Fasciatoio per Lavatrice Fai da Te: Soluzioni Pratiche e Personalizzate per Ogni Esigenza

Quando nasce un bimbo tutta la casa deve essere votata alla praticità. Ogni oggetto utile alla cura del neonato deve essere a portata di mano e, soprattutto, organizzato al meglio. E fra i must have c’è anche il fasciatoio, fondamentale per agevolare le operazioni di pulizia e igiene quotidiana del bebè. In molte abitazioni, tuttavia, lo spazio rappresenta una sfida significativa, rendendo difficile l'inserimento di un ulteriore mobile dedicato. È proprio in queste circostanze che le soluzioni fai da te, in particolare quelle che sfruttano superfici esistenti come il ripiano della lavatrice, diventano preziose, offrendo praticità e funzionalità senza compromettere gli spazi.

La Soluzione Funzionale e Salvaspazio: Il Fasciatoio sulla Lavatrice

L'idea di adattare un fasciatoio sul ripiano della lavatrice nasce dalla necessità di ottimizzare gli ambienti, specialmente in bagni di metratura ridotta dove non c'è posto per aggiungere altri mobili. Ho proprio intenzione di sistemare il tutto sulla lavatrice perché penso che sia comodo avere tutto in bagno, dove però non ho spazio per aggiungere altri mobili. Questa scelta non è dettata solo dalla mancanza di spazio, ma anche da una profonda considerazione per la comodità. Avere un punto per il cambio del pannolino direttamente in bagno, magari adiacente al lavello, semplifica enormemente le operazioni di igiene, rendendole più rapide ed efficienti. Anche per i cambi notturni, quando il partner è a letto, avere una postazione in un'altra stanza penso che sia comodo. In assenza di spazio, anche cambiare il piccolino sul letto può essere un'alternativa, ma la lavatrice offre una superficie stabile e un'altezza ergonomica spesso più adatta.

Rendering di un fasciatoio in legno posizionato sopra una lavatrice

Molti genitori in affitto, come me, non vogliono fare grandi stravolgimenti all'ambiente domestico, e un fasciatoio fai da te sulla lavatrice si presenta come la soluzione ideale per preparare l'angolo fasciatoio senza interventi invasivi. L'integrazione di un lavello adiacente, come menzionato da chi ha realizzato il proprio fasciatoio, aggiunge un ulteriore livello di praticità, permettendo un accesso immediato all'acqua corrente per lavaggi rapidi o per riempire bacinelle.

Progetti in Legno: Robustezza, Sicurezza e Personalizzazione

La realizzazione di un fasciatoio in legno da posizionare sulla lavatrice permette di creare una struttura robusta e perfettamente adattata alle proprie esigenze e allo spazio disponibile. Questi progetti combinano la solidità del legno con la possibilità di personalizzazione estetica e funzionale.

Il Progetto di Benjamin: Un Fasciatoio Integrato con Funzione Cassetti

Un esempio significativo di fasciatoio fai da te è quello realizzato da Benjamin, pensato per adattarsi alla lavatrice/asciugatrice. Per i nostri figli avevamo bisogno di un fasciatoio che si adattasse alla nostra lavatrice/asciugatrice. Benjamin ha osservato che sul mercato non c'è nulla di “pronto all'uso” o ciò che è disponibile è estremamente caro, spingendolo a creare un accessorio per fasciatoio con inclusa la possibilità di utilizzare i cassetti. Questo dimostra come la creatività e il fai da te possano superare le limitazioni del commercio tradizionale, offrendo soluzioni su misura e più economiche.

L'unica cosa che deve essere fatta una volta terminato il progetto è dipingere tutto. Poiché il fasciatoio si trova accanto al lavandino, questo è essenziale per la protezione dall'umidità e per una finitura estetica gradevole. Fortunatamente, nel caso specifico di Benjamin, i singoli tagli sono già primerizzati, il che facilita la verniciatura, un dettaglio che può accelerare notevolmente il processo di finitura.

