Nel panorama automobilistico attuale, in cui i SUV dominano la scena, la Fiat Qubo si ripresenta, con la sua nuova iterazione Qubo L, come una monovolume compatta che riconsolida il concetto di spazio reale e funzionalità quotidiana. Sia nella sua versione più recente, la Qubo L, sia nel modello originale che ha segnato un'epoca, la filosofia di base è sempre stata quella di offrire soluzioni concrete per le esigenze di trasporto più disparate, con una particolare attenzione alle necessità delle famiglie. Quando si parla di "dimensioni bagagliaio Fiat Qubo passeggino", si tocca il cuore pulsante della sua identità: un veicolo pensato per ospitare senza compromessi gli accessori della vita familiare, a partire dal passeggino, elemento spesso ingombrante ma indispensabile. La Qubo, in tutte le sue declinazioni, promette di superare questa sfida, offrendo volumi e modularità che poche altre vetture del suo segmento possono eguagliare. È un'auto pensata per chi carica passeggini, biciclette, valigie, attrezzature sportive o semplicemente vuole libertà di configurazione senza passare a un veicolo commerciale, distinguendosi dalle proposte più modaiole con un'impostazione da multispazio pura.
Il Vano Bagagli della Nuova Fiat Qubo L: Progettato per la Famiglia Moderna
La nuova Fiat Qubo L segna il ritorno di una monovolume compatta in un mercato dominato dai SUV, ponendo l'accento sulla praticità e sull'ottimizzazione dello spazio interno. C’è un elemento che distingue subito la Fiat Qubo L dalle proposte più modaiole: l’impostazione da multispazio pura. Questa filosofia si traduce in caratteristiche progettuali specifiche che la rendono estremamente adatta alle esigenze di una famiglia con bambini, dove il trasporto di un passeggino è una routine quotidiana.
Le porte laterali scorrevoli, un abitacolo verticale e sedute indipendenti sono tutti elementi che contribuiscono a creare un ambiente interno eccezionalmente versatile. Il vero punto di forza, quando si considera il trasporto di oggetti ingombranti come i passeggini, è il vano di carico. Nella Qubo L, il bagagliaio non è un semplice spazio di stivaggio, ma una zona altamente configurabile che può arrivare a tre metri di profondità abbattendo il sedile anteriore lato passeggero. Questa capacità di estensione permette di alloggiare passeggini anche di grandi dimensioni senza doverli smontare, o di affiancare al passeggino altri bagagli o attrezzature, garantendo una libertà di configurazione senza pari.
In termini di volumi specifici, la versione a 5 posti della Qubo L privilegia il volume del bagagliaio, che supera i 700 litri in configurazione standard. Questo significa che, anche con tutti i sedili in posizione, c'è ampio spazio per un passeggino, borse per il cambio e altri accessori necessari quando si viaggia con i bambini. La profondità di carico, sfruttando il sedile anteriore abbattibile, può raggiungere i 3 metri, un dato impressionante che sottolinea la vocazione di questa monovolume al trasporto di oggetti lunghi o voluminosi.
A completare le soluzioni pratiche, la Qubo L offre un portellone ampio che facilita le operazioni di carico e scarico. Nella dotazione superiore, è presente il sistema Magic Window, che consente di aprire solo il lunotto per accedere al bagagliaio in spazi stretti. Questa funzione si rivela estremamente utile in contesti urbani, dove lo spazio di manovra è spesso limitato, permettendo di inserire o prelevare piccoli oggetti, o magari quel marsupio o quella borsa extra, senza dover aprire completamente il portellone e senza spostare il passeggino già presente.

Modularità e Dimensioni della Fiat Qubo L: Oltre il Bagagliaio
La versatilità della Fiat Qubo L non si esaurisce nel solo vano bagagli, ma si estende all'intera architettura interna, offrendo una modularità che la rende un punto di riferimento nel segmento delle multispazio. La Qubo L 2026 è proposta in due varianti distinte: la versione a 5 posti, che misura 4.406 mm di lunghezza, e la configurazione lunga a 7 posti, che arriva a 4.756 mm. Questa duplice offerta permette di scegliere il veicolo più adatto alle proprie esigenze familiari e di trasporto, senza rinunciare allo spazio interno.
