L’uncinetto rappresenta da sempre una delle arti manuali più apprezzate, un hobby appassionante e distensivo che permette di creare capi unici e personalizzati. Per cimentarsi con questa tecnica serve solo un attrezzo, chiamato appunto uncinetto, ovvero un’astina non più lunga di 12 centimetri, alla cui estremità è presente un piccolo uncino utile a tirare il filo durante la lavorazione. Questo strumento può essere realizzato con materiali diversi - ferro, plastica o legno - e avere spessori differenti, necessari per lavorare filati di diverse grammature. Per iniziare a creare, non serve altro che un uncinetto e un filato di buona qualità. La rete offre una moltitudine di schemi, ideali soprattutto per chi desidera realizzare tenere scarpine per neonato, perfette come dono o per il corredo del proprio bambino.

Fondamenti della tecnica e avvio del lavoro
La realizzazione di una scarpina inizia sempre dalla suola, che costituisce la base su cui verrà costruito il resto della calzatura. Per ottenere un modello adatto a un neonato (misura 0-3 mesi), è necessario seguire con attenzione il conteggio dei punti.
Per la base della suola, si avvia una catenella di 18 maglie. Al termine, si gira il lavoro al rovescio e si inizia dalla terzultima catenella eseguendo una mezza maglia bassa in ogni catenella, fino ad arrivare all’ultima: qui si lavorano 5 maglie basse nello stesso punto. Si continua la lavorazione girando intorno alla catenella, lavorando 13 maglie fino ad arrivare all’ultima catenella, nella quale si ripete la stessa operazione, eseguendo 5 maglie basse nella stessa maglia, per poi chiudere il giro con una maglia bassissima sulla prima delle cinque. È fondamentale ricordare che in ognuna delle cinque maglie di punta devono essere lavorate due maglie per evitare difetti di tensione o incurvature indesiderate.
Creazione dello stivaletto modello 0-3 mesi
Per realizzare delle meravigliose scarpine da bimbo del genere stivaletto, si segue una procedura metodica suddivisa in giri.
Giro 1: Una maglia bassa nella seconda catenella a partire dall’uncinetto, 5 maglie basse, 3 mezze maglie alte, 7 mezze maglie alte nell’ultima catenella, senza voltare continuare con 3 mezze maglie alte, 5 maglie basse e 4 maglie basse nell’ultimo punto.Giro 2: 8 maglie basse, 2 mezze maglie basse nel punto successivo, ancora 2 mezze maglie basse nel punto successivo, nuovamente 2 mezze maglie basse nel punto successivo, 3 mezze maglie basse nel punto successivo, 2 mezze maglie basse nel punto successivo, ancora 2 mezze maglie basse nel punto successivo, nuovamente 2 mezze maglie basse nel punto successivo, 1 mezza maglia alta, 8 maglie basse, 2 maglie basse nel punto successivo, ancora 2 maglie basse nel punto successivo, nuovamente 2 maglie basse nel punto successivo, chiudere con una maglia bassissima.
Proseguendo nella strutturazione, si lavorano i giri di sagomatura:Giro 6: 10 maglie basse, 1 diminuzione di maglia bassa (due maglie basse chiuse insieme), 1 diminuzione di maglia alta, 1 maglia alta, 1 diminuzione di 3 maglie alte chiuse insieme, 1 maglia alta, 1 diminuzione di maglia alta, 1 diminuzione di maglia bassa, continuare con maglie basse fino alla fine del giro.Giro 7: 8 maglie basse, 1 diminuzione di maglia bassa, 1 diminuzione di maglia alta, 1 diminuzione di 3 maglie alte chiuse insieme, 1 diminuzione di maglia alta, 1 diminuzione di maglia bassa, continuare con maglie basse fino alla fine del giro.Giro 8: 6 maglie basse, 1 diminuzione di maglia bassa, 1 maglia alta, 1 diminuzione di 3 maglie alte chiuse insieme, 1 maglia alta, 1 diminuzione di maglia bassa, continuare con maglie basse fino alla fine del giro. Si chiude il lavoro e si taglia il filo (Totale 23 punti).

Dettagli tecnici per la tomaia
Dopo aver preparato la base, si passa alla parte alta dello stivaletto.Giro 10: 1 mezza maglia alta nella terza catenella a partire dall’uncinetto, 9 mezze maglie alte, una mezza maglia alta nella prima maglia bassissima del giro precedente, 19 mezze maglie alte (devono rimanere 3 punti liberi), saltate 2 punti e lavorate una maglia bassa nell’ultimo punto.Giro 11: 2 catenelle (contano come una mezza maglia alta), voltare, 29 mezze maglie alte, 1 catenella, saltare un punto e lavorare 2 mezze maglie alte (avrete ottenuto l’asola per il bottone).Giro 12: 2 catenelle (contano come una mezza maglia alta), voltare, 1 mezza maglia alta, 1 mezza maglia alta nello spazio di catenella, continuare con le mezze maglie alte fino alla fine del giro.Giro 13: voltare, 5 maglie alte nella seconda mezza maglia alta, saltare una mezza maglia alta, 1 maglia bassa nel punto successivo, saltare 1 mezza maglia alta, 5 maglie alte nel punto successivo, ripetere da a fino alla fine del giro. Infine, cucire il bottone sulla scarpa a livello dell’asola.
Varianti creative: dalle babbucce alle espadrillas
Quando arriva l’inverno è bene non farsi trovare impreparati, specialmente per quanto riguarda l’abbigliamento dei più piccoli. I piedi sono la parte del corpo che è preferibile sempre tenere in caldo. Per realizzare delle scarpine di lana tipo babbucce, si comincia dalla base con 10 catenelle più altre 2; nella terza catenella si eseguono 4 maglie alte. È fondamentale stringere il primo punto per non rischiare di perdere la lavorazione. Dopo le 10 catenelle, sulla terza catenella si comincia a fare la maglia alta; dopo le 4 maglie iniziali si continua allo stesso modo nella catenella successiva, inserendo nell’ultima catenella 5 maglie alte.
Scarpette per Neonato all'Uncinetto Facili e Super Morbide - Tutorial Passo a Passo
Per chi invece desidera un modello estivo, le espadrillas rappresentano una soluzione rapida. Si lavorano in tre parti: soletta, tallone e punta. Per la suola, si parte da 11 catenelle e si lavora attorno ad esse aumentando di 6 maglie agli estremi per ogni giro. Il tallone si avvia da un anello di 3 catenelle, lavorando a ventaglio con aumenti distribuiti. La punta segue un procedimento analogo, su base di 4 catenelle. Una volta completate le parti, si procede all'assemblaggio cucendo la punta e il tallone alla soletta e aggiungendo una catenella per l'allacciatura.
Personalizzazione e finiture
Dopo aver realizzato la suola della scarpina da neonato standard, si può procedere alla tomaia senza spezzare il filo, lavorando 8 maglie basse e continuando per la punta con una sequenza di una mezza maglia alta e due maglie alte, ripetuta per 8 volte. A questo punto, ogni artigiana può decidere se creare un mocassino, una scarpetta elegante o una semplicemente allacciata. Se si desidera una versione estiva, si può eseguire un giro con una catenella di 9 maglie, fissandola sul lato opposto per creare una chiusura. Concludere sempre con due giri di maglie basse per dare struttura e rifinitura al bordo della scarpetta, assicurando che la calzata sia confortevole e ben definita per il piede del neonato.