Guida completa alla Hyundai i10: l'eccellenza delle citycar e la gestione dei seggiolini auto

Le classiche utilitarie di Segmento A sono ormai una specie in via di estinzione. A causa degli altissimi costi di sviluppo e di vendite ormai sempre più basse, diverse Case stanno abbandonando il segmento delle citycar, semplicemente perché troppo poco remunerative. Opel, Ford, Peugeot, Citroen: Case che hanno fatto la storia con le proprie utilitarie, ma che oggi hanno abbandonato il mercato. Tra le highlander di questo segmento amatissimo in Europa e specialmente in Italia c’è però Hyundai i10: l’erede della Atos, nata nel 2007, ha sempre offerto un rapporto qualità-prezzo-dotazioni eccellente, e con la terza generazione ha introdotto anche una qualità costruttiva ed optional da vetture di categoria superiore.

Veduta frontale di una Hyundai i10 in ambiente urbano

Analisi tecnica e design della terza generazione

Nel 2020, Hyundai i10 è arrivata alla terza generazione ed è più completa che mai. Assemblata con cura, Hyundai i10 si guida bene, è silenziosa e raffinata e sfoggia tecnologie che fino a una manciata d’anni fa erano appannaggio delle vetture più costose. In più, oggi c’è anche una goduriosa versione turbo, la N Line, che la rende una delle pochissime mini Hot Hatch rimaste sul mercato.

Da fuori, Hyundai i10 fa dimenticare le citycar anonime e spartane vendute fino a pochi anni fa, sfoggiando uno stile personale e ricercato, con dettagli che danno una grande sensazione di qualità a dispetto del prezzo molto contenuto. Il frontale è caratterizzato dalla grande mascherina a clessidra, firma di tutte le Hyundai più recenti, che al suo interno include anche le luci diurne a LED esagonali. Lateralmente si nota come i10 sia la classica citycar: muso corto, tetto alto e vetri ampi. Nonostante questo, però, i10 è personale grazie ad un passaruota posteriore muscoloso, delle linee piuttosto personali sulla fiancata e l’andamento ascendente dei finestrini posteriori. Anche dietro, Hyundai i10 sfoggia linee decisamente più interessanti e curate che in passato, con un piccolo spoiler posteriore che ne caratterizza le linee insieme al grande paraurti posteriore e ai fari trapezoidali incastonati in coda. Di serie, Hyundai i10 ha cerchi in acciaio da 14 pollici, mentre quelli in lega partono da 15 pollici, per arrivare a 16 pollici sulla sportiva N Line.

Ergonomia e spazio interno: il comfort a bordo

Gli interni di Hyundai i10 sono appaganti alla vista e realizzati in maniera piuttosto curata, molto più di quanto ci si potrebbe aspettare da un’auto così piccola. La piccola coreana può offrire delle dotazioni che anche alcune vetture più grandi non hanno: il pad per la ricarica wireless e un sistema di infotainment con schermo da 8 pollici touch, completo di Apple CarPlay, Android Auto e una sim integrata che permette di interfacciarsi all’auto tramite l’App BlueLink.

La posizione di guida è piuttosto alta, ma il sedile permette anche ai più alti di trovare la posizione perfetta. La leva del cambio rialzata è comodissima nella vita di tutti i giorni. Per quanto riguarda l’abitabilità, la piccola coreana è sorprendentemente comoda al posteriore, dove troviamo ampie portiere che permettono di inserire agevolmente un seggiolino e una buona dotazione di spazio, che permettono all’auto di ospitare senza problemi due adulti. La forma del tetto fa sì che anche chi è alto si trovi bene sedendo sul divano posteriore; è notevole lo spazio a disposizione in altezza (ben 94 cm), senza contare che c’è posto anche per le gambe, il che è un aspetto positivo per un’auto così corta.

Interni della Hyundai i10 con dettaglio della plancia e infotainment

Sicurezza e installazione dei seggiolini auto

La Hyundai i10 si dimostra sorprendentemente versatile per una citycar, con un’abitabilità posteriore ottimale per due adulti, mentre il posto centrale risulta sacrificato e adeguato solo per bambini o per brevi tragitti. La larghezza interna consente l'installazione di due seggiolini ISOFIX contemporaneamente, ma con poco spazio residuo.

Guida tecnica all'uso dei sistemi di ritenuta

Il sistema ISOFIX trattiene il sistema di ritenuta per bambini durante la marcia e in caso di incidente. È concepito per rendere il montaggio più semplice e per ridurre la possibilità di installazione non corretta. Gli ancoraggi ISOFIX sono barre in metallo incorporate nel veicolo e sono previsti per i posti a sedere posteriori lato sinistro e lato destro.

