L'ossessione del dimagrimento e della forma fisica scolpita è un tratto culturale che si è formato all'epoca del benessere economico, dagli anni '50 in avanti, e da allora non ha smesso di insinuarsi in ogni angolo dello spettro del benessere, legandosi a discorsi di medicina e prevenzione. Ogni anno, ogni stagione, ne salta fuori una nuova dieta, anche una old style recuperata e aggiornata. Tra le varie tendenze, la dieta hCG si è affermata come uno degli approcci alla perdita di peso più dibattuti, con radici storiche interessanti e che ha sollevato molte discussioni nel corso del tempo. È una delle diete più controverse ed è tornata particolarmente in voga negli ultimi anni. Questa dieta si fonda sull'assunzione dell'ormone hCG, che porterebbe ad un aumento del metabolismo lipidico, promettendo una rapida perdita di peso.
L'Ormone hCG: Un Protagonista della Gravidanza
L'hCG, o gonadotropina corionica umana, è un ormone meglio conosciuto con il suo acronimo. Non è necessario allarmarsi se non se ne è mai sentito parlare; come molti altri termini specifici, l'hCG è riferito esclusivamente al contesto della gravidanza. È un ormone prodotto dall'embrione all'inizio della seconda settimana di sviluppo, durante il periodo gestazionale, e dalle cellule destinate a trasformarsi in placenta. La sua formazione coincide con l'esordio della gravidanza.

Già nelle prime settimane di gestazione, l'hCG comincia a ricoprire un ruolo importante nel processo di nutrimento del bambino. L'hCG stimola il corpo luteo, ovvero la parte del follicolo ovarico che ha espulso l'ovulo, a produrre grandi quantità di progesterone. L'immagine di un portauovo vuoto rende bene l'idea di come il corpo luteo produca estrogeno e progesterone nelle prime 10 settimane dopo il concepimento, fino a quando la placenta comincia ad autoprodurla. Questi ormoni favoriscono lo sviluppo della parete uterina, irrorando sangue nella stessa, per consentire la crescita dell'embrione. L'intero processo funziona come un ciclo ripetitivo, dove tessuti e cellule si danno continuamente il cambio, il tutto avviene senza che la donna se ne accorga, in quanto è impossibile tenere sotto controllo la situazione.
L'hCG ha anche la funzione di rallentare l’attività intestinale, favorendo quindi l’assorbimento dei principi nutritivi conseguenti all’alimentazione, un aspetto importante per il sostegno del feto in crescita. La gonadotropina corionica umana è una glicoproteina ad attività ormonale. Nelle donne che non hanno intrapreso una gravidanza e negli uomini, l'HCG non è presente o lo è in quantità minime.
Rilevazione e Livelli dell'hCG durante la Gravidanza
Dopo circa 2 settimane dall'annidamento dell'embrione fresco di concepimento nella parete uterina, l'hCG può essere rilevata nelle urine. Nel sangue, invece, può essere identificata con un certo anticipo, circa 11 giorni dopo il concepimento. La sintesi della gonadotropina corionica umana inizia nel momento in cui si verifica l'annidamento dell'ovulo fecondato nell'utero, vale a dire una settimana circa dopo il concepimento (evento che si verifica, invece, entro 24 ore dall'ovulazione).
Una volta iniziata la secrezione, la concentrazione della gonadotropina corionica umana raddoppia ogni due giorni e presenta un picco 60-70 giorni dopo la fecondazione, quindi diminuisce per rimanere stabile per il resto della gestazione. Sebbene sia molto basso nelle prime fasi della gravidanza, dopo qualche giorno comincia a moltiplicarsi rapidamente. L'immagine seguente mostra un andamento tipico dei livelli di hCG.

I livelli di hCG variano da persona a persona, e non è possibile confrontarli. I livelli normali possono presentare differenze enormi, e variano anche giorno dopo giorno. La concentrazione di hCG è dinamica e instabile. Per questo motivo i raffronti hanno scarsa utilità. Le donne non possono intervenire sui propri livelli di hCG.
