L’emozione di una nuova nascita in arrivo è sempre tanta per i futuri genitori, tanto da volerla condividere con tutti: famigliari, amici, colleghi, sconosciuti. Una parte importante del periodo della gravidanza, per la coppia, è caratterizzato dal momento della scoperta del sesso del bambino: alcuni non lo vogliono sapere e altri organizzano baby shower in stile a stelle e strisce per annunciare se sarà un maschietto o una femminuccia a deliziare la loro casa. Tuttavia, al di là dei festeggiamenti ricchi di dettagli, esiste anche una tradizione più nostrana legata all’annuncio del sesso: dopo il parto, si appende sulla porta di casa un grosso fiocco, o coccarda, rosa o blu (secondo gli antichi standard di colore che sì, sono figli del patriarcato, ma che in questo caso non fanno del male a nessuno).

Le Origini Antiche del Simbolo
La tradizione del fiocco, più o meno personalizzato, è nata in tempi antichi e la sua provenienza si stabilisce nei paesi orientali. In questi luoghi esotici il fiocco era un simbolo che rappresentava un amuleto protettivo utile a dare protezione presente e futura al bimbo, oltre che un messaggio di buon auspicio per la vita del piccolo. Nonostante oggi si utilizzi per le nascite di entrambi i sessi, la protezione era maggiormente indirizzata verso i maschietti, poiché all’epoca la nascita di un figlio maschio era molto più ben vista rispetto a quella di una femmina: un bimba, infatti, non poteva rappresentare forza lavoro né tantomeno un erede "utile". Fortunatamente ci siamo evoluti da allora, e questo simbolo di benevolenza si associa ad entrambi i sessi, indiscriminatamente.
All’epoca della nascita di questo simbolo, si usava un fiocco esclusivamente blu, a rappresentare le forze del cielo che proteggono l’umanità e che la collegano al divino: non si annoverano altri colori, se non qualche variante di azzurro o celeste. Il significato di questa antica pratica risiede anche nella forma del fiocco stesso: con il suo intreccio, esso rappresentava l’unione di due anime, di due destini, due parti distinte che si incontrano e legano in un profondo abbraccio, la cui connessione è riuscita addirittura a regalare la gioia di una nuova vita. Il nodo del fiocco del bebè è stato celebrato in numerose culture: il nodo di Salomone rappresenta il legame tra l’umano e il sacro, quello egiziano della dea Iside era metafora di amore eterno e divino, e così via.
Evoluzione del Significato: Oltre la Tradizione
Con il passare dei secoli, la tradizione si è evoluta distinguendo tra fiocco rosa per le bambine e fiocco blu per i maschi; attualmente, questo distinguo fa quasi tenerezza per quanto anacronistico, e infatti molte famiglie si disinteressano alla gerarchia dei colori basata sul genere, preferendo fiocchi sgargianti o minimal e neutri. La vitalità dell’evento nascita in quanto momento divino oggi può essere ugualmente festeggiata, ma ci pare ovvio che la tradizione si sia evoluta con la società. Non si usa più il classico binomio rosa/blu per i bambini, nel tentativo di superare la divisione di genere che crea delle norme troppo rigide già dalla più tenera delle età.

Questo cambiamento ha permesso anche ai genitori di sfogare la propria creatività, senza limitarsi a un banale fiocco di un solo colore; spessissimo, infatti, questi fiocchi sono delle vere e proprie opere d’arte create dalla mano più o meno esperta dei genitori. Si possono trovare fiocchi fatti attraverso la tecnica del punto croce, a maglia, ricamati su dei teli incorniciati, fatti di carta con la tecnica dell’origami. Fiocchi neutri e minimal in stile svedese o coloratissimi e catarifrangenti per le famiglie più esuberanti; fiocchi piccoli o grandi, acquistati già pronti o annodati dai neogenitori.
Quando e Dove Esporre il Fiocco
Il fiocco nascita va appeso immediatamente dopo il momento del parto, anche quando ci troviamo ancora in ospedale; lo si appende accanto all’ingresso della propria stanza o sulla culla del neonato, purché la struttura lo consenta. Una volta dimessa dall’ospedale, la mamma potrà portare con sé il fiocco e appenderlo sulla porta d‘ingresso di casa, esternamente, o sul cancello. Per tradizione, il fiocco nascita dovrebbe rimanere appeso alla porta di casa per il primo mese di vita del bimbo, poi dovrebbe essere tolto. A questo punto, se si tratta di un piccolo capolavoro, potrà essere tenuto in bella mostra nella cameretta del bimbo ancora per qualche tempo, per poi essere riposto insieme ai suoi ricordi d’infanzia.
Fiocco nascita personalizzato con scritta in tricotin
In alcuni casi, i fiocchi da esporre possono addirittura essere due: uno più semplice ed economico da appendere sul cancello o sul portone esterno, dove sarà magari esposto alle intemperie, e un altro ricamato o realizzato artigianalmente da esporre sulla porta di casa. È bene ricordare che, se non apprezzi il concetto della coccarda per il bambino, che può effettivamente essere un po' all'antica come idea, potresti dire addio ai fiocchi e usare altri simboli, prodotti e materiali, se li preferisci, per annunciare la nascita: tra quelli più in voga ci sono l'orsetto ricamato, un cuore originale su tela, una nuvola di tulle o un piccolo peluche personalizzato di cotone.
Chi Dovrebbe Acquistare il Fiocco
Nella maggior parte dei casi il fiocco nascita è scelto dai genitori, ma in alcuni casi può essere acquistato anche da altre persone molto vicine alla famiglia, ad esempio nonni, zie e zii, padrini e madrine del nascituro oppure amici fidati. La cosa importante è che vengano rispettati i gusti e le preferenze dei futuri genitori, evitando quindi di regalare un oggetto che non sia nel loro stile. Il buon senso vorrebbe inoltre che il fiocco nascita non venga regalato prima del settimo mese di gravidanza; a volte, se riporta dati del bimbo come ad esempio la data di nascita, può essere regalato anche a nascita già avvenuta.

