L’Arte del Gigliuccio: Eleganza Senza Tempo per il Lenzuolino da Carrozzina

Il punto detto gigliuccio, con il fascino retrò della scuola marchigiana, è l’ideale per abbellire e decorare tutta la biancheria, e non solo, della casa. Questa tecnica, che affonda le sue radici in una tradizione artigianale di rara bellezza, rappresenta un ponte tra il passato e il presente, permettendo di trasformare semplici tessuti in oggetti di pregio. Non è difficile realizzare questo punto vi basta andare nella vostra camera, aprire l’armadio, scegliere un vecchio lenzuolo e con un po’ di fortuna troverete un punto gigliuccio già fatto così da poterlo utilizzare come riferimento. Il ricamo tradizionale prevede un’infinità di variazioni e di intrecci dal ritmo così semplice da risultare quasi ipnotico. Facile ed affascinante, introduce una corrente di idee nuove, espresse con prezioso ricamo che permette di rendere unica la vostra biancheria.

dettaglio ravvicinato di un ricamo punto gigliuccio su lino bianco

Le Origini e l'Estetica del Ricamo "In Bianco"

Nella vecchia tradizione questo punto veniva spesso utilizzato per ricamare biancheria, tovaglie, lenzuola, tende, centritavola o altre lavorazioni del genere. Quando ci dedichiamo alla creazione di un lenzuolino da carrozzina, l'obiettivo non è solo decorativo, ma è quello di infondere una sensazione di delicatezza e cura estrema. Questa tecnica è definita la tecnica del ricamo “in bianco”, il motivo di questo nome risiede nel fatto che si utilizza del filo di colore bianco su di un tessuto del medesimo colore. La scelta del materiale è fondamentale per ottenere un risultato professionale: ovviamente oltre al cotone possiamo utilizzare il lino come materiale di realizzazione basta che sia regolare.

La purezza del bianco, unita alla complessità dei giochi di sfilature, crea un effetto visivo di grande profondità. Non si tratta solo di eseguire un punto, ma di comprendere la struttura del tessuto stesso, leggendo i fili come se fossero le note di uno spartito. Il gigliuccio, infatti, si basa sulla manipolazione geometrica della trama e dell'ordito, richiedendo una precisione quasi matematica per mantenere l'armonia dell'insieme.

5 corso di ricamo - Gigliuccio

La Preparazione del Tessuto: La Sfilatura

Importantissimo, è il tessuto su cui intendete realizzarlo. La tecnica che utilizziamo necessità di una complessa preparazione di sfilatura. In pratica, si compone di due righe parallele di punti quadri che orlano una fascia sfilata, cioè di soli fili verticali raggruppati in colonnine regolari tra loro. È in questa fase che si manifesta la vera maestria dell'artigiano: eliminate un filo e lasciatene quattro, dopodiché togliete dieci fili e lasciatene sempre quattro, e ancora, togliete un filo e lasciatene sempre quattro. Questa sequenza, apparentemente semplice, deve essere eseguita con un rigore assoluto. Ogni imperfezione nella sfilatura verrebbe amplificata dal ricamo successivo, compromettendo la regolarità del motivo.

Quando avete completato, con moltissima attenzione e delicatezza, la procedura di sfilatura eseguire un giro a punto quadro semplice; cominciate partendo dalla parte destra per procedere verso la parte sinistra, in una parte della zona su cui precedentemente avete eseguito la sfilatura. Per questo ultimo passaggio vi serve un po’ di pazienza, siete alla fine del lavoro. Fissate bene il primo filo e cominciate con l’eseguire il punto quadro sulla parte bassa di ciò che avete appena creato. Questa fase richiede una postura corretta e un'illuminazione ottimale: lavorare alla luce naturale aiuta immensamente a percepire la tensione dei fili e a mantenere una lavorazione fluida.

schema grafico della sfilatura del tessuto per punto gigliuccio

L'Esecuzione del Punto e la Precisione dei Dettagli

Quando vi apprestate a fare il secondo giro, annodate contemporaneamente le colonnine a coppie ricordandovi di ricamare sempre da destra verso sinistra. Il segreto per realizzare un lavoro molto preciso e con nessuna sbavatura è quello di prestare particolare attenzione ad allineare il secondo giro che avete appena eseguito con i punti della riga superiore. A questo punto potete tirare con forza il filo, stando attenti a non romperlo, per eseguire il nodino, in modo tale che resti nella stessa posizione, ovvero esattamente a metà.