Dettagli Costruttivi del Progetto di Benjamin:Il processo di costruzione inizia con una piastra di base nelle dimensioni della lavatrice e dell'asciugatrice, garantendo una perfetta aderenza e stabilità. La parete posteriore ha la stessa lunghezza più lo spessore del materiale, che nel caso di Benjamin era di 15 mm. Questa sporgenza era importante per la parte laterale, che costituisce la finitura, creando un bordo protettivo e contenitivo.

Per aggiungere un tocco di design e sicurezza, il ponte centrale e l'estremità sono stati realizzati con un angolo arrotondato, con un raggio di 10 cm, una caratteristica che mitiga i rischi di urti con spigoli vivi. Anche il bordo dovrebbe essere così alto, assicurando che il fasciatoio si inserisca perfettamente tra i due confini, fornendo un ambiente sicuro e contenuto per il bambino. Ognuno deve definire le dimensioni da solo, poiché le rispettive lavatrici/asciugatrici hanno dimensioni diverse, sottolineando l'importanza di misurazioni precise e personalizzate.

Per l'assemblaggio, il tutto è stato collegato con la vite per legno Spax T-Star plus drive Ø 6 mm x 60 mm. È importante preforare i fori, altrimenti i pannelli multiplex si strappano, un consiglio cruciale per la durabilità e l'integrità della struttura. Le dimensioni del progetto fai da te di Benjamin erano di 121x63x27,5 cm, fornendo un riferimento per chi desidera intraprendere un progetto simile.

Il Fasciatoio Artigianale con Materiali di Scarto: Creatività e Riciclo

Un altro approccio alla realizzazione di un fasciatoio in legno sulla lavatrice enfatizza il riutilizzo e l'ingegno. Avendo a disposizione poco spazio per un ulteriore mobile, un artigiano ha costruito un fasciatoio per il proprio figlio, da adattare sul ripiano della lavatrice, sfruttando la comodità del lavello adiacente. Questo progetto è stato realizzato utilizzando pezzi di scarto presenti in laboratorio, dimostrando che non è sempre necessario acquistare materiali nuovi per ottenere un risultato funzionale e gradevole.

È stata ricavata a misura la base da un pannello di abete, il che assicura una solida piattaforma di appoggio. Sono stati aggiunti dei riscontri laterali sagomati come protezione dal rubinetto del condotto dell’acqua, poi fissati con spine e colla, un dettaglio essenziale per la sicurezza, evitando che il bambino possa urtare o interferire con gli impianti idraulici. Con colla millechiodi è stato aggiunto un riscontro laterale in MDF per poter stabilizzare il materassino, impedendogli di scivolare durante i movimenti del bambino.

Per rendere il fasciatoio più piacevole alla vista, è stata incollata una sagoma di un elefantino ricavato con traforo da multistrato di pioppo e decorato con il pirografo. Questo tocco personalizzato non solo abbellisce l'oggetto, ma lo rende anche un pezzo unico e affettuoso. Per evitare scivolamenti della struttura sul ripiano della lavatrice, sono stati fissati posteriormente e sporgenti dalla base due listelli in MDF per mettere in battuta il ripiano, evitando così spostamenti indesiderati durante le difficili manovre di cambio pannolino. Infine, per proteggere il manufatto dall'usura e dall'umidità, è stato ricoperto il tutto con del flatting all’acqua atossico, garantendo un ambiente sicuro per il bambino.

Collezione Nuvole - Accessori personalizzati per il neonato Ifioridisimona

Sicurezza e Stabilità: Fondamenta del Fasciatoio Fai da Te

Indipendentemente dal tipo di materiale o dalla complessità del progetto, la sicurezza è l'aspetto più critico nella realizzazione di un fasciatoio fai da te. Il fasciatoio è un complemento molto comodo, a patto che sia sicuro. Quando lo monti, quindi, dovrai assicurarti che sia sempre stabile e pronto ad accogliere tuo figlio o tua figlia.

