Genoa Calcio e le Iniziative di una Fondazione Impegnata: Uno Sguardo al Percorso Sportivo e all'Impatto Sociale

Introduzione

L'universo delle informazioni spesso si dirama in percorsi distinti, ma ugualmente rilevanti, che tracciano il profilo di enti e organizzazioni attive in settori diversi. Questo articolo si propone di esplorare due ambiti specifici, raccogliendo dati significativi che delineano tanto la storia recente di una delle squadre di calcio più antiche d'Italia, il Genoa C.F.C., quanto l'ampio e multifacetico impegno sociale di una fondazione dedicata al supporto delle persone con disabilità. Attraverso l'analisi di dati sportivi, dinamiche societarie e un dettagliato bilancio di attività, l'obiettivo è offrire una panoramica completa, evidenziando le peculiarità e i traguardi raggiunti in contesti apparentemente lontani ma entrambi capaci di generare un impatto significativo sulle rispettive comunità.

Il Genoa C.F.C.: Tra Campo, Mercato e Visioni Societarie

Il Genoa Cricket and Football Club, con la sua ricca tradizione sportiva, è costantemente al centro dell'attenzione per le sue vicende calcistiche e le sue dinamiche societarie. Un'analisi della sua storia recente e delle prospettive future offre spunti interessanti sulla complessità del mondo del calcio italiano.

La Stagione 2016-2017: Alti, Bassi e Cambi di Panche

La stagione calcistica 2016-2017 ha rappresentato un periodo di significative fluttuazioni per il Genoa C.F.C., caratterizzato da un'alternanza sulla panchina e da prestazioni altalenanti. Dopo un triennio sotto la guida di Gian Piero Gasperini, la squadra rossoblù ha visto l'arrivo di Ivan Jurić, un tecnico che conosceva già l'ambiente avendo allenato la primavera nella stagione 2013-2014. Questo cambio ha segnato un nuovo capitolo per il Grifone, con l'intento di infondere nuove energie e strategie.

Il girone d'andata ha mostrato un Genoa costante e competitivo, capace di mantenere una buona posizione in classifica. Il risultato più clamoroso e di maggior rilievo di questo periodo è stata senza dubbio la straordinaria vittoria per 3-1 contro la Juventus, un'affermazione che ha sottolineato il potenziale e la determinazione della squadra. In quel frangente, giovani talenti come Simeone e Laxalt hanno avuto modo di mostrare tutte le loro capacità, diventando punti di riferimento importanti per la formazione. La loro brillantezza in campo ha spesso fatto la differenza, contribuendo ai successi della squadra e catturando l'attenzione degli addetti ai lavori e dei tifosi.

Genoa CFC kit 2016-2017

Tuttavia, il girone di ritorno ha presentato sfide maggiori. Il Grifone ha stentato paurosamente a ritrovare la forma e la costanza del primo periodo, incappando in una serie di risultati negativi che hanno compromesso la sua posizione in campionato. Questa fase di difficoltà ha culminato con l'esonero di Jurić, un epilogo amaro per il tecnico croato, e il conseguente ingaggio di Andrea Mandorlini nel tentativo di risollevare le sorti della squadra e di garantire una chiusura di stagione più serena e competitiva. Le dinamiche della Serie A, così come riportato dalle classifiche su Sky Sport, evidenziano la natura volatile e la pressione costante che caratterizzano il massimo campionato italiano, dove ogni partita, che sia in casa (C) o in trasferta (T), può determinare drastiche variazioni di percorso. La stessa interruzione di una gara, come il recupero di quella sospesa l'11 settembre al 26' per pioggia, sottolinea le imprevedibilità con cui le squadre devono confrontarsi. Il contesto più ampio del calcio maschile italiano nella stagione 2016-2017 includeva campionati come Serie A, Serie B, Lega Pro, Serie D ed Eccellenza, oltre a coppe quali Coppa Italia e Supercoppa italiana, e tornei giovanili come la Primavera, a testimonianza della vasta e articolata struttura del sistema calcistico nazionale.

Dal punto di vista estetico e identificativo, la prima maglia del Genoa ha mantenuto la sua tradizione con i quarti rossoblu, abbinati a pantaloncini e calzettoni blu, colori iconici del club. La seconda divisa, invece, era bianca con una distintiva banda orizzontale rossoblu, completata da calzoncini e calzettoni bianchi, offrendo un'alternativa classica ed elegante. Questi elementi visivi non sono solo dettagli di stile, ma rappresentano l'identità e la storia di una società che porta con sé un'eredità centenaria.