Le dimensioni complessive confermano l'impronta funzionale del modello. La larghezza dichiarata è di 2.107 mm con specchietti aperti, garantendo una buona stabilità su strada e un'abitabilità generosa per i passeggeri. L’altezza varia tra 1.775 e 1.818 mm a seconda dell’allestimento e della presenza delle barre al tetto, un fattore che contribuisce all'ampio spazio per la testa e alla sensazione di ariosità all'interno dell'abitacolo.
La differenza tra le due varianti non è solo nei centimetri di lunghezza. La versione lunga a 7 posti è un vero e proprio gioiello di ingegneria in termini di flessibilità degli interni. Prevede tre sedili singoli nella seconda fila, ciascuno regolabile individualmente. Questa configurazione permette di adattare lo spazio alle necessità del momento, ad esempio, per fare spazio a un seggiolino auto particolarmente ingombrante o per creare un corridoio di accesso più agevole alla terza fila. Quest'ultima, a sua volta, è composta da due sedute estraibili, che possono essere rimosse completamente per massimizzare la capacità di carico quando non sono necessarie.
Fiat stessa sottolinea l'elevatissimo livello di modularità offerto, parlando di 144 configurazioni possibili dell’abitacolo. Questo dato evidenzia la straordinaria capacità della Qubo L di trasformarsi in base alle esigenze, da veicolo per il trasporto passeggeri a spazioso furgone per il carico, o a una combinazione intermedia. Ad esempio, è possibile abbattere solo una parte dei sedili posteriori per creare spazio per attrezzature sportive lunghe, mantenendo comunque posto per passeggeri.
All’interno dell'abitacolo, la praticità è un filo conduttore. Troviamo ben 27 vani portaoggetti distribuiti con intelligenza, una soluzione che torna utile nella vita quotidiana più di qualsiasi soluzione estetica. Questi scomparti, posizionati strategicamente in ogni angolo della vettura, sono perfetti per riporre piccoli oggetti, giocattoli per bambini, bottiglie d'acqua o documenti, mantenendo l'ordine e la funzionalità dell'ambiente. Ogni dettaglio è stato studiato per semplificare la vita a bordo, rendendo la Qubo L un veicolo ideale per le famiglie che cercano il massimo della praticità e della versatilità.
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La Fiat Qubo Originale: Il Precursore dello Spazio Intelligente
Prima dell'arrivo della Qubo L, la Fiat Qubo originale ha lasciato il segno come un pioniere nel segmento dei multispazio compatti, dimostrando come fosse possibile combinare dimensioni esterne contenute con un'eccezionale capacità di carico e modularità interna. Il Qubo è stato introdotto per la prima volta al Salone dell'auto di Parigi nel 2008. Inizialmente commercializzato come Fiorino Qubo, Fiat decise di venderlo in Italia con il nome più semplice di Qubo per non sottolineare troppo le sue origini commerciali e posizionarlo con maggiore enfasi nel segmento delle autovetture familiari.
Questo modello, pur essendo più compatto della sua erede Qubo L, ha sempre garantito un’ottima abitabilità interna, distinguendosi per la sua concezione "spazio sorprendente: compatta fuori, ampia e versatile dentro." Le sue dimensioni lo rendevano agile nel traffico cittadino e facile da parcheggiare, pur offrendo un'invidiabile capacità di carico. Le misure erano infatti: Lunghezza: 3,96 m, Larghezza: 1,71 m, Altezza: 1,70 m, Passo: 2,51 m. Anche la larghezza con specchietti chiusi era di circa 1,71 m, mentre con specchietti aperti si attestava a circa 1,95 m.
Quando si analizza il bagagliaio e la funzionalità del Qubo classico per il passeggino, si scopre che il veicolo era già all'avanguardia. Il bagagliaio misurava un volume minimo di 330 litri. Per la versione Natural Power, alimentata a metano, il volume base si riduceva a 250 litri a causa dell'ingombro delle bombole. Tuttavia, la vera magia del Qubo risiedeva nella sua capacità di trasformazione. Con i sedili posteriori ribaltati o, a seconda della configurazione, rimossi, il volume di carico massimo poteva raggiungere l'impressionante cifra di 2500 litri.
