Il percorso verso la genitorialità, quando si incontrano ostacoli biologici, rappresenta una sfida profonda che richiede competenza, tecnologie avanzate e un approccio umano. A Siena e nel territorio della Toscana, il sistema di assistenza alla procreazione si è strutturato per offrire risposte concrete, basate su standard di eccellenza, ricerca scientifica e una rete organizzata che mette al centro la salute e il benessere del paziente.

Comprendere l'Infertilità: Definizione e Inquadramento Medico
Il problema dell'infertilità interessa oggi circa il 17% delle coppie che desiderano di avere figli in età potenzialmente fertile. Si definisce infertilità di coppia quella condizione di mancato concepimento dopo 12 mesi di rapporti mirati non protetti ed è considerata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) una patologia, quindi a tutti gli effetti una malattia. Trascorso tale periodo di 12 mesi, o 6 mesi nel caso in cui la partner femminile abbia più di 35 anni, è opportuno ricorrere alla valutazione delle cause di infertilità.
Il ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA) è consentito solo quando sia accertata l’impossibilità di rimuovere altrimenti le cause impeditive della procreazione ed è comunque circoscritta ai casi di sterilità o di infertilità inspiegate documentate da atto medico, nonché ai casi di sterilità o di infertilità da causa accertata e certificata da atto medico, come previsto dall’art. 4 della legge 40/2004. Tale norma regolamenta i requisiti necessari e tutte le metodiche per la coppia che decide di avere un figlio attraverso la procreazione medicalmente assistita.
Il Ruolo dell'Età e la Riserva Ovarica
Le tecniche di PMA sono caratterizzate da un alto contenuto tecnologico e da una percentuale di successo che diminuisce in funzione dell'avanzamento dell'età della donna. In particolare, l'età della donna, con la diminuzione o esaurimento della riserva ovarica che ne consegue, è di fatto una delle principali cause di infertilità nella società contemporanea, in cui l'età media del primo figlio si attesta intorno ai 33 anni circa. La letteratura scientifica riporta che all’aumentare dell’età della donna si riducono drasticamente le probabilità di gravidanza a causa di un fisiologico peggioramento della qualità ovocitaria.
La Rete PMA in Toscana: Un Modello di Efficienza
L’Azienda USL Toscana Sud Est e la Regione Toscana, nell’ottica di avvicinare le tecniche di PMA ai cittadini e nello stesso tempo di ottimizzare l’efficienza, l'efficacia e l'appropriatezza delle prestazioni, hanno istituito la "Rete PMA". Questa organizzazione è volta a fornire le prestazioni attraverso ambulatori di fertilità consapevole, distribuiti in tutto il territorio della nostra azienda, che collaborano in rete per poter offrire a tutta la popolazione un'uniformità di prestazioni e di servizi di qualità ed avanguardia, al passo con le tecnologie e le ricerche scientifiche.
La "Rete PMA" è costituita dal Centro PMA dell’Ospedale Santa Margherita di Cortona (AR), Centro di III livello e di riferimento Aziendale per la rete, dal Centro PMA di II livello di Siena e dal Centro di I livello di Grosseto. Le sedi territoriali sono costituite dai seguenti consultori/ospedali: Arezzo, Bibbiena, Campostaggia, Montevarchi, Nottola, San Giovanni Valdarno e San Sepolcro.
Le Prestazioni Offerte: Dalla IUI alla Diagnosi Genetica
Le prestazioni di PMA fornite nell'ambito della "RETE PMA" comprendono diverse tipologie di intervento. Tra queste figurano l’inseminazione intrauterina (IUI), la fecondazione in Vitro con o senza Inseminazione Introcitoplasmatica (FIVET/ICSI), la PMA eterologa, la preservazione della fertilità sia per motivi medico/oncologici (Medical Freezing) che a scopo precauzionale (Social Freezing), nonché la Diagnosi Genetica Pre-impianto (PGT) e il trattamento PRP.
La Diagnosi Genetica Preimpianto (PGT) è una procedura, complementare alle tecniche di diagnosi prenatale, che permette di identificare la presenza di malattie genetiche o di alterazioni cromosomiche di tipo numerico (aneuploidie) o strutturali (traslocazioni, delezioni, duplicazioni, inversioni) in embrioni generati in vitro da coppie a elevato rischio riproduttivo. Grazie a una convenzione con la Genetica Medica dell'AOU di Siena, il Centro di PMA di Cortona è diventato uno dei primi centri pubblici italiani ad effettuare questa procedura. La tecnica si esegue in seguito ad un ciclo di fecondazione in vitro, attraverso una biopsia embrionaria che consente il prelievo di cellule sulle quali viene eseguita un’indagine genetica.
