Un gattino o un cucciolo sono sempre entusiasmanti e fonte di grandi soddisfazioni, portando allegria in famiglia. Tuttavia, richiedono molto impegno per diventare degli individui equilibrati e sereni. La scelta di avere un animale domestico deve essere ben ponderata e non può essere superficiale o dettata da mode del momento, dimenticando l'impegno che questi piccoli amici comportano. La loro presenza può rappresentare un valore aggiunto all'educazione dei nostri bambini e la vita con un amico a quattro zampe fa bene alla salute e alla crescita del bambino. Gli animali diventano compagni di gioco, aiutano a sviluppare affettività, abilità motorie, senso di accudimento e rispetto delle regole. Il trasferimento di queste emozioni gli permette di avere una maggiore stabilità emotiva durante la crescita. L'amico animale gioca un ruolo essenziale nell'alleviare lo stress. Vivere con un cucciolo aiuta il bambino ad adattarsi a ritmi ed esigenze diverse dalle proprie. Avere un animale per amico aiuta il bambino a esprimere l'immenso bisogno che ha di dare e ricevere amore. Gli animali aiutano a recuperare l'equilibrio psicofisico ed il buonumore in caso di malattia o traumi. La vicinanza con un animale, e il suo grande affetto, diminuiscono il senso di isolamento e tristezza provocato da un periodo di malattia. Occuparsi di un animale riduce lo stress e trasmette un senso di calore e fiducia. Il rapporto con un animale ha la funzione di prevenire oltre che di curare problemi psicologici, affettivi e relazionali.
Preparativi per l'Arrivo di un Nuovo Amico a Quattro Zampe
Ci saranno molti preparativi in corso prima di portare a casa una nuova palletta pelosa. Se siamo in contatto con un canile, un privato o un allevatore, sicuramente incontreremo un paio di volte il nostro piccolo amico prima di portarlo a casa. In queste occasioni, possiamo chiedere a chi se ne occupa di darci qualche pezzo di tessuto precedentemente tenuto nella cuccia dove si trova la mamma con i cuccioli (o anche soltanto i cuccioli nel caso di trovatelli) in modo che ne prenda l’odore. Questo permette al cucciolo o gattino di abituarsi gradualmente agli odori della sua nuova casa e famiglia.

Il Potere Nascosto dei Feromoni
Tutti sappiamo che questi animali hanno un olfatto finissimo e sentono odori che noi non riusciamo a percepire. Ma che cosa sono invece i feromoni? Cani e gatti percepiscono anche gli importantissimi feromoni, che sono sostanze chimiche naturali in grado di influenzare il comportamento degli animali della stessa specie. I feromoni appaganti del cane contenuti in ADAPTIL forniscono a Fido dei “segnali rassicuranti”, simili a quelli che la loro mamma rilasciava durante l’allattamento. ADAPTIL e FELIWAY sono quindi molto utili a mandare dei messaggi di benessere sicuri e senza effetti collaterali.
Una volta a casa sarà nostro compito insegnare con calma al nuovo arrivato le regole della buona convivenza con la nostra famiglia. Il principio di base è la coerenza.
L'Educazione Iniziale: Creare un Ambiente Armonioso
Per costruire con il nostro piccolo amico a quattro zampe una relazione sana, piacevole e appagante è necessario pensare sin da subito alla sua educazione. Il cucciolo o il gattino che arriva in famiglia è un piccolo vulcano di potenzialità da indirizzare, perché la sua vivacità, quella che lo rende così simpatico e attivo, è anche vivacità della sua mente. Educare, nel senso vero del termine, vuol dire indirizzare le caratteristiche individuali affinché siano adattative. Per indirizzarlo al meglio, la prima cosa da fare è conoscerlo, cioè capire cosa per lui è importante e interessante, come comunica divertimento e piacere oppure disagio, cosa lo mette in difficoltà. Il secondo passo fondamentale sarà comunicare nel modo migliore e più comprensibile possibile. Talvolta, infatti, pensiamo che se il cucciolo non fa ciò che gli chiediamo sia disobbediente, oppure ribelle o, ancora, non senta.