Questa caratteristica lo rendeva estremamente funzionale per le famiglie. "Sedili modulari: posteriori ribaltabili o removibili per ampliare il vano di carico." Questo principio permetteva di adattare lo spazio in base al tipo e alla dimensione del passeggino. Un passeggino compatto poteva essere alloggiato nel vano bagagli standard, lasciando spazio per altri oggetti. Per passeggini più ingombranti, magari gemellari o trio completi, era sufficiente ribaltare una parte dei sedili posteriori per creare un'area di carico piana e ampia. La possibilità di rimuovere completamente i sedili trasformava il Qubo in un piccolo furgone, capace di trasportare non solo passeggini, ma anche mobili, biciclette o attrezzature sportive, senza alcuna difficoltà. Le porte scorrevoli laterali, un tratto distintivo anche del modello originale, facilitavano notevolmente l'accesso al vano di carico e l'installazione dei seggiolini per bambini, rendendo la vita di tutti i giorni molto più semplice.

Motorizzazioni: Efficienza e Adattabilità al Carico Familiare
La scelta della motorizzazione è fondamentale in un veicolo destinato a un utilizzo familiare intensivo, dove la capacità di carico e la necessità di affrontare viaggi a pieno carico sono prioritarie. Sia la nuova Fiat Qubo L che il modello originale hanno offerto e continueranno a offrire una gamma di motori pensati per bilanciare prestazioni, efficienza e adattabilità.
Per la nuova Fiat Qubo L, la gamma motori riflette pienamente l’impostazione pratica del modello. Il diesel rimane il punto di partenza tecnico più coerente con la destinazione d’uso. Si tratta del 1.5 turbodiesel di origine PSA, un robusto quattro cilindri, proposto in due livelli di potenza: 100 CV e 130 CV. Entrambi possono essere abbinati al cambio manuale, mentre la variante da 130 CV offre anche l'opzione del cambio automatico a otto rapporti, un'aggiunta significativa per il comfort di guida, soprattutto nei lunghi viaggi o nel traffico cittadino. Le prestazioni non sono da sportiva, ma il valore reale sta nella coppia disponibile ai bassi regimi, utile quando si viaggia a pieno carico o si affrontano trasferimenti autostradali. Questa caratteristica è cruciale per un veicolo che spesso deve affrontare salite o sorpassi con tutta la famiglia e i bagagli a bordo. Fiat dichiara autonomie che possono avvicinarsi ai 900 km con un pieno nella versione diesel, un dato coerente con il serbatoio e i consumi medi di questa categoria, rendendola ideale per chi percorre molti chilometri.
La proposta benzina per la Qubo L è rappresentata da un 1.2 turbo da 110 CV, adatto a un utilizzo prevalentemente urbano o extraurbano leggero, con costi di accesso inferiori rispetto al diesel. Questa motorizzazione offre una risposta pronta e consumi contenuti nel ciclo misto, rendendola una scelta valida per chi non affronta lunghi viaggi frequentemente. Accanto alle versioni termiche, la Qubo L è proiettata anche verso il futuro della mobilità sostenibile, con una variante elettrica da 136 CV, disponibile nella configurazione a 5 posti. Dotata di una batteria auto da 50 kWh, offre un’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP fino a 346 km. È una scelta che amplia il raggio d’azione della Qubo L verso chi si muove principalmente in città o in contesti metropolitani, beneficiando delle agevolazioni e dei minori costi di gestione dell'elettrico.
