L'Avvento, tempo di attesa e di preparazione spirituale, si configura come un periodo denso di significato per la comunità cristiana, un preludio alla gioiosa celebrazione della Nascita di Gesù. Per i bambini e i ragazzi, in particolare, vivere l'Avvento può trasformarsi in un'esperienza ricca e coinvolgente, un vero e proprio "cammino" che li accompagna passo dopo passo verso il mistero del Natale. Questo percorso si arricchisce spesso di strumenti e attività ludico-didattiche, capaci di rendere comprensibili e tangibili i messaggi di fede, stimolando al contempo la creatività e la riflessione personale. L'adozione di filastrocche e canti, insieme a percorsi tematici e calendari interattivi, offre un'opportunità unica per coinvolgere i più giovani in modo profondo e memorabile, unendo la tradizione spirituale a espressioni artistiche e pedagogiche innovative.
Il Cammino di Avvento come Percorso Spirituale e Interattivo
Il concetto di "camminare" è intrinsecamente legato al tempo dell'Avvento, simboleggiando il pellegrinaggio interiore e la progressione verso l'incontro con il divino. Molteplici sono gli itinerari di Avvento pensati per i fanciulli e i loro genitori, che spesso traggono ispirazione da figure bibliche e narrano storie universali di attesa e di dono. Un esempio significativo è l'itinerario di Avvento proposto in passato, come quello del 2013, che invitava i partecipanti a mettersi in cammino "come i Magi", seguendo la stella per portare a Gesù i nostri doni più belli. Questa suggestione si fonde con la storia di Artabano, un racconto che apre il cammino e fa comprendere che il dono più bello è condividere e prendersi cura soprattutto dei più deboli. Il tema scelto dalla CEI, «È ormai tempo di svegliarvi dal sonno» (Rm 13,11), diventa così un monito a lasciarsi educare alla responsabilità, un invito a donare tesori preziosi, nati dal proprio impegno, proprio come Artabano desiderava fare.
Il cammino di Avvento per bambini e ragazzi può essere molto ricco e ben preparato, trasformandosi in un'esperienza immersiva. Per ogni domenica, i bambini sono invitati a "riempire" uno scrigno che raffigura lo scrigno dei Magi, accumulando simbolicamente le loro buone azioni o riflessioni. La quarta domenica, in particolare, è spesso dedicata alla domenica di Artabano, il quarto re magio, con la narrazione della sua toccante storia inclusa nel percorso. Questo approccio non solo insegna il valore del dono ma anche quello dell'attesa e della perseveranza.
Per gruppi di età diverse, come quelli dai 6 agli 11 anni, il cammino di Avvento è stato presentato anche come una maratona alla quale i bambini si preparano a partecipare per arrivare a Betlemme. Questa metafora sportiva rende l'idea del viaggio più dinamica e coinvolgente, fornendo una presentazione generale e una scheda per ogni settimana di Avvento, con attività e spunti di riflessione. Un altro esempio tangibile di questo viaggio è l'album "In cammino verso la grotta", un formato di grandi dimensioni (60x50 cm) che prevede di ritagliare 28 figurine e incollarle, giorno dopo giorno, sull'album, creando così un percorso visivo verso la Nascita di Gesù. Allo stesso modo, è stato ideato un album di figurine per i più piccoli che li invita a ritagliare le figurine e incollarle, giorno dopo giorno, sull'album, per un cammino verso la Nascita di Gesù, trasformando l'attesa in un'attività manuale e creativa.
Il cammino di Avvento si adatta a diverse realtà: può essere vissuto nel gruppo di catechesi, in parrocchia o in famiglia. È un'idea per vivere l'Avvento con i ragazzi, ritmata sui brani biblici proposti nelle domeniche dell’Anno liturgico, come l'Anno B.

Un tema diverso, ma altrettanto profondo, è quello del cammino di Avvento per ragazzi incentrato sul tema della casa. Gesù viene nelle nostre case e in esse vuole trovare ospitalità e accoglienza. Questo percorso suggerisce anche di riscoprire il valore dell’intimità e della semplicità, spingendo alla domanda: “Signore, dove abiti?”.