Fecondazione in vitro e riproduzione assistita - Ginefiv Clinica
Fecondazione Eterologa: Fondamenti e Accesso
Presso il Centro di PMA di Cortona è possibile eseguire anche tecniche di fecondazione eterologa, il cui fondamento è la donazione dei gameti, un’azione di alto valore sociale e morale. La fecondazione eterologa è una tecnica di fecondazione assistita che prevede l’utilizzo di ovociti e/o spermatozoi provenienti da una donatrice o un donatore che dona in modo volontario ed altruistico le proprie cellule riproduttive alla coppia ricevente.
In caso di ridotta riserva ovarica, di menopausa precoce o in condizioni di azoospermia, è possibile il ricorso a gameti da donatore esterno alla coppia, ricevendo, secondo le indicazioni cliniche, ovociti, spermatozoi o entrambi. La modalità principale di approvvigionamento dei gameti è attraverso banche estere convenzionate con la Regione Toscana e l’attribuzione della donatrice/donatore avviene in base a specifiche caratteristiche, in accordo con le linee guida europee. Per le coppie che si sottopongono a questo tipo di trattamento è prevista anche la consulenza psicologica.
Quadro Normativo ed Economico
Con l’approvazione del Decreto ministeriale 25 novembre 2024 (cd. “Decreto Tariffe”), la Procreazione Medicalmente Assistita è entrata ufficialmente nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) approvati con DPCM 12 gennaio 2017, diventando parte integrante delle prestazioni garantite dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
In caso di fecondazione eterologa, ai sensi della DGR 833/2025, per le coppie residenti in Toscana, l’acquisto dei gameti è a totale carico del Servizio Sanitario Regionale. Nel caso di coppie residenti in altra regione, è prevista una quota di partecipazione al costo per l’acquisto dei gameti pari a 1.500 euro per gameti femminili e 500 euro per i gameti maschili. L’accesso ai trattamenti di fecondazione eterologa in convenzione è consentito alle donne fino ai 46 anni d'età, mentre il percorso di PMA generale è accessibile fino al compimento dei 43 anni del partner femminile.
L'eccellenza di A.G.I. Medica nel Territorio Senese
A.G.I. Medica nasce a Siena nel 2012 dall’idea di tre soci fondatori come Centro di Procreazione Medicalmente Assistita tecnologicamente all’avanguardia. Grazie all’impegno di un'equipe tutta al femminile, il centro ha raggiunto importanti percentuali di successo. La struttura offre servizi di alta qualità che spaziano dalla prevenzione alla diagnosi e cura, operando sia in regime privato che in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.

Per noi ogni paziente è prima persona. Ogni cura è l’accompagnamento verso la guarigione, attraverso interventi personalizzati ed esclusivi. Vengono eseguiti interventi chirurgici e procedure diagnostico-terapeutiche invasive e seminvasive, senza ricovero, di "bassa complessità", effettuati in anestesia locale o con una leggera sedazione. A.G.I. Medica ha partecipato a numerosi progetti sul territorio, come gli eventi organizzati dall’Ateneo Senese volti ad offrire ai giovani laureandi in Biologia e Biotecnologie maggiori conoscenze sui diversi ambiti lavorativi. Il centro offre inoltre la possibilità agli studenti del corso di laurea in Biologia di effettuare il loro tirocinio di tesi presso i propri laboratori, sia di andrologia che di embriologia.
Trasparenza e Dati dell'ISS
Le informazioni relative all'attività dei centri vengono fornite ed aggiornate periodicamente direttamente all'ISS (Istituto Superiore di Sanità). La risposta "Sì" alle attività di crioconservazione si riferisce a chi esegue queste tecniche nella sua pratica clinica di routine. La sezione “Profilo del Centro” contiene l'attività svolta in termini di cicli iniziati secondo le varie tecniche applicate e con la tipologia di pazienti trattati con cicli a fresco, in base alla diagnosi di infertilità e alla loro età.
È importante sottolineare che esiste una differenza di circa due anni tra lo stato attuale del centro e la diffusione dei dati di attività, il che può comportare discrepanze formali. Un centro attualmente autorizzato a svolgere attività di secondo e terzo livello può, nei report ufficiali, presentare dati di attività solo di primo livello, compatibilmente con il livello autorizzato nel periodo della raccolta dati. Si ricorda che esistono in Italia 14 strutture di II e III livello che si occupano di tecniche più complesse, quali i cicli a fresco (Fivet, Icsi) e il congelamento di ovociti e embrioni.
Per chiunque desideri approfondire, il personale è a disposizione per organizzare un primo incontro gratuito con lo staff medico per una consulenza sul percorso di PMA, previa compilazione del form di contatto dedicato.
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