Durante il cambio del pannolino, infatti, il bebè potrebbe agitarsi ed è fondamentale che, in questi momenti, il fasciatoio non si muova a sua volta. Un secondo di disattenzione potrebbe essere molto rischioso! Elementi come i listelli in battuta che impediscono lo scivolamento, i riscontri laterali che contengono il materassino e i bordi rialzati che circondano l'area di cambio sono tutti accorgimenti essenziali. La scelta di viti appropriate e la pratica di preforare i fori nei pannelli di legno sono dettagli tecnici che contribuiscono in modo significativo alla robustezza complessiva della struttura, prevenendo cedimenti o rotture del materiale. La stabilità del fasciatoio non solo protegge il bambino da cadute, ma rassicura anche i genitori, permettendo loro di concentrarsi pienamente sulla cura del neonato.

Dettaglio delle battute antiscivolo per fasciatoio da lavatrice

Il Materassino Fasciatoio: Comfort e Igiene

Il materassino è il cuore del fasciatoio, e la sua scelta o realizzazione influisce direttamente sul comfort e sull'igiene del bambino. Bello, funzionale e, soprattutto, comodo: il materassino del fasciatoio deve accogliere in modo dolce il tuo piccolo, che si deve sentire protetto e a suo agio.

È importante fare attenzione ai materiali. Evita, invece, i materassini per fasciatoio rivestiti in plastica: sono senza dubbio comodi per la pulizia, ma possono essere poco confortevoli al tatto, soprattutto per la pelle del tuo bebè. Se ne hai già acquistato uno di questo tipo, poco male: potrai infatti acquistare una fodera di cotone a parte, che renderà la superficie più morbida e traspirante. Un'alternativa pratica è quella di prendere della gommapiuma rivestita e metterla sulla lavatrice, quella con le pareti inclinate per non fare rotolare il bimbo a terra, pannolini, salviette a portata di mano. Questo tipo di materassino offre un buon livello di protezione e comfort.

Molti optano per un materassino pieghevole. Se in casa hai poco spazio e preferisci un fasciatoio pieghevole da aprire e chiudere quando vuoi, puoi creare un fasciatoio in stoffa e leggermente imbottito. Questa soluzione permette di risparmiare spazio quando il fasciatoio non è in uso e può essere facilmente riposto. Se vuoi risparmiare e nello stesso tempo organizzare un pratico appoggio per il cambio pannolino, sia fuori che in casa, sappi che puoi farlo con un po’ di impegno e di manualità.

Fasciatoi Portatili e in Tessuto: Praticità e Versatilità

Oltre alle strutture fisse in legno, esistono soluzioni in tessuto, spesso pieghevoli, che offrono una grande versatilità e praticità. Questi fasciatoi sono ideali sia come complemento a un fasciatoio fisso che come soluzione autonoma, specialmente per chi è in movimento o ha necessità di alternative ultra-salvaspazio.

Qualche giorno fa è stato pubblicato un post lungo per la serie "Impara a Cucire a Macchina" tutto sul tessuto PUL: come prepararlo e dritte su come cucirlo senza impazzire! Questi tutorial sono estremamente utili per chi desidera cimentarsi nella creazione di un fasciatoato in tessuto. E se non hai un bambini che porta il pannolino? Cucitene uno lo stesso - sarebbe un regalo molto apprezzato per una mamma nuova!

L'utilità di questi fasciatoi va oltre l'uso domestico. Nessuno vuole cambiare il pannolino del bambino prezioso su un fasciatoio zozzoso in un bagno pubblico, o se stai nel parco quando accade una mega esplosione. Questi fasciatoi portatili si piegano in quarti lungo delle linee cucite centrali in modo di poterli inserire nella borsa, rendendoli perfetti per le uscite. O, se hai un bambino particolarmente attivo, e quindi diventa pericoloso cambiarlo su un fasciatoio alzato, puoi usare uno di questi fasciatoi direttamente sul pavimento di casa per evitare cadute o altri incidenti eventuali, garantendo la massima sicurezza.