Enrico Preziosi e le Dinamiche Azionarie: Giochi Preziosi e il Potenziale Ingresso di Michael Lee nel Genoa

Le sorti del Genoa C.F.C. sono state per lungo tempo intrecciate con la figura di Enrico Preziosi, un imprenditore noto per la sua duplice presidenza sia del club calcistico rossoblu che della società di giocattoli Giochi Preziosi. Un recente sviluppo nel panorama azionario ha aperto nuove prospettive, in particolare l'ingresso del taiwanese Michael Lee nel capitale della Giochi Preziosi, un'operazione che ha sollevato interrogativi sulla sua potenziale estensione al Genoa.

Lo stesso Enrico Preziosi non ha escluso l'ipotesi di un ingresso di Lee anche nel capitale della squadra del Genoa. A margine dell'annuncio, da parte di Holding dei giochi spa (il gruppo Preziosi), dell’accordo con Disney per l’apertura di un corner dedicato all’interno del Toys center di San Giuliano Milanese, Preziosi ha replicato a chi gli chiedeva di un simile scenario: "È un'ipotesi che va approfondita, bisogna capire se si può fare qualcosa di serio; se ci fossero degli esiti positivi, perché no?". Questa dichiarazione ha lasciato intendere una potenziale apertura a nuove partnership finanziarie anche per il club calcistico.

Michael Lee, come menzionato, ha recentemente acquisito una partecipazione del 49% in Giochi Preziosi, rilevando le azioni precedentemente in mano a banche e al fondo di private equity Clessidra. Parallelamente, Preziosi, attraverso la sua finanziaria Fingiochi, è salito al 51% dal precedente 42%, riprendendo così il controllo maggioritario della società. "Dopo dieci anni con banche e fondi nell'azionariato - ha affermato Preziosi - sono contento di essere tornato al controllo della società". Questa mossa strategica ha rafforzato la posizione dell'imprenditore nel settore dei giocattoli, preparando il terreno per nuove opportunità di crescita e sviluppo.

La scelta di Lee come partner non è casuale. Preziosi ha spiegato che "è un partner che conosco da diversi anni, in parte si intreccia con un nostro fornitore", aggiungendo che "rappresenta un comitato di investitori". La presenza di questo nuovo azionista è attesa per agevolare in modo significativo l'esportazione in Cina di nuovi modelli e prodotti di punta, come il celebre Cicciobello e i popolari Gormiti, brand di successo nel portafoglio di Giochi Preziosi. Tuttavia, Preziosi ha anche riconosciuto che gran parte della produzione, "purtroppo è già lì", indicando la già consolidata presenza manifatturiera in Asia. Al contrario, i centri di ricerca e sviluppo mantengono una distribuzione più equilibrata, essendo localizzati in Italia, a Londra e in Cina, garantendo una rete di innovazione globale.

Enrico Preziosi e Michael Lee a un evento aziendale

Riguardo al futuro produttivo in Italia, il presidente di Giochi Preziosi ha garantito che il sito brianzolo di Cogliate non chiuderà: "Cerchiamo di non fare tagli perché sappiamo cosa vuol dire, speriamo che ci sia sviluppo". Questa affermazione sottolinea l'impegno a preservare l'occupazione e a promuovere la crescita anche sul territorio nazionale.

Sul fronte finanziario, Preziosi ha anticipato che la società dei giocattoli avrebbe dovuto chiudere l'esercizio al 30 giugno 2015 con un margine operativo lordo (EBITDA) tra i 57 e i 58 milioni di euro, un dato in netta crescita rispetto ai 42,5 milioni registrati nello stesso esercizio dell'anno precedente. Sebbene l'ultimo bilancio di Giochi Preziosi si fosse chiuso con una perdita di esercizio di 57,35 milioni, a livello di gruppo il totale dei ricavi era comunque pari a 887,6 milioni, evidenziando una solida dimensione economica complessiva. Preziosi ha inoltre anticipato un'unione di intenti con l’Artsana della famiglia Catelli, guidata da Claudio De Conto. Questa collaborazione ambiziosa dovrebbe generare 1 miliardo di euro di fatturato "nel giro di due o tre anni", con l'obiettivo ultimo di quotare la nuova entità in Borsa, aprendo così nuove opportunità di capitalizzazione e sviluppo sul mercato finanziario.

