Il mondo sottomarino esercita un fascino intramontabile, diventando spesso uno dei primi soggetti esplorati da chi si avvicina al disegno. Disegnare un pesce non è solo un esercizio estetico, ma un vero e proprio viaggio nella comprensione delle forme organiche. Che si tratti di un approccio naturalistico, ispirato all'anatomia dei grandi pelagici, o di una stilizzazione fantastica dedicata ai più piccoli, la chiave risiede nella capacità di scomporre la complessità in elementi gestibili.

Fondamenti di Anatomia: Il Disegno Preparatorio
La prima cosa da fare, utile per disegnare qualsiasi animale, è quello di scomporlo in forme semplici, di base. Se hai deciso di disegnare un pesce, inizia tracciando un ovale affusolato, come se fosse una lacrima vista su un lato. Presta attenzione a disegnare un’estremità più larga, per poter ospitare la testa del pesce, e la parte opposta leggermente appuntita perché sarà la coda.
Per chi desidera un risultato più tecnico, il riferimento al tonno è d'obbligo. A questo punto, dopo aver abbozzato un primo disegno essenziale del tuo pesce, inizia a rifinirlo con qualche dettaglio. Aggiungi un piccolo tondino per fare il suo occhio, una linea a forma di ‘Y´ ripiegata per la sua bocca e due piccoli punti che saranno le narici. Aggiungi poi una linea curva verticale che rappresenta la copertura delle branchie e una laterale più lunga, che attraversa tutto il corpo del pesce e che sarà la sua vescica natatoria. Questa vescica serve al pesce per orientarsi e riuscire a rimanere sott’acqua. Sarà molto utile lavorare con una foto di riferimento per capire meglio dove andare a insistere nel ricreare i dettagli.
Continua disegnando la pinna ventrale nell’area del torace, proprio al di sotto della pinna pettorale. Continua poi con la prima pinna dorsale, lunga e spinosa, sulla parte superiore del tonno. Fai lo stesso per quella nella parte inferiore, disegnale come delle mezze lune tagliate a metà. Una particolarità dei tonni è anche quella di avere una cresta con piccole pinne triangolari che inizia in prossimità della coda, partendo dalla pinna dorsale. Assicurati quindi di disegnarla sia nella parte superiore che in quella inferiore. Infine dedicati alla sua coda, disegnandola come fosse una falce di luna con lobi simmetrici.
Approfondimenti Tecnici e Anatomia Comparata
Se hai pensato di disegnare digitalmente il pesce, potrai lavorare sui livelli e ridefinire le linee del tuo pesce mentre inserisci più dettagli. Terryl Whitlatch, una concept artist di tutto rispetto, regolando i dettagli della parte superiore della testa del tonno, suggerisce: «ho aggiunto le spine a quella parte anteriore della pinna dorsale. Quelle sono spine molto affilate e il pesce può alzare e abbassare la pinna dorsale usando proprio quelle spine». I consigli degli esperti ti serviranno per andare in profondità nella cura del dettaglio. Inoltre, avere un’immagine da riprodurre ti farà capire che ogni pesce ha una sua conformazione particolare. Terryl Whitlatch, è un’artista specializzata in anatomia animale, ricostruzione paleontologica e realizzazione di creature immaginarie.
Il colore nel disegno del pesce sarà determinante anche per far capire a quale specie appartiene. Potrà essere un pesce rosso brillante o un pesce gatto con colori più fangosi. A questo punto, metti in risalto i punti salienti del tuo pesce. Inserisci, per esempio, una sottile striscia bianca lungo la parte superiore del corpo del tonno, che darà l’idea di un riflesso di luce.
COME DISEGNARE UN OCCHIO? DISEGNAMOLI TUTTI E DUE! Tutorial disegno realistico a matita per imparare
Metodo Didattico per Bambini: Semplicità e Fantasia
Per insegnare a un bambino, il percorso deve essere ludico e immediato. Inizia a disegnare il corpo creando una figura che ricordi un uovo appuntito, una sorta di pallone da rugby. All’interno di questo ovale schiacciato disegna un altro piccolo ovale nell’estremità di destra che sarà la testa; poi un cerchio grande al centro, che sarà il corpo, e una forma triangolare nella parte sinistra che rappresenterà la coda. Lascia le linee guida iniziali fino alla fine perché ti guideranno, appunto, nella scelta dei vari dettagli da aggiungere. Poi, una volta terminato il disegno del pesce, potrai tranquillamente cancellarle.
Prosegui disegnando occhi e bocca. Aggiungi pinne e branchie: disegna un piccolo semicerchio subito dopo la testa, non lontano dall’occhio: avrai così disegnato le branchie. Poi procedi con le pinne che dovranno essere ben più grandi rispetto al resto del corpo. Quella dorsale potrai disegnarla come un cappellino da festa, con una forma triangolare, proprio sopra il corpo. Quelle della coda dovranno essere più morbide e affusolate.
Aggiungi le squame e abbozza qualche dettaglio aggiuntivo. Disegnando dei piccoli semicerchi sul corpo del pesce riuscirai a riprodurre le sue squame. Questi piccoli dettagli faranno pensare a un pesce vero e proprio, quasi reale. Disegna le squame alternando le dimensioni perché diano al disegno un aspetto più realistico. Poi dagli un po’ di vitalità aggiungendo i dettagli che preferisci, ad esempio le striature sulla coda.