I Tessuti Protettivi: PUL e Cerata

Parliamo del tessuto. In quanto lo scopo di molti tutorial è di fare pratica a cucire il PUL, vengono mostrati i passi con il PUL. Ma si potrebbero usare anche altri tessuti laminati, ad esempio la tela cerata. Entrambi i materiali sono ottimi per la loro impermeabilità. Li ho fatti sia dal PUL che dalla cerata, ma consiglio di usare una lunghezza del punto più lungo con la cerata perché, essendo più rigida, la perforazione creata dall’ago potrebbe far strappare il tessuto lungo le cuciture, un aspetto cruciale da considerare per la durabilità del manufatto.

Se non hai capito che cosa sia la cerata, è quella roba venduta al metro dai rotoloni in negozi di pittura e si usa spesso come tovaglia impermeabile. È utile conoscere la differenza tra il PUL e la cerata. Qui si vedono i lati diritti del PUL, il tessuto lavagna (che è un tipo di cerata) e la cerata. Quando guardi i rovesci, vedrai la laminazione del PUL, mentre c’è una specie di tela sul retro del tessuto lavagna e della cerata, il che li rende distinti sia nella manipolazione che nell'aspetto.

Tessuti impermeabili: PUL, Cerata e Tela Cerata

Consigli per la Cucitura dei Tessuti Laminati

Come è stato ampiamente discusso, i tessuti plastificati sono più complicati da cucire, ma per fortuna ci sono alcuni trucchi per cucirli senza problemi. Uno di questi trucchi è il piedino doppio trasporto. Questo accessorio per la macchina da cucire è estremamente utile, come è stato scritto nella lezione della settimana scorsa, anche per cucire diversi strati di tessuto, una situazione frequente nella creazione di fasciatoi imbottiti. È interessante notare aneddoti personali, come quando si è tornati a casa dopo aver comprato della cerata, e si è notato che ci sono i nomi di entrambi i figli, uno vicino all’altro! Che cariiiiino!, a dimostrazione di come anche la scelta dei materiali possa essere un momento di gioia.

Per il cartamodello, non si può fissare il modello al tessuto (ricorda, gli spilli rovinano il PUL!), quindi è necessario usare un pezzo grande di cartoncino, in modo da poter disegnare intorno facilmente. Si può appiattire una grande busta di carta da un negozio (che non sto promuovendo. Non so neanche che negozio sia. Una mia amica me l’ha dato con alcuni giocattoli usati dentro.) e tagliarci un rettangolo 52 x 37 cm. Forse dovrai fissare il fondo con dello scotch per mantenerlo in posizione. Si userà un margine di cucitura di 1 cm per questo progetto, quindi alla fine si avrà un fasciatoio di 50 x 35 cm (19.5 x 14.5 “). Per rifinire gli angoli, si può usare una ciottola, un bicchiere, un piatto, un CD o qualche altro oggetto rotondo per disegnare una curva ad ogni angolo. Ed ecco il tuo cartamodello, pronto per essere utilizzato.

Preparazione del cartamodello per il fasciatoio in tessuto

Realizzazione di un Fasciatoio Pieghevole in Tessuto: Passo Dopo Passo

La creazione di un fasciatoio pieghevole in tessuto richiede attenzione a pochi dettagli chiave per garantire funzionalità e durabilità. Di solito quando si cuce il PUL, si vuole nascondere la laminazione, ma per poter pulire questi fasciatoi con un panno umido, bisogna mettere la laminazione all’esterno. Va benissimo se non vuoi usare un tessuto laminato! Puoi usare qualunque tessuto desideri per gli strati esterni. Basta sostituire “lato laminato” con “diritto” e “lato non laminato” con “rovescio”. O potresti usare un tessuto morbido per lo strato superiore e PUL/cerata per lo strato inferiore, per combinare comfort e impermeabilità.