È fondamentale seguire alcune regole di sicurezza per garantire la protezione dei piccoli passeggeri:

  1. Verifica degli ancoraggi: Prima di installare il sistema di ritenuta, accertare che non siano presenti oggetti (giocattoli, penne, cavi) nelle vicinanze dell’area di ancoraggio ISOFIX.
  2. Stabilità: A montaggio avvenuto, spingere e tirare il sistema di ritenuta per bambini in avanti, indietro e da un lato all'altro per verificare che sia fissato saldamente al sedile.
  3. Limiti: Non cercare di installare un sistema di ritenuta per bambini con ancoraggi ISOFIX nel posto a sedere posteriore centrale, poiché non sono presenti ancoraggi ISOFIX per quel sedile. Inoltre, mai installare un CRS (Child Restraint System) con gamba di supporto sul posto a sedere centrale della seconda fila.
  4. Cinghie di stabilizzazione: Se il seggiolino prevede la cinghia "Top Tether", farla passare sotto il poggiatesta e tra i supporti dello stesso, oppure sopra lo schienale del sedile. Non allacciare mai più di un sistema di ritenuta per bambini ad un singolo ancoraggio Top Tether.

Il trasporto dei bambini in auto: principi di sicurezza (Costanzo a Medicina 33)

Dimensioni, capacità di carico e versatilità

La Hyundai i10 è lunga 3,67 metri, larga 1,68 metri e alta 1,48 metri. Il passo di 2.425 mm è particolarmente generoso per una vettura di queste dimensioni esterne, rappresentando uno dei punti di forza della i10. Questo valore, incrementato di 40 mm rispetto alla generazione precedente, ha permesso di ottimizzare lo spazio interno.

Il bagagliaio misura 252 litri, che diventano 1.050 con il divano posteriore abbattuto. Sorprendentemente, la versione a GPL non rinuncia neanche a un litro di capacità rispetto alla normale i10 grazie al serbatoio toroidale. La funzionalità di abbattimento è semplice da utilizzare e non richiede la rimozione dei poggiatesta. La soglia di carico è a circa 72-75 cm da terra, il che può rendere più impegnativo il carico di oggetti pesanti, ma la forma regolare del vano facilita il posizionamento di borse e oggetti vari. Con i sedili posteriori completamente abbattuti, il piano di carico della Hyundai i10 risulta quasi piatto, con un dislivello minimo di circa 25 mm.

Motorizzazioni e dinamica di guida

La gamma motori di Hyundai i10 è molto semplice, formata da un propulsore principale, un moderno 1.0 tre cilindri, declinato in tre versioni differenti. A fare la parte del leone è il vendutissimo 1.0 aspirato da 67 CV e 94 Nm di coppia, accoppiato ad un cambio manuale a 5 marce o ad un automatico classico con convertitore di coppia. Grazie ai 920 kg di peso, la vettura è più vivace di quanto ci si possa aspettare.

Dettaglio del motore 1.0 tre cilindri montato su Hyundai i10

Per chi vuole abbattere i costi di gestione, Hyundai propone il 1.0 a benzina anche in versione a doppia alimentazione, benzina/GPL. L’impianto, curato dalla cuneese BRC, riduce la potenza a 65 CV, ma permette percorrenze ottimali con l'autonomia garantita dal serbatoio dedicato. La gamma motori si è “incattivita” con la versione N Line: capace di 100 CV e di ben 174 Nm di coppia, la piccola i10 diventa una mini compatta sportiva da 185 km/h, capace di scattare da 0 a 100 km/h in 10,5 secondi.

Posizionamento di mercato e concorrenza

Nonostante la dipartita di tantissime rivali dirette, le concorrenti di Hyundai i10 ci sono, e sono davvero agguerrite. La rivale numero 1 è senza dubbio la vendutissima Fiat Panda, che continua a possedere lo scettro di citycar più venduta. Attenzione però alla più piccola ma più cool Fiat 500 e alla più grande e chic Lancia Ypsilon.

Rispetto alla Fiat Panda, la Hyundai i10 offre un bagagliaio di 252 litri in configurazione standard contro i 225 litri della Panda, con un vantaggio di 27 litri. Con i sedili abbattuti, la i10 raggiunge 1.050 litri contro gli 870 litri della Panda. È inoltre strettamente imparentata con la Kia Picanto: la base è la stessa, ma la i10 ha una linea più personale, grazie ai fari affilati e alla grande presa d’aria trapezoidale. Rispetto alla Picanto, la i10 è leggermente più grande (più lunga di 65 mm e più larga di 85 mm), il che si traduce in un abitacolo marginalmente più spazioso, soprattutto per i passeggeri posteriori.

Alla guida, Hyundai i10 è agile, scattante e molto piacevole, e diventa quasi sportiva con l’esuberante 1.0 T-GDI da 100 CV. La buona visibilità da ogni lato favorisce le manovre, e su richiesta sono disponibili i sensori di parcheggio e la retrocamera, rendendola un punto di riferimento per chi cerca una citycar completa, spaziosa, comoda e curata, utilizzabile a 360 gradi.

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