L'illustratore Fano ha contribuito con le sue creazioni a rendere questo periodo ancora più speciale. Quest'anno, ad esempio, il disegnatore Fano propone un cammino di Avvento come una copertina di lana, nella quale l'intreccio dei fili è simbolo della sinodalità. Questa copertina è composta da quattro gomitoli, viene preparata nelle quattro settimane di Avvento e verrà utilizzata per avvolgervi Gesù Bambino a Natale, un gesto concreto che simboleggia l'accoglienza e il calore della comunità. Del cammino di Avvento di Fano esistono diverse edizioni, come quelle del 2020, disponibili a colori con le scritte in italiano.
Infine, l'invito a essere "Felici con Gesù, Stella Polare!" propone ai fanciulli di diventare “Stellieri”, percorrendo la strada della Felicità. Con le Beatitudini, accenderanno un sentiero di stelle, fatto di desideri, per accogliere Gesù e illuminare di felicità il cuore di ogni uomo. Per i ragazzi, tra desideri di felicità e falsi profeti, vivere le Beatitudini con Gesù significa trovare in Lui l'orientamento del proprio desiderio di felicità, un cammino di discernimento e gioia autentica.
Strumenti e Attività per Vivere l'Attesa Quotidiana
Per accompagnare i bambini nel loro cammino di Avvento, sono stati creati numerosi strumenti pratici e coinvolgenti, pensati per scandire l'attesa giorno per giorno e settimana dopo settimana. Tra questi, i calendari illustrati rappresentano una risorsa fondamentale per vivere l'Avvento in famiglia, offrendo un momento di raccoglimento quotidiano.
Negli anni, sono state proposte diverse edizioni di questi calendari. Il calendario illustrato per il cammino di Avvento 2013, ad esempio, consisteva in un semplice foglio A4 con una frase, un proposito e una preghiera per ogni giorno. Molto semplice da utilizzare, si prestava a essere regalato ai bambini del Catechismo o a Scuola, facilitando la partecipazione di tutti. Anni successivi hanno visto analoghe proposte: il calendario illustrato per il cammino di Avvento 2014, così come quello del 2015 e del 2016, includeva una frase, un proposito o un pensiero di Papa Francesco e una preghiera per ogni giorno. Questi calendari erano molto semplici e potevano essere letti all’inizio della cena per vivere l'Avvento in famiglia, un'abitudine che rafforza i legami e la spiritualità domestica. L'edizione del 2015, in particolare, offriva la possibilità di essere modificata o personalizzata, incoraggiando così una maggiore creatività e adattamento alle specifiche esigenze delle famiglie o dei gruppi. Questi strumenti sono progettati per prepararsi al Natale in famiglia, e il formato A4 in Word li rende facilmente riproducibili e distribuibili.

Un'altra idea per il cammino verso l'Avvento, destinata ai bambini di prima, seconda e terza elementare, suggerisce di vivere l'attesa colorando un rettangolo al giorno e leggendo il proposito quotidiano per compiere un piccolo percorso nella fede. È un metodo semplice ma efficace per visualizzare i progressi e mantenere viva la motivazione.
Il coinvolgimento attivo si manifesta anche attraverso l'utilizzo di simboli: il cammino di Avvento con i bambini del Catechismo può essere formato da quattro stelle, una per ogni settimana. Al centro di ogni stella viene applicato un lumino colorato che i bambini porteranno a casa per pregare con tutta la famiglia. Viene suggerita anche la preghiera che ogni giorno i bambini possono fare in famiglia e atti di carità per i più bisognosi della Parrocchia, collegando così la preghiera individuale e familiare all'azione concreta e sociale.
Le celebrazioni domenicali possono essere arricchite con l'introduzione di "parole chiave" per ogni settimana. Un'idea prevede che la prima domenica venga aggiunta sul cartellone la mamma con la parola pazienza, la seconda il papà con la parola impegno, la terza i bambini con la parola sincerità, e infine i nonni con la parola ascolto. All'inizio della celebrazione, la parola che deve essere il filo conduttore della settimana viene motivata, offrendo un focus tematico e un invito alla riflessione per tutta la comunità.
