Ian Somerhalder: Dalla Louisiana alle Luci della Ribalta

Ritratto di Ian Somerhalder

Ian Joseph Somerhalder, figura eclettica del panorama artistico contemporaneo, è nato l'8 dicembre 1978 a Covington, in Louisiana. La sua infanzia si è svolta in una piccola città del sud, tra la madre Edna, terapista massaggiatrice e direttrice di fattorie nel Mississippi con influssi irlandesi e choctaw, e il padre Robert, un imprenditore edile di origine francese e inglese. Un mix eccelso di etnie si trova nel suo DNA, arricchendo il suo patrimonio genetico. La famiglia Somerhalder includeva anche il fratello Robert e la sorella Robyn. La vita di Ian ha subito un cambiamento significativo con il divorzio dei genitori quando aveva tredici anni. Ian è stato accudito dalla madre e ha frequentato una scuola cattolica, un periodo che ha plasmato i suoi primi anni.

L'Ascesa nel Mondo della Moda

Con l'incoraggiamento della madre, Ian ha iniziato la sua carriera di modello all'età di 10 anni, un percorso che lo ha portato a New York ogni estate per le sfilate. Alle scuole medie, ha scelto di accantonare la sua carriera di modello per concentrarsi di più sullo sport e sulla scuola. Tuttavia, un paio di anni più tardi, quando si è presentata l'opportunità di lavorare in Europa, Somerhalder l'ha colta al volo, ottenendo così un percorso lavorativo remunerativo, molti viaggi e studi che lo hanno portato in città come Parigi, Milano e Londra. A 17 anni, si è trasferito definitivamente a New York, dove ha continuato la carriera da modello per conto dell'agenzia DNA Model Management.

Il suo curriculum vanta passerelle con i migliori stilisti mondiali, tra cui Calvin Klein, American Eagle Outfitters, Dolce & Gabbana, Gucci e Versace. È stato il volto ufficiale di Guess per due stagioni consecutive, dal 1998 al 1999, consolidando la sua presenza nel settore della moda. Ian ha viaggiato per sfilate a New York, Milano, Parigi e Londra, acquisendo una vasta esperienza internazionale.

I Primi Passi nella Recitazione

Ian Somerhalder giovane attore

Parallelamente alla carriera di modello, la passione per la recitazione lo ha portato a muovere i primi passi sul palcoscenico. A 17 anni, ha cominciato i suoi studi di recitazione a New York, e a 19 ha iniziato a far pratica, lavorando con il maestro di recitazione, William Esper. Questa formazione gli ha fornito le basi solide per la sua futura carriera attoriale. Il suo destino è stato segnato mentre lavorava come comparsa nella scena di un club nel lungometraggio "Black & White" (1999). Un manager che si trovava sul set per incontrare un cliente ha scovato Somerhalder in mezzo a una folla di 400 comparse e immediatamente lo ha scritturato per la rappresentazione.

Felice di essere rimasto a New York, Ian Somerhalder ha trascorso la maggior parte del suo tempo studiando recitazione, scrivendo e praticando yoga, affinando le sue abilità artistiche. Il suo debutto televisivo è avvenuto in "Young American" (2000), uno spin-off del telefilm cult "Dawson's Creek", di cui però non ha ripetuto il successo. L'anno successivo, ha debuttato al cinema con "L'ultimo sogno".

Ha iniziato a interpretare piccoli ruoli in alcune serie TV, tra cui "Smallville", "CSI: Miami", "Law and Order", "Now and Again" e "The Big Easy". In particolare, in "Smallville" è comparso, nella terza stagione, in ben sette episodi vestendo i panni di Adam Knight, un morto tenuto in vita da una droga speciale, un personaggio dal passato oscuro che entra nella vita di Lana Lang. Nel 2002 ha interpretato il ruolo di Jason Kelly, un infermiere ospedaliero, in "Changing Hearts", diretto da Martin Guigui.

La sua prima performance importante in un film si è materializzata nell'adattamento, fatto dal regista Roger Avary, del romanzo di Bret Easton Ellis, "Le regole dell'attrazione", in cui interpreta uno studente bisessuale di nome Paul Denton, accanto a James Van Der Beek e Jessica Biel. Questo ruolo lo ha fatto conoscere al grande pubblico.