Ecco i passaggi principali per la realizzazione:

  1. Preparazione degli Strati: Posiziona un pezzo di PUL sopra l’altro, lato laminato contro lato laminato. Poi posizionaci sopra l’imbottitura. Usa qualche tipo di molletta per fermare gli strati. Ricorda che non si usano gli spilli con PUL e cerata per non danneggiare il materiale!
  2. Marcatura per il Rivoltamento: Gira gli strati di tessuto in modo che l’imbottitura sia sotto. Fa’ due segni distanti circa 20 cm nel centro di uno dei lati lunghi con una penna normale sul bordo del tessuto. È qui che si rivolta il fasciatoio una volta cucito.
  3. Cucitura Iniziale: Posiziona il secondo segno sotto l’ago e cuci tutto intorno al rettangolo fino al primo segno, usando un margine di cucitura di 1 cm. Potrebbe funzionare decentemente un piedino normale per questo passaggio, ma è preferibile usare il piedino doppio trasporto per tutti i passaggi di questo progetto perché gli strati sono scivolosi, garantendo una cucitura più uniforme.
  4. Rifinitura Angoli: Taglia gli angoli del rettangolo e rifila tessuto in eccesso, se c’è, per ridurre l'ingombro una volta rivoltato.
  5. Rivoltamento e Stiratura: Rivolta il rettangolo in modo che il lato laminato sia all’esterno e stira attentamente il tessuto. Piega i bordi dell’apertura verso l’interno e fissali con mollette per preparare la chiusura.
  6. Impuntura di Finitura: Impuntura tutto intorno al rettangolo con una lunghezza punto di almeno 4 mm. Ora che il lato laminato si trova all’esterno, diventa decisamente più difficile cucirlo. Quindi, se non l’hai ancora usato, usa il piedino doppio trasporto ora. Questo piedino è risultato sufficiente per cucire il lato laminato della cerata, ma potrebbe non bastare per il lato laminato del PUL, forse per i diversi strati. Un primo piano delle impunture può rivelare la lunghezza del punto delle due cuciture, ricordando di mettere una lunghezza maggiore per la prima linea per evitare problemi.
  7. Marcatura per Pieghe: Dopo che avrai impunturato, fa’ un segno a metà di ogni lato con una penna sulla carta velina. Questi segni serviranno come guida per le cuciture che permetteranno al fasciatoio di piegarsi.
  8. Cucitura delle Pieghe (Prima Linea): Posiziona l’ago sulle impunture interne in corrispondenza ad uno dei segni e cuci dritto fino al segno opposto, usando il bordo di tessuto come guida. Ricorda di mettere le strisce di carta velina sotto il piedino mentre cuci per facilitare lo scorrimento del tessuto laminato.
  9. Cucitura delle Pieghe (Seconda Linea): Ripeti i passaggi n° 7 e 8 con gli altri segni fatti nel passaggio n° 7 per completare le linee di piegatura.
  10. Rimozione della Carta Velina: Se hai usato la carta velina, è arrivato il momento di strapparla! È consigliabile tirare delicatamente un lato lungo della carta in direzione opposta della cucitura, non verso l’alto. Poi tira l’altro lato da sotto la cucitura, per evitare di danneggiare i punti.

Al termine della realizzazione, si noterà che, essendo più rigido, la cerata diventa un fasciatoio più rigido di quello fatto col PUL, ma così è anche più facile da piegare. Quello col PUL è più molle quando si piega, offrendo una sensazione diversa al tatto. Questi fasciatoi sono perfetti per neonati, bambini e anche le bambole! Scusate, ma non date anche voi i pannolini lavabili troppo piccoli ai vostri bambini per i loro pupazzi e bambole?! Un bambino pulito equivale a un bambino felice, e un bambino felice significa una mamma felice!