Infine, per accompagnare i ragazzi del catechismo, è stata ideata una pagellina con il Cammino di Avvento, incentrata sul tema "Generati alla vita di fede", legato alla nota del vescovo della diocesi di Vicenza. Questo strumento serve a monitorare e incoraggiare la crescita spirituale dei ragazzi durante il periodo di Avvento, stimolando la consapevolezza della loro appartenenza a un progetto d'amore.
L'Avvento nei Vangeli e negli Anni Liturgici
Il cammino di Avvento per ragazzi è profondamente radicato nei brani del Vangelo, proposti nelle domeniche nell'Anno liturgico. Questa connessione con la Parola di Dio offre una solida base teologica e spirituale per il percorso dei giovani. A seconda dell'Anno liturgico (A, B o C), vengono enfatizzati diversi Vangeli, ciascuno con la sua peculiare prospettiva sulla venuta del Signore.
Nell'Anno liturgico C, ad esempio, il cammino di Avvento si focalizza spesso sui brani del Vangelo secondo Luca. Questo Vangelo è particolarmente caro ai bambini per la sua narrazione ricca di dettagli sull'infanzia di Gesù e per il suo messaggio di gioia e speranza. Vivere questo percorso significa esplorare le storie dell'Annunciazione, della Visitazione e della nascita di Giovanni Battista, personaggi che preparano la strada al Salvatore. Queste letture possono essere approfondite sia nel gruppo di catechesi, sia in parrocchia, sia in famiglia, permettendo una fruizione modulare e adattabile ai diversi contesti.
Per i percorsi basati sull'Anno B, come l'itinerario di Avvento del 2011, l'attenzione si sposta sui brani biblici specifici di quell'anno. Questi testi offrono una prospettiva diversa sulla figura di Cristo e sul significato dell'Avvento, spesso ponendo l'accento sulla vigilanza e sulla necessità di preparare il cuore all'incontro con il Signore che viene. L'idea di vivere il cammino di Avvento con i ragazzi nel gruppo di catechesi o in famiglia, ritmato sui brani biblici, permette di integrare la liturgia domenicale con la riflessione personale e comunitaria durante la settimana.
Nell'Anno liturgico A, il cammino di Avvento per ragazzi si concentra sui brani del Vangelo secondo Matteo. Questo Vangelo presenta figure come Giuseppe e sottolinea l'importanza della giustizia e della venuta del Regno di Dio. Le sue narrazioni offrono spunti preziosi per meditare sul ruolo di Maria e Giuseppe nell'economia della salvezza e sulla profezia che si compie in Gesù. Anche in questo caso, la possibilità di vivere il percorso in catechesi, parrocchia o famiglia assicura una diffusione capillare del messaggio evangelico.
L'AVVENTO SPIEGATO AI BAMBINI
Le schede degli incontri di catechesi, complete di attività varie, come quelle utilizzate nell'anno 2011-2012, spesso attingono a materiali didattici consolidati come il catechismo 'Io sono con voi' e risorse come Qumran2. Questi incontri seguono le tappe del cammino liturgico, assicurando che l'insegnamento della fede sia armonizzato con i tempi e i temi della Chiesa.
Il concetto di essere "generati alla vita di fede", legato alla nota del vescovo della diocesi di Vicenza, rafforza l'idea che l'Avvento sia un tempo propizio per approfondire le radici della propria fede e per crescere nella consapevolezza del proprio battesimo. È un periodo in cui si riflette sul significato dell'essere figli di Dio e sull'impegno che questo comporta nella vita quotidiana.
Le Filastrocche: Un Ponte tra Fede, Tradizione e Attualità
Il mondo delle filastrocche si rivela un veicolo eccezionale per avvicinare i bambini ai significati profondi dell'Avvento e del Natale, coniugando leggerezza e spunti di riflessione. In questo contesto, l'opera di autori come Carlo Marconi assume un ruolo di primaria importanza.