Grafico andamento finanziario Giochi Preziosi

Il Bilancio di una Fondazione Impegnata: Dalla Ricerca all'Inclusione Sociale

Oltre alle dinamiche del calcio, il panorama sociale e scientifico è animato da enti come la nostra Fondazione, che si dedicano con passione alla promozione dei diritti e al miglioramento della qualità della vita di persone con disabilità. L'analisi del bilancio offre una chiara visione degli obiettivi raggiunti e delle strategie future.

Missione e Visione: Un Impegno Costante per i Diritti e l'Inclusione

La missione fondamentale della nostra Fondazione è quella di tracciare nuove strade, dimostrando la fattibilità di iniziative che inizialmente potevano sembrare rischiose o irrealizzabili. L'obiettivo primario è che, una volta raggiunto il successo, tali iniziative vengano adottate e replicate da istituzioni pubbliche e private, amplificando così il loro impatto. Questo approccio proattivo ha guidato le azioni della Fondazione, che nel corso del 2023 ha continuato a sostenere i diritti delle persone con disabilità, estendendo il proprio raggio d'azione anche oltre la Paralisi Cerebrale Infantile (PCI), e a combattere ogni forma di discriminazione nella vita quotidiana, a scuola e sul posto di lavoro.

Il dialogo costante con istituzioni e aziende è stato cruciale, in particolare per la pubblicazione di dati riguardanti le persone con disabilità in Italia. Questa attività ha fatto seguito a un'indagine approfondita, il progetto Disabled Data, che ha portato alla pubblicazione di quiz durante l'anno, a un'analisi dettagliata sul quotidiano finanziario Il Sole 24 Ore e all'avvio di un gruppo di lavoro in collaborazione con Istat e Microsoft. Queste sinergie mirano a fornire una base dati più solida e consapevole per l'elaborazione di politiche inclusive.

Infografica sull'importanza dell'inclusione delle persone con disabilità

Nel campo dell'educazione e della sensibilizzazione, la Fondazione ha concluso il progetto Erasmus+ Ready sull'educazione al linguaggio non abilista, con le ultime due mobilità realizzate in Italia e nei Paesi Bassi. Questo progetto ha portato al rilascio dell'applicazione DisLang e a un intervento, divenuto virale in breve tempo, di un giovane adulto con PCI. Tali strumenti contribuiscono a promuovere una cultura del linguaggio più rispettosa e inclusiva. Un evento open e collaborativo è stato costruito in occasione del World Cerebral Palsy Day, offrendo una piattaforma per la condivisione e la celebrazione. Il supporto psicologico gratuito alle famiglie è stato una priorità, grazie all'attivazione del canale online con una psicologa all'interno della Fighters Gym, con 16 lezioni fornite a partire da novembre 2023. Nuove alleanze, come quelle con la International Cerebral Palsy Society e la partecipazione al forum delle famiglie dell'European Academy for Childhood Disabilities, sono state fondamentali per espandere la rete di supporto e collaborazione internazionale.

Tecnologia come Abilitatore e Strumento di Crescita

La Fondazione ha sempre attribuito grande dignità alla tecnologia, considerandola un potente abilitatore di relazioni capace di valorizzare appieno il potenziale delle persone con disabilità. Questo approccio si è concretizzato attraverso diverse iniziative innovative.

La promozione dei videogiochi e degli e-sport è stata una leva efficace per la riabilitazione, l'apprendimento, la socialità e lo sviluppo di percorsi professionali. La Fondazione crede fermamente nel potenziale di questi strumenti per migliorare la qualità della vita e favorire l'integrazione. Parallelamente, è stato lanciato il progetto Inclusive Tech Lab, nella sua versione virtuale. Questo laboratorio è in grado di fornire risposte adeguate alle famiglie sull'uso consapevole della tecnologia sia per l'intrattenimento che per l'apprendimento, aiutando a navigare nel vasto mondo delle risorse digitali.

