il Gatto: Consigli e Precauzioni
Comprendere i motivi dietro i comportamenti di suzione e leccamento del tuo gatto è il primo passo per una convivenza armoniosa. Ma come si può interagire al meglio con questi gesti e quando è opportuno intervenire?
Come Rispondere all'Affetto (e Rinforzare il Legame)
Ora che hai capito che probabilmente il tuo micio ti lecca per dimostrarti il suo affetto, è normale che tu ci tenga a fargli sapere che gli vuoi altrettanto bene. Innanzitutto puoi accarezzarlo con l’altra mano, proprio mentre lui è impegnato a darti i suoi particolari bacini. A molti gatti piace anche farsi pettinare il pelo con una spazzola morbida o un guanto da massaggio. Se il tuo micio è tra questi, usa la spazzola per coccolarlo: in questo modo rafforzerai anche il vostro legame, ricreando un’esperienza di cura e affetto reciproco che rispecchia l’allogrooming felino.
Considerazioni Igieniche e Rischi di Malattie
Non sono solo i genitori di bambini piccoli a chiedersi se la lingua del gatto possa eventualmente trasmettere malattie. Se hai bambini piccoli, tuttavia, sai bene con che velocità le loro mani finiscano in bocca, il che aumenta la preoccupazione. È abbastanza raro, ma può succedere: a contatto con una ferita, anche di minime dimensioni, la saliva del gatto può causare un’infezione scatenata dal batterio Bartonella henselae, responsabile della cosiddetta “malattia da graffio di gatto”. Tuttavia, come chiarisce il nome stesso, si tratta di una malattia che viene trasmessa principalmente attraverso graffi o morsi, mentre il rischio che l’infezione si scateni quando il gatto lecca è realmente piuttosto basso. Ad ogni modo, sempre per motivi di igiene, soprattutto in presenza di ferite o di persone immunodepresse, è meglio non permettere al gatto di leccare il viso.
Quando è Necessario Intervenire Professionalmente
Se il comportamento di suzione diventa eccessivamente insistente, compulsivo, o se il gatto inizia a ingerire tessuti o altri oggetti non alimentari, è fondamentale intervenire. Come accennato, l'ingestione di materiali non digeribili può causare un blocco intestinale, una vera emergenza medica. In questi casi, è importante scoraggiare attivamente il comportamento e consultare un veterinario che potrebbe suggerire modifiche ambientali, giochi interattivi o, se necessario, un consulto con un veterinario comportamentalista. Analogamente, se il leccamento è eccessivo, improvviso, o se sospetti problemi dentali (per la suzione) o altre patologie (per entrambi i comportamenti), una visita veterinaria è d'obbligo. Un professionista potrà valutare la situazione, escludere cause mediche e, se del caso, indirizzare verso terapie comportamentali per aiutare il gatto a ritrovare il suo equilibrio emotivo e fisico. La qualità della vita del gatto e il suo benessere sono prioritari, e un intervento tempestivo può fare la differenza.
