Il periodo tra i 18 mesi e i 24 mesi rappresenta un'età importante per l’apprendimento attraverso il gioco. In questa fase cruciale dello sviluppo, i bambini si trasformano in piccoli esploratori, desiderosi di scoprire il mondo che li circonda con ogni fibra del loro essere. Domande come "Sto facendo le scelte giuste?", "Come faccio ad aiutare il mio bambino a crescere?", "Cosa dovrei fare?" sono infinite per i genitori. L'obiettivo principale è godersi il momento e non lasciare che queste domande ostacolino il divertimento, ma piuttosto che diventino spunti per una crescita consapevole e arricchente. È un momento di grande fermento, in cui il movimento si intensifica e così come la lingua del bambino diventa più agile, preparando il terreno per nuove e incredibili acquisizioni.
Il Mondo a 18 Mesi: Scoprire le Capacità Emergenti
A diciotto mesi, il bambino non è più un neonato, ma un piccolo individuo in piena evoluzione, che manifesta capacità sorprendenti e una crescente indipendenza. Le sue competenze si affinano giorno dopo giorno, rendendolo sempre più attivo e consapevole del proprio ambiente.
Dalla Comprensione alla Replicazione: Funzione degli Oggetti e Gioco Imitativo
Dai 12 ai 18 mesi, i bambini cominciano a comprendere la funzione degli oggetti e ad utilizzarli in modo appropriato rispetto all’uso di destinazione. Questa acquisizione rappresenta un salto significativo nello sviluppo cognitivo, poiché dimostra una capacità di associare oggetti a scopi specifici e di replicare azioni osservate. Iniziano ad emergere brevi sequenze di gioco imitativo tratte dall’osservazione della scena famigliare e delle figure di riferimento che la compongono. Piccoli gesti come mangiare, pettinare, cullare diventano semplici azioni replicabili dai bambini, un vero e proprio specchio delle loro esperienze quotidiane. Ad esempio, una bambina di nome Diana, come raccontato da una mamma, ha deciso a tutti i costi che deve imparare a vestirsi da sola e riesce già a mettersi i pantaloni. In genere, i bambini sanno svestirsi prima che vestirsi, un'abilità che probabilmente già possiedono. Questo desiderio di autonomia può essere sostenuto insegnando a poco a poco, magari guidandola a inserire la testa nella maglia per poi aiutarla a inserire le braccia nelle maniche, con l’abbigliamento estivo che può facilitare il processo.
Orientamento nello Spazio e Primi Contrasti
In questa fase dello sviluppo, i bambini cominciano a comprendere i rapporti spaziali degli ambienti e i contrasti tra oggetti: vicino-lontano, fuori-dentro, aperto-chiuso, bagnato-asciutto. Questa capacità di discernere le relazioni spaziali è fondamentale per l'orientamento e l'interazione con l'ambiente fisico. Un esempio pratico di questa comprensione può essere osservato quando un bambino, vedendoci accartocciare una bottiglia, la prende e la butta nella busta dell'immondizia. Questa azione, oltre a sorprendere i genitori, dimostra una tendenza all'ordine e una memoria delle azioni osservate, rafforzando l'idea che i bambini sono abitudinari. Se si insegna che ogni volta che si accartoccia una bottiglia, la si consegna al bambino per gettarla nel cesto della plastica, potrà farlo, consolidando così un'abitudine utile e un senso di partecipazione.
Autonomia e Indipendenza: I Primi Passi verso il "Faccio da Solo"
Il bambino a 18 mesi diventa più indipendente, autonomo e pratico per la vita domestica. Questo è un periodo chiave per lo sviluppo della volontà. Il bambino riesce già a mantenere l'idea per un certo periodo di tempo, il che si riflette nelle attività quotidiane. In questo percorso verso l'autonomia, è fondamentale offrire al bambino la possibilità di scegliere, poiché il suo cervello ne ha bisogno. Tuttavia, è importante offrire sempre due opzioni uguali tra cui scegliere, poiché più opzioni possono causare panico nel cervello. Continuiamo a sviluppare il senso dell'ordine, ma è essenziale evitare di esagerare. A questa età, il bambino è in grado di riporre, ad esempio, due ciotole nel cassetto della cucina, o tre giocattoli sulla propria mensola nell'area attiva, o un libro nella libreria. Quando il bambino vuole prendere in prestito qualcosa di nostro, possiamo consentirglielo e mostrargli come gestire l'oggetto, come toccarlo, se essere delicati a causa della fragilità, ecc. Se il bambino non segue le nostre istruzioni, gli diciamo che così temiamo che l'oggetto si rompa e lo riprendiamo, stabilendo limiti chiari e coerenti.

