Heather Parisi e il dibattito sull’allattamento: tra maternità consapevole e privacy digitale

La sfera privata dei personaggi pubblici è da sempre terreno di confronto, un confine fluido che si sposta costantemente tra il desiderio di condivisione e l'esigenza di riservatezza. Recentemente, Heather Parisi è tornata al centro di un acceso dibattito mediatico. Per celebrare il nono compleanno dei suoi gemelli, Elizabeth e Dylan, la ballerina americana ha pubblicato un vecchio scatto in cui allatta i due neonati. “Una gioia immensa voluta con tutta me stessa che ha cambiato il senso della mia esistenza”, ha scritto la showgirl a corredo della foto ricordo. L’immagine, pur carica di un valore affettivo profondo, ha sollevato una polemica da parte degli internauti, aprendo una frattura tra chi difende la naturalezza del gesto e chi accusa la showgirl di aver infranto il limite del pudore.

Una rappresentazione artistica o concettuale del legame materno e della tecnologia digitale

L'intima celebrazione di un momento di vita

Oggi, 22 maggio, è per la ballerina americana un giorno speciale: i figli nati dalla relazione con il marito Umberto Maria Anzolin, festeggiano nove anni. Heather Parisi, quindi, ha deciso di dedicare loro un tenero post su Instagram che, però, non ha incontrato il gradimento di tutti gli utenti della rete. Ha scelto di festeggiare il compleanno dei gemelli Elizabeth e Dylan mostrandosi mentre li allattava appena nati, ma il web si è scagliato duramente contro Heather Parisi accusandola di non avere rispetto della propria privacy.

La scelta di condividere un’immagine privata, a seno nudo, dove allatta non ha però trovato consenso in parte dei suoi follower. “Una cosa così privata messa sul web” commenta qualcuno; “Si è completamente perso il senso del privato. Social a tutti i costi” polemizza un altro. Nonostante in molti abbiano difeso la sua volontà di mostrarsi in un atteggiamento così naturale, alcuni follower hanno ritenuto questo post inaccettabile, mentre altri le si sono rivoltati contro ricordandole che, oltre a Elizabeth e Dylan, lei ha anche altre due figlie di cui non parla mai, Rebecca Jewel Manenti e Jacqueline Luna Di Giacomo.

ALLATTARE IN LUOGHI PUBBLICI? "NATURALE, QUINDI GIUSTO!"

La prospettiva della maternità in età avanzata

Il caso di Heather Parisi si inserisce in un contesto più ampio che riguarda la percezione della maternità. Sanihelp.it riporta che la notizia è di quelle che sorprendono, perché Heather Parisi, spente ormai 50 candeline sull’ultima torta di compleanno e già mamma di Rebecca Jewel (15 anni) nata dal matrimonio con l’imprenditore Giorgio Manenti, e Jaqueline Luna (9 anni) avuta dall’ortopedico Giovanni Di Giacomo, è in dolce attesa. A fare notizia è proprio l’età della showgirl, ma la stessa Heather chiarisce, sul suo blog ufficiale, poco prima di tagliare il traguardo del mezzo secolo: «Una quarantenne di oggi non è nemmeno lontanamente paragonabile ad una quarantenne di qualche decennio fa. Quando ho compiuto 40 anni non ci credeva nessuno. Io per prima. Me ne sentivo 30. Sto vivendo un momento unico. Magico. Stimolante».

Heather Parisi ha dimostrato sempre di essere una combattente e non ha rinunciato a nulla: ha allattato al seno e ha avuto la sua terza gravidanza (doppia) in età avanzata, un’età in cui spesso le donne vanno in menopausa e non pensano certo di avere figli. E ha sempre difeso le sue scelte coraggiose, così come quelle delle altre donne. Non è un caso che abbia appoggiato la collega Brigitte Nielsen che a 54 anni è diventata mamma, tra mille polemiche. «Molti dicono che diventare genitori in età avanzata non sia un bene. Io penso esattamente il contrario. Penso che la “maturità” di un genitore sia un valore aggiunto al pari dell’esperienza, della consapevolezza e della tranquillità economica che solo anni di vita vissuta possono dare».