I test di gravidanza rilevano l'hCG nelle urine della futura mamma, ma non identificano il valore specifico del livello di hCG rilevato. Poiché i test delle urine identificano la presenza dell'hCG, non è possibile ottenere un falso positivo per la gravidanza. Se l'hCG è presente in una concentrazione sufficientemente elevata, il risultato sarà positivo. Tuttavia, è possibile avere un falso negativo, soprattutto a gravidanza appena iniziata, a fronte di una quantità talmente limitata di hCG nelle urine da non poter essere rilevata. All'inizio della gravidanza non esiste un livello "normale" di hCG. Le differenze da donna a donna sono talmente marcate da rendere impossibile l'individuazione di valori numerici specifici.
Il Ruolo dell'hCG nei Sintomi e nella Salute Gestazionale
L'hCG è responsabile della comparsa dei primi sintomi di gravidanza. Nausea, sensazione di malessere, sensibilità a sapori e odori, affaticamento, tensione al seno: tutti dovuti all'hCG. La scienza ha dimostrato che i sintomi di gravidanza non sono influenzati dalla mera presenza dell'hCG, ma anche dai livelli di quest'ormone nel corpo della madre. Se il valore di questo ormone è alto, ci si sentirà “particolarmente” incinta. Per questo motivo i medici tendono a rassicurare le donne soggette a forte nausea all'inizio della gravidanza, considerando il sintomo come un segnale di una gravidanza stabile. Una forma estrema di nausea potrebbe anche essere indice di una gravidanza multipla, a fronte della notevole quantità di hCG prodotta. Il ruolo dell'hCG è esclusivamente correlato alla gravidanza - in sua assenza, l'embrione non può sopravvivere, e la gravidanza non può evolvere come deve.
I livelli di hCG non sono soggetti a regolari misurazioni, salvo qualora il medico o il ginecologo non abbiano timori specifici correlati al normale proseguimento della gravidanza. In caso di aborto incompleto, sanguinamento vaginale e/o crampi uterini, è possibile rilevare l'hCG con un esame del sangue al fine di confermare la vitalità della gravidanza. Inoltre, un'ecografia permette di raccogliere ulteriori prove cliniche.
Un basso livello di hCG potrebbe significare che è ancora troppo presto, e il livello aumenterà con l'avanzare della gravidanza. La stima dell'età gestazionale potrebbe creare confusione. Potrebbe trattarsi di un caso di gravidanza non vitale, gravidanza anembrionica (sacco gestazionale vuoto) o gravidanza ectopica (nella tuba di Falloppio). Eventuali interruzioni del processo di impianto dell'embrione nella parete uterina e della produzione di hCG si rifletteranno nei livelli di hCG. Tuttavia, la maggior parte delle donne incinte non verrà mai a conoscenza dei propri livelli di hCG, salvo qualora si sottoponga a cure di fertilità. In caso di aborto, gravidanza ectopica o interruzione di gravidanza, quasi sicuramente i suoi livelli di hCG torneranno a valori normali entro 4-6 settimane dal termine della gravidanza.
Un alto livello di hCG potrebbe essere indice di una gravidanza multipla, oppure di un'interruzione al normale sviluppo dell'embrione, o ancora una gravidanza molare. È inoltre possibile rilevare livelli elevati quando una donna si trova in una fase di gravidanza più avanzata rispetto a quanto pensi.
HCG oltre la Gravidanza: Fertilità e Marker Tumorale
L'hCG, o più specificatamente la sua subunità beta (β HCG o beta HCG), ha applicazioni anche al di fuori della diagnosi di gravidanza. La beta HCG è specifica di ciascuna gonadotropina. L'obiettivo principale di somministrare hCG in un contesto medico è trattare i problemi di fertilità. Ad esempio, stimola il corpo luteo a produrre progesterone, rendendo la parete uterina un ambiente ideale per l'impianto dell'ovulo fecondato e lo sviluppo dell'embrione.
