Le principesse, figure centrali nell'immaginario infantile, spesso incarnano ideali di bellezza, grazia e sensibilità. Tuttavia, le storie che le vedono protagoniste possono esplorare tematiche più profonde, sfidando stereotipi e proponendo modelli di comportamento unici e ispiratori. Attraverso filastrocche e racconti, i bambini possono scoprire principesse che, pur nella loro natura regale, dimostrano indipendenza, intelligenza e una sorprendente propensione a seguire i propri desideri, anche se questi si discostano dalle aspettative tradizionali.

La Principessa e il Pisello: una prova di sensibilità e intuizione
La celebre fiaba della Principessa sul pisello è un classico che, nonostante la sua apparente semplicità, racchiude un messaggio potente sulla sensibilità e l'intuizione. In questa storia, la figura della regina madre è centrale nel mettere alla prova le aspiranti spose del figlio, il principe Ilario, un giovane dal "animo indipendente, leale e gentile" che, tuttavia, "di sposarsi non aveva nessuna intenzione".
La ricerca di una sposa per Ilario è un compito arduo. "In men che non si dica, alle porte del castello si formò una lunga coda di principesse." Questa affluenza non sorprende la regina, consapevole del fascino del figlio. Tuttavia, Ilario esamina le pretendenti "ad una ad una nella grande sala del re", finché "di principesse da esaminare non ce ne furono più". La regina, rassegnata, tuona un "Bene!" e lo lascia andare.
Passano "un paio di mesi e nessuna principessa si presentò al castello", quando finalmente arriva una ragazza, la principessa Holga, che "tremando dal freddo" dichiara: "Sono la principessa Holga, vengo qui per incontrare il principe Ilario". Il maggiordomo, commosso dal suo stato, la fa entrare e le offre ristoro. La regina, inizialmente "delusa" dall'aspetto di Holga, decide "titubante" di darle un'opportunità.

La regina, con la sua astuzia, decide di mettere alla prova Holga. Si presenta a lei con cortesia: "Buonasera, sono la regina madre di Ilario." E poi, per guadagnare tempo, aggiunge: "Purtroppo questa sera il principe Ilario è già a dormire". Holga, con rispetto, risponde: "Come desiderate maestà", inchinandosi. In realtà, Ilario "si stava divertendo con gli amici in una sala del castello", ma la regina aveva un piano.
Poco prima di incontrare il figlio, alla regina "venne un’idea". Propone a Ilario una prova di sensibilità: "Figlio mio, poco fa è venuta a farci visita una principessa. Ho pensato a una prova per vedere se ha la sensibilità di cui tu parli: le metterò un piccolo pisello sotto il materasso". Ilario, pragmatico, pensa "che nessuno avrebbe mai sentito un pisello sotto il materasso".
La mattina seguente, "ripulita da tutto il fango, Holga era di una bellezza mai vista prima". La regina, osservandola, le chiede: "Principessa Holga, vi vedo molto stanca. Per caso non avete dormito bene questa notte?". Holga risponde: "Purtroppo no, mia regina". Questa risposta conferma i sospetti della regina, che dichiara a Ilario: "Ilario, figlio mio, questa principessa è sicuramente la più sensibile di tutte le principesse della terra". La storia della Principessa e il Pisello ci insegna che la vera nobiltà e sensibilità non si manifestano sempre in apparenze sfarzose, ma possono essere scoperte attraverso dettagli inaspettati.
La Principessa Sul Pisello storie per bambini | Cartoni animati
La Principessa Malì e il sogno del rospo: un desiderio di libertà e conoscenza
Un'altra principessa che sfida le convenzioni è Malì, la cui storia ci porta in un "regno lontano". Malì non è solo "allegra", le piace "giocare e disegnare", ed è "bellissima" come tutte le principesse, ma ha anche una personalità vivace e determinata. "I suoi genitori la adoravano e lei li amava profondamente, come solo i bambini sanno fare".
Malì è un esempio di principessa moderna, che non si accontenta di una vita di agi. "Passavano gli anni e Malì diventava sempre più bella e gioiosa, era la felicità di tutto il regno, non c'era suddito che non provasse per lei affetto e stima, perché era anche una ragazza giuidiziosa e si applicava molto nello studio." La sua ambizione è chiara: "'Da grande', diceva, 'farò il medico'". Un'aspirazione notevole, soprattutto per una principessa. Nonostante potesse "vivere sugli allori, cercarsi un principe facoltoso e sistemarsi", Malì è "tutta concentrata sui suoi libri perché voleva imparare tutto, ma proprio tutto, e si sa quante cose ci sono da imparare!".

