Sicurezza in Auto: Tutto sui Seggiolini Anti-Abbandono e la Normativa Italiana

La sicurezza dei bambini in auto è una priorità assoluta, e la storia, purtroppo, è costellata di episodi drammatici che hanno scosso l'opinione pubblica, portando a riflettere sulla "Forgotten Baby Syndrome". Questo fenomeno, che il professor David Diamond della University of South Florida di Tampa spiega in modo diretto affermando che “Se sei capace di dimenticare il tuo telefono, sei potenzialmente capace di dimenticare tuo figlio”, ha spinto il legislatore a intervenire con una normativa specifica in Italia. Dati sconcertanti riportano che, secondo uno studio condotto dal giornalista del Washington Post Gene Weingarten, tra il 1998 e il 2017 sono stati oltre 600 i minori deceduti dopo essere stati lasciati in auto. In Italia, ad oggi, siamo a 11 bambini deceduti a causa della "Forgotten Baby Syndrome", il 90% dei quali con età inferiore a 3 anni, deceduti per disidratazione e ipertermia.

Bambino dorme nel seggiolino auto

Eventi tragici come quelli accaduti a Castelfranco di Sopra (Arezzo) il 7 giugno 2017, quando una madre dimenticò la figlia di 18 mesi in macchina, o a Firenze il 27 luglio 2016, dove una madre lasciò la figlia di 18 mesi in auto con la bambina trasportata in condizioni critiche all'ospedale Meyer, hanno segnato profondamente la coscienza collettiva. Si ricordano anche casi come quello di Vicenza il 1 giugno 2015, in cui una bambina di un anno e mezzo fu lasciata per tre ore in macchina, o di Piacenza il 4 giugno 2013, con un padre che dimenticò il figlio di due anni in auto per otto ore, allertato dal nonno del bambino che non lo trovò all'uscita dall'asilo. Drammi simili si sono verificati a Passignano sul Trasimeno (Perugia) il 27 maggio 2011, dove un padre si rese conto solo dopo qualche ora di aver lasciato il figlio in macchina, rendendo inutile l'intervento del 118, e a Teramo il 18 maggio 2011, con una bambina di soli 22 mesi morta dopo tre giorni di agonia in ospedale, a seguito di cinque ore trascorse in macchina sotto al sole. E ancora, a Lecco il 30 maggio 2008, dove una maestra si rese conto di aver dimenticato la figlia in auto, e a Catania nel luglio 1998, dove un ingegnere dimenticò il figlio nel seggiolino sui sedili posteriori. Questi episodi dolorosi hanno evidenziato la necessità di strumenti che possano prevenire tali fatalità, portando all'introduzione dell'obbligo dei dispositivi anti abbandono.

L'Obbligo Legale e il Percorso Normativo in Italia

La legge n. 117 del 1° ottobre 2018 ha modificato il Codice della Strada (articolo 1), rendendo obbligatorio l'uso di dispositivi anti abbandono per chi trasporta bambini di età inferiore ai 4 anni in auto. “La tua attenzione diventa legge” è stato il claim della campagna sui dispositivi antiabbandono per seggiolini in automobile, sottolineando l'importanza di questa nuova disposizione. Nonostante alcune voci critiche, come quelle che bollano la norma come un'ulteriore tassa sulle famiglie, il Ministro dei Trasporti ha chiaramente espresso la sua posizione, affermando: “Mi indignano le accuse che bollano come ulteriore tassa sulle famiglie questa norma” e “Trovo vergognoso strumentalizzare la vita dei nostri figli a fini politici”.

Il Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli aveva lanciato la proposta di rendere obbligatorio l'utilizzo di un dispositivo integrato al seggiolino che segnali la presenza di un bambino all'interno del veicolo già a luglio 2018, affermando che "una piccola modifica all'art. 172 del Codice della Strada" avrebbe potuto fare la differenza. Dopo una lunga trafila burocratica, l'obbligo del dispositivo anti abbandono per i seggiolini in auto stava per diventare legge. Il Ministero avrebbe firmato la legge non appena ottenuto il parere del Consiglio di Stato, riunitosi il 26 settembre. Il parere positivo è arrivato il giorno successivo dalla Sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato, che ha dato il via libera, con osservazioni, al parere richiesto dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sullo schema del decreto "per la definizione delle caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali dei dispositivi di allarme c.d. antiabbandono introdotti dalla legge 1° ottobre 2018, n. 117".

