Qual è la prima cosa di cui ci si munisce una volta arrivati in un nuovo luogo? Una mappa, vero? Per questo abbiamo pensato che potesse essere d’aiuto per tutti i nostri turisti una cartina e mappa del Salento per scoprire itinerari unici e nascosti, ma anche solo per riscoprire il piacere di andare oltre le diavolerie digitali come i Tom Tom. L'estate è alle porte e non sai dove trascorrere le vacanze estive? Se il buongiorno si vede dal mattino, una buona vacanza si vede dal… viaggio! E andare in vacanza in Salento è un'esperienza meravigliosa già a cominciare dal tragitto. Sia che tu parta dal nord Italia o da una regione più centrale, attraversare l'Italia in auto è un vero spettacolo!

Strategie di arrivo nel cuore del Salento
Ma come è possibile raggiungere il Salento? Da diversi anni, ormai, il Salento è collegato in modo impeccabile con il resto d’Italia, ma anche un turista che proviene da un paese che non è il nostro non ha alcun problema a raggiungerlo grazie a compagnie low cost e non, che volano direttamente su Brindisi (distanza da Lecce circa 40 km ) e Bari (distanza da Lecce circa 150 km). Tra queste Alitalia, AirOne, Ryanair, Lufthansa, Meridiana, EuroFly, Virgin Express, Helvetic: per ognuna di queste compagnie basta connettersi direttamente sul sito di riferimento per scoprire offerte dedicate in base al periodo e relativi costi.
I collegamenti ferroviari in estate si intensificano. Sul sito di Trenitalia potrete visionare tutte le offerte disponibili in base al periodo e le tariffe standard. Le Ferrovie Sud-est collegano quasi 130 comuni della Puglia tra loro, con percorsi che si snodano tra le campagne dell’entroterra. Nonostante non sia propriamente il mezzo più comodo, l’automobile resta tra le scelte privilegiate dei turisti che vogliano godere dell’autonomia e indipendenza della propria auto per scoprire il Salento. Il sistema autostradale italiano consente di intraprendere un viaggio sì lungo, ma in fin dei conti anche piuttosto agevole, a meno che non preventiviate di mettervi in viaggio nei periodi di punta e di maggior traffico.
Le principali autostrade che conducono a Lecce sono la A14, la Bologna-Taranto e l’A16, detta Dei due mari, che collega Mar Tirreno e mar Adriatico, mettendo in comunicazione la Campania e la Puglia. Una volta a Bari, dove termina l’autostrada, un sistema di superstrade porterà sino a Lecce, città da cui si potrà facilmente raggiungere ogni altro centro cittadino. Da qualche anno ormai è attivo un servizio denominato Salento in bus, che permette di rispondere e soddisfare la domanda di mobilità turistica che nell’arco della stagione estiva si incrementa raggiungendo picchi altissimi. Il servizio, attivo dal 1 giugno sino al 30 settembre compreso, permette di raggiungere con facilità e comodità le più importanti località salentine, da Otranto a Gallipoli, Santa Maria di Leuca e Porto Cesareo, Torre dell’Orso, Santa Cesarea Terme. Nove linee principali, integrate con altre 18 che garantiscono anche coincidenze con i collegamenti per gli aeroporti di Brindisi, Bari e con i comuni della Valle d’Itria.
Giunto a Bari rimani sulla litoranea SS16 fino a Brindisi e poi prosegui in direzione Gallipoli. Per alloggiare, noi di Coste del Sud, vi proponiamo la nostra selezione di case vacanza in Salento. Codice 006: casa vacanza a pochi passi dalla spiaggia di Sabbia Bianca. Distanza Maldive del Salento: 50 m. Codice 010: appartamento bungalow in centro a Pescoluse vicinissimo alla spiaggia. Distanza Maldive del Salento: 50m. Codice 196: splendido monolocale ornato in pietra con vista mare. Distanza dalle Maldive del Salento: 100 m.
Ionico Ionico Ionico Tour - Un viaggio on the road sulla costa ionica salentina
L’incanto di San Pietro in Bevagna: un gioiello tra dune e leggende
Le spiagge belle del Salento e della Puglia sono qualcosa che dovete assolutamente scoprire durante le vostre vacanze in estate ma anche in primavera. Oggi voglio segnalarvi la spiaggia bianca con dune di San Pietro in Bevagna, a nord di Porto Cesareo, nel comune di Manduria. Una spiaggia meno conosciuta rispetto a quelle più famose di Gallipoli, Otranto, Torre dell’Orso, le Maldive del Salento e la stessa Porto Cesareo dove ci troviamo noi con la nostra agenzia immobiliare.
La spiaggia di San Pietro in Bevagna è lunga poco più di 4 km. Venendo da sud, da Punta Prosciutto e Torre Colimena, la spiaggia si trova per un paio di chilometri circa a ridosso della litoranea. Le dune sono accanto alla litoranea, potete parcheggiare dove trovate posto, oltrepassare le dune e siete già sul mare. La zona si chiama Specchiarica. Dopo qualche chilometro, invece, si entra nel paese vero e proprio di San Pietro in Bevagna, un paese di seconde case tipico della costa salentina con appartamenti e villette sulla sabbia. Per darvi un’idea, immaginatevi Torre Lapillo, se ci siete mai stati, ecco: è più o meno così, con strade chiuse che terminano poco prima delle dune, sabbia bianca e mare cristallino.
In paese troverete tutti i servizi primari come supermercati, bar, pizzerie, ristorantini e quant’altro serve per una vacanza di breve durata al mare. Il centro di mare principale più vicino è Porto Cesareo dove vi sono la ristorazione e la movida migliori della zona.

