Gel Lubrificante, Concepimento e Compatibilità: Una Guida Approfondita

La ricerca di una gravidanza è un percorso che per molte coppie può rivelarsi complesso, costellato da numerose informazioni, a volte utili, a volte contraddittorie. In questo contesto, l'uso dei lubrificanti intimi emerge come un argomento di particolare interesse e dibattito, soprattutto quando si parla di concepimento e fertilità. La vasta gamma di prodotti disponibili sul mercato, pensati per soddisfare le molte necessità dei consumatori, solleva interrogativi fondamentali sulla loro compatibilità con gli spermatozoi e, di conseguenza, sulla loro influenza sulla probabilità di concepire un bambino. Comprendere la composizione, la funzione e gli effetti dei diversi tipi di lubrificanti è essenziale per prendere decisioni informate durante il delicato periodo della ricerca di una gravidanza.

Tipi di lubrificanti intimi

La Diversificazione dei Lubrificanti Intimi: Funzioni, Composizione e Compatibilità

L'industria dei lubrificanti intimi ha sviluppato una grande diversificazione di prodotti, nata proprio per soddisfare le molte necessità dei consumatori. Questo perché le superfici di contatto possono essere di vario genere, come ad esempio pelle su pelle, pelle su mucosa, o silicone su mucosa. Non tutti i lubrificanti sono uguali e le loro caratteristiche intrinseche determinano la loro idoneità per specifici usi e la loro compatibilità con altri prodotti.

I lubrificanti intimi si possono classificare principalmente in tre categorie in base alla loro composizione: a base acquosa, a base oleosa e a base di silicone.

Lubrificanti a Base Acquosa o Idrosolubili:Sono i personal lubrificants più utilizzati al mondo. Questo gel lubrificante intimo a base acquosa è spesso pensato per massaggi rilassanti e per i momenti più intimi. Caratterizzati da una formula delicata, priva di profumo, questi lubrificanti si lavano via facilmente, non macchiano e non ungono, rappresentando una soluzione semplice e affidabile per le donne che lamentano un'insufficiente umidità naturale. Tuttavia, poiché i lubrificanti intimi idrosolubili vengono assorbiti dalla pelle ed evaporano, la maggior parte tende a esaurirsi precocemente. È quindi sufficiente applicare saliva, acqua o altro gel per riattivarli. Quando il lubrificante si asciuga totalmente, tende a lasciare un piccolo residuo secco.Alcuni lubrificanti a base acquosa contengono ingredienti particolari. La carragenina, un polisaccaride solfatato estratto dalle alghe rosse, è un ingrediente di base per alcuni lubrificanti naturali. In vitro ha dimostrato di prevenire l'HPV, combattere i virus dell'herpes simplex e alcuni ceppi di HIV. Il "carraguard", un gel acquoso contenente carragenina sviluppato come microbicida, potrebbe inibire la trasmissione del virus dell'HIV, come suggerito da studi preliminari. "Divine 9", realizzato con un particolare tipo di carragenina da "CarraShield", è un lubrificante intimo a base idrosolubile. È importante notare che alcuni studi del 2011, condotti dal "Population Council", hanno testato i lubrificanti intimi a base acquosa disponibili in commercio scoprendo che le cellule rettali umane possono rimanere danneggiate.

Lubrificanti a Base Oleosa:Questi lubrificanti, ad esempio il petrolato, riducono l'elasticità dei profilattici aumentandone la probabilità di rottura e di sfilamento. Per questo motivo, i lubrificanti intimi a base di cellulosa vengono raccomandati per l'uso nel sesso sicuro perché non indeboliscono i preservativi, come fanno invece i lubrificanti a base di olio o di glicerina.