La svolta nella sua vita arriva con un "sogno strano". Malì "andava in giro per il mondo alla ricerca di un principe da baciare". Ma la particolarità del sogno è che "lei cercava un principe da trasformare in rospo". Non per "magia nera o per fare un dispetto", ma perché "con lui, il rospo cioè, voleva passare il resto della vita, saltando negli stagni e srotolando la lingua per acciuffare gli insetti!". Un desiderio inusuale per una principessa, tanto che "nel sogno infatti pareva strano anche ai principi che andava incontrando, che l'avrebbero sì baciata volentieri, ma non lo facevano, per paura di essere trasformati in rospi".
Quando Malì si sveglia, è "molto turbata", interrogandosi sul "significato di quel sogno". Anche i suoi genitori "restarono perplessi: era davvero un sogno strano". Il sogno ha un effetto profondo su Malì, che non riesce più a dormire. "Malì restò sveglia tutta la notte", e poi "un'altra notte, e poi ancora una, finché non cadde profondamente malata". La disperazione pervade il regno: "Bisogna assolutamente trovare un modo per farla dormire", esclama il re.
La regina, ricordando il sogno del rospo, decide di agire. "Il re e la regina decisero allora di mandare tutti i messaggeri del regno in giro per il mondo, alla ricerca di un principe che volesse diventare rospo". La reazione dei principi è prevedibile: "'Fossi matto!', dicevano, 'Siamo nati principi, mica rospi, noi!'".
Le speranze stavano svanendo, quando "un giorno si presentò al castello un principe che aveva sentito la storia di Malì". Questo principe, di nome Leni, "conosceva di fama la principessa e aveva sempre ammirato la sua dedizione allo studio e la sua aspirazione a diventare medico". Leni è disposto a un sacrificio per salvare Malì: "anche lui studiava per diventare medico, ma per salvare la principessa era pronto a baciarla e correre il rischio di diventare rospo".
Leni si avvicina a Malì, "che giaceva stanca ma insonne nel suo letto", e "le diede un delicato bacio sulla fronte". Immediatamente, "la principessa sorrise e si addormentò, di un sonno dolce e profondo". Nel suo sogno, Malì "sognò di aver trovato finalmente un principe che era disposto a diventare ranocchio". Ma "con grande sorpresa da parte di entrambi, non avvenne nessuna trasformazione". Invece, "restarono tutti e due principe e principessa, ma presero entrambi una laurea in medicina e ora girano il mondo per curare chi ne ha bisogno". E Malì trova la pace nel sonno, ma solo "se Leni prima la abbraccia e poi le dà un delicato bacio sulla fronte".

Questa storia ci invita a riflettere sulla natura dei sogni, delle ambizioni e sull'importanza di trovare un partner che condivida i nostri valori e le nostre passioni, anche se non si conformano alle aspettative tradizionali. Il racconto di Malì sottolinea come la vera felicità non risieda necessariamente nell'essere una principessa perfetta, ma nel perseguire i propri obiettivi e trovare la propria strada, anche se ciò significa desiderare di saltare negli stagni con un rospo, o diventare un medico.
La disponibilità di storie e filastrocche sulle principesse
Nel mondo editoriale, l'interesse per le storie di principesse continua a essere elevato, con una costante richiesta di nuove narrazioni e reinterpretazioni dei classici. La disponibilità di queste opere può variare, e talvolta si possono incontrare indicazioni come: "L’articolo non è al momento disponibile in libreria" o "L’articolo è di prossima pubblicazione". In questi casi, "La disponibilità è espressa in base alle informazioni comunicate dal fornitore".
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Inoltre, il mercato librario è dinamico, e "L’articolo che hai scelto non è disponibile al momento, ma esiste una nuova edizione disponibile", offrendo un'alternativa aggiornata. È importante notare che "Per le librerie che si trovano sulle isole i tempi di arrivo dei titoli ordinati potrebbero essere superiori rispetto a quanto indicato", a causa delle sfide logistiche. Queste informazioni sulla disponibilità riflettono il vasto e variegato panorama editoriale dedicato alle principesse, assicurando che le loro storie continuino a raggiungere un pubblico di tutte le età.
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