L'Esplosione del Linguaggio: Tra "No" e Prime Conversazioni
In questo periodo si sviluppa molto il linguaggio del bambino, che noi sosteniamo, come abbiamo fatto finora, descrivendo e commentando ciò che stiamo facendo. Il bambino inizia con la parola impopolare "no" e aspetta una reazione, un segnale della sua crescente consapevolezza di sé e del proprio potere decisionale. La collezione di parole si arricchisce rapidamente, e i bambini si appassionano soprattutto a quelle che indicano i colori o gli abiti che portano. È assolutamente giusto usare termini specifici come "fucsia" invece di un generico "rosa" per arricchire il loro vocabolario. Per prolungare le frasi, possiamo usare la motivazione. Quando siamo sicuri che sanno dire sia "dammi" che il nome di ciò che vogliono, non accontentiamoci solo del nome dell’oggetto desiderato, ma chiediamo che dicano la domanda di due parole. Poi aggiungeremo "mamma", o "papà" o "nonna", e diventerà "mamma dammi…" e la frase diventerà di tre parole.
L'Approccio Montessori: Sostenere lo Sviluppo Naturale
M-O-N-T-E-S-S-O-R-I. Una persona che non si è mai imbattuta in questo termine potrebbe pensare che si tratti di un nuovo metodo educativo o tendenza educativa, il che in realtà è vero. Prima di tutto, però, si tratta di sostenere lo sviluppo naturale del bambino in determinate fasi della vita, fornendo strumenti e un ambiente che favoriscano la sua crescita autonoma.
Principi Fondamentali e Ambiente Preparato
L'approccio Montessori si basa sull'osservazione attenta del bambino e sulla creazione di un "ambiente preparato" che risponda alle sue esigenze evolutive. Le attività Montessori per i bambini di 18 mesi mirano a stimolare diversi aspetti dello sviluppo, tra cui la coordinazione, le abilità cognitive e sensoriali. Questo approccio riconosce che il bambino, a quest'età, possiede una mente assorbente, capace di apprendere in modo spontaneo e profondo attraverso l'esperienza diretta. Si tratta di un periodo chiave per lo sviluppo della volontà, dove il bambino riesce già a mantenere l'idea per un certo periodo di tempo, il che si riflette nelle attività quotidiane. Con il bambino, portiamo a termine tutte le attività con gentilezza e fermezza, segnalando chiaramente la fine con parole come "ecco fatto", un modo per infondere sicurezza e prevedibilità.
Attività Montessori Specifice per i 18 Mesi
Le attività ispirate al metodo Montessori sono progettate per essere semplici, concrete e coinvolgenti, incoraggiando l'esplorazione autonoma e il perfezionamento delle abilità.
- Cesti con Texture Diverse: Preparate dei cesti con oggetti di varie texture, come piume, legnetti, stoffe morbide e peluche. Posizionate un oggetto in ciascun cesto. Presentate i cesti in un ambiente tranquillo e lasciate che il bambino esplori gli oggetti a suo piacimento. Questa attività stimola il senso del tatto e la curiosità, permettendo al bambino di fare scoperte autonome.
- Travasi di Materiali: Fornite al bambino due piccoli contenitori, dei cucchiai di diversa misura e alcuni oggetti da travasare, come farina, riso o legumi. Questa attività favorisce lo sviluppo della coordinazione oculo-manuale e affina le abilità motorie fini, insegnando al contempo la concentrazione e la precisione.
- Abbinamento Colori e Oggetti: Preparate alcune schede colorate (si possono usare anche semplici cartoncini colorati) e abbinatele a oggetti corrispondenti. Invitate il bambino ad associare le schede agli oggetti, promuovendo il riconoscimento dei colori e lo sviluppo della memoria visiva.