Lubrificanti a Base di Silicone:Sono formulazioni recenti, di buona durata d'azione, ma di consistenza a volte atipica, e non sempre la sensazione al tatto risulta gradita. Generalmente formulati con meno di quattro ingredienti e privi di acqua, offrono una sensazione diversa dai lubrificanti a base d'acqua. Non vengono assorbiti dalla pelle o dalle mucose e di conseguenza durano più a lungo. Sono disponibili in numerose versioni, con qualità e prestazioni differenti. Tuttavia, i lubrificanti a base di silicone vengono generalmente sconsigliati nell'uso con sex toys (come dildo, vibratori e altri prodotti rivestiti in silicone) perché interagendo chimicamente possono scioglierne la superficie, rendendola appiccicosa e causandone la degradazione precoce. Questa interazione può creare difficoltà nella sanificazione degli oggetti e di conseguenza un terreno fertile per i batteri. Nella maggior parte dei casi è specificato sull'etichetta del prodotto la compatibilità con i vari materiali. Come si è accennato, non tutti i lubrificanti vaginali sono compatibili con l’uso del preservativo, che deve quindi sempre essere verificata espressamente in caso di utilizzo, altrimenti il rischio è quello di favorirne la rottura.

Come scegliere il lubrificante

Oltre a queste categorie principali, esistono lubrificanti con caratteristiche specifiche per migliorare l'esperienza:

  • Lubrificanti Riscaldanti e Rinfrescanti: Quelli riscaldanti contengono ingredienti specifici che provocano la tipica sensazione di calore. Questa è determinata da un effetto vasodilatante oppure da molecole come la capsaicina del peperoncino. Dovrebbero anche favorire la vascolarizzazione del clitoride e quindi favorire l'orgasmo. I lubrificanti rinfrescanti, invece, possono contenere ingredienti come la menta piperita e dovrebbero avere un blando effetto ritardante per l'uomo.
  • Lubrificanti Aromatizzati: Contengono aromi, ad esempio della frutta, per migliorare la gradevolezza durante il sesso orale.
  • Lubrificanti per il Sesso Anale: Molti lubrificanti sono considerati sicuri per il sesso anale, ma esistono anche prodotti specificamente progettati per migliorare il piacere. Talvolta, questi hanno semplicemente una texture superiore e risultano meno liquidi. Il maggior spessore aiuta il lubrificante a rimanere attivo. Alcuni lubrificanti anali contengono agenti intorpidenti per alleviare il disagio durante il sesso anale, anche se generalmente questa pratica è sconsigliabile, poiché la mancanza di sensibilità rende più probabile un danno accidentale. Inoltre, l'agente anestetico comunemente utilizzato, la benzocaina, può causare una reazione avversa nei soggetti con allergia al PABA (acido 4-amminobenzoico o para-amminobenzoico).

Esistono inoltre lubrificanti specifici che possono essere utilizzati nella masturbazione maschile, come il "Tenga Egg" in Giappone, ma che non sono adatti per l'uso vaginale o anale o per l'uso con i preservativi.

È fondamentale distinguere i lubrificanti per uso intimo dai gel lubrificanti per uso chirurgico o medico. Questi ultimi, apparentemente uguali ai personal lubrificants, non sono etichettati come veri e propri lubrificanti intimi. Questo perché, pur avendo la stessa finalità, vengono impiegati in contesti totalmente diversi, come l'inserimento di speculum o l'introduzione di un catetere.

Lubrificanti Intimi e la Funzionalità dello Sperma: Una Questione Cruciale per il Concepimento

La domanda se i lubrificanti vaginali possano essere d'aiuto nel concepimento o, al contrario, ostacolarlo, è di primaria importanza per le coppie che cercano una gravidanza. Nel corso degli anni, esperti e diversi studi hanno avanzato l'ipotesi che l'utilizzo di lubrificanti vaginali potesse interferire con la possibilità di concepire un figlio. Questi coadiuvanti si consideravano dannosi per la motilità degli spermatozoi e i cromosomi e, dunque, in grado di influire sulla probabilità di concepimento. La risposta a questa domanda, purtroppo, è spesso affermativa: sì, molti lubrificanti possono influenzare negativamente la fertilità.