Un esempio tangibile di questo impegno è MirrorHR, il kit di ricerca sull'epilessia reso disponibile gratuitamente dal 2021 sull'Apple Store. Questa applicazione ha superato gli 8000 download, con una penetrazione significativa in Africa, Medio Oriente e India (35%), seguita dall'Europa (31%) e dall'Asia Pacifico (22%). È degno di nota l'alto utilizzo in Egitto, dopo la localizzazione con un partner arabo, e in Ucraina, anche a seguito del conflitto in corso, dimostrando la sua rilevanza in contesti diversi e talvolta critici. Tra gli utenti, 322 famiglie hanno partecipato al co-sviluppo dell'app, contribuendo alla raccolta di 34 milioni di battiti cardiaci di bambini e alla registrazione di 85.000 sintomi, un dato che evidenzia l'efficacia e l'utilità dello strumento per la ricerca e il monitoraggio.

Mappa diffusione globale dell'app MirrorHR

Promozione dello Sport e della Ricerca Scientifica

Lo sport e la ricerca scientifica sono pilastri fondamentali nell'azione della Fondazione, visti come motori di sviluppo e di miglioramento delle condizioni di vita. Nel corso del 2023, i bambini supportati dalla Fondazione hanno costituito la più grande comunità di persone con PCI che hanno partecipato a eventi significativi. Tra questi, si ricordano il Dynamo Camp, le scuole di calcio e atletica di Fispes e Bimbi Sperduti, i campus estivi e invernali promossi dal Comitato Italiano Paralimpico, le iniziative dei partner dello Sport for Inclusion Network e i corsi di nuoto promossi da Finp e Polha Varese. Questa ampia partecipazione testimonia l'impegno della Fondazione nel promuovere l'attività fisica come strumento di inclusione e benessere.

Il modello di successo Fight Camp è stato scalato, sperimentando nuove metodologie e continuando a misurarne i risultati. Questo ha permesso di offrire opportunità sportive e riabilitative per bambini in Italia e per adolescenti all'estero, in collaborazione con il CP Soccer Camp negli Stati Uniti. Sono state promosse anche nuove discipline, dal ciclismo adattato agli e-sports, ampliando l'offerta e l'accessibilità allo sport per tutti.

L'innovazione e il supporto alla ricerca scientifica sono stati costanti, attraverso la promozione di pubblicazioni dedicate, workshop e conferenze. Questi eventi hanno aperto la strada verso la digital health e un migliore utilizzo delle risorse nella ricerca sulla Paralisi Cerebrale Infantile. Ciò è stato possibile anche grazie alla formazione continua delle famiglie, alle sinergie con i principali enti di ricerca clinica e scientifica e alle alleanze con altre associazioni internazionali.

Una menzione specifica merita la partecipazione attiva come partner al progetto europeo 'Artificial Intelligence in Cerebral Palsy' (AINCP). Questo progetto ha permesso a oltre 100 famiglie italiane di partecipare alla fase di reclutamento del più grande studio europeo sull'Intelligenza Artificiale e la Paralisi Cerebrale Unilaterale, contribuendo in modo significativo al progresso della conoscenza e delle terapie.

Bambini e giovani adulti che praticano sport paralimpici

Divulgazione, Sensibilizzazione e Riconoscimenti

La Fondazione ha incessantemente promosso la divulgazione scientifica e il giornalismo investigativo, riconoscendone il ruolo cruciale nella sensibilizzazione e nella diffusione di informazioni accurate. Questo impegno si è manifestato attraverso collaborazioni editoriali, la partecipazione attiva di famiglie, caregiver e pazienti a conferenze, la revisione continua del proprio manifesto e la partecipazione al corso canadese 'Family Engagement in Research'. Tali attività mirano a garantire che le voci delle persone direttamente coinvolte siano ascoltate e integrate nel processo di ricerca e comunicazione.

Le opportunità di visibilità mediatica sono state diverse e significative. Tra queste, si ricordano un approfondimento sul progetto AINCP andato in onda sul canale nazionale Rai-Medicina 33 e un reportage sugli attivisti della salute trasmesso su La7D. Questi contributi hanno permesso di portare le tematiche della Fondazione all'attenzione di un pubblico più ampio. Particolarmente significativa è stata la celebrazione del decimo anniversario del TED talk della Fondazione, che per la prima volta ha visto un bambino con PCI su questo palco. L'intervento ha raggiunto l'impressionante cifra di 1.284.000 visualizzazioni, testimoniando il potere della narrazione personale e la capacità di generare empatia e consapevolezza su larga scala.

