Viaggiare in auto in sicurezza insieme ad un bambino è una priorità assoluta per ogni genitore. La scelta del seggiolino auto, lo sappiamo, è fondamentale e rappresenta la prima linea di difesa per i piccoli passeggeri. Fino a pochi decenni fa era normale che i bambini viaggiassero in auto senza particolari cautele: in braccio alla mamma sul sedile anteriore, oppure sdraiati su quello posteriore o semplicemente seduti senza seggiolini. Tuttavia, le statistiche dimostrano che l'uso di un seggiolino auto riduce drasticamente il rischio di lesioni gravi o mortali in caso di incidente. «Il primo intervento va fatto prima dell’incidente - afferma il pediatra Paolo Moretti - e cioè frequentare un corso di primo soccorso, che offre competenze minime per affrontare diversi tipi di emergenze pediatriche.» Questa consapevolezza, unita a un aumento costante del traffico e dei mezzi sulle strade, ha portato a un'evoluzione significativa delle normative e delle tecnologie dedicate alla sicurezza infantile in auto.
I seggiolini auto per bambini hanno lo scopo primario di trattenere i piccoli passeggeri in posizione sui sedili, evitando il rischio di espulsione dall’abitacolo e impedendo l’urto violento contro i componenti interni del veicolo. I bambini in auto corrono rischi maggiori rispetto agli adulti e le statistiche dimostrano che l’uso di un seggiolino auto riduce tale rischio. L'articolo 172 del Codice della Strada impone l’utilizzo del seggiolino auto perché nessuna macchina è stata concepita e progettata per i bambini, bensì omologata sugli adulti. Questo articolo si propone di fare chiarezza su come funzionano le fasce di sicurezza e i sistemi di aggancio dei seggiolini auto, esplorando le normative vigenti, le tipologie di dispositivi e le migliori pratiche per garantire la massima protezione ai nostri figli.
L'Importanza Vitale dei Seggiolini Auto e i Rischi di un Mancato Utilizzo
Gli incidenti stradali costituiscono la principale causa di morte per infortunio nei bambini sotto i 15 anni. Secondo dati Istat riferiti nel 2017, in Italia gli incidenti stradali hanno provocato 25 vittime e oltre 8.000 feriti nei bambini al di sotto dei 14 anni. L'aumento del traffico è una costante quasi a ogni ora del giorno, e per fortuna, però, è aumentata anche l’attenzione alla sicurezza. In caso di collisione possono verificarsi diverse problematiche che vanno dall’essere sbalzati fuori dal veicolo all’essere schiacciati da oggetti e/o feriti da vetri. Le conseguenze possono essere gravi. «Il tipo di danno che possono subire i bambini varia molto, e dipende anche dall’età. A ogni modo, ci sono alcune caratteristiche anatomiche che rendono i bimbi più sensibili degli adulti ai traumi cranici, e con i traumi cranici non si scherza! Possono infatti comportare danni neurologici anche permanenti», riferisce il pediatra Paolo Moretti.
Anche su percorsi brevi il rischio non è da sottovalutare. Secondo dati Istat, riferiti al 2021, il 34% degli incidenti mortali si verifica su strade urbane, quindi su percorsi brevi, mentre solo l’8% si verifica in autostrada. Tutto si è evoluto negli ultimi anni: ci sono più auto, più traffico e una maggiore attenzione alla sicurezza. L’utilizzo del seggiolino per i bambini in auto è un obbligo di legge senza se e senza ma. La normativa di riferimento per il nostro Paese è l’articolo 172 del Codice della Strada, secondo cui l’uso di un seggiolino auto omologato e adeguato al peso è obbligatorio fino ai 150 centimetri d’altezza. È essenziale scegliere il seggiolino giusto in base a altezza del bambino, omologazione R129, e garantire un montaggio corretto, preferibilmente ISOFIX, per viaggiare in totale sicurezza e legalità.