La Sezione consultiva, pur riconoscendo la sostanziale correttezza del decreto, ha segnalato alcune lacune per quanto riguarda "l’impatto economico della disciplina emananda sugli operatori economici e sui consumatori". Inoltre, è stata notata un'apparente incongruenza per cui, mentre il comma 1 dell’art. 172 del Nuovo codice della strada impone l’obbligo di assicurare, con gli appositi sistemi di ritenuta, i bambini di statura inferiore a m. 1,50 (cioè, secondo comune esperienza, di età fino a 10 anni e anche oltre), il comma 1-bis dello stesso articolo, introdotto dalla legge n. 117, prevede l'obbligo dei dispositivi anti-abbandono solo per i bambini di età inferiore ai quattro anni.

Il regolamento di attuazione dell'articolo 172 del Codice della Strada in materia di dispositivi anti-abbandono di bambini di età inferiore a 4 anni è costituito da 7 articoli e 2 allegati, e ne illustra le caratteristiche tecnico-funzionali e gli obblighi dei produttori. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del regolamento di attuazione dell'art. 172 del nuovo Codice della Strada è avvenuta il 23 ottobre, e, secondo la legge italiana, viene applicata automaticamente 15 giorni dopo. I seggiolini antiabbandono sono diventati obbligatori a partire dal 7 novembre. Questo, a detta del Ministero dei Trasporti, è avvenuto a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

SEGGIOLINO ANTI-ABBANDONO, ECCO COSA DICE LA LEGGE - Enrico Michetti

Tuttavia, l'obbligo di installazione dei dispositivi anti-abbandono sui seggiolini per auto per il trasporto dei bambini di età inferiori ai 4 anni è divenuto obbligatorio dal 6 marzo 2020. I dispositivi anti abbandono sono obbligatori dal 2019, ma le sanzioni sono invece in vigore dal 2020.

Sanzioni e Requisiti dei Dispositivi Anti Abbandono

Per chi viola l’obbligo, sono previste multe da 83 euro, che vengono scontate a 58,10 euro per chi paga entro cinque giorni, fino a 326 euro. Vengono inoltre decurtati 5 punti dalla patente del conducente, se è l’unica persona, oltre al bambino, presente all’interno dell’auto. In caso di recidiva, la sospensione della patente può arrivare fino a 2 mesi. Le sanzioni sono quelle previste dalla Legge 117 del primo ottobre 2018 all'articolo 1, che ha modificato il codice della strada (art. 172).

I requisiti che devono avere i dispositivi sono dettagliati: i sensori anti-abbandono devono essere «costituiti da uno o più elementi interconnessi, la cui funzione principale è quella di prevenire l'abbandono dei bambini, di età inferiore ai quattro anni». L'allegato A dell'art.4 del regolamento che introduce l'uso obbligatorio dei sistemi antiabbandono elenca le caratteristiche funzionali e tecnico-costruttive dei dispositivi.

In fase di scelta del prodotto da acquistare, è fondamentale accertarsi che possegga la dichiarazione di conformità, che rappresenta un’autodichiarazione in cui il costruttore attesta di aver rispettato tutte le caratteristiche tecniche e funzionali dettagliate nel regolamento attuativo della legge. Questo passaggio è cruciale per garantire la sicurezza e l'affidabilità del dispositivo, poiché solo i prodotti conformi possono realmente proteggere i bambini durante il trasporto. L'azienda produttrice del dispositivo anti abbandono redige la dichiarazione di conformità assumendosi la responsabilità che il dispositivo rispetti le caratteristiche tecniche costruttive e funzionali essenziali elencate nell'articolo 4 del regolamento e si incarica di metterlo in commercio corredato dalle prescrizioni per l'installazione comprendenti le indicazioni generali ed eventuali istruzioni specifiche per l'uso e la manutenzione del dispositivo. Tuttavia, è importante notare che in molti parlano impropriamente di dispositivi anti abbandono omologati, quando la normativa richiede una dichiarazione di conformità e non una specifica omologazione.