- Incastri di Forme: Offrite al bambino una scatola con fori di diverse forme e dimensioni e una serie di blocchi corrispondenti alle forme dei fori. Questo gioco classico stimola la capacità di problem solving, la percezione spaziale e la coordinazione mano-occhio, man mano che il bambino impara a manipolare gli oggetti per farli combaciare.

Organizzazione della Casa a Misura di Bambino
Un aspetto fondamentale dell'approccio Montessori è adattare la casa al funzionamento autonomo di un bambino di questa età. Questo non significa trasformare l'intera abitazione in un asilo nido, ma piuttosto creare spazi accessibili e sicuri che incoraggino l'indipendenza.
- In Cucina: Assegnate al bambino un cassetto con le stoviglie che possa raggiungere da solo e che disponga di tovaglietta, 1 tazza, 1 cucchiaino, 1 piatto, un panno per pulire il tavolo e un panno per pulire il pavimento in caso di incidente, ecc. Insegniamo al bambino a preparare la tavola prima dei pasti e a pulire dopo, a pulire ad esempio l'acqua versata. Se il bambino versa l'acqua per sbaglio, può capitare, non è necessario rimproverarlo ad alta voce, ma deve imparare a pulire dopo l'incidente, assumendosi una piccola responsabilità. È anche utile che il bambino abbia un po' d'acqua a disposizione e il suo bicchiere, per bere autonomamente quando ne sente il bisogno.
- In Cameretta: Il bambino ha a disposizione una quantità ragionevole dei vestiti sul suo appendiabiti/scaffale, dove può scegliere tra due magliette e due pantaloni. Ripetiamo, non troppi, in modo che il bambino non abbia un cervello paralizzato da troppe opzioni di scelta. Il lettino, se possibile, deve essere in basso rispetto al pavimento in modo che il bambino possa salirci da solo quando è stanco e poi uscire da solo dopo il riposo, promuovendo la sua autonomia nel ciclo sonno-veglia. Create un angolo lettura per il bambino - si tratta di un posto dove leggiamo libri con il bambino, un'area accogliente che incoraggia l'amore per i libri e la condivisione.
- In Bagno (WC): A questa età, solitamente proviamo ad usare il vasino, ma alcuni bambini imparano meglio direttamente sul water con l'aiuto di un piccolo sedile e uno sgabello. La cosa più importante è non darsi limiti in termini di tempo per l'apprendimento dell'uso del vasino o del water. Così si eliminerà la paura del vasino. Per alcuni bambini ci vogliono un paio di mesi, per altri un paio di settimane, è un processo che rispetta i tempi individuali.
Per quanto riguarda la separazione, a questa età la maggior parte dei bambini non è pronta per la separazione, come magari l'asilo nido. A meno che il bambino non lo desideri veramente e i genitori abbiano la possibilità, si consiglia di iniziare a frequentare insieme i laboratori Montessori organizzati, per un inserimento graduale e meno traumatico.
Il metodo Montessori
Il Potere del Gioco Sensoriale: Esplorare il Mondo con Tutti i Sensi
I giochi sensoriali sono attività che stimolano i cinque sensi dei bambini: la vista, l’udito, il tatto, l’olfatto e il gusto. Queste attività sono importanti per lo sviluppo cognitivo, emotivo e motorio dei più piccoli: infatti imparano a esplorare il mondo che li circonda in modo divertente e creativo, costruendo una base solida per l'apprendimento futuro.
Perché il Gioco Sensoriale è Fondamentale
Il gioco sensoriale permette ai bambini di elaborare informazioni attraverso i loro sensi, contribuendo a formare connessioni neurali e a sviluppare una comprensione più profonda di concetti astratti. Attraverso l'esperienza diretta, i bambini imparano a distinguere forme, colori, suoni, sapori e odori, affinando le loro capacità percettive e di discriminazione. Questo tipo di gioco non solo è divertente, ma è anche un potente strumento per lo sviluppo del linguaggio, la risoluzione dei problemi e l'autoregolazione emotiva.