Creare l'Ambiente: Il Design di un Acquario
Una volta terminato il disegno del pesce, dovrai pensare a fornirgli una casa, un posto che sia comodo e ospitale, in cui possa nuotare felice. Disegnare un acquario è abbastanza divertente perché sceglierai tu l’arredamento! Inizia disegnando un ovale. Sarà la base della tua bolla, le fondamenta della casa del tuo simpatico pesciolino. Apri la bocca dell’ovale disegnando la bocca del tuo acquario come un ovale schiacciato e assicurati di disegnarne i bordi.
Dai corpo alla superficie dell’acqua. Inizia disegnando la superficie dell’acqua, ricreando delle piccole onde proprio sotto la bocca della bolla. In questo modo avrai l’idea che l’acqua arrivi proprio fino a quel livello. Se vuoi conferire al disegno del tuo pesce un aspetto quasi esotico, disegna un fondale sabbioso, con piccole montagne con dei puntini (saranno alcuni granelli di sabbia visibili). Poi disegna delle alghe come fossero delle fiamme sottili che si stagliano dalle montagne. A questo punto e prima di colorare e rifinire il disegno, fai entrare il tuo nuovo amico e mostragli la sua nuova casa. Al centro del tuo acquario disegna il tuo pesce usando la guida sopra. Potrai anche migliorare l’aspetto dell’acquario aggiungendo delle conchiglie o delle piccole tartarughe. Ogni dettaglio che aggiungerai sarà un tocco in più per il tuo acquario.

Interpretazione Psicologica e Stilizzazione
Abbiamo già detto che i pesci sono animali straordinariamente affascinanti ma anche simpatici animali da compagnia. I bambini passano ore davanti ai loro acquari a osservarli mentre muovono le loro pinne e sembrano divertirsi nell’acqua. Se ti chiedi spesso che cosa significhino i disegni che il tuo bambino ti propone, sarai felice di sapere che i pesci rappresentano la gioia. Il bambino che ama disegnare pesci è un bambino allegro e spensierato.
Per una versione stilizzata, parti sempre da forme semplici. Che sia un cerchio o un ovale non importa, quindi disegna una forma tondeggiante a matita. Per un bambino sarà estremamente facile giocare con cerchi e triangoli. Potresti pensare di fargli ricalcare il contorno di un bicchiere per il suo cerchio iniziale e magari aiutalo a stondarlo sulle punte. Alla fine, il disegno sarà molto creativo e simpatico.
Ricalca i contorni. Crea dei piccoli rigonfiamenti nella parte posteriore di questo cerchio per allungare il muso e delineare la bocca. A questo punto molto dipenderà dall’aspetto che il disegno del pesce ha nella fantasia del piccolo. I bimbi sono abituati a pensare al personaggio di Nemo che è solitamente sorridente ed esprime gioia. Dato che stai stilizzando il disegno del pesce, ti consigliamo di disegnare due grandi occhioni con delle ciglia anche piuttosto lunghe che daranno tenerezza al suo sguardo.
Per le pinne, il motore per nuotare in acqua, puoi ispirarti a qualsiasi cosa: dei semplici triangoli o delle vere e proprie chiome, molto morbide e quasi fiabesche. Aggiungi qualche piccola onda sul corpo per disegnare le branchie che permetteranno al tuo pesce di respirare. Alla fine coloralo come vuoi seguendo la tua fantasia. Se stai pensando a Nemo, i colori da utilizzare sono principalmente il blu che tende al viola e qualche richiamo giallo e del nero sui dettagli. Il pesce pagliaccio, come il nome suggerisce, è pesce molto simpatico. Per disegnarne uno, inizia col tracciare le linee guida creando per prima cosa un ovale per il suo corpo. Su questo ovale, monta un triangolo per la coda e uniscila al corpo con linee morbide. Disegna le pinne e le strisce, poi completa con gli occhi e la bocca.
La Digitalizzazione Artistica: Adobe Fresco
Se hai deciso di lavorare al disegno del tuo pesce in digitale, Adobe Fresco è sicuramente il software più indicato per il tuo lavoro. Utilizzandolo, potrai fare affidamento su una serie di pennelli che ti daranno l’impressione di dipingere con una vernice reale.
Inizia esplorando la sezione Pennello. In questa sezione di Adobe Fresco ti renderai conto che fare arte è un lavoro entusiasmante e ricco di spunti. Tra i pennelli che il software mette a disposizione, alcuni ti permetteranno di delineare tratti davvero fantastici. Aggiungi i livelli cliccando sul tasto ‘+’. I livelli ti permettono di sezionare il tuo disegno concentrandoti solo su una specifica parte per lavorarla con più precisione.
Fresco ti permette di aggiungere effetti di colore particolarmente unici. Ad esempio, se vuoi creare delle sfumature sul tuo disegno, puoi aggiungere l’effetto acquoso, lavorando proprio sul flusso d’acqua del colore. Alla fine, ti sembrerà proprio di aver imbevuto il pennello nell’acqua. Mentre sperimenti i vari tipi di pennello, ricordati che potrai aggiungere delle trame al tuo disegno. Una volta che sarai soddisfatto del disegno del tuo pesce, potrai eliminare qualsiasi piccola sbavatura dal tuo lavoro. Inoltre, una volta finito, potrai tornare a visionare i vari livelli per correggere eventuali errori.
Per colorare un pesce potrai optare per diverse strategie. Per prima cosa, puoi pensare di affidarti completamente alla fantasia e quindi scegliere gli accostamenti cromatici che più gradisci. Se vuoi restare fedele alla realtà, invece, puoi riferirti alla specie che ami di più. Un tropicale pesce multicolore oppure un pesce blu come quelli che vivono adagiati sui fondali. La scelta cromatica finale non è solo una questione tecnica, ma una dichiarazione d'intenti artistica che definisce la personalità del pesce appena creato.