L'Addestramento del Cucciolo
Dovremo portare fuori spesso il nostro cucciolo perché faccia i suoi bisogni in un punto idoneo. Insegnargli a fare i bisogni nel posto giusto è solitamente la prima preoccupazione di chi adotta o acquista un cucciolo. Prima domanda, per chi ha un cagnolino, è: traversina assorbente, sì o no? La risposta giusta non c’è. L’importante è adattarsi alle esigenze di tutti. Se si vive al decimo piano di un condominio in centro città potrebbe essere necessaria per tamponare i momenti in cui è impossibile scendere prima che il bisogno scappi. Dovremo insegnare al nostro cucciolo a rimanere solo in casa, ad andare al guinzaglio e ad interagire con il mondo esterno. Uscire di casa sarà inizialmente un’esperienza nuova per Fido, per cui sarà importante assicurarci che la viva con serenità. In questo caso è molto utile utilizzare ADAPTIL Junior collare, che invia “messaggi rassicuranti” aiutando il cucciolo a sentire la sicurezza ed il comfort che sentiva quando era vicino alla madre.
12 punti fondamentali per educare il tuo cane, Il mondo di Olivia
Ogni cucciolo ama esplorare gli oggetti, utilizzando la bocca, e questo talvolta diventa un problema, perché può portarlo a danneggiare un mobile oppure qualcosa di prezioso. Meglio prevenire, allora. Come? Semplice, basta ricordare che loro sono molto interessati a ciò che per noi è importante, ciò che attira le nostre attenzioni. Se lo rincorriamo tutte le volte in cui prende in bocca una scarpa costosa, ad esempio, cercherà di riprendersela alla prima distrazione. E per far sì che il nostro cane non si allontani troppo durante una passeggiata? Per quanto riguarda, invece, i cosiddetti comandi? È certamente importante insegnare al piccolo a sedersi e aspettare prima di attraversare una strada o a restare tranquillo mentre attende fuori da un negozio. Per questo piccolo il percorso è più semplice.
L'Addestramento del Gattino
La vita con un nuovo gattino invece presenterà difficoltà diverse. Mentre spesso i gattini imparano ad utilizzare la lettiera molto facilmente, probabilmente dovremo insegnare al piccolo a non farsi le unghie in luoghi inappropriati. In questo caso possiamo utilizzare FELIWAY classic spray, da nebulizzare quotidianamente nei punti in cui il nostro gattino potrebbe aver graffiato un mobile. Questo prodotto induce il gatto a scegliere per quel punto un tipo di marcatura diverso, ovvero strofinare il muso e il corpo. Allo stesso tempo dobbiamo fornire un oggetto adatto al nostro gatto per farsi le unghie, in quanto si tratta di un’attività molto importante per il suo benessere fisico e mentale. Dobbiamo procurarci un graffiatoio solido e di buone dimensioni, ma poi come possiamo convincere il piccolo Fufi ad utilizzarlo? In questo caso sfrutteremo FELISCRATCH pipetta, che contiene i feromoni che i gatti rilasciano mentre si fanno le unghie. Dovremo incoraggiare il gattino ad usare la cassettina posizionandolo sulla sabbietta quando è più probabile che ne abbia bisogno. Per i bisogni è importantissimo offrire una cassettina igienica facilmente disponibile, non troppo alta e ben appartata, lontano da elettrodomestici rumorosi.
Inizialmente tieni il gattino separato. Prima consenti al tuo gattino di abituarsi alla sua area. E assicurati che il tuo gattino sia stato sottoposto a un controllo e alle vaccinazioni prima di introdurlo alla presenza di altri animali domestici. Il gattino gradirà un bel parco giocattoli da esplorare, qualche bel tiragraffi per arrampicarsi, scatole e cassetti per giocare a nascondino. Questo, oltre a offrire un ambiente stimolante, permetterà di educarlo a giocare con gli oggetti evitando il gioco con le mani o gli agguati alle caviglie.
Coesistenza tra Cani e Gatti: Un'Arte di Pazienza
Gatti e cani sembrano essere nemici naturali e talvolta possono litigare come … beh, come proverbiali cani e gatti. Non capiscono correttamente il linguaggio del corpo dell'altro, il che può portare a problemi di comunicazione e, di conseguenza, a litigate e persino aggressioni. Ciononostante, cani e gatti ben socializzati possono vivere insieme in armonia e anche diventare buoni amici.