Il modello originale della Fiat Qubo, pur operando in un contesto tecnologico precedente, offriva anch'esso motorizzazioni ben calibrate. Inizialmente, erano disponibili il 1.4 FIRE da 77 CV a benzina e un 1.4 da 70 CV a metano (Natural Power), particolarmente apprezzato per i bassi costi di gestione. La gamma diesel era composta dal collaudato 1.3 Multijet, inizialmente offerto nelle versioni da 75 CV e 95 CV. Con il restyling del 2016 e l'entrata in vigore delle normative Euro 6, i motori Multijet sono stati aggiornati con potenze di 80 CV e 95 CV. Il motore a benzina di origine PSA da 73 cavalli, inizialmente disponibile, è stato ritirato dal mercato italiano a dicembre 2010 per non conformità con le norme europee, sostituito dal 1.4 FIRE. Tutte queste motorizzazioni, con potenze da 75 a 95 CV e una coppia fino a 200 Nm, erano abbinate a un cambio manuale a 5 marce o a un automatico robotizzato, e tutte con trazione anteriore. Il consumo medio (ciclo combinato) variava tra 4,5 e 6,0 l/100 km, con emissioni di CO₂ tra 115 e 140 g/km. Anche per il Qubo originale, la filosofia era quella di offrire motori efficienti e sufficientemente robusti per supportare il carico e l'utilizzo familiare, garantendo affidabilità e costi di gestione ragionevoli.

L'Esperienza di Guida: Comfort e Sicurezza su Strada
L'esperienza di guida in un veicolo come la Fiat Qubo, sia nella sua versione moderna Qubo L che nell'originale, è intrinsecamente legata alla sua natura di multispazio: comfort, praticità e sicurezza sono prioritari rispetto alle prestazioni sportive. Questo approccio garantisce un'esperienza di guida rilassata e funzionale, ideale per la vita familiare e i lunghi viaggi.
La nuova Qubo L nasce su una piattaforma condivisa con altri modelli multispazio del gruppo Stellantis, come Peugeot Rifter e Citroën Berlingo. Questo significa che l'assetto è orientato al comfort e alla stabilità più che alla dinamica sportiva. Le sospensioni sono tarate per assorbire efficacemente le asperità del terreno, garantendo un viaggio confortevole per tutti gli occupanti, anche a pieno carico. La posizione di guida è rialzata, un vantaggio notevole che offre un'ampia superficie vetrata e, di conseguenza, una buona visibilità anteriore e laterale. Questo aspetto è cruciale non solo per la sicurezza attiva, ma anche per la manovrabilità in città e nelle operazioni di parcheggio, spesso complesse con un veicolo di dimensioni generose.
L'ergonomia interna della Qubo L è stata attentamente studiata per massimizzare la praticità. La leva del cambio, posizionata in alto sulla plancia nelle versioni manuali, libera spazio tra i sedili anteriori, aumentando la sensazione di ariosità e facilitando il passaggio da un lato all'altro dell'abitacolo. I comandi della climatizzazione, un aspetto spesso trascurato nelle auto moderne, restano fisici, con un display dedicato. Questa soluzione semplifica l’utilizzo durante la guida, consentendo di regolare la temperatura senza distogliere lo sguardo dalla strada, un dettaglio che contribuisce alla sicurezza e al comfort.
Sul fronte tecnologico, la Qubo L è al passo con i tempi. Troviamo il sistema infotainment Stellantis di ultima generazione, con Apple CarPlay e Android Auto wireless, navigazione integrata e servizi connessi. Questi sistemi offrono un'esperienza di connettività fluida e intuitiva, permettendo di accedere alle proprie app preferite, alla musica e alla navigazione direttamente dal display centrale. La sicurezza è garantita da un pacchetto completo di sistemi ADAS (Advanced Driver-Assistance Systems), come l'Intelligent Speed Assist, la frenata automatica d’emergenza, il mantenimento di corsia e il cruise control. Questi sistemi lavorano in sinergia per prevenire incidenti e ridurre l'affaticamento del conducente, rendendo ogni viaggio più sicuro. Per chi utilizza l’auto come mezzo principale della famiglia, oltre alla scelta della motorizzazione e allestimento, diventa rilevante anche valutare con attenzione l’assicurazione auto, soprattutto considerando l’utilizzo intensivo e la presenza di più conducenti nel nucleo familiare.