Idee per Attività Sensoriali Creative e Coinvolgenti
Ecco un elenco dettagliato di giochi sensoriali da fare in casa, che possono arricchire l'esperienza del bambino a 18 mesi:
La Scatola Misteriosa (Tatto): La preparazione di questo gioco è molto semplice. Riempite - in una stanza dove siete presenti solo voi - una scatola di cartone con diversi oggetti di forme, dimensioni, colori e consistenze differenti. Ecco qualche esempio: spugne, pupazzi di peluche, palline, legnetti, foglie, conchiglie, ecc. Fatto ciò, fate indossare al bambino una benda sugli occhi. Chiedetegli di prendere in mano un oggetto alla volta e di indovinare cosa sia solo toccandolo. Questo stimola il tatto e la capacità di riconoscere oggetti senza l'ausilio della vista.
Pittura con Colori Commestibili (Vista e Tatto): Preparate dei colori commestibili mescolando yogurt bianco con coloranti alimentari naturali, come curcuma, cacao, barbabietola, spinaci o alga spirulina, ecc. Potete coinvolgere vostro figlio già in questa fase, mostrandogli come realizzare dei coloranti naturali con i prodotti che avete in casa. Subito dopo, date al bambino un foglio di carta e lasciatelo dipingere liberamente con le dita, sperimentando i diversi colori e le diverse sensazioni sulle mani. È un'attività sicura che incoraggia l'espressione creativa e l'esplorazione tattile.
Bottiglie Sonore (Udito): Organizzate questo gioco sensoriale riempiendo delle bottiglie di plastica con materiali che producono suoni diversi quando vengono agitate. Ecco qualche esempio: riso, fagioli, lenticchie, campanellini, sassolini, bottoni, ecc. Sigillate accuratamente le bottiglie e dalle al bambino. Chiedetegli di scuoterle una alla volta e di ascoltare attentamente il suono che producono. Questo sviluppa la discriminazione uditiva e la curiosità per le diverse sonorità.
Bustine Profumate (Olfatto): Preparate delle bustine di stoffa che avrete già riempito con materiali profumati differenti tra loro, come erbe aromatiche, spezie, fiori essiccati (ad esempio lavanda, rosmarino, cannella, ecc.). Chiudete bene le bustine e dalle al bambino. Chiedetegli di annusarle una alla volta e di riconoscere il profumo che emanano. Un gioco che stimola il senso dell'olfatto e aiuta il bambino a categorizzare gli odori.
Gelati Fatti in Casa (Gusto): Ecco un gioco sensoriale davvero goloso. Preparate dei gelati fatti in casa con frutta fresca frullata, latte o yogurt e un po’ di zucchero. Versate il composto negli stampini per gelato e mettete i gelati in freezer per qualche ora. Una volta pronti, date al bambino un gelato alla volta e chiedetegli di assaggiarlo per indovinare il gusto. È un modo divertente e gustoso per esplorare sapori e stimolare il senso del gusto.
Sabbia Cinetica (Tatto e Manualità): Acquistate della sabbia cinetica. La sabbia cinetica - o sabbia magica - è un materiale molto facile da plasmare e da modellare: non appiccica, non sporca e non crea altri piccoli “disastri”, per questo piace tanto a genitori e bambini. La sabbia cinetica in commercio è composta per il 98% da sabbia naturale, alla quale vengono poi aggiunti alcuni additivi specifici che conferiscono l’inconfondibile malleabilità. Una volta pronta, date al bambino una ciotola di sabbia cinetica e degli stampini o degli utensili da cucina per giocare. Lasciatelo libero di creare liberamente delle forme con la sabbia, stimolandolo ad usare fantasia e manualità, senza le preoccupazioni del disordine.
Pongo Commestibile (Tatto e Manualità): Una variante dell’attività precedente è il gioco del pongo. Preparate in casa del pongo commestibile mescolando farina, sale, olio vegetale e acqua tiepida in parti uguali. Aggiungete del colorante alimentare naturale, se desiderate dare al pongo dei colori diversi. Fatto ciò, date al bambino una pallina di pongo per ogni colore e lasciatelo libero di manipolare il materiale come preferisce. Questo favorisce la motricità fine, la creatività e l'esplorazione tattile in totale sicurezza.