I dispositivi anti abbandono a norma possono essere acquistati presso negozi specializzati per bambini, rivenditori online autorizzati o direttamente presso i produttori. È importante verificare sempre che il dispositivo scelto abbia la dichiarazione di conformità e rispetti le normative di sicurezza.

Il Bonus Seggiolino: Supporto Economico per le Famiglie

Per sostenere le famiglie nell'acquisto dei nuovi dispositivi, il Decreto Fiscale ha istituito un fondo e il riconoscimento di un contributo economico pari a 30 euro per ogni dispositivo acquistato. “Anche per chi ha già acquistato il dispositivo è previsto un rimborso”, ha ribadito il Ministro.

Il bonus elettronico viene emesso contestualmente alla corretta registrazione sulla piattaforma e avrà una validità massima di 30 giorni. Fino al 31 dicembre 2020 è stato possibile richiedere il bonus per l'acquisto di un dispositivo anti abbandono. Il contributo è stato erogato mediante il rilascio di un buono spesa elettronico del valore di 30 euro valido per l'acquisto di un dispositivo antiabbandono per ogni bambino di età inferiore ai quattro anni. In totale, sono stati emessi 276.241 buoni per un importo complessivo di euro 8.287.230,00.

Chi ha già fatto l’acquisto presso qualsiasi negoziante ha potuto chiedere il rimborso di 30 euro facendo la stessa procedura, entrando nella piattaforma “Richiedi il buono” con le proprie credenziali Spid e seguendo le istruzioni per compilare il modulo per il rimborso, allegando lo scontrino o la ricevuta fiscale e una autocertificazione sul modello disponibile on line. Il rimborso della spesa per i dispositivi già acquistati è stato accreditato entro 15 giorni dalla richiesta sulla piattaforma www.bonuseggiolino.it. È importante notare che il rimborso poteva essere richiesto soltanto da coloro che avessero acquistato il dispositivo entro il 20 febbraio compreso, presentando apposita istanza sulla piattaforma secondo le procedure indicate dall’art. 7 del Decreto Interministeriale n. 122/2019.

Infografica su come richiedere il bonus seggiolino

Funzionamento e Tipologie dei Dispositivi Anti Abbandono

I dispositivi anti abbandono utilizzano sensori avanzati per rilevare la presenza del bambino nel seggiolino e garantire che l'allerta venga attivata solo in situazioni appropriate, offrendo una protezione aggiuntiva. Quando il veicolo viene acceso e il seggiolino è utilizzato, il dispositivo si attiva automaticamente. Se il conducente si allontana dal veicolo senza aver rimosso il bambino dal seggiolino, il dispositivo emette un segnale di allerta, che può essere acustico, visivo o aptico.

In commercio esistono tre tipologie di dispositivi anti abbandono. La Polizia di Stato ha chiarito che i dispositivi di allarme possono essere sia integrati nel seggiolino, sia costituire un accessorio del veicolo.

  1. Dispositivi indipendenti (o universali): Si possono usare su qualsiasi seggiolino e possono essere passati da un seggiolino all’altro. Questa tipologia è dotata di un sensore di peso che si posiziona sotto il bambino e si collega, tramite Bluetooth oppure via cavo, all'accendisigari dell’auto. Quando l’auto si ferma, il dispositivo suona nel caso il bambino non venga sollevato dal seggiolino, e spesso invia messaggi di SOS ad alcuni contatti telefonici reimpostati via app.
  2. Dispositivi integrati nel seggiolino: Questi sistemi sono già incorporati nel seggiolino auto al momento dell'acquisto. Il contro di questo secondo tipo di dispositivi riguarda la batteria, che si scarica dopo alcuni anni, richiedendo eventualmente la sostituzione o l'intervento tecnico.
  3. Dispositivi come accessori del veicolo: Simili ai dispositivi indipendenti, ma talvolta con un'integrazione più profonda con il sistema dell'auto o da agganciare a specifiche parti del veicolo o del seggiolino.

