La Danza dei Mesi: Oltre il Calendario, Verso la Speranza e la Pace

L'anno nuovo si apre con una promessa di futuro, un invito a guardare avanti con speranza. Gennaio, il primo dei dodici mesi, diventa in questa prospettiva un simbolo potente, un preludio a un tempo che verrà, intriso di nuove possibilità e aspirazioni. La filastrocca "I dodici mesi" di Gianni Rodari, pur essendo uno strumento didattico per i più piccoli della scuola primaria e dell'infanzia, trascende la mera sequenza temporale per rivelare un significato più profondo, sociale e umano. Non è un semplice elenco scandito dal calendario, ma un viaggio attraverso le peculiarità di ogni mese, arricchito da uno scopo e da un messaggio universale.

Immagine simbolica di un calendario con i mesi che si trasformano in elementi stagionali

Gennaio: Il Mese della Speranza e dei Nuovi Inizi

"Gennaio è il mese della 'speranza' secondo Gianni Rodari," un'affermazione che racchiude l'essenza del suo approccio poetico. Questo mese, spesso associato al freddo e all'inverno, viene trasformato da Rodari in un fertile terreno per i buoni propositi e il desiderio di un futuro migliore. Non si limita a descrivere la neve e il ghiaccio, ma coglie l'attimo in cui il cuore si riempie di attesa, di promesse ancora intatte. È questo il vero incanto dell'anno nuovo: dodici mesi intatti, pronti per essere vissuti e riempiti di significato.

Febbraio e Marzo: Il Risveglio della Natura e l'Arrivo della Primavera

Mentre Gennaio apre le porte alla speranza, Febbraio e Marzo sono spesso connotati dalle loro caratteristiche climatiche più immediate. Il gelo dell'inverno, ancora presente a Febbraio, lascia gradualmente spazio all'arrivo "pazzerello" della primavera. Rodari cattura questo passaggio, il lento risveglio della natura che si manifesta con i prati che iniziano a svegliarsi a Marzo e la loro fioritura completa ad Aprile. Questa transizione climatica diventa metafora del cambiamento e della rinascita.

Illustrazione di un paesaggio invernale che si trasforma in uno primaverile con fiori che sbocciano

Maggio, Giugno e Luglio: Il Lavoro come Protagonista

Rodari non si ferma alle caratteristiche stagionali; il lavoro umano emerge come un tema centrale, che conferisce una personalità distintiva a molti mesi. Maggio, ad esempio, viene contraddistinto dalla Festa del Lavoro, e l'autore rimarca l'importanza di questa celebrazione, suggerendo che sia l'attività lavorativa, più del clima mite, a rendere questo mese "gaio" e frizzante. Questo tema si intensifica in Giugno, il mese del "falciatore", evocando l'attività della mietitura, e in Luglio, dove Rodari osserva con acuta sensibilità che "c'è chi lavora e mai non raccoglie". La fatica e l'impegno dell'uomo scandiscono il ritmo dell'anno, dando a ciascun mese una funzione precisa, quasi un'identità professionale.

Agosto, Settembre e Ottobre: La Ciclicità del Lavoro e il Ritorno allo Studio

Agosto, il mese in cui si "batte il grano nell'aia", continua a sottolineare il legame intrinseco tra i mesi e le attività agricole, riflettendo il lavoro del contadino. Con Settembre, si segna il ritorno alla routine scolastica, un momento di ripresa dello studio dopo la pausa estiva. Ottobre, invece, vede l'allungarsi delle notti, un cambiamento che introduce un'atmosfera più raccolta e riflessiva, spesso accompagnata da sapori autunnali come le zucche e i biscotti.

I 12 MESI di Gianni Rodari! Realizziamo un calendario con la filastrocca.

Novembre e Dicembre: L'Attesa e il Messaggio di Pace

Novembre, con le sue notti che si allungano ulteriormente, prepara il terreno per Dicembre. Tradizionalmente, Dicembre è il mese dell'incanto natalizio, del calore familiare e della festa. Rodari, tuttavia, sceglie di focalizzarsi su un tema di portata universale: la guerra. La sua filastrocca, anziché celebrare esclusivamente l'atmosfera festiva, lancia un messaggio potente e attuale, specialmente in contesti storici segnati da conflitti.

Il Messaggio Sociale e Umanitario di Rodari

Il messaggio politico della "Filastrocca dei 12 mesi" emerge con forza nelle strofe finali. In pochi versi, Rodari riesce a dipingere la scissione di un mondo diviso, dove l'abbondanza di alcuni contrasta con la povertà e la sofferenza di altri. L'esclamazione finale, legata al mese di Dicembre, non è un semplice augurio per il Natale, ma un urlo che sgorga dalla coscienza, un desiderio profondo di pace. "E così cade chi vuole la guerra," scrive Rodari, ponendo un punto esclamativo che amplifica l'invito alla cessazione dei conflitti.

Insegnamenti Senza Tempo per Tutte le Età

Gli insegnamenti di Gianni Rodari sono senza tempo e adatti a tutte le età. La sua filastrocca, se letta con attenzione, rivela una profondità che va ben oltre un semplice esercizio mnemonico. In un 2023 segnato dalla guerra in Ucraina e dalle tragiche notizie dei bombardamenti sulle città, la chiusa della filastrocca assume un significato ancora più toccante. Si avverte un profondo conforto, ma anche un senso di sfida: l'augurio che il "fantoccio" della guerra cada e che la pace ritorni è un desiderio condiviso da tutti.

Immagine di bambini che leggono un libro di poesie con espressioni pensierose

Attività Didattiche per la Scuola dell'Infanzia e Primaria

Per favorire la conoscenza dei mesi e dei loro significati, si può proporre una simpatica filastrocca, come quella di Rita Sabatini, pensata specificamente per i bambini della scuola dell'infanzia (5 anni) e della classe prima della scuola primaria. Questa attività didattica, che prevede l'uso di fogli A4, cartoncini bianchi e pastelli, mira a rendere l'apprendimento un'esperienza coinvolgente e creativa.

Procedura Suggerita:

  1. Memorizzazione Guidata: Invitare i bambini a memorizzare la filastrocca, aiutandosi con immagini associate a ciascun mese.
  2. Creazione di Carte dei Mesi: Stampare le carte dei mesi su cartoncino, incoraggiando i bambini a colorare i disegni. Questo non solo rafforza la conoscenza visiva di ogni mese, ma stimola anche la loro creatività.
  3. Filastrocca da Colorare: Fornire una versione della filastrocca da colorare, permettendo ai bambini di esprimersi artisticamente mentre ripassano i versi.
  4. Filastrocca a Colori: Utilizzare anche una versione a colori della filastrocca per una fruizione immediata e visivamente stimolante.

Queste attività, focalizzate sulla conoscenza dei mesi, possono essere integrate all'interno di un percorso più ampio di schede didattiche sulla storia per la scuola primaria.

Considerazioni sull'Uso dei Materiali

È importante sottolineare che, come indicato nelle note relative all'utilizzo dei materiali didattici, essi non possono essere impiegati per concorsi, testi, spettacoli, canzoni, pubblicità, laboratori organizzati da enti, privati, associazioni, pedagogisti, psicologi o altri professionisti in genere. L'obiettivo primario è l'uso educativo e formativo all'interno del contesto scolastico e familiare. L'iscrizione al canale YouTube di Fantavolando e l'attivazione delle notifiche permettono inoltre di rimanere aggiornati su tutte le novità didattiche inserite.

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