Nel 2023, il canale #fightthevirus è stato arricchito con nuovi contenuti grazie a 7 nuove interviste con esperti, mantenendo il primato come repository più completo in Italia per approfondimenti diretti con specialisti che si occupano di Paralisi Cerebrale Infantile. Il canale Youtube è stato integrato con approfondimenti mirati su Logopedia, Sicurezza, Nutrizione, Dopo di Noi e Neuroni Specchio, raggiungendo un totale di circa 20K visualizzazioni e +74 nuovi iscritti nell'anno. Questi canali digitali sono strumenti essenziali per la formazione e il supporto continuo delle famiglie e degli operatori.

L'impegno della Fondazione è stato anche riconosciuto attraverso diversi premi. Tra questi, si ricorda il premio assegnato alla FTS come impresa femminile innovativa, il premio per il miglior poster in occasione dell'Occupational Therapy Day e il premio Bomprezzi per il reportage approfondito sulla tecnologia e la PCI trasmesso al TG2. Questi riconoscimenti attestano la qualità e l'impatto del lavoro svolto.

Per quanto riguarda gli eventi locali, la Fondazione ha rappresentato le famiglie italiane in importanti appuntamenti, tra cui il Congresso EACD in Slovenia, l'AINCP Summer School a La Maddalena, il Congresso Sinpia-Simfer a Milano, l'evento Fit4MedRob a Roma e il Festival della Scienza a Genova. Durante l'anno, sono state celebrate offline e online giornate significative come l'International Cerebral Palsy Day, il GAAD (Global Accessibility Awareness Day) e la Giornata Mondiale delle Persone con Disabilità, con eventi dedicati volti a sensibilizzare e coinvolgere la comunità.

Sostenibilità Finanziaria e Obiettivi Futuri

La promozione della salute digitale in Italia prende forma concretamente con MirrorHR, il kit di ricerca sull'epilessia disponibile gratuitamente dal 2021 sull'Apple Store. Questa applicazione ha superato gli 8000 download e tra i paesi più penetrati si trovano Africa, Medio Oriente e India (35%), seguiti dall'Europa (31%) e dall'Asia Pacifico (22%). Un utilizzo particolarmente elevato è stato riscontrato in Egitto (dopo la localizzazione con un partner arabo) e in Ucraina (anche a seguito del conflitto), dimostrando la sua rilevanza globale. Tra questi utenti, 322 famiglie hanno partecipato al co-sviluppo, 34 milioni di battiti cardiaci di bambini sono stati raccolti e 85.000 sintomi sono stati registrati, evidenziando il valore scientifico e l'impatto della piattaforma.

In termini di raccolta fondi, nel 2023 la Fondazione ha ulteriormente aumentato la penetrazione delle preferenze del 5x1000, un meccanismo che consente ai contribuenti di destinare una quota dell'Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (IRPEF) a enti non-profit. Questo ha permesso di superare la soglia di 45.000 euro raccolti grazie alle dichiarazioni dei redditi del 2022. Altre fonti di finanziamento includono donazioni aziendali, donazioni individuali, piattaforme di raccolta fondi personali su Meta e fondi di corporate matching. Inoltre, i progetti di ricerca e le iniziative di formazione, i bandi e il negozio digitale su Worth Wearing, insieme alle iniziative in occasione di anniversari, hanno contribuito a sostenere economicamente le attività della Fondazione. La tecnologia, in questo contesto, diventerà sempre più un abilitatore trasversale, un fattore igienico che permeerà tutte le attività.

La missione della Fondazione continuerà a contribuire agli obiettivi di sviluppo sostenibile (in particolare l'SDG 3: Salute e benessere per le persone e l'SDG 10: Ridurre le disuguaglianze). Allo stesso tempo, si vuole progressivamente pensare alla successione del modello organizzativo, affinché diventi sempre più scalabile, coinvolgendo attivamente altre famiglie e raggiungendo territori diversi, garantendo così la sostenibilità e l'espansione dell'impatto nel lungo termine.

Direzioni Strategiche Future: Ricerca, Attivismo e Sport

Guardando al futuro, la Fondazione ha definito chiare direzioni strategiche, focalizzandosi su tre aree principali: ricerca scientifica, attivismo e comunità, e sport, con l'obiettivo di amplificare ulteriormente il proprio impatto.