Schema di funzionamento di un sensore anti abbandono

Alcuni Dispositivi Anti Abbandono Disponibili sul Mercato

Avere un figlio di età inferiore ai 4 anni e doversi muovere necessariamente in auto potrebbe costringerci ad un acquisto poco ragionato da fare in fretta, con il rischio di trovarci un prodotto non omologato e comunque non corrispondente agli obblighi di legge. Per questo motivo, è utile conoscere alcuni dei modelli disponibili che rispettano la normativa e offrono funzionalità avanzate per la sicurezza dei bambini.

  • TIM BabyPad: Questo sistema è composto da un cuscino (pad) da collocare sul seggiolino dell'auto e da un'applicazione per il controllo del dispositivo. L'utilizzo è molto semplice. Il cuscino con dispositivo anti-abbandono dispone di una batteria dalla durata di 4 anni (con un utilizzo medio di 2 ore al giorno). Successivamente, si scarica l'app TIM BabyPad disponibile sia per iOS che per Android. Il cuscino si associa poi allo smartphone via Bluetooth e si gestisce attraverso l'applicazione. Una volta configurato, TIM BabyPad rileva la presenza del bambino seduto sul seggiolino. Nel caso il genitore dovesse scendere dall'auto, lo smartphone inizierà ad emettere un allarme. TIM BabyPad è omologato a norma di legge e conforme al Decreto Ministeriale 122/2019. Il sistema antiabbandono di TIM è stato acquistabile dal 23 dicembre presso i negozi TIM o all'interno del suo eShop al prezzo di lancio di 59,90 euro.

  • Cybex SensorSafe 4-in-1: Per garantire sicurezza, Cybex ha lanciato Cybex SensorSafe 4-in-1, un sensore di sicurezza per seggiolini auto da utilizzare con tutti i modelli di seggiolini del marchio Cybex. Ha un sistema di avviso al raggiungimento di temperature troppo basse o troppo elevate in automobile, inoltre avvisa per ricordare di fare una pausa quando il bambino è rimasto seduto troppo a lungo nella stessa posizione. Invia avvisi in situazioni critiche ed è collegabile allo smartphone tramite Bluetooth.

  • Baby Beep: Questo è un dispositivo anti abbandono universale. Si adatta a tutti i modelli di seggiolino auto, è conforme alle normative di riferimento e alle prescrizioni del decreto n. 122 del 2 ottobre 2019. Risulta facile da attivare, attraverso un'app in italiano compatibile sia con sistemi Android che iOS. Offre la possibilità di aggiungere contatti illimitati per l'invio degli sms di emergenza. Funziona anche in assenza del telefono o in caso di smartphone spento grazie al buzzer integrato nel cuscino.

  • Baby Seat Alarm: Si presenta come un allarme bimbo a bordo con sensore per seggiolino. Senza fili, è caratterizzato da un sensore e da un display. Questo sistema si può integrare a qualsiasi modello di seggiolino.

  • Baby Bell: Questo dispositivo anti abbandono per seggiolini è dotato di un doppio sistema di sicurezza, offrendo un ulteriore livello di protezione.

  • BabyGuard di Foppapedretti: Un pratico sistema antiabbandono con sensori integrati che, se posizionato sul seggiolino auto, permette di rilevare la presenza a bordo del bambino. Questo dispositivo è approvato per i seggiolini auto Foppapedretti. Si usa tramite l'app gratuita di Babyguard: i sensori di pressione connessi all'app installata sullo smartphone rilevano la presenza del bambino sul seggiolino auto e inviano un segnale di allarme in caso di allontanamento del genitore. L'allarme si attiva anche se lo smartphone è impostato in modalità silenziosa, e invia il messaggio con le coordinate della vettura ai numeri di emergenza anche se questi non sono collegati con l'app.

  • Tippy Smart Pad: Questo è un cuscino intelligente che avvisa via smartphone chi si allontana dall’auto lasciando il bambino seduto sul seggiolino.

