Da sempre si sostiene che la luna abbia il potere di modificare molti aspetti della vita terrena, dalle maree alle temperature, alla crescita dei capelli. Secondo diverse teorie il concepimento di un bambino e il suo sesso di appartenenza sarebbero infatti fortemente influenzate dalle fasi lunari. I punti di convergenza tra fasi lunari e ciclo mestruale sono diversi. Per prima cosa le tempistiche delle tre fasi lunari, ovvero luna nuova, luna crescente, luna piena e luna calante, coincidono con quelle del ciclo mestruale. Una similitudine la cui origine non è casuale ma che come spesso accade affonda le radici nell'antichità.

Il legame ancestrale tra ciclo mestruale e fasi lunari
L'illuminazione data da fonti non naturali, infatti, influisce sul ritmo femminile e diminuisce la sensibilità dell'organismo, che non riesce più a mantenere il passo della luna. La fase delle mestruazioni va dal primo giorno di comparsa delle perdite di sangue alla fine, che spesso avviene dopo cinque o sei giorni. Si tratta di un periodo che un tempo veniva indicato come un momento di ritiro, da vivere a riposo, pervase da un'energia di tipo riflessivo, nel quale dare più spazio all'interiorità e alla dimensione del sogno, rispetto alla razionalità.
La fase pre ovulatoria va indicativamente dal sesto al tredicesimo giorno del ciclo mestruale, e in questo periodo subentrerebbe l'archetipo della Vergine, associato alla fase della Luna crescente che simboleggia rinascita ed energia nuova. L'archetipo della fase ovulatoria invece, che va all'incirca dal quattordicesimo al sedicesimo giorno del ciclo, è quello della Madre, associato alla Luna piena. Tale periodo coincide con quello fertile e proprio per questo secondo la tradizione, la donna sentirebbe il desiderio di donare se stessa e il proprio amore.
Infine, nella fase premestruale che va indicativamente dal sedicesimo giorno fino alla comparsa delle mestruazioni, farebbe la propria comparsa l'archetipo dell'Incantatrice, associato alla Luna calante. Ad ogni fase corrisponderebbe un tipo di energia differente e se in quella della Vergine era orientata verso l'esterno, con l'archetipo dell'Incantatrice è rivolta verso l'interno. Il fatto che la luna e le fasi lunari influenzano il ciclo mestruale lo sapevamo da un po', ma a quanto pare molte donne si sono accorte di recente che le loro mestruazioni sono state molto strane.
Obiettivo luna - Moon shots FHD 1080p
Eclissi e alterazioni del ritmo biologico
Secondo alcune ricerche, la colpa sarebbe dell'eclissi totale di sole: alcune donne affermano che il loro ciclo è sempre stato regolare come un orologio ma nell'ultimo mese è completamente impazzito; altre raccontano che nel mese dell'eclissi le loro mestruazioni da sempre puntuali sono saltate. E ancora, c'è chi riferisce che il mestruo è durato per due settimane di fila, evento mai accaduto prima. Insomma, quell'eclissi di luna, e poi Mercurio Retrogrado e il sole che si oscura interamente hanno davvero influenzato le nostre vite, specialmente le donne.
La ricerca quindi si attiva e indaga: alcuni scienziati statunitensi hanno fatto degli studi per capire in che modo il movimento cosmico del sole e della luna, così intenso negli ultimi tempi, abbia potuto determinare dei cambiamenti evidenti nel mestruo femminile. Quando c'è la luna piena sentiamo il nostro corpo più pesante, è un dato scientifico. Basti pensare al potere della forza di gravità della luna sulle maree. Così come la Terra è più fertile quando la luna è piena (questo avviene perché il nostro pianeta riceve una luce aggiuntiva durante la notte, così le piante e i frutti hanno più energia per crescere), anche il corpo femminile risente delle fasi lunari.