Il Quadro Normativo Europeo: Dal Regolamento R44 al R129 (i-Size)
Il regolamento UN-ECE definisce gli standard di sicurezza di seggiolini auto stabilendo severi test a cui essi devono essere sottoposti per ottenere l’omologazione alla normativa di riferimento prima di essere commercializzati. In Europa oggi convivono due versioni della normativa UN-ECE, il Regolamento R44 e il Regolamento R129, pertanto è possibile trovare sul mercato entrambe le tipologie di seggiolini auto. Tuttavia, la situazione è in rapida evoluzione. Dal 1° settembre 2024 potranno essere venduti solamente seggiolini auto omologati secondo la normativa ECE R129. La vecchia normativa ECE R44 sarà definitivamente sostituita dalla ECE R129 o i-Size che - come suggerisce il nome - introduce la classificazione dei seggiolini auto in base all’altezza del minore. I seggiolini secondo la vecchia normativa R44 resteranno utilizzabili se già acquistati, ma non più vendibili dopo il 1° settembre 2024.
L’articolo 172 del codice della strada disciplina e rende obbligatorio l’uso dei seggiolini per il trasporto dei bambini nelle vetture. L’articolo sancisce l’obbligatorietà di essere muniti di un sistema di ritenuta omologato (termine utilizzato per indicare il seggiolino auto per bambini) per tutti i minori fino all’età di 12 anni e fino al raggiungimento dei 150 cm (1,5 metri) di altezza. Al fine di poter essere commercializzati, tutti i seggiolini per auto devono essere sottoposti a un esame di omologazione effettuato da enti certificati allo scopo di garantire il rispetto delle norme richieste dalle leggi R129 e R044/04. All’interno di questi regolamenti, oltre alle classificazioni, sono indicati i criteri da rispettare già a partire dalla fase di progettazione del dispositivo di ritenuta.
Regolamento ECE R44/04: Classificazione per Peso
La normativa ECE R044/04 (quarta stesura) è stata definita dalla Commissione Economica per l’Europa della Nazioni Unite (UN/ECE) e classifica i seggiolini auto in base al peso del bambino. Per la normativa ECE R44/04 l’obbligo di trasporto in senso contrario di marcia era stabilito fino ai 9 kg che corrispondono a circa 9 mesi. Se hai acquistato un seggiolino prima del 1° settembre 2024, e questo è omologato secondo la normativa R44, puoi continuare a utilizzarlo legalmente, purché: sia integro e in buone condizioni, sia adatto al peso del bambino e sia installato correttamente. In questo caso, si continuerà a fare riferimento ai gruppi:
- Gruppo 0: fino a 10 kg (0-12 mesi)
- Gruppo 0+: fino a 13 kg (0-15 mesi)
- Gruppo 1: 9-18 kg (9 mesi - 4 anni)
- Gruppo 2: 15-25 kg (3-7 anni)
- Gruppo 3: 22-36 kg (6-12 anni)
Attenzione: i seggiolini auto attualmente in commercio, ad eccezione del Gruppo 0 (il classico ‘ovetto’), sono per lo più multigruppo, coprendo così più fasce di peso (es. Gruppo 0+/1, Gruppo 2/3, ecc.). Questo approccio permette di coprire un arco temporale più ampio, riducendo la necessità di acquisti frequenti. Per facilità, si suole ancora classificare i seggiolini in base al gruppo, anche se ormai tutti i seggiolini in vendita sul nostro sito seguono la normativa i-Size (R129).
Regolamento ECE R129 (i-Size): Classificazione per Altezza e Novità Cruciali
Con la normativa ECE R129 i seggiolini sono classificati in base alla statura del bambino, indicata in cm sull’etichetta di omologazione. Nella scelta del seggiolino, dunque, non si dovrà più ragionare in termini di “chili di peso corporeo” del passeggero, bensì di “centimetri di statura”. Le novità normative del 2024-25 in materia di seggiolini auto aumentano significativamente la sicurezza dei bambini: classificazione basata sull’altezza, viaggiare in contro marcia fino a 15 mesi, test laterali obbligatori e uso di ISOFIX sono i punti cardine. Le norme rafforzano anche l’obbligo del dispositivo anti abbandono e introducono sanzioni importanti per chi non si conforma.
Con la normativa R129, i seggiolini sono oggi classificati in base all’altezza del bambino:
- 40-85 cm (0-15 mesi circa): Seggiolini in senso contro marcia, omologazione i Size, con test di impatto laterale obbligatori, fissaggio ISOFIX obbligatorio. Ovetti omologati dai 40 cm fino a massimo 87 cm; sono equiparabili al gruppo 0+.