Come marker tumorale, la beta HCG appartiene a quel gruppo di sostanze che si possono trovare in quantità aumentate nel sangue, nelle urine o in altri liquidi corporei in presenza di alcuni processi neoplastici. In particolare, l'aumento delle sue concentrazioni plasmatiche può essere correlato soprattutto alla presenza di alcuni tumori benigni e maligni dell'ovaio, del testicolo e del trofoblasto. Elevate concentrazioni di beta-hCG nel sangue sono correlate a coriocarcinoma testicolare e del sito placentare, mola idatiforme e seminoma. È inoltre possibile rilevare livelli elevati di hCG quando alcuni tumori maligni sono in grado di produrlo, il che rende necessario effettuare accertamenti in caso di dubbio di gravidanza o sospetta malattia.
La Dieta hCG: Origini e Principi Fondamentali
La dieta hCG è un regime alimentare nato negli anni '50 grazie all'endocrinologo britannico Dott. Albert T. W. Simeons, un medico che stava studiando l’uso dell’ormone HCG (Gonadotropina Corionica Umana) per trattare casi di obesità. Egli ideò la dieta hCG basandosi sull’osservazione delle donne in fase di gravidanza, momento in cui la placenta produce appunto l’ormone in questione. Le sue ricerche hanno portato a un metodo combinato di HCG e una dieta ipocalorica, promettendo una rapida perdita di peso.
La Teoria del Dottor Simeons
Secondo il Dott. Simeons, l’hCG porterebbe ad un aumento di progesterone, quindi un aumento del metabolismo lipidico, infine un più rapido consumo della massa grassa e il dimagrimento. L'endocrinologo elaborò questa teoria andando anche oltre al concetto di dimagrimento, definendo anche la sua posizione nei casi di denutrizione (per malattia o fattori sociali quali carestia e Quarto mondo): la dieta hCG - in cui mangi pochissimo ma stai bene - sarebbe una soluzione.
Il Protocollo della Dieta hCG
La dieta hCG si basa su una combinazione di somministrazione di HCG (tramite iniezioni, pillole o gocce) e una dieta a bassissimo contenuto calorico, solitamente intorno alle 500 calorie al giorno. Questa combinazione mira a bruciare i grassi, preservare la massa muscolare e ridurre la fame. La cosa terrificante è che la dieta può essere seguita solo ed esclusivamente appoggiandosi ad un medico, che deve iniettare l’hCG o comunque somministrarlo o prescriverlo.

Il protocollo della dieta hCG è articolato e si sviluppa in diverse fasi, ognuna con obiettivi specifici:
- Fase di Carico: Questa fase è fondamentale per preparare il corpo alla perdita di peso. Durante il carico, che dura 2-3 giorni, è consigliato consumare alimenti ad alto contenuto calorico e ricchi di grassi. Questo serve a preparare il corpo per la successiva fase di restrizione calorica.
- Fase di Perdita di Peso: In questa fase, si riduce drasticamente l'apporto calorico a circa 500 calorie al giorno. Si consumano principalmente proteine magre, alcune verdure, frutta specifica e porzioni limitate di pane. Durante questa fase, l'HCG viene somministrato quotidianamente per stimolare la mobilitazione delle riserve di grasso, riducendo al contempo l'appetito. Le 500 kcal ammesse durante la somministrazione di hCG sono composte da proteine di carne o pesce e poco altro: niente o quasi niente grassi, niente o quasi niente zuccheri (quindi niente carboidrati), niente o quasi niente latticini. Ci sono solo 2 pasti al giorno: pranzo e cena. È una dieta ultra ipocalorica in cui si perdono tantissimi chili in pochi giorni senza sentirsi deboli o affamati, grazie alle iniezioni.