Anzi, da secoli la luna è associata alle mestruazioni: nei tempi più antichi vigeva la tradizione della "loggia della luna": tutte le donne durante il loro periodo mestruale andavano in uno spazio a loro riservato - una sorta di loggia - e se ne stavano sedute lì a sanguinare insieme. Non è un caso infatti che il così detto ciclo lunare è di 28 giorni, esattamente come il ciclo mestruale femminile. Il periodo delle mestruazioni di una donna è diviso in 4 fasi: quella mestruale, quella follicolare, quella dell'ovulazione e poi quella luteale. Di nuovo, anche la luna segue lo stesso percorso: c'è prima la luna nuova, poi la luna crescente, la luna piena e infine la luna calante. La fase luteale delle mestruazioni, ossia quella che porta al sanguinamento quando si alza il livello di estrogeno, è di solito la fase più difficile per le donne, perché si formano gli ovuli. In questo momento sono comuni per la donna i sintomi di insonnia, gonfiore e mal di testa.

La fertilità e le credenze sul sesso del nascituro
Da sempre la luna è correlata alla fertilità, alla gravidanza e al parto. Ma è vero che nascono più bambini quando c’è la luna piena? E ancora oggi, secondo la credenza popolare sarebbe la Luna piena a favorire le contrazioni, la rottura delle acque e l'inizio del travaglio. Una delle convinzioni sull’influenza della Luna riguarda il sesso del bambino e la data della nascita. Le varie fasi lunari favorirebbero il travaglio e il parto anche secondo un’altra teoria. Secondo alcune, infatti, le nascite sarebbero maggiori nei giorni di Luna Nuova o Calante; secondo altre, invece, aumenterebbero nelle fasi di Luna Crescente o Luna Piena. In particolare, sarebbe proprio questa la fase che favorisce il travaglio e il parto.
Il corpo umano è composto dal 75% da acqua e il feto è immerso in liquido amniotico fino a quando non viene alla luce. La scienza si è quindi spesso posta la domanda se effettivamente il movimento del nostro satellite possa influenzare travaglio e parto. Nell'antichità il ciclo lunare è stato usato dalle popolazioni come strumento di riferimenti per calcolare il trascorrere del tempo. Le fasi lunari sono diventate anche un modo per dare l'avvio al travaglio o prevedere in qualche maniera quando sarebbe avvenuto il parto.
Si sono diffuse diverse teorie, senza alcuna base scientifica, che sostengono la possibilità di poter determinare il sesso del nascituro. Secondo alcuni, se l'ovulazione cade nei giorni di luna piena, è molto probabile che nascerà una bambina. Se l'ovulazione invece cade in prossimità della luna nuova è favorita la nascita di un maschio. Un'altra teoria, anch'essa priva di validità scientifica, suggerisce, in relazione all'età della madre, la scelta del mese giusto per il concepimento dell'uno o dell'altro sesso del bimbo. Questo calcolo si basa su una tabella cinese, ritrovata in una tomba nelle vicinanze di Pechino dopo quasi 700 anni, con la quale incrociando l'età della madre con il mese di concepimento, si determinerebbe il sesso del nascituro.
Alcuni, inoltre, suggeriscono, per concepire un maschietto, di raffreddare con una borsa del ghiaccio i testicoli dell'uomo prima del rapporto sessuale, in quanto gli spermatozoi portatori del cromosoma Y (cromosoma maschile), più resistenti a basse temperature, sarebbero favoriti nella fecondazione dell'ovulo. La verità è che in un concepimento naturale non esiste ancora alcuna teoria scientifica in grado di determinare con certezza il sesso del nascituro. Premettendo che non esistono conferme scientifiche del fatto che la Luna possa influenzare il sesso del bambino, vi ricordiamo che a determinare il sesso sono gli spermatozoi (quindi è tutta colpa del papà!).

Il mistero della data del parto
La data del parto ha sempre esercitato un fascino particolare sull’immaginario collettivo. Che si tratti di genitori in attesa, nonni entusiasti o amici curiosi, la domanda è sempre la stessa: “Quando nasce?”. La data del parto, prevederla, avere una stima abbastanza attendibile è alla base di una adeguata assistenza ostetrica. Dietro alla “data presunta del parto” non si cela solo un valore medico: ci sono storie, tradizioni, calcoli antichi, credenze popolari, influenze culturali e anche un pizzico di astrologia.