L'Impatto sulla Composizione Chimico-Fisica dello Sperma e sulla Motilità degli Spermatozoi:Il Dr. Andrea Fiaccavento, ginecologo e responsabile del Centro Interdisciplinare Endometriosi della Casa di Cura Pederzoli di Peschiera del Garda, spiega che i lubrificanti tendono a costruire una barriera e a danneggiare lo sperma. La funzione dello sperma potrebbe essere compromessa in seguito al contatto con il lubrificante, a causa degli ingredienti specifici o a causa delle proprietà chimiche del lubrificante, come l'osmolarità elevata o il pH basso. L'Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che la condizione ottimale per la sopravvivenza e lo spostamento degli spermatozoi all'interno del muco cervicale richieda un range di pH compreso tra 0,7 e 8,5. Molti lubrificanti, invece, hanno un elevato contenuto di acido che distruggerebbe gli spermatozoi. Inoltre, la consistenza del gel impedisce a questi di muoversi efficacemente.

Un esempio chiaro dell'alterazione che può subire lo sperma è dato dal contatto con l'acqua. Purtroppo sì, anche l'acqua può alterare la composizione chimico-fisica dello sperma. Si può provare a vedere cosa accade allo sperma a contatto con l'acqua (coagula). Per osmosi avviene anche lisi cellulare, per cui è sconsigliato, per la fecondazione, fare sesso in acqua.

Ingredienti Problematici:I gel lubrificanti contengono molte sostanze. Tra queste, il glicole propilenico è un ingrediente comune per la stabilizzazione in gel (è la stessa sostanza contenuta nei liquidi delle sigarette elettroniche, tanto condannata). Seppur innocua a contatto con la cute, altera lo stato fisico del liquido spermatico, il che comporta impedimenti nel movimento agli spermatozoi. Il nonoxynol-9, uno spermicida contenuto in alcuni lubrificanti intimi, può distruggere le cellule vaginali e del retto, aumentando il tasso di trasmissione di STI e infezione da HPV. Questi ingredienti specifici possono compromettere la vitalità e la motilità degli spermatozoi poco dopo il contatto diretto.

Studi Scientifici e Raccomandazioni degli Esperti:La notizia che i lubrificanti in commercio attaccherebbero gli spermatozoi, compromettendone la qualità e dunque diminuendo le probabilità di concepimento, arriva dagli Stati Uniti. Un gruppo di ricercatori della State University di New York avrebbe accertato che l'uso di gel lubrificanti minerebbe la qualità dello sperma e quindi influenzerebbe in maniera negativa il concepimento. Se si vuole un bambino, suggeriscono gli esperti, "sarebbe meglio non usarli".

Per giungere a questa conclusione, gli scienziati hanno messo a contatto 5 gel lubrificanti comunemente in commercio con il liquido seminale di 22 uomini sani. È stato così scoperto che, nella totalità dei casi meno uno, il gel diminuiva la motilità degli spermatozoi. L'eccezione era dovuta al fatto che uno dei lubrificanti usati nei test era stato appositamente ideato per le coppie che desideravano concepire. I risultati dello studio, pubblicato sulla rivista scientifica Fertility and Sterility, hanno anche appurato che gli oli essenziali usati come lubrificanti non apportano alcun cambiamento alla motilità degli spermatozoi e sono quindi consigliati per le coppie che stanno cercando di avere un bambino. Nello studio specifico, sono stati testati degli oli che non hanno interferito con lo sperma; nel caso poi dell'olio estratto dalla Brassica Nigra, la pianta da cui si ricava la mostarda nera, la motilità degli spermatozoi è risultata addirittura aumentata almeno per un'ora.

Pertanto, i gel lubrificanti che possono essere impiegati durante un rapporto sessuale diminuiscono le probabilità di concepimento. Per questa ragione le coppie che stanno cercando di avere un figlio non dovrebbero utilizzarli, a meno che non si tratti di lubrificanti specificamente formulati per la fertilità.

