Guida completa ai servizi anagrafici e all’estratto di nascita del Comune di Rimini

L'innovazione digitale ha trasformato radicalmente il rapporto tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione. Grazie a questo servizio sarà possibile accedere da casa, 24 ore su 24, alla certificazione on-line. Accedendo al portale l’utente viene così guidato, passo dopo passo, alla stampa di certificati anagrafici e di stato civile dalla stessa validità giuridica di quelli emessi dallo sportello dell’Ufficio comunale. Il progetto di certificazione on-line è una delle leve con cui il Comune di Rimini negli ultimi 5 anni ha agito per centrare gli obiettivi di semplificazione al cittadino indicati dalle più recenti leggi del settore.

portale servizi online comune di rimini

Accesso ai servizi digitali e modalità di identificazione

L'accesso ai servizi può avvenire o tramite SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale che consente di accedere con un’unica credenziale digitale a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati accreditati; o tramite gestore FedERa, Sistema di Federazione Regionale che permette di utilizzare con username e password i servizi online federati della Regione Emilia-Romagna; o tramite Smartcard che permette di utilizzare il Certificato Digitale (CNS). Il servizio è riservato ad utenti maggiorenni che possono ottenere i certificati relativi a tutti i membri della propria famiglia anagrafica utilizzando le credenziali di un maggiorenne del nucleo familiare. Attenzione: ogni accesso al programma on line di certificazione e ogni rilascio di certificato viene memorizzato dal sistema. L’accesso fraudolento con credenziali di altri o per fare richieste illegittime è perseguibile penalmente.

La dematerializzazione dei certificati: autocertificazione e semplificazione

In termini più generali si ricorda come sia la Pubblica Amministrazione che i gestori di pubblici servizi non possono chiedere ai cittadini la consegna di certificati, i quali devono essere sostituiti dall'autocertificazione (art. 15 Legge n° 183 del 2011) che ha lo stesso valore dei certificati, ma non è soggetta a costi. Dal 1° Gennaio 2012 sono entrate in vigore le modifiche alla normativa sulla documentazione amministrativa introdotte dall'art. 15 della Legge n. 183 del 12 novembre 2011, ciò prevede che le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi non possono richiedere atti o certificati contenenti informazioni già in possesso della pubblica amministrazione.

Questa duplice azione ha da subito portato all’ ‘asciugatura’ degli atti e, conseguentemente, delle file fisiche agli sportelli da parte dei cittadini. Se nel 2011 il numero dei certificati rilasciati dal Comune di Rimini arrivava ai 110mila atti, a fine 2016 lo stesso numero si è fermato a 18.700. Quasi 92 mila atti in meno rilasciati nell’arco di 365 giorni grazie appunto all'attivazione di tutte le procedure in grado di consentire il controllo delle dichiarazioni sostitutive di certificazione da parte di altri uffici della Pubblica Amministrazione e dei gestori di pubblici servizi.

Video tutorial - come riciedere un certificato anagrafico - ONLINE - SEMPLICE - VELOCE | ANPR |

Dichiarare la nascita di un neonato: procedure e obblighi

Ai genitori che desiderano registrare la nascita del proprio figlio presso l’Ufficio di Stato Civile del Comune di Rimini è richiesta la dichiarazione di nascita, un atto obbligatorio previsto per iscrivere il neonato o la neonata nel registro di stato civile e nell’anagrafe della popolazione residente. La dichiarazione di nascita deve essere effettuata entro 10 giorni dalla nascita del bambino all'ufficiale di stato civile del comune di nascita o di residenza dei genitori, oppure entro 3 giorni presso la Direzione Sanitaria dell'ospedale o della casa di cura in cui è avvenuta la nascita.

Decorsi i 10 giorni previsti dalla Legge per rendere la dichiarazione di nascita l’ufficiale dello stato civile può ricevere una dichiarazione tardiva indicando espressamente nell’atto le ragioni del ritardo e trasmettendo una segnalazione di dichiarazione tardiva al Procuratore della Repubblica. L'atto di nascita sarà rilasciato immediatamente dopo la registrazione. Il nome deve corrispondere al sesso del figlio o della figlia e può essere composto fino ad un massimo di tre elementi. Per i neonati figli di cittadini italiani, la sentenza della Corte Costituzionale n. 131/2022 ha statuito che il cognome del figlio deve comporsi con i cognomi dei genitori, nell’ordine dagli stessi deciso, fatta salva la possibilità che, di comune accordo, i genitori attribuiscano soltanto il cognome di uno dei due.

L'Estratto di Nascita: definizione e utilità

L’Estratto di Nascita riporta le informazioni essenziali sulla nascita di una persona (nome; cognome; data e luogo di nascita) e tutte le eventuali annotazioni richieste dalle legge (ad esempio, provvedimenti di adozione; sentenze di interdizione; atti di matrimonio, separazione e divorzio; riconoscimento di figli legittimi o naturali) che siano state trascritte sul suo atto di nascita. L'estratto per riassunto dell'atto di nascita attesta la nascita dell'individuo così come desunta dal relativo atto di nascita e riporta le annotazioni effettuate sull'atto di nascita stesso. Viene rilasciato se l'atto di nascita è stato formato presso il Comune di Rimini: nascita dichiarata all'Ufficiale di Stato Civile di Rimini (per i nati prima del 1997 coincide con il Comune di nascita) oppure se al momento della nascita la madre era residente a Rimini.