Il modello originale della Fiat Qubo, pur non disponendo della stessa tecnologia avanzata, era comunque considerato un veicolo affidabile. Grazie a una meccanica semplice e collaudata, la sua base tecnica, condivisa con altri modelli Fiat, garantiva solidità e durata nel tempo se sottoposto a manutenzione regolare. Nonostante ciò, presentava alcuni difetti che ne limitavano il comfort di guida in determinate situazioni, come le sospensioni che potevano risultare rigide su strade sconnesse. Inoltre, i materiali interni, pur essendo funzionali, erano talvolta percepiti come semplici e potevano generare rumori in alcuni punti. La tecnologia di bordo era essenziale e le dotazioni limitate rispetto ai modelli più recenti, con sistemi infotainment meno evoluti. Tuttavia, la sua affidabilità intrinseca e la facilità di manutenzione contribuivano a renderla una scelta economica e pratica per molti anni.
Design e Allestimenti: Funzionalità ed Estetica
Il design della Fiat Qubo, in entrambe le sue incarnazioni, è un chiaro manifesto della sua filosofia: la forma segue la funzione. L'estetica è al servizio della praticità, della versatilità e dello spazio interno, elementi che distinguono nettamente la Qubo da molte altre proposte sul mercato.
La nuova Fiat Qubo L incarna questa visione con una chiara impostazione da multispazio pura. Il suo design è meno focalizzato sulle mode passeggere e più sulla creazione di un veicolo massimamente funzionale. L'abitacolo verticale e le porte laterali scorrevoli sono scelte stilistiche che derivano direttamente dalla necessità di massimizzare lo spazio interno e l'accessibilità. Il tetto in vetro Magic Top, disponibile in alcuni allestimenti, non è solo un elemento estetico ma contribuisce a rendere l'abitacolo ancora più luminoso e arioso, migliorando l'esperienza di viaggio per tutti i passeggeri. Il portellone con lunotto apribile Magic Window, pur avendo una valenza pratica, è anche un dettaglio che denota un design attento alle soluzioni intelligenti. Il frontale della Qubo L, pur non essendo ancora stato rivelato in tutti i dettagli, si preannuncia con una calandra di grandi dimensioni con profili cromati ed inserti nero lucido, che conferiscono un aspetto moderno e robusto.
La gamma della Qubo L si articola in tre allestimenti: POP, ICON e LA PRIMA. Il primo copre l’essenziale, offrendo tutto ciò che serve senza fronzoli. L'allestimento ICON introduce dotazioni tecnologiche più complete, migliorando l'esperienza di bordo e la connettività. L'allestimento LA PRIMA punta su finiture superiori e accessori che aumentano il comfort e l'esclusività, come appunto il tetto in vetro Magic Top.
Il modello originale della Fiat Qubo presentava un design esterno funzionale e compatto. Le sue forme erano morbide e moderne per l'epoca, con un frontale ampio caratterizzato da grandi fari che le conferivano un'espressione amichevole. Le porte scorrevoli laterali non erano solo un segno distintivo ma una scelta funzionale che facilitava l'accesso in spazi ristretti. I cerchi in lega donavano un tocco di stile che ne elevava il percepito oltre la sua derivazione commerciale. Il Qubo, pur derivando dal Fiorino, aveva una ricerca estetica molto distintiva che con piccoli particolari era molto differenziata dal veicolo da cui deriva. Il paraurti anteriore era più prominente, aveva un disegno diverso ed era in tinta carrozzeria: questa modifica creava due evidenti livelli di diversa altezza nel corpo vettura divisi in modo netto. Anteriormente cambiavano la forma della calandra e del paraurti, che ricordavano i nuovi Ducato e Doblò. La calandra, in particolare, era più sviluppata in larghezza e meno in altezza, adottando una forma vagamente esagonale e, a differenza del Fiorino, era disponibile solo nera opaca. Nuovi erano anche i paraurti, di forma più moderna e dotati di una nuova presa d'aria, che sui modelli Trekking era equipaggiata con skid bar protettive. Anche gli alloggiamenti dei fendinebbia avevano una forma inedita. Lateralmente cambiavano i cerchi (in acciaio con copricerchi o in lega leggera, con diametro di 15 pollici o 16 pollici, questi ultimi disponibili solo ed esclusivamente per il Qubo). Il restyling portò anche un nuovo portellone posteriore, che adesso adottava una nuova forma nella versione divisibile in un solo pezzo, mentre il portellone a doppia apertura rimaneva esteticamente invariato.
