La medicina riproduttiva ha compiuto passi da gigante negli ultimi decenni, trasformando radicalmente le possibilità offerte alle coppie e alle donne che desiderano intraprendere il percorso della maternità. Al centro di questa evoluzione scientifica si trova il Consultorio Dexeus, una realtà che ha segnato la storia della fertilità in Europa. Fondata nel 1935 dal ginecologo spagnolo Santiago Dexeus (1897-1973), la clinica Dexeus Mujer si è imposta come un punto di riferimento globale. È qui, infatti, che nel 1984 è nato il primo bambino in provetta in Spagna, un traguardo che ha consolidato la clinica come un'istituzione all'avanguardia nell'ambito della riproduzione medicalmente assistita.

Oltre ad effettuare trattamenti, la clinica Dexeus si impegna a trasmettere le proprie conoscenze e competenze acquisite attraverso le ricerche condotte nell’ambito della medicina della riproduzione alle prossime generazioni di medici. L'approccio del centro è multidisciplinare: la struttura dispone di diverse unità specializzate che permettono una diagnosi completa e personalizzata, con percentuali di successo di gravidanza che si collocano tra le più alte in Spagna e in Europa, grazie a protocolli supervisionati e monitorati continuamente, 365 giorni all’anno.
La Preservazione della Fertilità: Scegliere il Momento Giusto
La preservazione della fertilità, nota comunemente come congelamento degli ovuli, è una tecnica che consente alle donne che devono o vogliono ritardare la nascita di un figlio di mantenere la loro capacità procreativa per il futuro. Negli ultimi anni è emerso che il momento della maternità viene rimandato sempre con maggiore frequenza per motivi legati alla condizione sociale o personale, ma resta il fatto che con l’avanzare dell’età della donna, la qualità e il numero degli ovuli si riducono.
Molte donne scelgono di preservare la propria capacità riproduttiva per poter diventare madri decidendo il momento e godendo di alcune garanzie. Il percorso è chiaro: se hai meno di 38 anni, puoi conservare la tua capacità di procreare e compiere il passo più avanti nel tempo. Dopo aver deciso di preservare la tua fertilità, i tuoi ovuli, embrioni o tessuto ovarico rimarranno conservati in congelatori speciali nel centro fino al momento di diventare madre.
IVI e la Fertilità femminile: Vitrificazione degli ovociti, preservazione della fertilità
L’Ovodonazione: Oltre le Difficoltà Biologiche
La fecondazione in vitro (FIV) con ovuli donati è una tecnica di riproduzione assistita che permette di inseminare gli ovuli di una donatrice con lo sperma della coppia destinataria o di un donatore, ottenendo gli embrioni da trasferire nell’utero della futura madre. Da Dexeus Fertility, il lavoro del team è orientato a garantire che le donne che non riescono a concepire e necessitano di ovuli donati possano realizzare il loro desiderio di diventare madri.
Il processo prevede una fase preliminare di studio della fertilità per confermare se la FIVET con ovuli donati sia il trattamento più indicato. Il percorso si articola in diversi step:
- Trattamento ormonale per produrre il numero massimo di ovuli, o l'utilizzo di ovuli vitrificati provenienti da una donatrice.
- Trasferimento di blastocisti, una procedura meticolosa che non richiede anestesia.
- Prima ecografia e rilevamento del battito fetale, effettuata alle 6 settimane di gravidanza.
Il centro punta sull'ottimizzazione dei tempi e sul comfort, integrando in un unico luogo il circuito di diagnosi, trattamenti, consulenze e interventi.
Struttura e Organizzazione: L’Esperienza in Spagna
La gestione di un percorso di fecondazione assistita richiede un alto livello di organizzazione. Il centro, situato in una struttura moderna (Calle Sabino Arana, Barcellona), offre un ambiente ospedaliero di alta qualità, con servizi attivi 24 ore su 24. La clinica dispone di laboratori per la fecondazione in vitro tra i più importanti d’Europa, dove vengono realizzati più di 3.000 cicli all’anno.
Approccio Clinico e Personalizzazione
Le pazienti che si rivolgono al centro spesso arrivano dopo esperienze precedenti. Un punto di forza è l'adozione degli ultimi progressi, come la microiniezione spermatica e il monitoraggio dello sviluppo embrionale in tempo reale. Tuttavia, la risposta ai farmaci è soggettiva. Mentre esiste un protocollo di base - spesso basato su soppressione con analoghi (come l'enantone) e stimolazione controllata - l'équipe medica valuta, in base ai monitoraggi (estradiolo ed ecografie), come modulare i dosaggi.
Molte pazienti sottolineano l'importanza della comunicazione con il centro. È essenziale, durante i cicli, mantenere un filo diretto con il personale medico per adeguare i piani terapeutici. La possibilità di essere seguiti in Italia per la parte iniziale del monitoraggio (ecografie ed estradiolo) rappresenta una risorsa fondamentale per ridurre gli spostamenti, sebbene la fase finale del pick-up e del transfer richieda la presenza fisica a Barcellona.
Considerazioni sui Protocolli
Le esperienze delle pazienti testimoniano una grande varietà di approcci clinici:
- Protocollo Lungo: Prevede spesso la soppressione ovarica prima della stimolazione.
- Protocollo Corto: Utilizzato in casi specifici, talvolta senza soppressione preventiva per sfruttare la riserva ovarica residua.
- Gestione dei farmaci: È fondamentale verificare sempre la disponibilità dei medicinali (come Gonal, Puregon, Luveris, Enantone) e la possibilità di piani terapeutici validi nel proprio paese di residenza per gestire i costi.

Supporto al Paziente e Sicurezza
Il Dexeus mette a disposizione della paziente e della coppia un'assistenza multilingue (spagnolo, catalano, inglese, italiano, francese e tedesco), fondamentale per affrontare un percorso delicato come quello della riproduzione assistita senza barriere linguistiche.
Il responsabile del trattamento dei dati è Consultorio Dexeus, S.A.P. Il trattamento dei dati avviene al fine di gestire le visite e, previa autorizzazione, inviare informazioni sulle attività della clinica. È importante ricordare che il consenso può essere revocato in qualsiasi momento e che ogni paziente ha il diritto di consultare la politica di privacy completa sul sito web ufficiale.
In caso di incertezze durante il percorso, come la scelta del ginecologo locale che possa collaborare con il centro o la comprensione del protocollo specifico, il consiglio principale è quello di mantenere un dialogo aperto con l'equipe medica. Ogni ciclo è una storia a sé e, sebbene le statistiche siano incoraggianti, la risposta ovarica può variare. La competenza del personale e la qualità tecnologica dei laboratori rappresentano, in ogni caso, una delle garanzie più solide per chi intraprende questo viaggio verso la genitorialità.