- 85-105 cm (1-4 anni circa): Seggiolini ancora in contro marcia fino a 15 mesi (se possibile), sempre i Size e con fissaggio ISOFIX obbligatorio. Seggiolini auto per bimbi dai 40 fino a 105 cm (equiparabili a quelli del gruppo 0+/1); si utilizzano con la cintura a 5 punti per trattenere il bambino e il sistema Isofix, oppure con la cintura a 5 punti e le cinture dell’auto. Seggiolini auto per bimbi dai 40 cm fino a 125 cm (equiparabili a quelli del gruppo 0/1/2); fino ad un’altezza di 105 cm, si utilizzano con la cintura a 5 punti e il sistema Isofix, ma è possibile usarli con le sole cinture dell’auto dai 100 cm. Seggiolini auto per bimbi omologati dai 40 cm fino a 150 cm (equiparabili al gruppo 0+/1/2/3); si utilizzano fino ai 105 cm con le cinture a 5 punti e poi con le cinture dell’auto. Fino a 15 mesi è obbligatorio usarlo in direzione contraria di marcia, ma è possibile, se il prodotto lo consente, utilizzarlo in direzione di marcia a partire da 76 cm.
- 100-150 cm (3½-12 anni circa): Rialzi con schienale (no alle alzatine senza schienale), omologati i Size, può essere con cintura auto oppure ISOFIX, sempre direzionati in marcia. Seggiolini auto per bimbi omologabili dai 100 fino a 150 cm (equiparabili a quelli del gruppo 2/3); si utilizzano soltanto in direzione di marcia, i connettori Isofix sono opzionali in quanto si può utilizzare la cintura dell’auto. Seggiolini auto per bimbi dai 76 cm fino a 150 cm, utilizzabili solamente in direzione di marcia. Sono equiparabili al gruppo 1/2/3 ma la normativa ECE R129 ne consente l’uso in direzione di marcia a partire dai 15 mesi, mentre il modello ECE 44 può essere utilizzato anche prima (9kg - circa un anno).
Una delle novità cruciali introdotte dalla R129 è l'obbligo di sistema Isofix per installare i modelli con i-Size fino a 105 cm. La nuova norma impone anche di posizionare il seggiolino nel senso contrario di marcia fino ai 15 mesi del bambino, per proteggere la testa e il collo dalle brusche frenate. Infine, su tutti i seggiolini è obbligatorio avere protezioni laterali omologate, cioè che hanno superato specifici crash test che simulano un impatto laterale. La normativa ECE R129 classifica i seggiolini auto in base all’altezza del bambino. Durante la prima fase (per i bimbi fino a 100 cm di altezza), quindi, la normativa prevede l’obbligo dell’utilizzo dell’Isofix per l’aggancio del seggiolino.
Seggiolini auto per bambini: Legge, Normativa e nuove Regole !
Sistemi di Aggancio del Seggiolino Auto: Isofix e Cinture a 3 Punti
Ti sei mai chiesto qual è il modo migliore per assicurare il seggiolino auto del tuo bambino? I seggiolini auto per bambini possono essere agganciati su uno o più sedili del veicolo, secondo varie modalità determinate dalla tipologia di seggiolino e dalla tipologia dei dispositivi di sicurezza prevista sull'automobile. Esistono diversi gruppi di seggiolini auto che rispettano le normative attualmente in vigore.
Il Sistema Isofix: Semplicità e Sicurezza Robusta
Quando si parla di sicurezza in auto per i bambini, il sistema Isofix rappresenta una delle soluzioni più affidabili e diffuse. Isofix è un sistema standardizzato di ancoraggio per seggiolini auto, progettato per rendere l’installazione più semplice e sicura rispetto all’uso delle cinture di sicurezza. Questo sistema riduce significativamente il rischio di errori di installazione, garantendo che il seggiolino sia sempre ben ancorato al veicolo. Il sistema Isofix è un metodo di installazione per seggiolini auto che utilizza ganci fissi presenti nel telaio dell'auto, consentendo un collegamento diretto tra il seggiolino e il veicolo. La sua principale caratteristica è la facilità nell’installazione: basta inserire i connettori del seggiolino negli agganci presenti nel sedile.