Una utente ha espresso il suo dubbio: "Noi usiamo quasi sempre un gel lubrificante della Durex… È nato per gioco poi allungo andare… è diventato essenziale… E se il gel fosse dannoso per il concepimento? Se fosse questo? Se dovessi rimanere incinta ma succede qualcosa di strano per il fagiolino?". Questa preoccupazione è legittima e riflette la necessità di informarsi. Sul web si trovano pareri contrastanti, ma l'evidenza scientifica attuale suggerisce prudenza.

Effetto dei lubrificanti sugli spermatozoi

Quando Cercare un Bambino: Strategie e Consigli sulla Lubrificazione

La gioia di concepire un bambino può trasformarsi in un incubo anziché nell'esperienza più bella che la coppia possa vivere se non si considerano tutti gli aspetti che possono influenzare il processo. Oltre a evitare lubrificanti convenzionali dannosi, ci sono strategie e alternative da considerare per facilitare il concepimento.

Il Ruolo della Lubrificazione Naturale e dei Preliminari:Importante è che i partner comprendano il ruolo svolto dalla lubrificazione per un rapporto piacevole e soddisfacente. A volte più tempo dedicato ai preliminari è tutto ciò che serve ad una donna per essere sufficientemente lubrificata. Questa pratica, inoltre, potrebbe anche diventare una piacevole abitudine proprio durante i preliminari. La maggior parte dei maschi e delle femmine produce quantità variabili di liquidi lubrificanti fisiologici, ma talvolta è richiesta una lubrificazione extra. Se si cerca una gravidanza, sarà difficile evitare di ricevere molti suggerimenti più o meno utili e anche contradditori. Ma la scienza suggerisce che l'attenzione ai preliminari può essere un aiuto concreto. Alcuni studi hanno dimostrato che dopo preliminari lunghi, gli uomini avevano più spermatozoi nei loro campioni di sperma che quelli con preliminari brevi.

Il Muco Cervicale e la Sua Importanza:La cervice uterina, che fuoriesce dalla vagina, è un fattore importante per il concepimento. Per la maggior parte del ciclo impedisce che i germi e anche gli spermatozoi entrino nell'utero. Ma durante il periodo dell'ovulazione cambia la sua consistenza e anche la sua funzione: il secreto diventa liquido e trasparente - e lascia passare gli spermatozoi. A questo punto assomiglia all'albume ed è elastico. Si potrebbe pensare che il lubrificante abbia una funzione simile a quella del muco cervicale, ma in effetti è vero il contrario per molti prodotti.

Lubrificanti Specifici per la Fertilità:A chi non vuole rinunciare all'uso di un lubrificante, gli esperti consigliano di acquistare un cosiddetto lubrificante per la fertilità. Questi prodotti sono formulati specificamente per non ostacolare, e in alcuni casi per favorire, la motilità e la sopravvivenza degli spermatozoi. L'eccezione di cui parlavano gli studi statunitensi era proprio dovuta al fatto che uno dei lubrificanti usati nei test era stato appositamente ideato per le coppie che desideravano concepire.

L'Importanza del Piacere e della Frequenza dei Rapporti:D'altro canto, il ricorso a lubrificanti vaginali può essere utile alla procreazione perché, secondo alcune ricerche, le coppie che hanno rapporti sessuali soddisfacenti durante l'ovulazione hanno maggiori possibilità di concepire in tempi più rapidi. Sembra che in condizioni di piacere, inoltre, la produzione di spermatozoi aumenti fino al 50%. Questo sottolinea l'importanza di mantenere un'esperienza sessuale positiva e appagante durante il periodo fertile.

Come scegliere il lubrificante

Oltre il Concepimento: Altre Considerazioni sulla Salute e l'Uso dei Lubrificanti

L'uso dei lubrificanti intimi non riguarda solo il concepimento, ma ha anche implicazioni significative per la salute generale e l'integrità dei tessuti mucosi. È essenziale essere consapevoli di questi aspetti per un uso sicuro e consapevole.