Altre Idee per Fasciatoi in Tessuto Creativi

Con un po’ di impegno e di manualità e le idee che ti suggerisco di seguito, potrai creare un fasciatoio fai da te utile ed economico, pieghevole se non hai spazio, da viaggio se ti trovi fuori casa, con le tasche se hai bisogno di avere tutto l‘occorrente a portata di mano. Per esempio, se hai già un materassino-fasciatoio, puoi cucirne da sola il rivestimento. Vuoi una un’idea super pratica e a costo zero? Puoi creare un copri-fasciatoio con l’elastico riciclando asciugamani di spugna che non usi più, trasformando un oggetto vecchio in qualcosa di nuovo e funzionale.

Un fasciatoio in stoffa leggermente imbottito può avere due comode tasche laterali che possono contenere tutto il necessario per il cambio, mantenendo gli oggetti organizzati e a portata di mano. Un altro modello facile e veloce da realizzare può essere creato tagliando due rettangoli di stoffa preferibilmente impermeabile e cucendovi sul fondo due bei tasconi, uno fatto a rete l’altro con un foro utile per tirare fuori le salviette. Una volta chiuso, questo si trasforma in una comoda borsetta, ideale per i viaggi o per le uscite rapide.

E qui, un tocco di originalità: ecco un fasciatoio di stoffa rotondo! Anche se ad una prima occhiata può sembrare ingombrante, risulta molto utile non solo perché si può chiudere, ma anche per il comodo tascone che gira tutto intorno al bambino. Questo design intelligente può contenere non solo salviette e pannolini, ma anche indumenti di ricambio, rendendolo un vero e proprio kit da cambio portatile. Trovata l’idea che fa per te?

Organizzazione Intelligente: Tutto a Portata di Mano

L'efficienza del fasciatoio, sia esso fisso o portatile, dipende in gran parte da un'organizzazione intelligente degli accessori necessari. Come anticipato, questo complemento deve essere votato alla praticità e alla funzionalità, in modo che tu abbia tutto ciò che ti serva a portata di mano. Durante il cambio del pannolino, infatti, il bebè non va mai lasciato da solo, quindi la disposizione degli oggetti è cruciale per la sicurezza e la rapidità delle operazioni. Come organizzare, quindi, tutto il necessaire?

Se il fasciatoio è dotato di ripiani, cassetti o antine, sfruttale al meglio per riporre tutto quello che potrebbe servirti, ovvero pannolini, salviette, asciugamani, body, vestitini, creme e prodotti per la pelle e kit dedicati all’igiene del piccolo. La logica vuole che i pannolini siano posizionati in modo da essere afferrati con una sola mano, quindi la scatola che li contiene dovrebbe essere sul ripiano più alto del fasciatoio. La crema detergente ed emolliente, insieme agli altri prodotti utilizzati quando il bebè è pulito, possono essere riposti sul ripiano immediatamente sotto il fasciatoio. Body, tutine e vestitini sono da riporre nei cassetti o ripiani sottostanti al materassino del fasciatoio, pronti per un cambio completo. Un altro cassetto o ripiano poi sarà dedicato a oggetti quali la spazzola, le forbicine taglia unghie e così via, per il kit igiene del bebè.

Soluzioni per Spazi Ristretti: Organizzazione del Fasciatoio sulla Lavatrice

La sfida maggiore si presenta quando si deve allestire un angolo fasciatoio sulla lavatrice in un bagno con spazio limitato. Come espresso da diverse persone, si è in attesa del primo figlio e per questioni di comodità e spazi si è deciso di preparare l'angolo fasciatoio sulla lavatrice in bagno. Essendo in affitto, non si vogliono fare grandi stravolgimenti, ma non si hanno molti mobili in bagno né spazio per aggiungerne altri. Si è in cerca di suggerimenti su come avere a portata di mano tutto il necessario, e si è pensato a un organizer da parete con le tasche, chiedendosi se sia sufficiente.