Preparazione all'Incontro
Desideri portare a casa un cane con un gatto residente o viceversa? O sei un pet sitter e vuoi essere in grado di ospitare altri animali oltre al tuo gatto o cane? Perché funzioni, devi sapere come far incontrare in tutta sicurezza i tuoi compagni pelosi.
Assicurati che il tuo cane sia sereno e si sia stancato per bene prima di presentarlo al gatto. Portalo fuori per una lunga passeggiata e fallo giocare molto. Questo sarà sufficiente per soddisfare il suo istinto di caccia e generalmente lo stancherà, mettendolo in uno stato mentale rilassato per la nuova conoscenza. Assicurati che il gatto sia altrettanto rilassato e sereno. Falli incontrare nella casa del gatto se possibile: i gatti, tipicamente, trovano i nuovi ambienti molto stressanti e l'idea invece è di farli sentire a proprio agio e rilassati. Ricorda che la casa è il dominio privato del gatto. Fa in modo che il cane non possa accedere al regno privato del felino, così da garantire un'oasi di pace e privacy.
Il Primo Contatto Attraverso gli Odori
Fare annusare l'odore dell'uno all'altro è un modo eccellente e discreto per far sì che il tuo gatto e il tuo cane si abituino alla presenza reciproca. Non presentare ancora gli animali domestici a questo punto, ma piuttosto accarezzali uno alla volta e successivamente consenti loro di annusare l'un l'altro l'odore attraverso le tue mani. Questo sarà il loro primo incontro.
Una volta che entrambi gli animali sono nella stessa casa, tienili in stanze diverse in modo che non siano ancora in grado di vedersi, ma possano esplorare lo spazio. Se è tutto ok, prova a scambiare le loro stanze per consentire loro di annusare il rispettivo odore. Familiarizzare con gli odori è cruciale; per ogni animale domestico, prendi un panno e strofinalo delicatamente sul suo muso e poi sul muso dell'altro animale. Quindi mettilo nel suo cestino per consentirgli di abituarsi all'odore non familiare prima di presentarlo.
La Presentazione Visiva e il Contatto Graduale
Entrambi sembrano calmi e curiosi? Ecco il momento di presentarli l'un l'altro. Il metodo più sicuro è quello di mettere il tuo gatto in una gabbietta o nel suo trasportino e di posizionarlo in un punto elevato, fuori dalla portata del cane. Assicurati che il gatto abbia familiarità con il trasportino e che si senta a suo agio nel trovarsi al suo interno. Tieni il cane al guinzaglio e permetti loro di osservarsi a distanza. Se va tutto bene, dai a entrambi un premio gustoso come ricompensa. Ora sarete pronti al passaggio successivo: tieni il cane al guinzaglio e lascia che il tuo gatto vada dove preferisce. Assicurati che il tuo gatto abbia diverse vie di fuga e punti elevati di "rifugio" da cui possa sorvegliare in totale sicurezza la situazione. Non forzare gli animali domestici ad avvicinarsi. Lascia che determinino da soli i loro ritmi. Se rimangono calmi e amichevoli, inondali di elogi e dai loro altre gustose ricompense.

Procedi con gradualità. Inizialmente, lascia che gli altri animali domestici guardino il tuo gattino (attraverso il vetro, per esempio). Quindi per alcuni giorni consenti brevi periodi di contatto supervisionato in una stanza neutra prima di passare a periodi più lunghi. Assicurati che tutti i tuoi animali domestici abbiano un posto sicuro in cui rifugiarsi durante le fasi di presentazione. Spesso i cani accettano più facilmente i gattini dei gatti adulti, tuttavia è necessario tenerli calmi e al guinzaglio durante le presentazioni. Non forzare alcun contatto e lascia che si abituino l'uno all'altro nel rispetto dei loro ritmi.