All’interno, la Qubo classica offriva un abitacolo versatile e spazioso per la sua categoria. La plancia era funzionale con comandi intuitivi, anche se la "tecnologia essenziale" e le "dotazioni limitate rispetto ai modelli più recenti" potevano essere percepite come dei limiti. Lo spazio interno si distingueva per l’alto grado di modularità, con sedili posteriori abbattibili per massimizzare la capacità di carico, un punto di forza che bilanciava l'aspetto "design squadrato non apprezzato da tutti".
Gli allestimenti del Qubo originale includevano il Pop/Easy, versioni base e intermedie con dotazioni essenziali, il Lounge, allestimento top di gamma con interni più curati e tecnologia più avanzata per l'epoca, e il Trekking, versione con look da crossover, assetto rialzato e sistema Traction+ per una migliore aderenza. Con il restyling del 2016, questi allestimenti furono sostituiti da Easy, Lounge e Trekking, nomi in linea con la recente nomenclatura di allestimenti FIAT, mantenendo la stessa filosofia di offrire diverse configurazioni per soddisfare le esigenze di una clientela variegata.
A Chi è Consigliata la Fiat Qubo: Un'Analisi del Target
La Fiat Qubo, sia nella sua versione storica che nella reintroduzione con la Qubo L, si rivolge a un pubblico specifico che valorizza la praticità, lo spazio e la versatilità al di sopra di ogni altra cosa. È un veicolo che si discosta dalle tendenze dominanti, proponendo soluzioni concrete per le sfide quotidiane di mobilità.
Famiglie con bambini che cercano praticità e spazio: Questo è il target primario per eccellenza. La Qubo è ideale per le famiglie che necessitano di un bagagliaio capiente e modulare, capace di accogliere passeggini, seggiolini, borse per il cambio e tutti gli accessori indispensabili quando si viaggia con i più piccoli. La facilità di accesso grazie alle porte scorrevoli, l'ampio spazio per le gambe e per la testa, e la possibilità di configurare l'abitacolo in molteplici modi (144 configurazioni per la Qubo L) rendono la vita familiare a bordo più semplice e confortevole.
Professionisti che hanno bisogno di un mezzo compatto ma capiente: Molti lavoratori autonomi o piccole imprese necessitano di un veicolo che possa fungere da ufficio mobile o da mezzo di trasporto per attrezzature e materiali. La capacità di trasformare il vano passeggeri in un'ampia area di carico (fino a 3 metri di profondità nella Qubo L, e 2500 litri nella Qubo originale con sedili ribaltati) rende la Qubo perfetta per artigiani, rappresentanti, fotografi o chiunque necessiti di trasportare strumenti di lavoro senza dover ricorrere a un veicolo commerciale dedicato. Le sue dimensioni compatte le permettono di muoversi agilmente in contesti urbani, rendendola un'opzione efficiente e versatile.
Amanti dell’avventura che vogliono caricare bici o attrezzatura sportiva: Per gli appassionati di sport all'aria aperta, la Qubo si trasforma in un compagno di avventure ideale. Che si tratti di trasportare biciclette (senza dover ricorrere a complessi portabici esterni, grazie alla profondità di carico), tavole da surf, attrezzature da campeggio o sci, la sua flessibilità interna consente di ospitare oggetti lunghi e ingombranti con estrema facilità. La sua robustezza e la disponibilità della versione Trekking (nel modello originale) con look da crossover e sistema Traction+ (per una migliore aderenza su fondi difficili) ne rafforzano l'immagine di veicolo adatto all'esplorazione.
Chi vive in città e desidera un’auto facile da parcheggiare ma versatile: Nonostante la sua capacità interna, la Qubo mantiene dimensioni esterne relativamente contenute (la Qubo originale, ad esempio, misurava 3,96 m di lunghezza). Questo la rende agile nel traffico cittadino e relativamente semplice da parcheggiare, un vantaggio significativo in aree urbane congestionate. Le porte scorrevoli eliminano il problema di sbattere contro veicoli o muri in parcheggi stretti, facilitando l'accesso anche in spazi angusti. La sua versatilità, unita alla maneggevolezza, la rende un'ottima scelta per chi cerca un'unica auto che possa svolgere molteplici funzioni, dalla spesa settimanale ai viaggi con la famiglia.