Se possiedi un'auto recente dotata di agganci Isofix, ti consigliamo di optare per un seggiolino auto Isofix, omologato ovviamente ECE R129, poiché offre maggiore sicurezza e facilità di installazione. Non tutte le auto sono dotate di agganci Isofix, quindi è importante verificare la compatibilità del tuo veicolo prima dell'acquisto. Prima di acquistare un seggiolino Isofix, è importante verificare la compatibilità con il proprio veicolo e scegliere un modello che rispetti le normative di sicurezza vigenti, come l’omologazione ECE R44/04 o i-Size (R129). Investire in un sistema di ritenuta avanzato come Isofix significa garantire viaggi più sicuri e sereni per tutta la famiglia. Prima di acquistare un seggiolino Isofix, assicurati che sia omologato, compatibile con il tuo veicolo e adatto all’età del bambino.

Le Cinture di Sicurezza a 3 Punti: La Soluzione Universale
Tutte le autovetture sono dotate di cinture di sicurezza e, a meno che non si tratti di veicoli molto vecchi, tutte le cinture sono omologate secondo le normative europee R14 e R16 (che si occupano della loro conformità), e sono del tipo "a 3 punti", ovvero adatte per l’installazione dei seggiolini auto. Se la tua auto è più vecchia o non dispone di agganci Isofix, un seggiolino con cinture di sicurezza a 3 punti può essere una scelta valida, purché venga installato correttamente. È fondamentale sapere che per i seggiolini auto per bimbi dai 40 fino a 105 cm (equiparabili a quelli del gruppo 0+/1) si possono utilizzare sia la cintura a 5 punti per trattenere il bambino e il sistema Isofix, sia la cintura a 5 punti e le cinture dell’auto. Per i seggiolini auto per bimbi dai 40 cm fino a 125 cm (equiparabili a quelli del gruppo 0/1/2), fino ad un’altezza di 105 cm, si utilizzano con la cintura a 5 punti e il sistema Isofix, ma è possibile usarli con le sole cinture dell’auto dai 100 cm. Infine, i seggiolini auto per bimbi omologabili dai 100 fino a 150 cm (equiparabili a quelli del gruppo 2/3) si utilizzano soltanto in direzione di marcia, e i connettori Isofix sono opzionali in quanto si può utilizzare la cintura dell’auto.
Quando si confrontano i seggiolini Isofix con quelli che utilizzano le cinture di sicurezza, è importante considerare diversi fattori, come la facilità di installazione, il rischio di errore, e la stabilità durante la guida. Sebbene entrambi i sistemi possano offrire un buon livello di sicurezza, il sistema Isofix è progettato per ridurre il rischio di errore nell'installazione e garantire una maggiore stabilità. Per i sistemi di fissaggio del dispositivo con cintura gli errori più comuni sono stati l’utilizzo scorretto delle cinture per l’ancoraggio e il mancato blocco delle cinture stesse.

Orientamento del Seggiolino: Contro il Senso di Marcia per i Più Piccoli
Test e ricerche hanno dimostrato che viaggiare nel seggiolino in senso contrario al senso di marcia è più sicuro. Questa posizione protegge meglio la testa e il collo del bambino in caso di brusche frenate o impatti frontali, aree particolarmente vulnerabili nei neonati e nei bambini piccoli a causa della sproporzione tra il peso della testa e la debolezza dei muscoli del collo. Per entrambi i sistemi europei di omologazione (R44 e R129) è previsto l’obbligo di trasporto in senso contrario di marcia. La normativa ECE R44/04 stabiliva che tale regola dovesse essere applicata fino ai 9 kg che corrispondono ai 9 mesi circa. Con la normativa ECE R129, l'obbligo di posizionare il seggiolino nel senso contrario di marcia è esteso fino ai 15 mesi del bambino e fino a 76 cm di altezza. Seggiolini auto per bimbi omologati dai 40 cm fino a 150 cm (equiparabili al gruppo 0+/1/2/3) si utilizzano fino ai 105 cm con le cinture a 5 punti e poi con le cinture dell’auto. Fino a 15 mesi è obbligatorio usarlo in direzione contraria di marcia, ma è possibile, se il prodotto lo consente, utilizzarlo in direzione di marcia a partire da 76 cm.