Interpretare il Linguaggio del Corpo
Tieni d'occhio il linguaggio del corpo di entrambi gli animali, poiché esso rivelerà qualsiasi segno di irritabilità o aggressività. Se le orecchie del gatto sono bloccate all'indietro e la coda si agita vigorosamente, allora è chiaramente un brutto segno. Se il cane si irrigidisce visibilmente, punta le orecchie verso l'alto e fissa lo sguardo sul gatto, sarà indubbiamente in modalità "caccia". Se si lecca il muso o sbadiglia, è probabile che si senta stressato e a disagio. Non appena un animale mostra segni di esasperazione, attira la sua attenzione con un premio o un gioco e portalo in un'altra stanza. Prova di nuovo l'introduzione in un secondo momento. Presta attenzione anche al tuo linguaggio del corpo: sei calmo e rilassato o hai paura che qualcosa possa accadere? Cerca di ridurre al minimo le tensioni, incluse le tue.
Pazienza e Supervisione Costante
Inizia la reciproca introduzione lentamente, facendoli incontrare per pochi minuti alla volta e ripetendo il processo ogni giorno. Se, dopo alcuni giorni, sembra che stia andando tutto bene, puoi lasciare che gli animali si conoscano meglio. Alcuni cani e gatti non diventano mai amici, altri semplicemente impiegano più tempo (settimane, a volte mesi) per imparare a tollerarsi a vicenda. Consenti loro di prendersi tutto il tempo necessario e, nel frattempo, permetti loro di stare insieme sotto la tua supervisione, per alcuni minuti ogni giorno, prima di separarli nuovamente. Se le cose non migliorano dopo alcune settimane e il rapporto rimane sprezzante o aggressivo, allora interrompi i contatti. Dai agli animali una pausa o prendi in considerazione il supporto di un terapista comportamentale. I gatti che vivono con te potrebbero sentirsi minacciati dal tuo gattino e potrebbero volerci giorni o addirittura mesi per creare una relazione territoriale pacifica. Tutti gli animali domestici hanno bisogno dei loro spazi per riposare, mangiare e giocare. Creare singole zone è fondamentale.
Incontri tra Cuccioli
Il vantaggio di far incontrare dei cuccioli è che i piccoli animali non hanno ancora alcuna esperienza con le altre specie. I gattini, in particolare, tendono ad essere estremamente curiosi e (ancora) senza paura dei cani. E molti cani adulti sono istintivamente amichevoli nei loro confronti. Tuttavia, il potenziale pericolo dell'introduzione di cuccioli in casa è che possono essere leggermente sfacciati. I gattini spesso non si rendono conto quando un cane vuole inseguirli e ignorano tutti i segnali di allarme e i cuccioli in generale tendono ad impegnarsi in giochi turbolenti e possono facilmente ricevere un graffio inaspettato da un gatto adulto che vorrebbe solamente spegnere il loro entusiasmo. Per questi motivi, assicurati sempre di essere super vigile quando introduci gattini e cuccioli.
Consigli per Pet Sitter
Sei un dog o cat sitter e vuoi presentare un nuovo gatto o un cane al tuo animale domestico residente? Fallo solo se il tuo animale è abituato ad altri gatti o cani e consulta sempre il proprietario su questo tema in anticipo.
Regole Fondamentali per una Convivenza Serena
Le regole di base in generale includono:
- Prevenire il comportamento di "caccia".
- Premiare la condotta calma e amichevole.
- Non forzare gli animali a fare qualcosa che non vogliono.
- Evitare lo stress e l'irritazione: distrarre gli amici a quattro zampe.
- Lasciare che il gatto determini la propria via di fuga.
- Non permettere mai al cane di avvicinarsi alla lettiera del gatto.
La Presenza degli Animali Domestici nella Famiglia e con i Bambini
Negli ultimi decenni la presenza degli animali fra le mura domestiche è molto aumentata e attualmente circa il 50% delle famiglie italiane ospita un amico a 4 zampe, in prevalenza cani e gatti. Gli animali diventano spesso veri e propri componenti del nucleo familiare. È sicuramente un modo per offrire al bambino nuove emozioni e nuovi stimoli tattili che lo aiuteranno a crescere più sereno.