- Fase di Stabilizzazione: Una volta raggiunto il peso desiderato, si passa alla stabilizzazione, che dura circa 3 settimane. Questa fase è cruciale per mantenere il peso nel lungo termine. Permette di reintrodurre più alimenti, ma è importante mantenere l'equilibrio.
- Fase di Mantenimento: Non ha una durata specifica ed è pensata per diventare un vero e proprio stile di vita.
Per ottenere i migliori risultati, è fondamentale seguire il protocollo alla lettera. Seguire la dieta HCG richiede una scelta accurata degli alimenti, soprattutto durante la fase di perdita di peso. Sapere cosa mangiare e cosa evitare è essenziale per ottenere i migliori risultati. Pianificare i pasti durante la dieta HCG è essenziale per seguire correttamente le varie fasi del programma.
DIETA DO HCG: o que é e como funciona | Dra. Heloize Portes
Controversie, Rischi e Mancanza di Approvazione Scientifica
La dieta hCG è stata definita una delle diete più controverse. Sebbene prometta di far perdere almeno 7 chili in sole 3 settimane combinando l'assunzione ridotta di calorie con la somministrazione dell'ormone della gravidanza, la gonadotropina corionica umana (HCG), l'efficacia e la sicurezza di questo regime alimentare sono oggetto di un intenso dibattito scientifico e medico.
La Posizione delle Autorità Sanitarie e degli Esperti
Esistono ahimè in commercio diversi integratori a base di hCG, classificati come “integratori per dimagrire”. Tuttavia, la Food and Drug Administration (FDA) statunitense non li ha mai approvati per la perdita di peso. Questo è un punto cruciale, poiché l'HCG come farmaco viene usato principalmente per trattare problemi di fertilità, e non viene venduto senza prescrizione medica.

Come spiegato dalla professoressa di nutrizione Clare Collins e dai ricercatori Lee Ashton e Rebecca Williams su TheConversation, la dieta hCG rientra tra le "fad diets" (diete alla moda), capricci inutili e bufale alimentari che rischiano di provocare effetti gravi. Non aggiungono nulla al concetto di mangiare bene e sano, tenendo presenti tutti gli elementi che contribuiscono a costruire una relazione onesta con il cibo. Il framing che costruisce la narrazione del funzionamento di una dieta e dei suoi risultati eccezionali in brevissimo tempo non va molto d'accordo con i principi fisiologico-scientifici della nutrizione.
DIETA DO HCG: o que é e como funciona | Dra. Heloize Portes
Rischi e Controindicazioni per la Salute
Prima di intraprendere la dieta HCG, è fondamentale essere consapevoli delle considerazioni mediche e dei potenziali rischi associati. I rischi principali includono carenze nutrizionali, perdita di massa muscolare e alterazioni metaboliche. Durante la fase di perdita di peso, l'apporto calorico è estremamente ridotto, il che può portare a carenze nutrizionali significative. Prima di sottoporsi a un regime alimentare simile, sarebbe bene chiedere consiglio a un medico poiché si potrebbe andare incontro a problemi di salute come denutrizione, calcoli biliari, battito cardiaco irregolare e squilibrio degli elettroliti.
Alcuni effetti collaterali comuni includono mal di testa, stanchezza, irritabilità e costipazione. Alcuni utenti possono sperimentare sintomi come mal di testa, irritabilità o ritenzione idrica. Nel caso degli uomini, la dieta HCG promuove la produzione di testosterone, che influisce anche sul comportamento e gli sbalzi d'umore. L'HCG è a tutti gli effetti un ormone che modifica le prestazioni atletiche, tanto che compare nella lista delle sostanze dopanti. È una dieta più che sconsigliata, non solo perché estremamente ipocalorica, ma perché potrebbe arrecare danni gravi all'organismo.