Potenziali Danni ai Tessuti e Alterazioni della Flora Batterica:Alcuni lubrificanti intimi riscaldanti hanno dimostrato di avere un'osmolarità oltre 30 volte i fluidi fisiologici, il che può causare danni cellulari. Nel 2007 è stato dimostrato che alcuni lubrificanti possono causare un danno significativo al tessuto rettale: all'analisi biopsia si è osservata una perdita significativa di cellule dopo 60-90 minuti dall'applicazione del lubrificante. Le cellule rettali umane possono rimanere danneggiate anche a seguito dell'uso di lubrificanti intimi a base acquosa disponibili in commercio, come rilevato da uno studio del "Population Council".

Sono stati segnalati in letteratura alterazioni della flora batterica vaginale, ma si tratta soprattutto di formulazioni contenenti disinfettanti, in genere non usati nei prodotti leader di mercato. Alcuni lubrificanti intimi contenenti clorexidina, un agente antibatterico, hanno dimostrato di uccidere tre specie di Lactobacillus e di sbilanciare la flora naturale della vagina, che potrebbe portare a infezioni come la vaginosi batterica. Certi accusano dermatosi e dermatiti, dopo l'uso di alcuni lubrificanti, verosimilmente quelli che tendono a danneggiare le cellule della mucosa.

Rischio di Infezioni Sessualmente Trasmissibili (IST):L'uso costante di lubrificanti intimi nei rapporti anali è stato associato a una maggior prevalenza di infezioni sessualmente trasmissibili, come la clamidia, rispetto all'uso discontinuo, come riportato nel 2012. La trasmissione dell'herpes può aumentare oltre nove volte rispetto agli animali non somministrati con alcuni lubrificanti intimi. Il nonoxynol-9, uno spermicida contenuto in alcuni lubrificanti intimi, può distruggere le cellule vaginali e del retto, aumentando il tasso di trasmissione di STI e infezione da HPV.

Regolamentazione e Certificazioni:La FDA (Food and Drug Administration) classifica i lubrificanti intimi come dispositivi medici da testare su animali come conigli e porcellini d'India. L'uso rettale di lubrificanti è visto dall'agenzia come un'applicazione off-label. Molti di questi prodotti sono stati ritirati dal mercato perché non mostravano i requisiti necessari al riconoscimento da parte della FDA.

Negli Stati Uniti, il primo lubrificante organico certificato ed etichettato come organico dall'USDA (United States Department of Agriculture) è stato il "Nude Personal Lubricant", creato nel 2004 da "Applied Organics". Tuttavia, la FDA statunitense ha riconosciuto questo lubrificante come dispositivo medico piuttosto che come cosmetico. A causa delle rigide linee guida per i dispositivi medici, in seguito venne abolita l'applicazione del sigillo USDA. Molti di questi tipi di lubrificanti vengono commercializzati anche come "naturali" e non contengono parabeni, glicerina, DEA o ingredienti di origine animale, rispettando anche i requisiti vegani. ANSI e NSF hanno collaborato assieme ai certificatori biologici per stabilire un insieme di linee guida di conformità per i lubrificanti organici ed altri prodotti per la cura personale. Gli standard organici NSF/ANSI 305 per la cura del corpo sono modellati sugli standard biologici USDA per gli alimenti. Il lubrificante organico "FlowMotion", prodotto da "Alaron Products" a Nelson, in Nuova Zelanda, è stato certificato al 99% organico e introdotto sul mercato a giugno 2014. FlowMotion è uno dei due lubrificanti organici certificati "BioGro NZ" nel paese.

L'Importanza della Scelta e della Conservazione:È opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti per consigli personalizzati. È importante ricordare di evitare sempre e comunque l'utilizzo di prodotti scaduti o mal conservati, perché potenzialmente in grado di fungere da ricettacolo di colonie batteriche e quindi capaci di innescare fastidiose infezioni vaginali e cistiti.

Miti e Realtà sul Concepimento: Un Contesto Più Ampio

Quando si cerca una gravidanza, si viene spesso sommersi da una "giungla di informazioni" che possono confondere più che aiutare. È fondamentale distinguere tra miti popolari e evidenze scientifiche per orientarsi correttamente.