Scegliere l'Animale Giusto per la Famiglia
La scelta dell'animale più adatto al bambino deve tener conto anche delle dimensioni dell'appartamento in cui vive o se c'è la presenza, o meno, di una terrazza o di un giardino. Una volta valutato che si dispone di uno spazio sufficiente il primo della lista è sicuramente il cane: proprio per la sua storia evolutiva, con una lunghissima storia di domesticazione è l'animale con cui si riesce maggiormente a comunicare. Inoltre esistono molte razze di cani di diverse taglie e con indole diversa, il "migliore" amico dell'uomo, sarà sicuramente adatto ai vostri bambini. Il cane, in genere, è molto affettuoso con il bambino, lo riempie di feste ogni volta che lo rivede.
12 punti fondamentali per educare il tuo cane, Il mondo di Olivia
Ma anche altri piccoli animali come gatti, conigli, uccellini, ecc. possono essere compagni importanti per la crescita, non solo del piccolo ma dell'intero nucleo familiare. Il gatto è sicuramente un animale più indipendente del cane, ma non per questo meno affettuoso, anche se il micio ha uno stile di vita piuttosto indipendente e difficilmente prende ordini dal padrone. Famoso per la sua tenerezza e per la somiglianza a un peluche, il coniglio è sicuramente un altro degli animali adatti ai bambini. Non necessitano di particolari cure ma richiedono molte attenzioni. Vogliono essere coccolati e vogliono che giochiate con loro, altrimenti potrebbero indispettirsi e farvi piccoli scherzetti in giro per la casa. Il canarino rientra nella categoria degli animali domestici adatti ai bambini. Appartengono a una specie abbastanza indipendente e vivono nel loro spazio in piena autonomia. Dovreste soltanto occuparvi di fornirgli cibo e acqua a sufficienza, tenendo pulita la loro gabbietta. Come il canarino, il pesce rosso necessita soltanto di cibo e pulizia.
Convivenza con Neonati e Bambini Piccoli
Ci sono poi situazioni familiari, come la nascita di un fratellino, in cui il bambino prova un senso di esclusione. Anche un neonato, con le dovute precauzioni, può vivere vicino a un animale domestico, senza correre alcun pericolo, anzi si abituerà gradualmente a convivere con lui. L'importante è che i genitori osservino, per i primi tempi, il comportamento del cane o del gatto, per controllare che la gelosia verso il piccolo non venga manifestata con gesti aggressivi. Ad ogni modo il bambino, soprattutto se è piccolo, non va mai lasciato da solo insieme a un animale, perché sia gli animali sia i bambini possono avere dei comportamenti imprevedibili.
Salute e Igiene: Aspetti Fondamentali della Cura degli Animali
Insieme a questi aspetti positivi non bisogna però dimenticare che la promiscuità con animali domestici comporta anche dei rischi: non solo di lesioni provocate dagli animali stessi (morsi e graffi) ma anche di allergie o asma (causate da forfora, saliva, peli) e di malattie chiamate zoonosi (trasmesse dagli animali agli esseri umani). Bisognerà ovviamente dedicare maggiore attenzione alla pulizia e igiene della casa e degli oggetti che fanno parte dell'arredamento.
Misure Igieniche Essenziali
La saliva, le unghie, il pelo degli animali possono essere contaminati da microbi e uova di parassiti pericolosi per l'uomo, soprattutto se ingeriti. Lavare quotidianamente con acqua molto calda le ciotole del cibo e le vaschette per l'acqua. Sostituire spesso la sabbia delle lettiere e allontanare gli escrementi. Pulire bene e di frequente cucce, gabbie, cuscini dove riposano gli animali. La cuccia dev’essere sempre ben curata. Scegliete per i gatti una lettiera di cristalli di silicio (al posto della classica con sabbietta), che trattiene meglio gli odori e assorbe i liquidi. Rimuovete comunque i bisogni 2 volte al giorno.
Prevenzione dei Parassiti
Eliminare i parassiti (pulci, zecche) dall'animale domestico con gli appositi prodotti. È consigliabile utilizzare gli spray, oltre che sull'animale, anche su tappeti e moquette.
Vaccinazioni e Controlli Veterinari
Gli animali domestici hanno un loro libretto sanitario. Vaccinazione: cani e gatti vanno vaccinati contro le malattie per cui sono a rischio. Inoltre, bisogna procedere con la sverminazione e infine con l'applicazione di un antiparassitario. Anche al gatto viene consegnato un libretto delle vaccinazioni/passaporto, registro personale del suo profilo vaccinale.
