Guida Completa al Disegno della Figura Umana: Dalla Struttura Anatomica allo Sviluppo Infantile

Cercare di creare una figura anatomicamente corretta non è sempre facile. Il corpo è difficile da catturare attraverso l’arte, poiché ci sono molte componenti da considerare. Per rendere più facile l’approccio a questo processo apparentemente complesso, lo abbiamo suddiviso in alcuni semplici passaggi che permettono di comprendere come trasformare l’osservazione in segno grafico.

La Struttura Fondamentale: La Regola delle Otto Teste

Per prima cosa, bisogna considerare il corpo come è nella vita reale: una connessione e una catena di articolazioni. Questa regola aiuta a tracciare la forma generale del corpo umano. Per cominciare, tracceremo otto parti uguali. È inoltre possibile aggiungere una linea verticale che attraversa gli otto segmenti, mostrando la postura e il posizionamento della figura. Ogni corpo è estremamente diverso e quindi alcuni di questi passaggi possono variare a seconda di ciò che si sta cercando di ottenere.

  • La Testa: Disegna la testa nel primo segmento. Per una figura maschile, la testa può avere una mascella quadrata, per enfatizzare la struttura ossea. Per una figura femminile, la testa ha una forma più morbida, simile a un uovo, con una mascella meno dura.
  • Il Torso: Per disegnare la parte sottostante la testa, si può iniziare disegnando una sorta di trapezio che occupa lo spazio delle parti due e tre dei segmenti. Gli angoli in alto a destra della forma a trapezio indicano il punto in cui si trovano le articolazioni delle spalle; si possono disegnare dei piccoli cerchi per rappresentare questa nozione. Poiché il corpo maschile ha tipicamente spalle più larghe, mantieni la metà superiore del trapezio ampia.
  • Il Bacino: Al di sotto di questa prima forma, è possibile disegnare un trapezio più piccolo nel quarto segmento. Questa forma delimita la posizione dell’area pelvica del corpo. Ora che la metà superiore e inferiore del busto sono state disegnate, crea delle linee di collegamento tra di esse. Per un corpo femminile, questo trapezio sarà capovolto verticalmente e più piccolo rispetto a quello precedente.
  • Arti: Quando si disegna un corpo maschile, le gambe possono essere di dimensioni più simili ai fianchi. Per un corpo femminile, la parte superiore delle cosce si collega ai fianchi con un angolo più ampio e sinuoso. Per disegnare le braccia, guarda indietro ai segni delle spalle fatti in precedenza: questo rivela dove inizieranno le articolazioni.

schema proporzioni umane otto teste

Oltre lo Schizzo: Tecnica e Stile

Una volta compreso dove si trovano le articolazioni e le connessioni principali, potresti cercare di aggiungere dettagli al di fuori di un semplice schizzo simile a un manichino. Trova alcune immagini di riferimento e cerca di utilizzare e adattare la regola delle otto teste per aiutarti a tracciare le proporzioni. Sperimentando le pose, si possono provare cose nuove, come ad esempio una persona seduta, che balla o che si sdraia.

Se utilizzi strumenti digitali come Procreate, non dimenticare di consultare i migliori corsi online e le guide su come ricalcare le pose per impratichirti con le linee. Un consiglio fondamentale: non usare la gomma. La stilizzazione consiste nell’individuare il proprio stile di disegno specifico e individuale e nell’attenersi ad esso in modo coerente per tutta l’opera d’arte. Assemblando queste forme base - allungandole, schiacciandole o rimpicciolendole - riuscirai in modo semplice e veloce a creare la struttura del corpo umano originale.

Video lezione molto semplificata sul corpo umano (prima parte - cellula, tessuti, organi e apparati)

L'Evoluzione Grafica nel Bambino

I disegni sono uno dei prodotti più affascinanti che abbiamo per conoscere meglio i nostri piccoli. Essi ci possono raccontare molto dei loro vissuti e delle loro emozioni. L’abilità grafico-pittorica segue un’evoluzione, legata anche allo sviluppo intellettivo del bambino, diventando sempre più definita e precisa.

  • 0-2 anni (Fase dello scarabocchio): Il lattante scopre che il coinvolgimento motorio può produrre una traccia grafica. Intorno all’anno vengono lasciati i primi segni sul foglio, prodotto di colpi e movimenti bruschi che coinvolgono tutto il corpo. Verso i due anni, i movimenti diventano più controllati e guidati dallo sguardo.
  • 2-3 anni (Omino Testone): In questa fase il disegno è costituito da una grande testa, a cui vengono attaccate braccia e gambe. Il bambino inizia ad attribuire un significato a quanto prodotto.
  • 3-4 anni: Il bambino esce dalla fase dello scarabocchio per entrare in quella figurativa. È l'epoca dell'omino cefalopode: un cerchio è la testa da cui si dipartono raggi che sono le braccia e le gambe. La semplicità è dovuta all'immagine che il bambino ha del proprio corpo: la testa è il centro recettivo, le braccia toccano, le gambe si muovono.
  • 4-6 anni: A quattro anni e mezzo compare l'abbozzo di tronco. A cinque anni l’omino è ben riconoscibile: compaiono tronco, braccia, gambe, orecchie e capelli. A sei anni lo schema è più completo con l'aggiunta di collo e mani.
  • 8-9 anni: Il disegno è completo. Compaiono le spalle e la figura inizia a essere rappresentata frontalmente o in movimento.

tappe evolutive disegno infantile

Leggere il Contenuto: Il Valore Proiettivo del Disegno

Quando chiediamo a un bambino di disegnare una figura umana, la lettura del contenuto può offrire spunti per osservare il bambino in maniera più attenta, ma deve essere fatta con estrema cautela. Non è possibile dare una lettura univoca, poiché ogni bambino è un mondo a sé.

Interpretazione delle Parti del Corpo

Alcuni temi sono ricorrenti nella psicologia infantile. Ad esempio, la testa, solitamente disegnata grande, è in linea con la fase egocentrica dell'infanzia. Gli occhi, se esagerati, possono indicare una forte curiosità o controllo sull'ambiente. La bocca, a seconda dell'espressione (sorridente, dritta o all'ingiù), rivela il tono emotivo del bambino in quel momento.

Le braccia e le mani sono strumenti di esplorazione del mondo. Se vengono omesse, possono indicare un senso di inadeguatezza sociale o scarsa fiducia nelle proprie capacità di interazione. Analogamente, gambe e piedi rappresentano il movimento e il radicamento. La loro assenza in un bambino di 7-8 anni potrebbe indicare, in contesti specifici, una carenza di fiducia in se stessi o un senso di smarrimento.

analisi simbolica parti corpo nel disegno

È vitale ricordare che l'interpretazione dei disegni è una disciplina complessa. Un singolo indice, come l'assenza di mani o piedi, non è di per sé un segnale d'allarme, ma un elemento che va inserito in un quadro più ampio: come vive il bambino? Chi frequenta? Come si comporta a scuola? In presenza di dubbi, è sempre opportuno confrontarsi con professionisti, come psicologi scolastici o clinici, che possano valutare il processo di disegno e la storia personale del bambino con la dovuta sensibilità e professionalità. Il disegno resta, prima di tutto, un linguaggio meraviglioso attraverso il quale il bambino cerca di dare forma al proprio mondo interiore e alla sua crescente scoperta dell'ambiente circostante.

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