Bolle di Sapone (Vista, Tatto, Coordinazione): Ecco un altro gioco sensoriale che piace a tutti, adulti e bambini. Preparate una soluzione per bolle di sapone mescolando acqua, detersivo per i piatti (meglio se con formulazione biodegradabile) e glicerina vegetale in parti uguali. Versate la soluzione in una ciotola e date al bambino un anello con manico per fare le bolle. Lasciatelo libero di soffiare e creare delle bolle di sapone di diverse dimensioni. Il bambino potrà anche inseguire e scoppiare le bolle, con la vostra supervisione. Un'attività magica che stimola la vista e la coordinazione oculo-manuale.
Memory Tattile (Tatto e Memoria): Prepara delle coppie di dischetti di cartone o di stoffa con texture diverse. Ad esempio carta vetrata, carta stagnola, feltro, cotone, lana, ecc. Mescola i dischetti e disponili a faccia in giù su un tavolo. Fai giocare il bambino a turno con te o con altri bambini. Il giocatore deve girare due dischetti alla volta e cercare di trovare le coppie che hanno la stessa texture entro un tempo prestabilito. Se le trova le tiene da parte, altrimenti le rimette al loro posto. Questo gioco affina il senso del tatto e la memoria.
Il Cesto dei Tesori (Esplorazione Multisensoriale): Chiudiamo questo allegro elenco di giochi sensoriali da fare in casa con il cesto dei tesori. Riempite un cesto o una scatola con oggetti di uso quotidiano che il bambino non conosce ancora bene. Ecco qualche esempio: una spazzola, una forchetta, una spugna, una penna, una molletta, ecc. Date la scatola al bambino e lasciatelo libero di esplorare gli oggetti a suo piacimento. Il cesto dei tesori incoraggia l'esplorazione autonoma e la scoperta delle diverse proprietà degli oggetti comuni.

Giochi che Stimolano la Mente e il Corpo
A 18 mesi, ogni gioco è un'opportunità di apprendimento che contribuisce allo sviluppo sia fisico che cognitivo del bambino, preparandolo a nuove sfide e acquisizioni.
Sviluppo Motorio Globale e Fine: Dal Camminare al Costruire
Ora che camminano sicuri, anzi corrono (e tu appresso come una disperata!), i bambini si muovono con maggiore destrezza e cercano nuove sfide motorie. Le loro capacità deambulatorie migliorate permettono loro di imparare a salire e scendere le scale sostenendosi ad un supporto, per esempio, o come salire e scendere dal letto autonomamente. Si siedono da soli su una sedia e la loro abilità manipolativa consente di costruire una torre di 3 o 4 cubi. Iniziano a saper inserire le forme nelle fessure, un'attività che rafforza la coordinazione oculo-manuale e la comprensione spaziale.
Una cosa divertente è osservare come i bambini a questa età spesso si dilettano a spostare pesi come sedie o altri mobili, quasi giocando alla "Ditta Traslochi". Questo comportamento è un modo per sperimentare la propria forza e la gestione degli spazi. Si può anche costruire un trenino con le sedie una dietro l’altra, un gioco che unisce movimento e fantasia. La coordinazione oculo-manuale e le abilità motorie fini sono affinate anche attraverso attività come quella di fornire al bambino due piccoli contenitori, dei cucchiai di diversa misura e alcuni oggetti da travasare, come farina, riso o legumi.
Potenziamento Cognitivo: Forme, Colori e Numeri
Il cervello del bambino a questa età è una spugna, pronto ad assorbire nuove nozioni, anche se con tempistiche individuali. I nomi delle cose sono una passione, e i bambini collezionano parole, appassionandosi soprattutto a quelle che indicano i colori o gli abiti. Con Diana, per esempio, al momento è tutto "GIALLO", ma si può iniziare a imparare piccole nozioni come i numeri (quanti anni hai?) o i colori. Si possono provare a suddividere gli oggetti per colore o a giocare a mescolare la plastilina per crearne di nuovi. I colori si apprendono anche più avanti dei due anni, poiché i bambini offrono una grande variabilità in base alle differenze individuali. Se si vuole mostrare come si mescolano i colori, si possono usare anche i travasi di bicchierini con acqua precedentemente colorata con colori alimentari, rendendo l'apprendimento un'esperienza pratica e divertente.
