L'espressione verbale rappresenta un pilastro fondamentale per la costruzione dell'identità e delle relazioni sociali. Avere difficoltà nell’espressione verbale, non poter esprimere a parole i propri bisogni e pensieri causa difficoltà di relazione e di partecipazione al proprio contesto di vita. A volte si aggiungono difficoltà di comprensione verbale che rendono il percorso di vita ancora più complesso. In questo panorama, la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) si pone come una risorsa imprescindibile, con l’intento di compensare tali difficoltà e favorire la partecipazione attiva, rendendo l'inclusione una realtà tangibile. Per favorire una maggiore inclusione del bambino con autismo nel contesto scolastico, è possibile proporre filastrocche in CAA, strumenti poetici che aiutano i bambini a sentirsi parte integrante della classe.

La poesia nei piccoli dettagli del quotidiano
La poesia si nasconde nei dettagli più comuni della nostra giornata e aspetta solo di essere notata. Questa raccolta di risorse didattiche propone una serie di brevi rime dedicate ai “cuori involontari” che possiamo incontrare casualmente sul nostro cammino quotidiano. Un semplice pezzo di vernice scrostata sul muro, una mollica di pane rimasta sulla tavola della colazione o un ritaglio di carta abbandonato diventano i protagonisti di versi in rima baciata pensati per stimolare la fantasia.
Ogni filastrocca è interamente tradotta nei simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa. Il progetto grafico unisce fotografie reali a pittogrammi ARASAAC per raccontare come anche un frammento azzurro a terra o una piccola ferita sul dito possano trasformarsi in un messaggio positivo e fortunato. Questo lavoro invita i piccoli e i grandi lettori a osservare il mondo con occhi più attenti per scoprire la bellezza nascosta nell’imperfezione. Questo PDF utilizza la tecnica delle associazioni mnemoniche in rima baciata, supportate dai simboli ARASAAC. Ogni numero si lega a un’immagine per facilitare la memorizzazione.
Strumenti digitali e accessibilità: l'approccio del CTS
Il portale italianoincaa.netlify.app raccoglie quattro applicazioni distinte, accessibili direttamente dal browser (PC, Tablet o Smartphone) senza bisogno di installare nulla. Tra le risorse a disposizione, segnalo nuove pubblicazioni in simboli e attività e giochi a cura del CTS di Bologna.
Oggi pubblichiamo questo gioco di composizione sillabica e autocorrezione che si trova nella suite Italiano in CAA. Il gioco, oltre a permettere la creazione di attività autonome di composizione sillabica supportate da sintesi vocale plurilingue, ha una banca di parole già pronte per essere svolte. Per questa filastrocca mi son divertito a creare due simboli, uno per il mestiere di mugnaio ed uno per il pronome “neutro” LO. L'uso di tecnologie come Asterics Grid permette inoltre di creare tastiere semplificate con layout QWERTY, dove per ogni lettera c’è una immagine ARASAAC di riferimento, facilitando così l'approccio alla scrittura.
Didattica inclusiva: tra scienze, stagioni e tradizioni
Insegnare la classificazione degli animali in classe seconda è un argomento importante nel programma di scienze. Invece di partire da definizioni astratte, iniziamo con una storia breve e ripetitiva.
- LEO VA NEL BOSCO. LEO VEDE IL LUPO.
- LEO GUARDA IL CIELO. LEO VEDE IL PASSERO.
- LEO VA ALLO STAGNO. LEO VEDE LA RANA.
- LEO VA SUI SASSI. LEO VEDE LA LUCERTOLA.
- LEO VA NEL MARE. LEO VEDE IL TONNO.
Questo approccio narrativo, se arricchito da immagini che richiamano stili d'autore come Leo Lionni, permette una memorizzazione facilitata. I concetti temporali in simboli ARASAAC sono un adattamento che nasce dalla volontà di rendere il lavoro più divertente. Allo stesso modo, il tema dell’inverno viene trattato attraverso una tabella lessicale di base e una breve storia, rendendo l'apprendimento un'esperienza sensoriale e cognitiva completa.
Celebrare le festività con l'accessibilità
Il Natale è un momento magico fatto di attesa, simboli e condivisione. Per rendere questa festività accessibile e coinvolgente per tutti gli studenti, ho realizzato una Web App didattica e interattiva dedicata alle tradizioni natalizie italiane. In occasione delle festività, condividiamo una risorsa speciale: si tratta di un set di 4 biglietti di auguri interamente scritti in CAA, pensati per rendere il messaggio delle feste accessibile a tutti. Ogni biglietto utilizza i pittogrammi di Sergio Palao (ARASAAC) per esprimere desideri di gioia, pace e un felice anno nuovo.

Ci tenevo molto a pubblicare questa storia. A modo suo è una storia di Natale. Racconta una vicenda nel mondo degli omini biscottini. Il testo in simboli è redatto in modo articolato cercando di rappresentare i significati e gli aspetti grammaticali nel modo più rigoroso possibile. Attività consigliata: Dopo la lettura, chiedete ai bambini: “Se foste un omino di Biscottopoli, di che gusto sarebbero i vostri bottoni?”.
La forza dell'Haiku e il valore della lingua madre
L'Haiku è una forma poetica giapponese molto antica, che si distingue per la sua brevità e la sua capacità di catturare un momento preciso e intenso. L'Haiku cerca di fermare il tempo, di immortalare un’emozione o una sensazione in un istante. È una poesia che invita alla contemplazione, alla riflessione, alla scoperta della bellezza nelle piccole cose. In questo articolo condividiamo alcuni haiku scritti in classe e a casa nel nostro percorso di poesia. Questi brevi testi poetici sono stati scritti da bambini e bambine della classe 5°B della scuola primaria Grosso. Tutti i testi sono redatti in simboli ARASAAC con l’editor SimCAA.
Inoltre, il 25 febbraio si è celebrata la giornata internazionale della lingua madre. In classe, nella mia quinta, abbiamo pensato che sarebbe stato perfetto affrontare il tema con la poesia. Abbiamo parlato di lingue madri, lingue padri, adstrati e sostrati linguistici e di come ci si sente quando si arriva da un mondo all’altro. Posti nuovi, aspettative e attese. Anticipazioni, ansie e rassicurazioni. La poesia promuove l’immedesimazione per empatia.
Diritti e consapevolezza: un ponte verso il futuro
Viviamo in un’epoca veloce, programmata e digitale, dove spesso dimentichiamo che l’infanzia ha bisogno di tempi distesi e contatti reali. Oggi, però, vogliamo fare un passo in più. I diritti sono tali solo se sono accessibili a tutti. La Comunicazione Aumentativa Alternativa non è solo uno strumento clinico, ma un ponte verso la democrazia della conoscenza.
Leggere questi diritti attraverso i simboli della CAA ci costringe a rallentare. Dobbiamo guardare l’immagine, decodificarla e comprenderne il senso profondo. Che si tratti di commemorare la Giornata della Memoria il 27 gennaio, o la Giornata internazionale della donna l'8 marzo, l'uso della CAA garantisce che ogni bambino, indipendentemente dalle proprie abilità comunicative, possa comprendere il valore della pace, dell'uguaglianza e dell'importanza di partecipare alla società in cui viviamo senza differenze di genere. La riscoperta della libertà, come quella raccontata ne "Il gatto senza nome", ci insegna che il diritto di essere semplicemente se stessi è il primo passo verso un'inclusione autentica.
tags: #filastrocche #bambini #caa