In sintesi, la Fiat Qubo è una scelta valida per chi cerca un veicolo pratico e spazioso, un mezzo che non si limita a trasportare persone ma si adatta attivamente a uno stile di vita dinamico e alle molteplici esigenze della famiglia moderna o del professionista.
Il Contesto del Mercato e i Prezzi
Nel panorama automobilistico attuale, dominato dai SUV, la reintroduzione della Fiat Qubo L rappresenta un segnale forte del ritorno di interesse per il segmento delle monovolume e multispazio, veicoli che privilegiano la funzionalità e lo spazio. Il Qubo, sia nella sua versione originale che nella futura Qubo L, si posiziona in un segmento dove la competizione è agguerrita, ma la sua specificità le permette di distinguersi.
Il Qubo è il multispazio compatto di Fiat. FIAT torna a scommettere sui multispazio e lo fa presentando al Salone di Bruxelles la nuova Qubo L, che sarà proposta sul mercato nelle versioni a 5 e 7 posti, con motorizzazioni benzina, diesel e 100% elettriche. Sul mercato se la dovrà vedere con alcuni modelli già presenti da tempo tra cui la Renault Kangoo, che è offerta sul mercato pure nella versione a passo lungo Grand Kangoo per poter ospitare a bordo fino a 7 passeggeri.
Per contestualizzare meglio, è utile confrontare le dimensioni e le capacità di carico con uno dei suoi principali concorrenti, la Renault Kangoo. La Renault Kangoo misura 4.486 mm di lunghezza, 1.860 mm di larghezza e 1.838 mm di altezza, con un passo di 2.716 mm. Per i bagagli, a disposizione ci sono 775 litri, che salgono a 850 litri nella versione elettrica. La variante a passo lungo, la Grand Kangoo, che permette di offrire spazio fino a 7 passeggeri, misura 4.911 mm di lunghezza, 1.860 mm di larghezza e 1.815 mm di altezza, con un passo di 3.100 mm. Il bagagliaio della Grand Kangoo parte da un minimo di 500 litri nella configurazione a 7 posti. La Fiat Qubo L, con le sue due versioni da 4.406 mm (5 posti) e 4.756 mm (7 posti), si inserisce in questo range, offrendo un volume di bagagliaio di oltre 700 litri nella configurazione standard a 5 posti, dimostrando la sua competitività in termini di spazio.
Per quanto riguarda i prezzi, il Qubo si è sempre distinto per un buon rapporto qualità-prezzo, rendendo la praticità accessibile a un pubblico ampio. Al momento del lancio, il prezzo di listino del Fiat Qubo originale partiva da circa 13.000 euro. Le versioni più accessoriate potevano superare i 18.000 euro. Sul mercato dell’usato, il Qubo ha mantenuto una buona reputazione, con prezzi a partire da circa 6.000 € per modelli più datati e un prezzo medio usato di circa 9.000 € per versioni ben mantenute. Optional come il tetto panoramico o il sistema multimediale potevano influire sul prezzo finale, ma nel complesso, il Qubo è sempre stato considerato una scelta valida per chi cercava un veicolo pratico e spazioso a un costo contenuto.
Per la nuova FIAT Qubo L, la casa automobilistica ha fatto sapere che si punterà ad essere un modello con un prezzo, almeno quello di partenza, molto interessante. Infatti, FIAT ha annunciato che si partirà da meno di 22.000 euro per la versione benzina d’ingresso, con un prezzo di partenza annunciato per il mercato italiano inferiore ai 25.000 euro. Questo posizionamento aggressivo mira a rendere la Qubo L estremamente competitiva nel suo segmento, offrendo un'alternativa concreta e conveniente ai più costosi SUV. Le prime unità della Qubo L arriveranno nelle concessionarie ad aprile, pronte a sfidare il mercato con la loro proposta di spazio, funzionalità e un prezzo accessibile.