Grafico che illustra le diverse fasi della consapevolezza genitoriale nel corso del tempo

Pregiudizi di genere e il ruolo dei genitori

Un punto fondamentale sollevato dalla Parisi riguarda il maschilismo radicato nella società: un uomo che diventa padre in età avanzata non viene criticato come una donna, subito additata come nonna o non all’altezza del ruolo. «Luciano Pavarotti ha avuto un figlio a 68 anni ma nessuno lo ha mai etichettato come “genitore-nonno”. Ed è in buona compagnia: Charlie Chaplin a 73 anni, De Niro e Picasso a 68, Clint Eastwood e Rod Stewart 66, Donald Trump a 62 anni».

Il desiderio di Heather di sfidare gli stereotipi si estende anche all'allattamento. Il tema suscita spesso accesi dibattiti tra chi lo considera un gesto normale e chi un momento da tenere privato. Sul tema era intervenuto persino Papa Francesco che a gennaio davanti a una platea di 28 neonati non esitò a esortare le mamme: «Sentitevi libere di allattare i vostri bebè se hanno fame, anche qui, nella Cappella Sistina». Un gesto naturale da fare in pubblico che però non è sempre consentito, e che trova nel dibattito social una cassa di risonanza polarizzante.

La normalizzazione dell'allattamento: esempi dal mondo dello spettacolo

Non è la prima volta che un personaggio dello spettacolo si mostra nei suoi momenti da mamma. La modella di Sports Illustrated, Mara Martin, a luglio decise di sfilare in bikini sulla passerella della Miami Swim week con la figlia di 5 mesi attaccata al seno «per normalizzare questo gesto naturale». Mentre l'attrice Rachel McAdams, 40 anni, mamma da appena 8 mesi, si è fatta ritrarre dalla fotografa Claire Rothstein mentre si tira il latte nel backstage di uno shooting di moda con due tiralatte attaccati al seno. L’immagine simbolica per sostenere la causa dell'allattamento al seno in poche ore ha raccolto circa 10mila like e moltissimi commenti positivi.

E sui social sono moltissimi gli scatti che ritraggono celebrities mentre allattano i figli: a partire dalla modella Chrissy Teigen, moglie di John Legend, icona del movimento #FreeTheNipple. Questi esempi dimostrano come la scelta di mostrare l'allattamento sia spesso una dichiarazione politica e sociale volta a rompere un tabù. Nonostante in molti abbiano difeso la sua volontà di mostrarsi in un atteggiamento così naturale, la battaglia tra chi considera l'immagine come "amore puro" e chi come "assurda e privata" continua a dividere il pubblico. Heather, dal canto suo, ha scelto di non scendere a dire la sua sui punti di vista espressi dalle follower su un tema che, quando viene affrontato, suscita sempre un grande dibattito.

Infografica che confronta l'evoluzione delle abitudini sociali riguardo all'allattamento negli ultimi cinquant'anni

Il conflitto tra sfera pubblica e privata

L'episodio legato ai gemelli di Heather Parisi non è che un tassello di una più ampia trasformazione del modo in cui viviamo la nostra esistenza pubblica. “Una cosa così privata messa sul web anche se bellissima è assurda”, scrive qualcuna; “Si è perso completamente il senso del privato”, gli fa eco qualcun’altra. Questa dialettica tra l'intimità dell'atto materno e la visibilità della piattaforma social solleva questioni filosofiche sul significato stesso della parola "privacy" nel ventunesimo secolo.

Per Heather Parisi, la foto rappresenta una celebrazione, un ricordo di un momento che ha trasformato la sua esistenza. Per i detrattori, il limite è stato superato in nome dei "social a tutti i costi". Tuttavia, resta innegabile che la figura di Heather Parisi, da sempre combattiva, continui a stimolare riflessioni profonde su cosa significhi essere donna, madre e personaggio pubblico in un'epoca dove ogni gesto può diventare un manifesto, una polemica o, semplicemente, una storia da condividere con il mondo. La varietà dei commenti raccolti, che spaziano dal netto rifiuto all'ammirazione per l'amore puro, riflette la complessità di una società ancora indecisa su come guardare alla maternità e al corpo femminile quando questi abbandonano le mura domestiche per entrare nel flusso digitale.

tags: #heather #parisi #allatta #gemelli