Radici storiche e spirituali del territorio
Sull’origine della località circola una leggenda legata alla storia dell’apostolo San Pietro. La leggenda narra che, durante un viaggio per mare, colto da una brutta tempesta, San Pietro naufragò sulle coste ioniche della località e, precisamente, proprio dove oggi sorge la chiesetta al centro del paese. Stanco ed assetato, camminando scorse un pozzo di acqua dolce nei pressi del quale si ergeva una statua di un dio pagano (si suppone fosse Zeus).
Vista la scultura San Pietro si fece il segno della croce e, a quel gesto, la statua si frantumò e cadde ai suoi piedi. La gente che assisté al miracolo cominciò a convertirsi al cristianesimo. Poco tempo dopo San Pietro proseguì il suo viaggio ed il paesino cominciò ad essere sempre più popolato da genti venute da lontano per visitare i luoghi sacri nei quali l’apostolo aveva compiuto il miracolo. La chiesetta (Chiesa Rupestre o Cripta del Redentore) che tuttora giace al centro del paese, è di una mistica bellezza che è possibile ammirare in qualunque momento.
Itinerari costieri: da San Pietro in Bevagna verso Porto Cesareo
Vi fornisco anche un’idea delle distanze dalle località principali. Manduria dista poco meno di 12 chilometri. E’ un centro da visitare, un paese di origine messapica e con una fortissima tradizione vinicola grazie al suo Primitivo di Manduria, un vino ormai famoso in tutto il mondo. Vi consiglio di fare una capatina qui, ci sono molte cantine che propongono degustazioni organizzate con tour della campagna.
Da Porto Cesareo, la distanza è di circa 24 chilometri. Il bello è che tra San Pietro in Bevagna e Porto Cesareo trovate davvero chilometri di spiagge da scoprire, come quelle di Specchiarica, Torre Colimena, Punta Prosciutto e Torre Lapillo. Andando, invece, verso nord, Campomarino si trova a una decina di chilometri, centro abitato con un porto mercantile e turistico e con altre spiagge da scoprire.

Vi lascio con altre fotografie che ho scattato nel mese di settembre, un periodo ideale per trascorrere le vacanze in Salento su spiagge deserte e con temperature gradevoli! Belle vero? Quando ho scattato queste fotografie ho beccato una giornata di vento di tramontana perfetto, il mare era piattissimo! Buone vacanze in Salento. E, chiedetemi pure informazioni se ve ne servono! La costa ionica, in questo tratto che va da Manduria fino a Porto Cesareo, rappresenta un ecosistema unico dove la macchia mediterranea incontra la sabbia finissima. Ogni deviazione dalla litoranea può riservare sorprese: calette seminascoste o insenature dove il vento di tramontana rende l'acqua trasparente come vetro.
La logistica del viaggio, una volta arrivati in zona, deve tenere conto della stagionalità. Mentre nei mesi centrali di luglio e agosto le strade costiere possono essere molto trafficate, i periodi di spalla come settembre, giugno o ottobre offrono una libertà di movimento invidiabile, permettendo di godere appieno di questo spostamento di 24 chilometri. Questo tragitto non è solo un semplice collegamento stradale, ma un percorso attraverso la storia naturale e culturale del Salento, un'esperienza che va vissuta con calma, lasciando che il panorama faccia da guida.
La morfologia della costa, caratterizzata da basse dune che proteggono l'entroterra, crea un microclima particolare in cui la flora locale prospera rigogliosa. Spostarsi da San Pietro in Bevagna verso Porto Cesareo significa attraversare diverse zone protette e riserve naturali che rendono questo tratto di costa uno dei più preziosi dell'intero arco ionico pugliese. Non è raro, percorrendo questo itinerario, imbattersi in antichi torri costiere di avvistamento, testimoni silenziose di un passato in cui il mare era al contempo fonte di vita e minaccia. Queste architetture, che si stagliano contro l'orizzonte, offrono punti di riferimento visivi costanti lungo il viaggio, marcando il ritmo dell'itinerario e regalando scorci di una bellezza struggente, specialmente durante il tramonto quando la luce dorata riflette sulle pietre calcaree e sull'acqua cristallina.
Per chi predilige la mobilità lenta, il percorso può anche essere affrontato in bicicletta, grazie a una rete di strade secondarie che corrono parallele alla costa e permettono di raggiungere Porto Cesareo con un approccio totalmente diverso, più immersivo e rispettoso dell'ambiente circostante. L'integrazione tra le diverse modalità di trasporto, dal sistema di autobus regionali che arrivano fino ai centri urbani principali, fino ai mezzi privati che permettono di raggiungere i punti più remoti della costa, offre al visitatore un ventaglio di possibilità per personalizzare la propria esperienza di esplorazione del territorio, rendendo il Salento una meta estremamente versatile per ogni tipologia di viaggiatore.