La Finestra Fertile e il Momento Giusto:Il concepimento è possibile in sei giorni: durante i cinque giorni precedenti all'ovulazione e il giorno stesso dell'ovulazione. Se l'ovulazione ha luogo il 14° giorno del ciclo e si considerano i cinque giorni prima dell'ovulazione, risulta il 9° giorno l'inizio della finestra fertile. Tuttavia, purtroppo il corpo non si attiene sempre alla teoria. Per il 70 percento delle donne il ciclo non rispetta le direttive cliniche. Se per esempio una donna ovula già il 10° giorno del ciclo e le mestruazioni durano di solito 6 giorni, è possibile che resti incinta durante il periodo mestruale: la sua finestra fertile inizia il 5° giorno e il suo periodo mestruale dura fino al 6° giorno. Il calcolo: 10 (giorno dell’ovulazione) - 5 (giorni prima dell’ovulazione) = 5 (inizio della finestra fertile). Bisogna tuttavia dire che questo caso non è del tutto probabile. Secondo uno studio statunitense, la finestra fertile rientra nel periodo mestruale solo nel 30 percento delle donne. In più, la probabilità di concepire il primo giorno della finestra fertile è inferiore al 5 percento. Durante un ciclo regolare è impossibile concepire durante il periodo mestruale: le mestruazioni durano idealmente 5 giorni e l’ovulazione ha luogo il 14° giorno del ciclo. La donna ha le mestruazioni quindi dal 1° al 5° giorno del suo ciclo, ma può restare incinta solo dal 9° giorno.

Posizioni Sessuali e Gravità:Alcuni esperti di fertilità consigliano di tenersi in equilibrio sulle mani o di stare a testa in giù dopo i rapporti sessuali, o affermano che le posizioni inverse hanno un effetto benefico sui sistemi endocrini, ovvero sul sistema ormonale. Tuttavia, la forza di gravità non ha alcun influsso sul concepimento, e questo effetto non è provato dal punto di vista scientifico. Dal punto di vista medico non ci sono quindi posizioni che aumentano le probabilità di una gravidanza.

Igiene Post-Coito:Per prevenire le infezioni delle vie urinarie, molte donne preferiscono andare al bagno dopo aver avuto rapporti. Anche se del liquido esce dalla vagina, non c’è bisogno di preoccuparsi. Si tratta principalmente di proteine e vitamine. Solo un percento del liquido seminale è sperma. Subito dopo l’eiaculazione tre quarti degli spermatozoi si staccano dal liquido seminale e cercano di raggiungere il collo uterino. Fino al momento in cui ci si alza per andare al bagno, gli spermatozoi sono già arrivati.

L'Inutilità delle Softcup per il Concepimento:Le softcup sono delle coppette che vengono inserite durante il periodo mestruale. Nei forum viene spesso discusso che si potrebbero utilizzarle per evitare che gli spermatozoi non escano subito dalla vagina dopo il rapporto sessuale. Tuttavia, per quanto detto sopra, gli spermatozoi hanno già raggiunto il collo uterino in tempi molto brevi, rendendo le softcup completamente inutili per questo scopo.

Altre Abitudini e il Concepimento:Brutte notizie per gli amanti del caffè: più di una tazza di caffè (circa 150 ml) al giorno sembra abbia un effetto negativo sul concepimento. Altri studi hanno dimostrato che il rischio di un aborto spontaneo raddoppia se la donna incinta assume più di 200 milligrammi di caffeina al giorno.

Quando Fare il Test di Gravidanza:Un test di gravidanza è possibile al più presto otto giorni dopo l'ovulazione. Il motivo: la gravidanza non avviene fino a quando l'ovulo fecondato non si è annidato nell'utero. Ciò accade dagli 8 ai 10 giorni dopo l'ovulazione. Solo allora l'embrione inizia a produrre l'hCG, un ormone che viene rilevato dal test di gravidanza.

Miti e fatti sul concepimento

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