Dovete fare ciò con accuratezza poiché vi deve dare la sicurezza che il filo non scenda mandando in fumo il lavoro fatto fino ad ora. La tensione del filo è il vero arbitro della qualità finale: un filo troppo lento lascerà il lavoro sciatto, mentre uno troppo tirato rischierà di deformare il tessuto, creando antiestetiche arricciature che rovinerebbero l'effetto finale del vostro lenzuolino.

Integrazioni Decorative: Oltre il Gigliuccio

L'arte del ricamo non si ferma alla singola tecnica. Spesso, per un lenzuolino da carrozzina, si ricerca un connubio tra diverse espressioni artistiche. Pensiamo, ad esempio, a un lenzuolino da culla, ricamato con il punto pieno, punto inglese, punto rodi dall'effetto delicato. Il lenzuolo con la copertina più la federa diventano un corredo completo quando vengono arricchiti con tocchi personali. Un'altra opzione è il lenzuolino con applicazione di filet modano eseguito a mano, ricamato con margherite, foglioline a punto pieno e tralci a punto palestrina.

Un lavoro un po' laborioso. Prima si lavora la rete con un ago a due forcelle, detto modano e con un' asticciola la cui grossezza determina, la grandezza dei singoli quadretti della rete. Al lato, si vede la federa che richiama il disegno rimpicciolito, più giù si trova la copertina arricchita al centro con una ghirlanda di rose. Spesso si aggiungono elementi che evocano tradizioni regionali differenti: un asciugamano in lino, con applicazioni di chiacchierino, può diventare il complemento perfetto per il set da prima infanzia. Questo lenzuolino, per carrozzina è impreziosito con merletto chiacchierino, fatto a mano. Ecco! una bavetta in pizzo Cantù, è stata una vera impresa con tutti quei fuselli sul tombolo, ma ci sono riuscita.

lavoro finito di un set per carrozzina che unisce gigliuccio e pizzo chiacchierino

Sincronia tra Materiali e Strumenti

La scelta del filato deve essere proporzionata alla finezza della sfilatura. L'utilizzo di filati di alta qualità, come il cotone ritorto a più capi, garantisce la tenuta nel tempo, aspetto cruciale per un oggetto destinato a lavaggi frequenti. Nel contesto di un lenzuolino da carrozzina, la morbidezza è importante quanto l'estetica. Non dobbiamo dimenticare che la funzione principale è il contatto con la pelle del neonato; pertanto, il ricamo deve essere eseguito in modo che il rovescio risulti il più piatto e pulito possibile, evitando nodi o intrecci eccessivi che potrebbero causare fastidio.

La cura nell'allineamento dei fili di trama e ordito permette anche una maggiore durata del capo: un tessuto ben sfilato e rifinito non tende a sfilacciarsi, mantenendo la sua integrità anche dopo anni di utilizzo. La pazienza richiesta nella sfilatura è dunque un investimento sulla longevità del manufatto. È fondamentale ricordare che ogni passaggio, dalla marcatura del disegno alla chiusura dell'ultimo nodo, contribuisce alla dignità dell'opera, rendendo ogni pezzo unico e irripetibile. Nonostante la complessità apparente, una volta padroneggiata la tecnica di base, si aprono infinite possibilità creative, permettendo di personalizzare ogni creazione secondo il gusto personale e l'occasione specifica per cui il corredo viene realizzato.

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