Per quanto riguarda la ricerca scientifica, gli sforzi saranno concentrati su:

  • Collaborare con network nazionali e internazionali sulla Paralisi Cerebrale e la Disabilità, esplorando anche esperienze virtuose all'estero per contaminare e innovare lo scenario italiano.
  • Istituire un manifesto, un'area online dedicata ai clinici e un comitato scientifico, anche finalizzati a partecipare come promotori all'alleanza dell'Italian Academy of Childhood Disabilities.
  • Supportare la creazione di un centro focalizzato sul trattamento precoce e intensivo della Paralisi Cerebrale a Milano, garantendo cure all'avanguardia.
  • Sostenere la ricerca per la diffusione delle evidenze raccolte finora con il kit di ricerca sull'epilessia MirrorHR, massimizzando il valore dei dati.
  • Approfondire le conoscenze su Nutrizione, Sport e Disabilità, offrendo contestualmente un servizio di consulenza nutrizionale alle famiglie supportate.
  • Promuovere la ricerca sulle condizioni di disabilità sportiva e neuroevolutiva, con particolare riferimento alla coordinazione motoria nel nuoto paralimpico, per ottimizzare le metodologie di allenamento.
  • Promuovere una ricerca priva di bias e basata sull'evidenza che bandisca metodi riabilitativi non validati, anche in collaborazione con il progetto Transmit Australian.
  • Diffondere i percorsi di cura sulla riabilitazione dei bambini con Paralisi Cerebrale anche in formato cartaceo, affinché possano essere presenti su tutte le scrivanie dei medici di base e degli specialisti di settore.
  • Promuovere i diritti, l'autodeterminazione e la salute mentale dei bambini con disabilità dovute a Paralisi Cerebrale, anche attraverso l'ascolto delle loro esigenze, l'uso consapevole della tecnologia e la diffusione di buone pratiche inclusive.
  • Partecipare attivamente e sostenere le conferenze scientifiche di settore e facilitare la partecipazione di altre famiglie della comunità, favorendo lo scambio di conoscenze.

Per quanto riguarda l'attivismo, la comunità e il design, la Fondazione intende concentrarsi su:

  • Coltivare il network di associazioni che si occupano di PCI nel mondo, promuovendo sinergie con i gruppi europei CP-ECA e internazionali ICPS, ma anche con altre reti italiane, istituzioni e associazioni che si occupano di disabilità, caregiver, fratelli, diagnosi prenatale, protezione e promozione dei diritti.
  • Promuovere formazioni sulle tematiche di Diversity & Inclusion nelle aziende, così come nei laboratori scolastici, per una cultura inclusiva diffusa.
  • Evolvere il progetto Disabled Data, attraverso le partnership già in corso ma anche con la validazione della scalabilità del modello in Europa.
  • Aggiungere nuovi servizi alla Fighters Gym, come l'estensione del servizio psicologo ai bambini e l'introduzione della logopedia, per un supporto più completo.
  • Celebrare 10 anni con un'operazione di rebranding, un ascolto attivo dei feedback della comunità, la produzione di una campagna ADV, la promozione di iniziative legate al 5x1000 e lo sviluppo di contenuti editoriali dedicati ai bambini.
  • Aumentare la diffusione dei contenuti sui canali Youtube, anche attraverso nuovi episodi dei Fightthevirus talks, e tramite canali proprietari, come la newsletter, per raggiungere un pubblico più vasto.

Giovani che lavorano su un progetto tecnologico inclusivo

Infine, per quanto riguarda lo sport, gli obiettivi principali sono:

  • Evolvere il Fight Camp verso un modello di social franchising scalabile, per espandere il suo impatto.
  • Partecipare a eventi cruciali per la comunità, che consentano di apprendere nuove competenze, come le Paralimpiadi di Parigi o altre iniziative simili in tutto il mondo, con particolare riferimento ai paesi dell'Unione Europea, Spagna, Regno Unito e Australia.
  • Partecipare attivamente alla federazione di fondazioni 'Sport for Inclusion Network' e alla promozione dello sport inclusivo nelle scuole, integrando l'attività fisica nel percorso educativo.
  • Supportare le famiglie in iniziative personali che rafforzino l'appartenenza al movimento e l'incarnazione della missione della Fondazione, in particolare nell'ambito sportivo, come ad esempio la Maratona di Milano.

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