Nelle epoche passate, il momento del parto era considerato un mistero sacro. Senza strumenti diagnostici, le donne si affidavano all’osservazione del corpo, ai ritmi naturali e ai cicli lunari. Già gli Egizi, nel II millennio a.C., annotavano i segni del concepimento e osservavano la forma del ventre per prevedere il momento della nascita. La gravidanza era suddivisa in dieci lune, ossia dieci cicli lunari, ciascuno di circa 28 giorni. Una gestazione quindi durava circa 280 giorni, concetto molto simile all’attuale calcolo ostetrico. Oltre al significato clinico, la data del parto ha da sempre avuto un valore sociale. In passato, conoscere la data della nascita era importante per ragioni ereditarie, patrimoniali e religiose. Anche oggi, nonostante l’approccio scientifico alla gravidanza, molte persone cercano di calcolare l’oroscopo del nascituro. La data di nascita, secondo l’astrologia, determinerebbe il carattere, le inclinazioni e persino le compatibilità amorose future.
La data presunta del parto (DPP) è calcolata a partire dal primo giorno dell’ultima mestruazione (LMP). Questa formula presuppone un ciclo mestruale regolare di 28 giorni. Solo il 4-5% delle donne partorisce esattamente nella data stimata. La maggior parte partorisce tra la 38ª e la 42ª settimana. Ecco perché parliamo di “epoca a termine” e non di un solo giorno. Superare la 40ª settimana non è sempre motivo di allarme, ma richiede sorveglianza. Dopo la 41ª settimana, si possono attivare controlli più frequenti (ecografie ostetriche, tracciati cardiotocografici, valutazioni del liquido amniotico).
Eclissi e salute in gravidanza
Le eclissi sono fenomeni che hanno stimolato l’immaginazione e la curiosità degli esseri umani sin dall’antichità. La mitologia di molte civiltà raccoglie una serie di credenze sul tema, tra cui quelle sulle donne incinte. Davvero le eclissi influiscono sulla gravidanza? Scopriamolo insieme. Nella sua totalità, la natura ha un’aura di mistero e di fascino. Le stelle, le fasi lunari, le eclissi e molti altri fenomeni sono legati ad aspetti della vita umana, allo scopo di dare loro un significato e quindi una giustificazione.
Si ritiene che danneggi molto più un’eclissi lunare che un’eclissi solare. Questo ha a che vedere con la percezione che l’anatomia femminile sia governata dalla luna. La paura che le donne in gravidanza possano trovarsi in situazioni pericolose per il loro bambino, le predispone a subire episodi di stress con diverse conseguenze fisiche. Tuttavia, nessuna di esse include malformazioni, macchie o assenza di arti. In realtà, non c’è da preoccuparsi: il fenomeno naturale non pregiudicherà la gravidanza. Se pensiamo che qualsiasi essere umano potrebbe essere emotivamente influenzato da una fase lunare, nelle donne in gravidanza l’effetto è due volte più intenso, dal momento che i cambiamenti ormonali le rendono più soggette a cambiamenti psicologici visibili. D’altra parte, la scienza non è stata in grado di affermare nulla riguardo al rapporto tra eclissi e gravidanza, così come i tassi di natalità o persino l’attività criminale.
Secondo la mitologia azteca, la luna è capace di intervenire sulla fertilità umana e quindi su tutto ciò che ha a che fare con il concepimento e lo sviluppo dell’embrione. Per gli Aztechi la disposizione lunare al momento dell’eclissi era la causa delle malformazioni nei bambini appena nati. Le raccomandazioni per le donne in gravidanza durante le eclissi sono rimaste nel tempo, anche se non hanno assolutamente nessun fondamento scientifico. Comunemente si ritiene che la luna eserciti una grande influenza sull’agricoltura, sulla corrente del mare e la pesca, sul comportamento degli animali e la fertilità. Dall’antichità è stata stabilita una relazione tra il ciclo mestruale e le fasi lunari. Anche se l’eclissi non influenza la donna incinta, lo stress e l’ansia causano alterazioni psicologiche che, naturalmente, generano conseguenze a livello psicosomatico nei casi più gravi. Le donne in gravidanza sono molto più sensibili del solito, quindi in caso di minaccia psicologica possono essere più vulnerabili.