L'Estratto di Nascita Plurilingue (o Internazionale)

L’Estratto di Nascita Plurilingue è un documento introdotto dalla Convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976. Ha esattamente le stesse caratteristiche di un Estratto di Nascita. Tuttavia, rispetto ad un normale Estratto di Nascita ha dei vantaggi: è redatto utilizzando un modello plurilingue e, quando destinato ad un Paese firmatario della Convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976, è esente sia da legalizzazione e apostille che da traduzione. In caso di utilizzo all'estero, è possibile richiedere l'estratto plurilingue, documento che non necessita di traduzione. L'estratto plurilingue è esente da legalizzazione ed è riconosciuto solo nei Paesi che hanno aderito alla convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976.

Modalità di richiesta e costi dei documenti

L’ufficio competente al rilascio dell’Estratto di Nascita al Comune di Rimini è quello di Stato Civile che si trova in Via Marzabotto, 25 - 47922 Rimini (RN). Si può delegare un terzo a richiedere l’Estratto di Nascita presso lo sportello. In questo caso, il delegato dovrà presentare allo sportello una delega in carta semplice, una copia del documento di identità del delegante e il proprio documento di identità in originale. Successivamente, è necessario preparare una busta preaffrancata sulla quale sia riportato l’indirizzo al quale inviare l’Estratto di Nascita, accompagnata da una lettera sulla quale sia riportato che si sta richiedendo un Estratto di Nascita e sulla quale siano indicati i dati dell’intestatario. Deve, inoltre, essere allegata anche una copia del documento di identità del richiedente.

mappa e indicazioni ufficio stato civile rimini via marzabotto

Gli Estratti di Stato Civile (Nascita, Matrimonio e Morte) rilasciati in carta libera sono gratuiti. A prescindere dalla modalità di richiesta, i tempi di rilascio possono variare in base alla difficoltà della ricerca e al volume di richieste ricevute. Per quanto riguarda i certificati anagrafici, i diritti di segreteria sono pari a euro 0,20 per certificati in carta semplice (su cui va indicato l'estremo normativo dell'esenzione) ed euro 0,50 per certificati in bollo (marca da euro 16). Certificati esenti da diritti di segreteria sono gli Estratti e certificati di stato civile e i Certificati anagrafici rilasciati on line, sia sulla piattaforma comunale che su quella ministeriale.

Gestione dei certificati per professionisti e ordini

Un servizio importante che - a titolo gratuito e senza nessun onere a carico del Comune - consentirà a questi professionisti di entrare nella banca dati dell’anagrafe e gestire le certificazioni per conto dei propri clienti. Si tratta della stessa piattaforma a cui adesso gli ordini professionali potranno continuare ad accedere e che - a loro - garantisce anche l’automatico tracciamento delle istanze di certificazione, che è previsto nel caso di richieste di documenti riguardanti terze persone. La convezione che sarà firmata fra qualche giorno e che durerà per altri 3 anni, è il frutto di un accordo che intende garantire la semplificazione e l’accesso ai certificati secondo i principi previsti dal regolamento anagrafico e quello dello stato civile.

Avvertenze sull'imposta di bollo

Di norma tutti i certificati rilasciati dalla pubblica amministrazione sono soggetti all’imposta di bollo (DPR 642/1972) ad esclusione di rari casi di esenzione espressamente previsti dalla legge. Utilizzare un certificato senza marca da bollo, quando non è previsto dalla legge, integra un’evasione fiscale che sarà perseguita dall’amministrazione finanziaria. Il Comune e i funzionari non hanno alcuna responsabilità, se il cittadino, richiesta ed ottenuta l’esenzione, anche on line, per un determinato uso previsto dalla norma, utilizza il certificato per un uso diverso. La piattaforma del Comune, prima di emettere il certificato, richiede la registrazione della data e del numero identificativo impresso nella marca da bollo, pertanto è necessario avere la marca prima di accedere al servizio. Dopo la stampa, il bollo dovrà essere applicato sul documento e annullato a cura dell’utente.

Altre certificazioni dello Stato Civile

L'estratto per riassunto dell'atto di matrimonio attesta il matrimonio così come desunto dal relativo atto e può contenere eventuali annotazioni (regime patrimoniale del matrimonio, divorzio) e viene rilasciato se l'atto di matrimonio è stato formato presso il Comune di Rimini (matrimonio avvenuto a Rimini o trascritto nei Registri di Stato Civile di Rimini). Analogamente, l'estratto per riassunto dell'atto di morte attesta la morte dell'individuo così come desunta dal relativo atto, rilasciato se l'atto di morte è stato formato presso il Comune di Rimini (decesso avvenuto a Rimini o trascritto nei Registri di Stato Civile di Rimini).

Il principio generale, contenuto nell’art. 33 del Regolamento anagrafico (DPR 223/1989), dispone che l’ufficiale di anagrafe rilascia a chiunque ne faccia richiesta, previa identificazione, i certificati concernenti la residenza, lo stato di famiglia degli iscritti nell'anagrafe nazionale della popolazione residente, nonché ogni altra informazione ivi contenuta. Queste procedure, integrate con i sistemi di identità digitale, rappresentano il cuore pulsante della modernizzazione amministrativa riminese.

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