Il Successo con "Lost" e "The Vampire Diaries"

Maggie Grace and Ian Somerhalder

Nel 2004, Ian Somerhalder ha raggiunto la notorietà a livello internazionale entrando nel cast della serie televisiva "Lost" nel ruolo di Boone Carlyle. La popolarità di Ian è strettamente legata a "Lost", dove il suo personaggio, Boone Carlyle, è stato molto apprezzato dal pubblico, anche se presente solo nella prima fortunata stagione. Boone è riapparso nella seconda e terza stagione con sporadiche apparizioni legate a flashback e sogni degli altri protagonisti. Il successo di "Lost" ha spianato la strada alla sua carriera di attore.

La televisione lo ha reclamato anche in altre produzioni, tra cui il controverso drama sul sesso della HBO, "Tell Me You Love Me - Il sesso. La vita" (2007), in cui è apparso senza veli, regalando scene di nudo integrale. Al cinema, ha recitato in "Pulse" (2006), un remake dell'horror movie "Kairo", che annovera nel cast anche Kristen Bell e Christina Millian. Successivamente ha preso parte a film come "Wake" e "The Tournament". Nel 2007, ha ricoperto il ruolo del protagonista in una sfortunata edizione televisiva di "Marco Polo" diretta da Kevin Connor.

Sempre il piccolo schermo è tornato a dargli grandi soddisfazioni quando si è calato nei panni di un vampiro, Damon Salvatore, in "The Vampire Diaries", una serie che lo ha reso noto e famosissimo. Indecifrabile, rabbioso, arrogante, presuntuoso e frivolo, Damon ha conquistato il pubblico femminile e ha contribuito al successo di "The Vampire Diaries" nonostante non sia un personaggio fondamentalmente positivo, questo grazie al fascino e alla capacità recitativa del suo interprete. Nel 2011, ha partecipato al videoclip della canzone "Blind Lover" del cantante russo Dima Bilan. Nel 2014, è uscito "The Anomaly", un film sci-fi inglese diretto e interpretato da Noel Clarke.

Vita Personale e Impegno Sociale

Ian Somerhalder con Nikki Reed

Durante le riprese di "The Vampire Diaries", Ian Somerhalder ha conosciuto uno dei grandi amori della sua vita: la co-star Nina Dobrev. La loro storia d'amore è diventata molto conosciuta, sebbene sia terminata nel 2013, dopo circa tre anni insieme. Un anno più tardi, l'attore ha iniziato una frequentazione con la collega Nikki Reed, che nell'aprile del 2015 è diventata sua moglie. Hanno accolto il loro primo figlio nell'agosto del 2017 e un secondo nel giugno del 2023.

L'impegno di Ian Somerhalder si estende ben oltre il mondo dello spettacolo. La tutela degli animali è una delle cause che più gli stanno a cuore. Per questo, nel 2010, ha creato la IS Foundation, un'organizzazione che si occupa di energia pulita, ambiente e animali, in particolare quelli colpiti dalla sciagura della Marea Nera nel Golfo del Messico. Dal 2010 è impegnato nel soccorso e nella tutela degli animali coinvolti nel disastro causato dalla fuoriuscita di petrolio della Deepwater Horizon e si impegna, attraverso campagne e articoli giornalistici, a dar voce ai problemi causati da questa catastrofe ambientale.

Nel 2012, è diventato ambasciatore delle Nazioni Unite per la tutela dell'ambiente. Ha anche sostenuto l'associazione St. Tammany Humane Society, di cui è stato ospite a una raccolta fondi il 19 novembre 2010, e il progetto "It Gets Better", per aiutare gli adolescenti vittime di bullismo a sfondo omofobo. Nel 2012, hanno avuto inizio le riprese di "Time Framed", il primo di una serie di cortometraggi eco-friendly, destinati a sensibilizzare il pubblico nei confronti della natura e dell'ambiente. Ian Somerhalder è molto amato dal pubblico non solo per la sua bellezza e bravura, ma anche per il suo profondo impegno sociale. Il suo cognome, Somerhalder, è dei suoi bisnonni adottivi; il suo bisnonno biologico, un ricco possidente inglese, mise incinta una delle sue lavoratrici e pagò un lavoratore immigrato per sposarla e dare il cognome al bambino, che era Somerhalder.

tags: #ian #somerhalder #data #di #nascita