Una piovosa giornata di fine febbraio, in passato, ha visto la presenza dello scrittore Carlo Marconi di Pavia, accolta come un caldo abbraccio di sole da parte di tutte le classi seconde delle scuole Carducci, Forti e Manzoni. L'incontro, avvenuto in turni diversi nell’aula magna della scuola Fincato Rosani, è stato il culmine di un percorso iniziato molto prima nelle aule dei diversi plessi. La conoscenza del libro “Poesie del camminare” (Ed. Lapis 2022, vincitore del Premio Poesia “Gianni Cerioli” del festival Letteratura Ragazzi di Cento) era divenuta, tra i bambini e le famiglie, motivo di curiosa scoperta del potere generativo delle parole e di un nuovo lessico da esplorare insieme. Attraverso rime baciate, alternate, immagini cui dare forma con colori e fumetti, semplici assonanze, giochi linguistici e teatrali, si sono manifestate via via profonde e autentiche emozioni, su cui innescare vivaci percorsi d’apprendimento. In questa cornice fatta di attese e domande, l’incontro con l’autore è stato indimenticabile, come un dialogo da continuare nel tempo, caratterizzato da "gocce di sudore, battiti del cuore" che si sono mossi insieme. A noi adulti rimane l’invito a tenere vivi, nel nostro cammino e modo di ‘fare scuola’, lo stupore e il passo dei più piccoli.
I temi delle filastrocche di Avvento e Natale sono ampi e variegati. Sono ispirati alla tradizione cristiana della Natività, ma anche a quella più laica dei festeggiamenti fatti di abeti, decorazioni e doni portati da Babbo Natale. La bellezza di queste composizioni risiede nella loro capacità di toccare anche tematiche attuali, come la convivenza multietnica, la preoccupazione per l’ambiente o le difficoltà della vita in un periodo di crisi economica, rendendo il messaggio natalizio pertinente al mondo contemporaneo.

La figura di Carlo Marconi, nato a Livorno nel 1964, è esemplare di come la passione per le parole e per l'educazione possa tradursi in opere significative. Figlio del Baby boom, conserva dell'ottimismo di quegli anni quello spirito poietico, più che poetico, che legge nell'individuo l'artefice operoso di sé stesso. Primo di quattro figli, è cresciuto nella provincia lombarda, dove ha maturato le sue esperienze formative fatte di zuffe con i tre fratelli e di studi erratici alla ricerca della continuità tra percorso interiore ed educazione formale. Appassionato del meccanismo delle cose, si iscrive in un istituto tecnico professionale dove apprende che ad appassionarlo non è tanto il funzionamento delle cose ma piuttosto il processo mentale del lume di genio che le ha inventate. Iscritto a Lingue con fortune alterne e frequenza alternata, l'incontro fondamentale è stato con il pioniere dell'informatica linguistica, Padre Roberto Busa, dal quale ha appreso a conciliare l'amore per le lettere e la passione per la tecnologia. Da quel momento, ha maturato la convinzione che l'informatica sia una scienza umanistica più che disciplina tecnica e ha trasformato la sua passione in professione: prima programmatore presso importanti multinazionali, poi project manager in ambito web presso prestigiose case editrici. Con un Android alla mano, trasforma il pendolarismo in esperienza creativa, leggendo molto e scrivendo per diletto poesie per bambini e racconti brevi, dimostrando come la creatività possa fiorire anche nelle pieghe della quotidianità.
L'Arte di Fano e le Proposte Specifiche degli Anni
L'Avvento, come tempo liturgico, si rinnova ogni anno, e con esso anche le proposte creative e didattiche volte a coinvolgere i più piccoli. L'artista Fano, con la sua sensibilità e capacità espressiva, ha contribuito in maniera significativa a questo panorama, offrendo spunti originali e profondi per vivere il cammino di Avvento.
Una delle sue proposte più evocative è il cammino di Avvento concepito come una copertina di lana. In questa metafora tessile, l'intreccio dei fili diventa simbolo della sinodalità, richiamando l'unità e la partecipazione di tutti i membri della comunità nel prepararsi all'evento del Natale. Questa "copertina" è composta da quattro gomitoli, ciascuno a rappresentare una delle quattro settimane di Avvento. La sua preparazione, settimana dopo settimana, culmina nell'utilizzo a Natale per avvolgere Gesù Bambino, un gesto che esprime calore, accoglienza e cura. Il cammino per l'Avvento 2020 di Fano, ad esempio, è stato reso disponibile a colori e con le scritte in italiano, rendendolo accessibile e immediatamente fruibile per le famiglie e i gruppi di catechesi.