Per chi desidera festeggiare l'arrivo del bambino lasciando ad amici e parenti che vengono a trovarvi in ospedale un ricordo materiale, si può pensare di creare un piccolo pensierino fatto a mano. Con la spedizione è possibile avere mille prodotti diversi sotto mano, ma se si vuole personalizzare la bomboniera ecco che il découpage e il ricamo vengono in nostro soccorso. I materiali più utilizzati per questo tipo di creazioni sono il tulle e il cotone, con i quali si possono creare prodotti tridimensionali a forma di nuvola, orsetto, leoncino, bambolina e così via. I colori sono importanti, ma non devono rispettare nessuna regola: chi dice che non possa esistere un'originale, oltre che artigianale, fiocco per la nascita con tutti i colori dell'arcobaleno?
Idee Creative per la Nascita
Oltre la tradizionale coccarda rosa o azzurra, è ora possibile scegliere tra un’infinità di forme e colori. Il fiocco nascita per una bimba è solitamente rosa, il colore per eccellenza che esprime femminilità e dolcezza. Si può spaziare tra le diverse tonalità, andando dal rosa più tenue fino al fucsia vivace, ma nulla vieta di scegliere un colore neutro come beige, verde chiaro o giallo pastello, lasciando comunque un dettaglio che lasci intuire il sesso della piccola oppure scrivendone il nome. Il fiocco nascita per un bambino è in genere azzurro o blu, ma anche in questo caso si può optare per un colore neutro. La forma può essere quella classica della coccarda, ma si può scegliere anche qualcosa di più insolito come ad esempio la forma di una nuvoletta, di una stella o di una macchinina.
Le forme del fiocco nascita possono variare dalla tradizionale coccarda alla ghirlanda, fino alla riproduzione di personaggi di fantasia o simboli classici come luna, stelle, cuori, animaletti o neonati addormentati. È vero, a volte può bastare una semplice coccarda per comunicare la gioia per la nuova nascita, ma spesso i genitori preferiscono dare sfogo a tutto il loro entusiasmo scegliendo e realizzando un oggetto unico e personalizzato, magari con nastri, tulle, ricami o piccoli pupazzetti. Il fiocco nascita di Filet ha un pendente a forma di cuore in tela aida su cui ricamare il nome della bambina e tutte le informazioni che vorrete dare, come ad esempio la data di nascita. Se preferite qualcosa di diverso rispetto alla tradizionale coccarda potete optare per la mongolfiera di Pri Frog, un prodotto artigianale realizzato a mano che dà la possibilità di ricamare il nome del bimbo o della bimba e una piccola frase.
Considerazioni su Gemelli e Personalizzazione
Dulcis in fundo non potevamo non pensare anche alle nascite gemellari. Una prima opzione è quella di fare due fiocchi nascita per gemelli, uno per ciascun bimbo, differenziando i colori se per esempio aspettate un maschio e una femmina. Esiste anche il fiocco unico in cui scrivere entrambi i nomi, uno a destra e uno a sinistra oppure uno sotto e uno sopra. In alternativa potete orientarvi sui fiocchi nascita bicolori in rosa e azzurro. Ci sono ancora fiocchi gemellari con la cicogna che porta due bimbi o dei cuori sovrapposti. Si può giocare tranquillamente con forme e colori, dando spazio ai propri gusti e realizzando i propri sogni.

Cosa scriviamo nel fiocco nascita del nostro piccolino? Le opzioni sono infinite: "Sono arrivato!", "Sono nato!", oppure "Mamma e papà sono felici di annunciare l’arrivo di…" seguito dal nome del bambino. Oltre al messaggio puro e semplice, si possono aggiungere tante altre informazioni: la data, l’ora in cui è nato, il peso e la lunghezza, la città e tutto quello che la vostra fantasia suggerisce. In questo caso, il fiocco deve essere completato “last minute”. Significa che lo appenderete un pochino dopo, ma sarà super completo. Ricordate sempre che il fiocco nascita è un modo per esprimere la gioia per la nascita di una nuova vita, un segno tangibile di un momento che cambierà per sempre l'equilibrio e l'amore all'interno della famiglia. Che sia un prodotto artigianale, un oggetto fai da te, o una semplice coccarda tradizionale, ciò che conta è l'intento di celebrare un nuovo inizio.