  • Bebè Care di Chicco: Questo dispositivo di sicurezza da agganciare alle cinture del seggiolino o dell’auto è un'alternativa sicura e universale; infatti può essere utilizzato sia sui seggiolini già presenti sul mercato che sui nuovi seggiolini, senza alterarne le performance di sicurezza. Il dispositivo si applica sulle cinture di sicurezza del seggiolino e si collega tramite Bluetooth al proprio smartphone. È possibile avere accesso da smartphone diversi, basta che si utilizzi sempre lo stesso account; inoltre una volta attivato il dispositivo, questo emette un suono per avvertirci dell'avvenuta accensione.

  • Ally Pad di Inglesina: Un dispositivo che rileva la presenza del bambino in auto, riducendo il rischio di abbandono. Compatibile con tutti i seggiolini auto e le culle omologate Inglesina, questo device è dotato di sensori di peso collegati via Bluetooth allo smartphone tramite app (disponibile per sistemi iOS e Android).

  • Qshino: Un dispositivo che sembra a tutti gli effetti un cuscino, ma che integra la tecnologia anti abbandono.

  • Dispositivo anti abbandono di Maxi Cosi: Questo sistema rileva la presenza del bambino e avverte se il bimbo è stato lasciato da solo all’interno del veicolo sul seggiolino auto (peso minimo del bambino rilevato: 2,5 kg). Il sensore dialoga attraverso l'applicazione E-Safety, gratuita per iOS e Android: il genitore/tutore viene avvertito tramite una notifica di allarme. Nel caso in cui il genitore/tutore non risponda all’avviso, viene inoltrato un sms di allarme a due contatti contenente la posizione GPS dell’auto. L'allarme si attiva quando il bambino resta seduto sul seggiolino e l'adulto si allontana per più di 10/20 metri. L'sms funziona anche senza credito telefonico.

  • Cuscino smart Babi: Questo cuscino smart è un dispositivo di sicurezza intelligente facile da usare, progettato per monitorare la presenza del bambino sul seggiolino auto. Si adatta a tutti i seggiolini auto di qualsiasi marca e tipologia e può monitorare fino a 4 bambini contemporaneamente. Nel caso il bambino venga lasciato incustodito nel veicolo, verrà inviata una notifica di allarme audio e visiva allo smartphone tramite l'app BabiSit (che può monitorare fino a 4 dispositivi alla volta). La funzione «Avvisa gli altri» consente di configurare familiari aggiuntivi o amici per ricevere avvisi e coordinate GPS. Quindi, nel caso in cui non si risponda all'allarme, gli altri saranno avvertiti dell'incidente in modo tale da poter intervenire rapidamente.

  • Steelmate: Questo modello consiste in un cuscinetto Bluetooth da adattare sul seggiolino, che rileva la presenza del bambino a bordo dell'auto e si collega con massimo 3 dispositivi tramite l'apposita App, compatibile sia con iOS che con Android. Per attivarlo basta far passare il gancio nell’asola del cuscino e non appena ci si allontana dall'auto il sistema invia un avviso sonoro sull'app, un successivo messaggio e infine un ultimo SMS a tutti i contatti impostati nel caso di non risposta da quello principale impostato sull'app. Il doppio sistema di sicurezza di Steelmate consente l'attivazione sia tramite smartphone che manualmente applicandolo all'accendi-sigari della propria auto. Non appena si spegne l'auto viene emesso un primo allarme acustico, e questo compare sul display presente sul dispositivo applicato all'accendi-sigari; successivamente un secondo sullo smartphone per ottenere conferma. Se quest'ultima non avviene, 3 SMS vengono inviati ai numeri memorizzati per i casi di emergenza, con la localizzazione della vettura. L'installazione è semplice e avviene in pochi minuti adattando il pad sotto l'imbottitura del seggiolino.

Normative Generali sui Seggiolini Auto: R44 e R129 (i-Size)

Oltre all'obbligo dei dispositivi anti abbandono, è fondamentale conoscere le normative più ampie che regolano l'uso dei sistemi di ritenuta per bambini in auto. Le due principali normative europee sono la R44 e la R129 (nota anche come i-Size).