Prospettive moderne sulla fertilità e le fasi lunari
Molte donne, soprattutto per motivi culturali o personali, chiedono di poter scegliere la data del parto. È comprensibile volere un “bel giorno” - magari con numeri simbolici - ma la sicurezza di madre e bambino viene prima. In molte regioni italiane si crede che la luna piena favorisca l’inizio del travaglio. Alcuni studi hanno provato a indagare il fenomeno, senza risultati conclusivi. Le credenze sulla forma del pancione, il battito cardiaco fetale e le voglie alimentari sono diffuse. In molte famiglie si spera che il bimbo nasca nel giorno di un Santo particolarmente importante. È considerata lo strumento più preciso per datare la gravidanza, con uno scarto massimo di 3-5 giorni. Si basa sulla lunghezza cranio-caudale (CRL) dell’embrione.
Oltre la medicina, la data del parto, per molte donne, è un punto fisso attorno al quale ruotano attese, sogni, paure. Non è solo una questione tecnica, ma un simbolo di un futuro che sta per nascere. App per il countdown, agende della gravidanza, post social “-20 giorni!”: tutto ruota attorno a quella data, che finisce per avere un valore quasi mitico. La data del parto è, prima di tutto, una stima. Ma è anche una speranza, un progetto, una linea guida per medici e ostetriche, un simbolo per le famiglie. In conclusione, anche se non si può affermare con totale certezza che la scienza abbia stabilito che le fasi lunari e mestruale sono strettamente legate, sicuramente si può affermare che qualcosa sta succedendo. Ai nostri cicli mestruali, più abbondanti o irregolari, e alle nostre sensazioni, più forti, più intense.
Le fasi della Luna sono i cambiamenti dell'aspetto del nostro satellite se osservato dalla Terra. Queste fasi si ripetono sempre nello stesso modo ogni mese, precisamente in un intervallo di tempo detto "mese sinodico" che corrisponde, attualmente a 27 giorni. Si tratta del periodo che passa tra una Luna piena (plenilunio) e l'altra. La luminosità del satellite è causata dai raggi solari che si riflettono sulla sua superficie. Girando su se stesso e intorno al nostro pianeta, dalla Terra vediamo sempre la stessa faccia. Sin dall'Antichità, in diverse culture e mitologie, le fasi della Luna sono state considerate capaci d'influire sulla fertilità, sul concepimento, sul travaglio e sulla data di nascita. Se si vuole comunque provare a prevedere la nascita del proprio bambino in base alla Luna, si può provare a consultare il calendario lunare dell'ultimo mese di gravidanza. Se si crede che l'incremento delle nascite avvenga con luna nuova o calante, allora si potrà tenere a mente quelle date, al contrario chi pensa ci siano più probabilità in caso di Luna piena o crescente, dovrà segnare in calendario i giorni indicati per queste fasi.
Il calendario lunare ha una durata inferiore all'anno solare perché prende come riferimento le fasi lunari. Anche in questo caso, l'analisi non ha rivelato alcuna correlazione significativa tra il tasso di natalità e le fasi lunari. Il metodo Jonas, ad esempio, suggerisce che il giorno di massima fertilità di una donna è quando, nel corso del mese, la Luna si ripresenta nella stessa posizione che essa aveva al momento della sua nascita. Spesso leggiamo che i parti si verificano più frequentemente durante le fasi di cambio lunare. Ma quanto c'è di vero? Se ascoltiamo i racconti delle ostetriche e leggiamo le osservazioni fatte in alcuni punti nascita, potremmo concludere che nei giorni di Luna piena i reparti maternità si affollano stranamente e che esisterebbe davvero un nesso tra il plenilunio e l'aumento del tasso di nascite. La maggior parte delle credenze riguardanti l'influenza della Luna sul parto si legano alla teoria dell'attrazione gravitazionale. L'attrazione gravitazionale nei giorni di Luna piena fa alzare la marea in maniera consistente, e nello stesso modo il liquido amniotico risponderebbe alle leggi della fisica.
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