Vaccinazioni opzionali: Queste non sono obbligatorie ovunque, ma possono essere raccomandate a seconda del luogo di residenza. La leptospirosi è una malattia che si prende attraverso le urine e che colpisce l'acqua. La tosse da canile, anche se non è grave, è una malattia respiratoria molto fastidiosa.
Zoonosi: Le Malattie Trasmissibili dagli Animali all'Uomo
Al giorno d’oggi i cani vivono prevalentemente in casa e sono di regola ben curati, per cui raramente trasmettono malattie agli esseri umani. Tuttavia, è importante essere consapevoli delle potenziali zoonosi.
Allergie
Le allergie agli animali sono comuni. L'allergia al cane è la seconda come frequenza tra le allergie ad animali dopo quella al gatto. Può essere responsabile di reazioni allergiche importanti e anche di asma. Gli allergeni responsabili sono contenuti nella saliva, nella forfora (piccoli frammenti di pelle morta) e nelle urine dell’animale.
Infezioni Parassitarie
- Giardiasi: È un’infezione intestinale causata dal parassita Giardia lamblia, che può colpire cani, gatti ed esseri umani. Il contagio da animale a uomo avviene generalmente tramite il contatto con la saliva infetta.
- Echinococcosi: Le pulci possono trasmettere ai cani il verme responsabile di questa malattia, appartenente al genere Echinococcus, e i cani alle persone.
- Filariosi: È un’insidiosa malattia parassitaria che colpisce cani e gatti. Questi parassiti sono piccoli vermi che vengono trasmessi agli animali dalle zanzare.
- Toxocariasi: È una rara malattia da parassiti del genere Toxocara, che vivono nell’intestino di gatti e cani. Le uova prodotte dal parassita vengono emesse all’esterno con le feci dell’animale, contaminando spesso il terreno su cui gioca il bambino.
Infezioni Batteriche e Virali
- Leishmaniosi: È una grave malattia infettiva, contagiosa e potenzialmente trasmissibile all’uomo, causata dal protozoo Leishmania infantum. La trasmissione della malattia avviene attraverso la puntura dei flebotomi (o pappataci), piccoli insetti che si nutrono di sangue particolarmente attivi nelle ore serali dopo il tramonto. Le leishmaniosi cutanee (che provocano ulcere sulle parti del corpo esposte) colpiscono a tutte le età, soprattutto maschi adolescenti e giovani adulti.
- Leptospirosi: È una malattia infettiva causata da un batterio del genere Leptospira. Si può essere contagiati dal cane attraverso l’urina infetta.
- Rogna: Detta anche “scabbia canina”, è una malattia contagiosa della pelle causata dall’acaro Sarcoptes canis che penetra sotto la pelle irritandola e infettandola. Il contagio per l’uomo avviene tramite il contatto diretto col cane.
- Borreliosi (detta anche Malattia di Lyme): È di origine batterica e viene trasmessa attraverso la zecca del genere Ixodes. Il primo sintomo di questa malattia è un arrossamento che parte dal luogo della puntura e si estende gradualmente al resto del corpo.
- Tigna: È un’infezione della pelle causa dal fungo Microsporum che dà luogo alla formazione di chiazze glabre e rotonde sul pelo dei cani e dei gatti e a lesioni circolari con bordo rilevato negli esseri umani.
- Rabbia: È provocata da un virus, il Lyssavirus, che viene trasmesso attraverso il graffio o il morso del cane o del gatto. È una malattia che causa l’infiammazione acuta del cervello negli animali e negli esseri umani.
- Salmonellosi: È un’infezione batterica dell’apparato gastrointestinale provocata da Enterobacteriaceae del genere Salmonella. Oltre a giardiasi.
- Toxoplasmosi: È una malattia provocata dall’infezione di un parassita, il Toxoplasma Gondii. Il contagio avviene di solito per ingestione di oocisti (uno degli stadi di sviluppo del parassita) che si formano nell’intestino dei gatti e vengono diffuse nell’ambiente con le feci.
- Gastroenterite da Campylobacter: Un batterio che il gatto può trasmettere attraverso le sue feci.