Normativa R44: Classificazione Basata sul Peso

La normativa R44 prevede l'obbligatorietà di sistemi di ritenuta dalla nascita fino a 36 kg di peso, classificando i seggiolini in gruppi specifici:

  • Gruppo 0 (cosiddetta navicella): Fino ai 10 kg di peso. Il bambino viaggia disteso ed è posto trasversalmente sul sedile posteriore. Questi sistemi sono pensati per i neonati e offrono una posizione ergonomica e sicura per i primi mesi di vita.
  • Gruppo 0+ (cosiddetto ovetto): Fino ai 13 kg. Il seggiolino è posto in senso contrario a quello di marcia sul sedile posteriore. Questa configurazione è considerata la più sicura per i neonati e i bambini piccoli, in quanto in caso di impatto frontale, le forze vengono distribuite su una superficie maggiore, proteggendo la testa e il collo del bambino.
  • Gruppo 2 (rialzi o cuscini ausiliari): Dai 15 ai 25 kg. Si tratta di un dispositivo con rialzo fino a 15 cm, che prevede l'uso delle cinture di sicurezza dell'auto. Questi rialzi sono progettati per posizionare correttamente il bambino, in modo che le cinture di sicurezza dell'auto passino sulle spalle e sul bacino, anziché sul collo o sull'addome.

Normativa R129 (i-Size): L'Evoluzione Basata sull'Altezza

La normativa R129 (o i-Size) affianca, ma non sostituisce, la precedente normativa R44 e prevede la classificazione dei sistemi di ritenuta a seconda dell'altezza del bambino. Questa normativa è stata introdotta per migliorare ulteriormente la sicurezza dei bambini in auto, in particolare per quanto riguarda la protezione in caso di impatto laterale e per facilitare l'installazione dei seggiolini.

  • Prima fase: In vigore dal gennaio 2017, è stata introdotta l'obbligatorietà del sistema di ritenuta universale ISOFIX che utilizza occhielli di fissaggio presenti nel veicolo e interessa i bambini di altezza inferiore a 105 cm. Il sistema ISOFIX garantisce un'installazione più sicura e stabile del seggiolino, riducendo il rischio di errori di montaggio.
  • Seconda fase: Già iniziata, si rivolge ai bambini con altezza compresa tra 100 e 150 cm, introducendo nuove disposizioni per i rialzi con schienale che offrono una maggiore protezione laterale.

Confronto tra normative R44 e R129 per seggiolini auto

Efficacia e Questioni Aperte sui Sistemi Anti Abbandono

L'introduzione dell'obbligo dei dispositivi anti abbandono ha generato un ampio dibattito sull'efficacia e sulle possibili limitazioni di questi sistemi. Se da un lato l'obiettivo primario è salvare vite umane, dall'altro emergono questioni pratiche e tecnologiche che meritano attenzione.

Una delle questioni sollevate riguarda l'affidabilità della localizzazione GPS. Per poter inviare la posizione della macchina, è necessario avere il GPS sempre attivo, ma la posizione non sarà mai precisa al cento per cento in ogni contesto. Questo potrebbe comportare una certa imprecisione nel rintracciare il veicolo in caso di emergenza.

Un'altra limitazione significativa riguarda i sistemi migliori che includono un controller da accendisigaro che si attiva appena si spegne la macchina. Se si hanno due bambini, come si fa a connettere due sistemi, anche uguali della stessa marca? Questa problematica suggerisce che alcuni design attuali potrebbero non essere ottimali per famiglie con più di un bambino piccolo, rendendo più complessa l'installazione e la gestione di più dispositivi simultaneamente.

Nonostante queste considerazioni, è importante ribadire che ogni sistema che possa salvare anche solo una vita umana è benvenuto. L'intera redazione di HDblog, ad esempio, è a favore di qualunque sistema possa migliorare la nostra vita e la vita di chi ci sta intorno. L'obiettivo ultimo di queste tecnologie è fornire un ulteriore livello di sicurezza, agendo come una rete di protezione in situazioni in cui l'errore umano, purtroppo, può avere conseguenze fatali. L'apprendimento è il concetto principale dello spot sulla campagna "La tua attenzione diventa legge", e si declina anche per i genitori, che possono imparare qualcosa di nuovo: è obbligatorio munirsi del dispositivo antiabbandono per seggiolino in automobile.

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