Le esperienze di altri genitori in queste situazioni sono illuminanti. Alcuni suggeriscono di posizionare il materassino sulla lavatrice, sfruttando lo spazio rimanente sul ripiano per mettere crema e dischetti di cotone. I pannolini e le salviette si possono appoggiare sul fasciatoio stesso, in alto. "Ti sta tutto così, non serve comprare cose strane che poi non usi…", un consiglio prezioso che invita alla semplicità. Molti hanno confermato l'efficacia degli organizer di stoffa. Alla fine, si è deciso di prendere uno di quelli organizer di stoffa e basta, poiché partire con le idee di qualcuno che ci è già passato aiuta molto.

Un'altra idea è usare una specie di appendiabiti con le tasche (si trovano dove ci sono le cose per organizzare gli armadi/guardaroba), che può essere appeso con un semplice chiodo o si può mettere una mensola per creare più spazio di appoggio. Un pannello di stoffa a tasche da appendere può essere fissato da qualche parte e riempito con crema, pannolini, salviette e tutto quello che serve tenere a portata di mano. Questi organizer, che possono avere tra le 6 e le 12 tasche, sono sufficienti per contenere panno, pasta, salviette, olio e un cambio.

Vari tipi di organizer pensili per articoli da fasciatoio

Per quanto riguarda i prodotti essenziali, la filosofia comune è "meno prodotti si mettono ai bambini meglio è". Oltre a pannolini e salviette, l'uso di lavette per manine e sederino è una pratica igienica. La crema da cambio andrebbe messa esclusivamente quando la zona è arrossata. È consigliata la pasta Hoffman con olio di oliva e ossido di zinco. Per il moncone ombelicale, l'ospedale darà indicazioni su cosa prendere, spesso si usano alcol e garze sterili, tenendolo sempre asciutto. Il borotalco, invece, è usato pochissimo, e spesso diventa un gioco per i bambini più grandi dopo il bagnetto. Bocce di vetro di acqua fisiologica con siringhe per fare i lavaggi sono un altro utile strumento, ed è sempre bene farsi consigliare in ospedale su come fare. Per l'essenziale servono davvero pannolini, salviette, sacchettini da supermercato dove chiudere i pannolini con pupù e detergente delicato; va bene anche la saponetta al limite. Infine, c'è la domanda sull'utilità degli asciugamani di mussola, che spesso si rivelano molto utili per la loro morbidezza e assorbenza.

Intrattenimento e Estetica nell'Angolo Cambio

Alcuni bambini non amano essere cambiati, e il momento dell’igiene può trasformarsi in un concerto di pianti, urla e capricci. In questi casi serve qualcosa per distrarre il piccolo, così da velocizzare le operazioni e renderle più liete e tranquille. Una giostrina è proprio quello che ci vuole. A forma di nuvola o con simpatici animaletti, l’acchiappasogni può essere appeso senza problemi sopra al fasciatoio, catturando l'attenzione del bambino.

Un luogo votato alla funzionalità può essere anche bello ed esteticamente gradevole, fasciatoio compreso! A venire in tuo soccorso ci pensano le decorazioni, che possono abbellire lo spazio dedicato al cambio del pannolino e all’igiene del bebè. Fra le decorazioni murarie, poi, non possono mancare coccarde e ghirlande di stoffa e tessuto, che rallegreranno non poco l’angolo del fasciatoio. Stai cercando altre idee per la stanza del tuo bambino o della tua bambina? L'attenzione all'estetica contribuisce a creare un ambiente più sereno e accogliente per il bambino e per chi si occupa di lui.

tags: #fasciatoio #lavatrice #fai #da #te