I calendari illustrati, come menzionato in precedenza, hanno avuto diverse edizioni annuali, ognuna con le sue peculiarità. Abbiamo avuto i calendari per il cammino di Avvento del 2013, del 2014, del 2015 e del 2016. Sebbene simili nella loro struttura di base - una frase, un proposito o un pensiero di Papa Francesco e una preghiera per ogni giorno - ognuno di essi offriva spunti freschi e pertinenti all'anno in corso. La semplicità di questi strumenti li rendeva adatti a essere letti all’inizio della cena per vivere l'Avvento in famiglia o a essere regalati ai bambini del Catechismo o a Scuola. La possibilità di modificare o personalizzare alcune edizioni, come quella del 2015, ha permesso un'ulteriore adattabilità e ha incoraggiato l'engagement creativo da parte di chi li utilizzava, dimostrando una flessibilità preziosa per le diverse realtà educative e familiari.
Queste proposte specifiche degli anni, sia quelle artistiche come quelle di Fano, sia quelle didattiche come i calendari e gli itinerari, riflettono un impegno costante nel rendere l'Avvento un periodo dinamico e significativo per i bambini. Essi dimostrano come l'innovazione e la tradizione possano incontrarsi per offrire strumenti sempre nuovi e stimolanti per la crescita spirituale dei più giovani, accompagnandoli con creatività e profondità verso la gioia del Natale.
L'Educazione alla Fede e alla Carità
Il cammino di Avvento, al di là delle sue forme ludiche e creative, è un potente strumento per l'educazione alla fede e alla carità, insegnando ai bambini valori fondamentali che trascendono il periodo natalizio. Al centro di molti itinerari vi è il messaggio che il dono più bello è condividere e prendersi cura soprattutto dei più deboli. Questa lezione di altruismo è splendidamente incarnata nella storia di Artabano, il "quarto re magio" dimenticato, la cui vita è un inno alla carità disinteressata. Attraverso il suo esempio, i bambini imparano che la vera ricchezza non risiede nei tesori materiali, ma nella capacità di donare sé stessi e di alleviare le sofferenze altrui.
Gli atti di carità per i più bisognosi della Parrocchia sono spesso suggeriti come parte integrante del cammino di Avvento. Questo incoraggia i bambini a tradurre la loro fede in azioni concrete, trasformando l'attesa del Natale in un'opportunità per esercitare la solidarietà e la compassione. Portare un lumino colorato a casa ogni settimana, come proposto in alcuni cammini di Catechismo, non è solo un gesto simbolico per la preghiera familiare, ma può essere anche un promemoria dell'impegno a essere luce per gli altri attraverso la carità.
Il cristianesimo, infatti, è presentato come un progetto d’amore che parte da Abramo e si realizza in Gesù, e continua in ciascuno di noi se all'invito che quotidianamente Gesù ci rivolge sapremo dire il nostro “Eccomi”. Questo "Eccomi" non è una mera accettazione passiva, ma una disponibilità attiva a incarnare l'amore di Cristo nella propria vita, a rendersi strumenti della sua provvidenza e della sua tenerezza verso il prossimo.
L'AVVENTO SPIEGATO AI BAMBINI
La preparazione alla prima confessione, pur non essendo un'attività esclusiva dell'Avvento, si inserisce perfettamente in questo contesto di purificazione e rinnovamento interiore. Le schede e attività per i bambini che si preparano a questo sacramento, come parte integrante del percorso di catechesi, rafforzano l'idea che l'Avvento sia un tempo di discernimento e di riconciliazione con Dio e con gli altri.
Infine, l'introduzione di parole come "pazienza", "impegno", "sincerità" e "ascolto" - motivate all'inizio di ogni celebrazione domenicale e associate a figure familiari come mamma, papà, bambini e nonni - crea un filo conduttore etico e spirituale per l'intera famiglia. Queste parole diventano guide per la settimana, incoraggiando i bambini a riflettere sul proprio comportamento e a mettere in pratica virtù essenziali per la crescita umana e spirituale. Così, l'Avvento diventa un vero e proprio laboratorio di vita, dove i più piccoli imparano a essere "generati alla vita di fede" non solo attraverso la preghiera e la riflessione, ma anche attraverso l'azione e l'impegno concreto verso il prossimo.