La salute della donna rappresenta un ambito complesso che richiede un approccio multidisciplinare, capace di coniugare competenza clinica, innovazione tecnologica e una profonda sensibilità umana. Il Dott. Pellicano, specialista operante presso il Policlinico Federico II di Napoli e in regime privato, ha dedicato la sua carriera al benessere femminile attraverso un percorso di eccellenza in ostetricia, ginecologia e chirurgia mininvasiva.

L'approccio clinico e la visione del benessere femminile
Ogni donna nel corso della propria vita si trova ad affrontare importanti cambiamenti: pensiamo alle trasformazioni che essa vive nel corpo e nella psiche all’inizio dell’età fertile, al meraviglioso evento del concepimento e della gravidanza ed al difficile momento della menopausa. Da anni il Dott. Pellicano e la sua Equipe collaborano con professionalità e dedizione per garantire alla donna il raggiungimento ed il mantenimento di questo equilibrio, inteso come stato di benessere, non solo fisico ma anche psicologico.
Presso il Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia dell’Università di Napoli Federico II e presso il Centro Delta, l'attività si avvale delle strumentazioni più all’avanguardia e delle tecniche più moderne, in accordo con le più recenti evidenze scientifiche. Tuttavia, il cardine di questo approccio rimane il colloquio con la paziente: l’ascolto è lo strumento fondamentale che permette di comprendere a pieno la donna e le sue specifiche necessità.
Eccellenza nella chirurgia ginecologica: la laparoscopia avanzata
Il Dott. Pellicano ha consolidato un'esperienza chirurgica di alto profilo, avendo eseguito oltre 4000 interventi di Ostetricia e Ginecologia come primo operatore o aiuto. Il suo campo di specializzazione principale è costituito dagli interventi ginecologici per via laparoscopica e isteroscopica. In particolare, ha all'attivo più di 1500 interventi di laparoscopia ginecologica avanzata, tra cui:
- Miomectomia
- Isterectomia
- Trattamento dell'endometriosi severa
- Resezione intestinale
La sua competenza è riconosciuta a livello internazionale, testimoniata da numerosi stages di laparoscopia operativa svolti in Europa e negli Stati Uniti, nonché da una costante attività di docenza in oltre 100 congressi e corsi. La capacità di eseguire interventi in diretta (Live Surgery) in oltre 20 congressi sottolinea la padronanza tecnica raggiunta nel campo della chirurgia mininvasiva.
La gestione della patologia endometriosica
L'endometriosi è una patologia che colpisce le donne in età fertile, caratterizzata dalla presenza di tessuto endometriale al di fuori della cavità uterina. Pur non trovandosi nella sua sede fisiologica, questo tessuto si comporta in modo ciclico, aumentando di volume e sfaldandosi. Le conseguenze dirette, legate alla presenza di sangue in cavità addominale, includono dolori durante la mestruazione, dolore durante i rapporti sessuali, formazione di aderenze, cisti e produzione di sostanze tossiche per i gameti.
La diagnosi precoce è fondamentale. Molte pazienti, dopo anni di dolore, hanno trovato nel Dott. Pellicano un punto di riferimento per l'identificazione di quadri clinici complessi, come l'endometriosi utero-sacrale o le cisti endometriosiche, spesso non rilevate precedentemente. La professionalità nel trattare queste condizioni, unita a una spiccata capacità di rassicurare le pazienti, rappresenta un pilastro del suo operato.
Tutti i vantaggi della laparoscopia ginecologica | Top Doctors
Gestione della gravidanza e patologie ostetriche
Affrontare una o più perdite gestazionali è sempre un’esperienza dolorosa. Si parla di aborto spontaneo quando la gravidanza si interrompe spontaneamente entro le prime 20 settimane. È un evento purtroppo frequente, che può colpire circa il 10-15% delle donne dopo un test positivo, soprattutto nel primo trimestre.
Sintomatologia e rischi
Il sanguinamento vaginale è spesso il primo segno di un aborto spontaneo. I crampi, simili a quelli mestruali, possono accompagnare il sanguinamento, con un dolore che può variare da lieve a grave. Sebbene molti aborti spontanei si risolvano senza conseguenze a lungo termine, esistono rischi come:
- Infezioni: Se il tessuto fetale o la placenta non vengono completamente espulsi dall’utero, può verificarsi un’infezione.
- Difetti uterini: In rari casi, l’aborto spontaneo può causare danni permanenti, come cicatrici o deformità.
- Impatto emotivo: L’aborto spontaneo può essere molto stressante ed emotivamente traumatico.
In presenza di sintomi, è necessario contattare immediatamente il medico o il pronto soccorso.
Poliabortività: cause e percorsi diagnostici
Quando le perdite si ripetono - due o più volte - si parla di aborto ripetuto o poliabortività. Le cause possono essere molteplici:
- Fattori genetici e cromosomici: Anomalie nei cromosomi dell’embrione, dovute a errori casuali o traslocazioni ereditarie.
- Anomalie dell’utero: Malformazioni (utero setto, bicorne), fibromi, polipi o aderenze intrauterine.
- Squilibri ormonali e metabolici: Produzione inadeguata di progesterone, disfunzioni tiroidee o PCOS.
- Disturbi immunitari: Come la sindrome da anticorpi antifosfolipidi.
- Fattori ambientali: Fumo, alcol, obesità e stress.
È importante sottolineare che in una percentuale tra il 40% e il 50% dei casi non si riesce a trovare una causa precisa. Tuttavia, parlare di aborto ripetuto non significa perdere la speranza, bensì iniziare un cammino di consapevolezza e cura personalizzata.
Considerazioni sulla fertilità e la salute riproduttiva
La fertilità femminile è influenzata da numerosi fattori, tra cui l'età. Si stima che una donna di 25 anni impieghi circa 2-3 mesi per ottenere una gravidanza, rispetto ai 6 mesi necessari a una donna di 35 anni. La pervietà tubarica è un requisito indispensabile per il concepimento naturale; le tube non fungono solo da canale, ma partecipano attivamente al recupero dell'ovocita e al trasporto dell'embrione.
Per quanto riguarda il partner maschile, il varicocele - una dilatazione delle vene spermatiche - è spesso citato come causa di infertilità a causa dell'innalzamento della temperatura scrotale. L'intervento chirurgico per il varicocele trova indicazione certa nei casi gravi e sintomatici, mentre in forme lievi la sua efficacia nel migliorare la qualità del liquido seminale rimane un argomento controverso nella letteratura medica.
Approfondimenti diagnostici e terapeutici comuni
Nella pratica ginecologica quotidiana, molte domande riguardano la gestione dei comuni disturbi o delle procedure preventive:
- ASCUS: Questa sigla presente nel Pap test indica "Anomalie squamose di incerto significato". Non costituisce una patologia in sé, ma la necessità di approfondimenti diagnostici come la colposcopia o il test HPV.
- Pillola anticoncezionale: Oltre all'effetto contraccettivo, riduce il dolore mestruale e da ovulazione, regolarizzando il ciclo.
- Alimentazione in gravidanza: Una dieta bilanciata è essenziale. L'assunzione di acido folico è cruciale nelle prime fasi per ridurre il rischio di malformazioni del sistema nervoso.
- Polipi endometriali: Possono ostacolare l'annidamento dell'embrione e causare cicli irregolari, rendendo spesso necessaria l'isteroscopia.
Il Dott. Pellicano sottolinea costantemente che ogni percorso clinico deve essere basato su un'attenta valutazione individuale, supportata da un'esperienza chirurgica e diagnostica maturata in anni di ricerca e pratica clinica presso centri di eccellenza.