La dieta HCG è generalmente sconsigliata per donne in gravidanza o allattamento, persone con patologie cardiache, diabete o disturbi alimentari. Assumere hCG sintetico è potenzialmente molto rischioso, pertanto deve essere evitata, dato che questa tesi non è stata scientificamente dimostrata. Quando qualcosa è troppo conveniente per essere reale, generalmente non lo è. È importante monitorare regolarmente peso, pressione sanguigna, livello di zucchero nel sangue e segni di disidratazione. È necessario consultare un medico per valutare la propria condizione fisica generale e per stabilire il dosaggio corretto, anche se l'assunzione di HCG è un metodo non approvato dalla FDA americana per la perdita di peso.
L'Effetto Yo-Yo e la Sostenibilità a Lungo Termine
Un altro problema cruciale della dieta hCG è la sua insostenibilità a lungo termine. Come si tende a non considerare è il successivo effetto yo-yo: tutti i chili persi vengono facilmente ripresi, perché manca l'idea del mantenimento sul lungo termine. Il principio è che si fa per un po', si perde quello che si deve perdere, poi si torna come prima, e di nuovo si ripete lo schema. Ciò che non viene considerato è che il peso verrebbe riacquistato non appena vengono di nuovo aumentate le calorie assunte.
I nutrizionisti sottolineano che le diete di moda sono principalmente una rimodulazione sbilanciata di classiche diete ipocaloriche, e scientificamente sono guardate con sospetto per il fuorviante principio del miracolo in pochissimo tempo. "Tecnicamente, tutte le diete di moda che prendano un solo elemento - la dieta di quello, la dieta in cui si esclude l'altro, la chetogenica, la dieta del gruppo sanguigno o dell'ormone - sono delle ipocaloriche d'urto. Il risultato finale è che le diete di moda sono imbastite molto bene, ma in sostanza permettono di introdurre pochissime calorie al giorno, massimo 1200 calorie. Inevitabilmente ciò porta una persona a perdere peso, ma funzionerebbe anche in una dieta normale" specifica un esperto.
Il corpo umano è progettato per sopravvivere. Molti protocolli dimagranti aggressivi non distinguono tra grasso e muscolo. La promessa di una perdita di peso rapida senza sentirsi deboli o affamati, grazie alle iniezioni, maschera la realtà di una restrizione calorica estrema che è la vera causa di qualsiasi dimagrimento.
La Scienza del Dimagrimento Consapevole: Oltre le Diete Lampo
Il fascino del dimagrire in poco tempo è sempre eternamente conturbante e, come tutte le fascinazioni, è pericoloso. Gli studiosi concordano nel dire che le diete estreme, come la hCG, sbilanciano la percezione: si tende a considerare razionalmente il rapporto tra kilojoule e nutrienti, invece di badare alla qualità di ciò che si consuma. "Mangiare cibi di qualità nutrizionale superiore, come verdure, frutta, legumi e cereali integrali, invece di cibi ultra-elaborati ad alta intensità energetica e poveri di nutrienti, significa che l'assunzione totale di kilojoule sarà inferiore" spiegano i ricercatori.

Quando si segue una o più di queste regole, si entra nell'ottica di considerare la dieta qualcosa di puramente razionale. Di conseguenza ci si dimentica della base istintiva, naturale, ovvero che mangiare dovrebbe essere una cosa spontanea. Il risultato è che quando i centri nervosi ti fanno presente che vogliono altre cose, si passa all'altro eccesso. Una via di mezzo, un equilibrio che ci permetta di fare un po' e un po', non l'abbiamo ancora trovato.
Il protocollo hCG, se seguito correttamente e sotto la supervisione di personale qualificato, utilizza dosaggi fisiologici sicuri per l'organismo, ma ciò non ne giustifica l'uso per il dimagrimento senza l'approvazione delle autorità sanitarie e senza evidenze scientifiche robuste. L'approccio scientifico al dimagrimento che rispetta i ritmi del corpo è quello che dovrebbe essere sempre privilegiato.
In conclusione, è essenziale agire con cautela. Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico. Ora che avete letto, state molto attenti, limitatevi a leggere in giro e non a mettere in pratica. Andate da un medico. Andate da un medico. Andate da un medico.