- Malattia da graffio di gatto: È una patologia causata da un batterio, la Bartonella henselae, ospite frequente in gatti per lo più senza sintomi di malattia. A distanza di 3-10 giorni dal graffio o dal morso di un gatto (più spesso cucciolo), un bambino può presentare un piccolo rilievo della pelle (papula) arrossato e/o una crosta nel punto del graffio e nelle due settimane successive un ingrossamento di un linfonodo cui fa riferimento la zona del corpo interessata (ascellare se il graffio ha interessato l’arto superiore, l’inguine se l’arto inferiore, il collo se è stato graffiato il viso).
Affascinanti Curiosità sul Mondo Felino
I gattini, con la loro natura enigmatica e il loro comportamento giocoso, sono creature piene di sorprese. Ecco alcune curiosità che ci aiutano a comprenderli meglio.
Baffi e Sensori Nascosti
I gattini possono usare i loro baffi per dirvi come si sentono. Ad esempio, se un gatto è contento, noterete che i suoi baffi sono rilassati, ma se è eccitato o spaventato, diventeranno più ispidi e rivolti in avanti. Non hanno solo i baffi sul muso; questi peli sono presenti anche sulla parte posteriore delle zampe per aiutarli a orientarsi meglio nell'ambiente circostante. La pelliccia sul naso dei gattini agisce come un sensore di calore, segnalando loro eventuali variazioni di temperatura nell'ambiente.
L'Erba Gatta e le Fusa Terapeutiche
Sebbene la maggior parte dei gatti impazzisca per l'erba gatta, sappiate che non tutti la gradiscono. La sensibilità a questa erba è ereditaria e solo il 75% circa dei gatti ne è affetto. Inoltre esistono altre piante e radici che hanno lo stesso effetto, e questa preferenza si osserva anche nei grandi felini. L'erba gatta (Nepeta cataria) ha un effetto molto piacevole sui gatti e sui grandi felini con un profilo genetico specifico. Pertanto, i gatti privi di questi geni semplicemente ignorano la presenza dell'odore.
Il gatto fa le fusa non solo quando è contento, ma anche come forma di autocompiacimento. Le vibrazioni prodotte dalle fusa possono essere calmanti e avere un effetto piacevole sul corpo del gattino.
Esploratori, Scalatori e Igienisti Nati
Se non lo sapevate ancora, i gattini sono esperti scalatori per natura e amano esplorare gli spazi verticali. Questo fa parte del loro DNA, ereditato dai loro antenati che cercavano sicurezza e prede in luoghi sopraelevati. Per questo motivo, tutte le case dovrebbero avere mobili adattati in modo che i gatti possano arrampicarsi. Dopo qualche settimana, i gattini possono sviluppare un forte senso di indipendenza. Quando hanno circa 2-3 settimane di vita, iniziano a esplorare da soli l'ambiente circostante.

Essendo tra gli animali più puliti, i gattini iniziano a lavarsi da soli fin dalla più tenera età. Questo non serve solo a rimanere puliti, ma è anche un modo per creare e rafforzare i legami all'interno di una cucciolata, tra l'altro.
Comunicazione e Identità Unica
La coda del gatto è utile anche come strumento di comunicazione. Una coda sollevata, ad esempio, può indicare felicità, mentre una coda gonfia di solito significa paura o aggressività. Non tutti sanno che i gattini hanno una gamma impressionante di vocalizzi. Possono passare rapidamente da simpatici miagolii a grida molto forti ed esigenti. Ma non è solo per il vostro divertimento: con ogni suono diverso possono esprimere fame, divertimento o disagio.
Proprio come le zampe, l'impronta del naso di un gattino è unica e può essere utilizzata per l'identificazione.
Abitudini Alimentari e Istinto di Caccia
I gattini nascono con una preferenza per i sapori dolci, ma con l'avanzare dell'età i loro gusti possono evolvere in base a ciò che mangiano abitualmente. Attività ludiche come l'inseguimento di laser o la caccia a prede immaginarie hanno uno scopo fondamentale: sono un'importante pratica di caccia.
La Natura Sociale del Gatto
Anche se di solito non sembra, i gattini possono essere animali altamente sociali. Se vengono socializzati precocemente, possono amare l'interazione e il gioco con altri animali e con gli esseri umani.