L'Importanza del Gioco di Ruolo e Interazione Sociale
A quest’età è bene favorire giochi di gruppo con altri bambini oppure giochi di ruolo. È un modo efficace e semplice per sviluppare le loro capacità relazionali. Creare storie che loro possano riprodurre con i loro giochi è uno dei passatempi preferiti per i bambini di questa età. Questo stimola la fantasia, la capacità narrativa e l'empatia. Un altro grande amore dei bambini sono gli animali: con loro non si può sbagliare, in quanto offrono spunti infiniti per il gioco imitativo e di ruolo.

La Quotidiana Avventura: Apprendere nell'Ambiente Familiare e All'Aperto
Ogni giorno offre innumerevoli occasioni per il bambino di apprendere e crescere, sia nelle routine domestiche che nelle esplorazioni all'aperto. Trascorrere del tempo fuori e fare insieme al bambino nuove esperienze è fondamentale per il suo sviluppo complessivo.
Rendere Divertenti le Attività Quotidiane
Rendere i bambini partecipi di tutto ciò che si fa e divertenti le cose di tutti i giorni, come mettere a posto insieme, è un modo potente per insegnare loro responsabilità e autonomia. Questa partecipazione attiva non solo alleggerisce il carico dei genitori, ma infonde nel bambino un senso di competenza e appartenenza.
L'Ora del Bagnetto: Un Momento di Apprendimento Ludico
L'ora del bagnetto può essere un buon momento di apprendimento, si possono utilizzare giocattoli per fare pratica con numeri, colori e lettere. L'acqua offre un ambiente sensoriale unico, e i giocattoli galleggianti o quelli che cambiano colore possono trasformare una routine igienica in un'occasione didattica e divertente, stimolando la curiosità e l'interazione.
Strategie per la Concentrazione Fuori Casa
La concentrazione è un tasto dolente per molti genitori: Diana è una scheggia impazzita, si concentra 5 minuti su una cosa e poi ne vuole fare un’altra. Beh, i tempi di attenzione dei bambini piccoli sono molto brevi. Calcolando che inizia un’età difficile (i Terribili Due sono alle porte), spesso le attività quotidiane fuori casa diventano un’impresa. Un aspetto molto importante è conoscere il proprio bambino e rispettarlo. Tuttavia, si possono trovare alcuni stratagemmi per catturare l’attenzione del bambino quando si va al bar o, ad esempio, a fare la spesa senza che vaghi come una mina impazzita per tutto il supermercato. Ad alcuni piace star seduti nel carrello, per altri è interessante aiutarci. Possiamo consegnare loro alcuni oggetti e invitarli a posarli nel carrello. Oppure potrebbero aiutarci trascinando uno di quei carrelli di piccole dimensioni. Se riusciamo in qualche modo a coinvolgerli, a loro piacerà, trasformando un'incombenza in un gioco collaborativo.
L'Esplorazione all'Aria Aperta e il Movimento
Ora che camminano sicuri, anzi corrono, il parchetto diventa la croce dei genitori e la delizia dei bambini a questa età. Fa bene sperimentarsi da un punto di vista motorio all'aria aperta. In alcuni parchi ci sono anche dei tubi in cui arrampicarsi e da cui scivolare in sicurezza, offrendo stimoli per lo sviluppo della motricità grossolana, dell'equilibrio e della coordinazione in un ambiente controllato e divertente.

Musica e Linguaggio: Canticchiare e Scoprire Nuovi Suoni
Il momento "artistico" è altrettanto importante. Alcuni bambini a questa età già cantano, altri nemmeno ci provano, ma è un'abilità che è connessa con lo sviluppo del linguaggio. L’uso di frasi canticchiate o cantilenate può aiutare a dire alcuni suoni. Molti bambini amano canticchiare e lo fanno anche se le abilità linguistiche non sono molto avanzate; se noi cantiamo spesso per loro, però, sicuramente incentiviamo questa competenza. Canticchiare insieme non è solo un momento di divertimento, ma anche un potente strumento per stimolare l'orecchio musicale e l'articolazione del linguaggio, aprendo nuove vie di espressione e comunicazione.