La fase 1 della normativa ECE R129, dalla nascita fino ai 105 cm, prevede seggiolini ancora in contro marcia fino a 15 mesi (se possibile), sempre i Size e con fissaggio ISOFIX obbligatorio. Una volta superati i 15 mesi e i 76 centimetri di altezza, se il bambino è abbastanza grande, si può considerare l'uso di un seggiolino auto rivolto nel senso di marcia. I seggiolini auto per bimbi dai 76 cm fino a 150 cm sono utilizzabili solamente in direzione di marcia.
La Scelta del Seggiolino Sicuro: Cosa Considerare
Ora che abbiamo compreso meglio quali sono i danni di un uso scorretto del seggiolino (o peggio ancora del mancato uso), cerchiamo di rispondere a una domanda che sta a cuore a molti genitori: come si sceglie un seggiolino sicuro? I seggiolini auto sono diversi a seconda della fascia di età e dell’altezza dei bambini, ma ci sono anche differenze giustificate dalle diverse esigenze di genitori e bambini.
Omologazione e Risultati dei Test
Le due chiavi di volta per valutare la sicurezza di un seggiolino auto sono l’omologazione secondo i criteri europei e i risultati dei test dei consumatori. Per entrambe le normative (R44 e R129), in base al grado di compatibilità con l'auto, un seggiolino viene classificato come universale, semi-universale o specifico. Universal ISOFIX significa che il seggiolino auto Isofix può essere montato su qualunque sedile di qualunque vettura omologata i-Size. Tra le classifiche indipendenti dei consumatori una di quelle considerate più affidabili è la classifica ADAC, riconosciuta in tutto il mondo. A fine ottobre 2023 sono stati resi noti i risultati degli ultimi test di ADAC, che hanno visto i seggiolini CYBEX Cloud T i-Size + Base T e CYBEX Solution T i-Fix premiati come migliori prodotti per la classifica. Il modello Cloud T i-Size + Base T ha ottenuto un punteggio di 1.7, diventando così uno dei prodotti “Molto consigliato” della classifica.
Criteri Pratici per la Scelta
Il primo elemento da considerare per la scelta del seggiolino auto è ovviamente la fascia di età del bambino e le sue caratteristiche. A tal proposito, i seggiolini auto attualmente in vendita indicano un intervallo di dimensioni per i quali sono utilizzabili e forniscono informazioni aggiuntive riguardo al peso e all’altezza. Entrano poi in gioco le esigenze personali dei genitori e il loro stile di vita. Quando si acquista un seggiolino auto per neonato, il bambino potrebbe non essere ancora nato, per cui i genitori dovrebbero focalizzare la propria attenzione sulle modalità di utilizzo: hanno bisogno di un seggiolino con rotazione per il facile imbarco? Serve un seggiolino con reclinazione completa per installarlo anche sul telaio del passeggino? Dovrebbe essere più leggero perché vivono al quarto piano? Criteri da tenere in considerazione sono sicuramente il peso (se è più leggero è più comodo), una buona ergonomia e la possibilità di reclinazione. Per la vita quotidiana è anche molto utile avere un meccanismo di installazione facile e semplice. I seggiolini che coprono un’ampia fascia di età dovrebbero avere la possibilità di consentire spazio e comfort sufficienti per l’intero arco di tempo del loro utilizzo.
L'Importanza della Nuova Generazione: Seggiolini con Airbag e Protezioni Laterali
I seggiolini per bambini sono diventati più sicuri. Alcuni dispositivi, come il nostro Anoris, hanno l’airbag integrato; l’installazione nel senso contrario di marcia; il sistema L.S.P. In generale, la gamma di prodotti CYBEX si differenzia in tre diverse linee: Platinum, Gold e Silver. Tutti i prodotti garantiscono un ottimo livello di sicurezza, ma per rispondere a budget ed esigenze differenti vengono proposte varie soluzioni che, seguendo il nostro principio DSF, ovvero Design, Safety, Functionality, possono adattarsi alle necessità di tutti. La linea Platinum, ad esempio, permette di scegliere tra un seggiolino auto classico rivolto nel senso contrario di marcia o un seggiolino auto come CYBEX Anoris, con viaggio in senso di marcia, che offre un migliore comfort per il bambino, e con il primo airbag integrale integrato. La normativa R129 impone l’inclusione di test di impatto laterale nei test di omologazione, poiché le statistiche mostrano che l'impatto laterale è diventato l'incidente più frequente, tipicamente dovuto alla mancata precedenza, anche a causa dell'aumento delle rotatorie e dei semafori che hanno modificato significativamente il flusso del traffico.
Seggiolini auto per bambini: Legge, Normativa e nuove Regole !
Omologazione e Test di Sicurezza: La Base della Protezione
Per poter essere commercializzati, tutti i seggiolini per auto devono essere sottoposti a un esame di omologazione effettuato da enti certificati allo scopo di garantire il rispetto delle norme richieste dalle leggi R129 e R044/04. L’unico laboratorio certificato per l’esecuzione dei test di omologazione in Italia è il CSI di Milano. Questi enti, come la Commissione Economica per l’Europa della Nazioni Unite (UN/ECE), definiscono gli standard di sicurezza di seggiolini auto stabilendo severi test a cui essi devono essere sottoposti.
Tipologie di Test: Statici e Dinamici
Vi sono due tipologie di test: i test statici, che riguardano i materiali di costruzione del seggiolino, e i test dinamici, che verificano il comportamento del dispositivo in fase d’urto. I crash test sono prove di varia natura svolte da enti indipendenti certificati che permettono di stabilire la risposta dei seggiolini in caso di incidente e, quindi, la loro sicurezza. Generalmente sono testati quattro scenari principali di incidenti - anteriore, laterale, posteriore e ribaltamento - a diverse velocità e con manichini di dimensioni differenti. Noi effettuiamo test interni nel nostro Crash Test Center con manichini dotati di sensori sulle parti critiche del corpo. Esistono diversi criteri di lesione che vengono misurati attraverso una moltitudine di valori.
Con la normativa ECE R129 o i-Size, i test di sicurezza sono diventati più sofisticati: anche per impatti laterali e frontali-laterali e con manichini più avanzati. Infine su tutti i seggiolini è obbligatorio avere protezioni laterali omologate, cioè che hanno superato specifici crash test che simulano un impatto laterale.
Errori Comuni e Consigli Pratici per l'Uso del Seggiolino Auto
Anche il seggiolino più sicuro al mondo non può proteggere adeguatamente un bambino se non è installato e utilizzato correttamente. La mancata osservanza delle istruzioni può compromettere seriamente l'efficacia del dispositivo in caso di incidente.
Installazione Scorretta
Una delle domande cruciali riguarda il momento in cui disporre di un seggiolino auto rivolto nel senso di marcia. L'articolo 172 del Codice della Strada stabilisce che tutti i bambini con altezza inferiore a 1,50 m devono viaggiare utilizzando un sistema di ritenuta omologato, adeguato alla loro altezza, peso e conformità normativa. Ma l'errore non sta solo nel non scegliere il seggiolino giusto. Studi pubblicati sul Journal of Pediatrics hanno rilevato che per i sistemi di fissaggio del dispositivo con cintura gli errori più comuni sono stati l’utilizzo scorretto delle cinture per l’ancoraggio e il mancato blocco delle cinture stesse. Per i sistemi con aggancio Isofix, invece, l’errore più comune è stato un aggancio troppo “molle”. Altre volte il seggiolino era posizionato sul sedile posteriore, ma troppo vicino o in contatto con quello anteriore, oppure al suo interno erano stati collocati elementi come cuscini o materassini non previsti dal produttore e, quindi, non regolamentati.
Posizionamento del Bambino e Cinture
Un altro aspetto fondamentale riguarda il corretto posizionamento del bambino e l'allacciamento delle cinture. «Se si riesce a pizzicarle con le dita significa che non sono messe bene», avverte Moretti, riferendosi alla tensione delle cinture interne del seggiolino. «Per questo in inverno il bimbo va messo nel seggiolino senza cappotti e giacconi, che impedirebbero l’uso corretto delle cinture. Meglio mettere una coperta sopra». «Si pensa che un bambino già grandicello sia sicuro con le sole cinture di sicurezza, ma anche queste possono costituire un pericolo se il piccolo non ha ancora raggiunto un’altezza adeguata, pari ad almeno 150 cm. In caso di impatto, infatti, possono causare traumi anche gravi al collo o all’addome».
Posizione del Seggiolino nell'Auto
«Quanto alla posizione, quella ottimale è sul sedile posteriore centrale, perché è il più distante da tutti i punti di collisione, ma in caso il seggiolino non disponesse del sistema Isofix è preferibile fissare il dispositivo al sedile posteriore destro. Infine altra posizione sicura è quella del sedile posteriore sinistro, bloccando le portiere, come anche deve avvenire se il seggiolino viene fissato sul lato sinistro», afferma Moretti. L’esenzione dall'obbligo del seggiolino vale solo se il minorenne siede nei sedili posteriori, salvo che il veicolo non ne abbia (ad esempio auto con solo posti anteriori).
Quando Sostituire il Seggiolino
Ultimo errore da menzionare: non cambiare il seggiolino se c’è stato un incidente. Come un casco da sci o da moto, anche un seggiolino auto è un elemento per la sicurezza, con materiali che non durano - e quindi non proteggono - per sempre. Va anche considerato che questi dispositivi sono costantemente esposti al sole o alle alte temperature, dunque le perfette condizioni testate possono essere garantite solo per un certo periodo di tempo.
Obbligo del Dispositivo Anti Abbandono
Quando parliamo di bimbi in auto non dobbiamo dimenticare i neonati, che hanno esigenze e dunque sistemi di ritenuta specifici. L’obbligo del dispositivo anti abbandono (salvabebè) è invece in vigore dal 7 novembre 2019 per tutti i bambini fino a 4 anni, con sanzioni e decurtazioni punti previste in caso di infrazione.
Evoluzione dei Rialzi e Fine delle "Alzatine" Senza Schienale
Tra le principali novità della legge del 2017 sui seggiolini auto (anno in cui è stata pubblicata la normativa ECE R44/04) c’è l’abolizione delle cosiddette “alzatine”, cioè i cuscini che si appoggiano al sedile dell’auto per sollevare il bambino di circa 10-15 cm e permettergli di utilizzare le normale cinture di sicurezza del veicolo. Ora questa tipologia di prodotti è vietata per i bambini fino a 125 cm di altezza. A partire da Gennaio 2017, infatti, tutti i seggiolini auto per bambini al di sotto dei 125 cm di altezza devono essere dotati di schienale. Questo perché lo schienale garantisce una maggiore protezione in caso d’impatto laterale e offre una migliore posizione della cintura, sulle spalle invece che vicino al collo dove potrebbe essere pericolosa. Chi già possiede un’alzatina può continuare a usarla; tuttavia è sconsigliato, perché non offre una protezione adeguata.
Con la normativa R129, i rialzi con schienale (gruppo 100-150 cm) sono permessi da quando il bambino supera i 100 cm di altezza e utilizza un seggiolino conforme i-Size. Rialzo seggiolino auto senza schienale è consentito a partire dai 125 cm, da usare con le cinture dell’auto.
Cosa Fare in Caso di Incidente con Bambini a Bordo
Come ben sappiamo, il famoso rischio zero non esiste: per quante precauzioni possiamo - e dobbiamo - prendere, il rischio di incidente è sempre possibile. Che fare, allora, in casi di tamponamento o impatto? «Nella situazione specifica di un incidente d’auto bisogna anzitutto assicurarsi di mettere in sicurezza il veicolo e i passeggeri per non rischiare di essere investiti da altri mezzi. Il secondo passo è chiamare il numero unico delle emergenze, il 112, dichiarando il luogo dell’incidente, chi è coinvolto e il numero dei feriti. I bambini non vanno tolti dal dispositivo di ritenuta, perché la mobilizzazione potrebbe aggravare eventuali lesioni del midollo. Allo stesso modo, non vanno tolti abiti o corpi estranei, né sistemate fratture (che al massimo si possono coprire con un panno)», raccomanda il pediatra Moretti.
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