Guida Completa allo Svezzamento e al Welfare per la Famiglia Moderna

Lo svezzamento del neonato è una vera e propria avventura, sia per il piccolo che inizia a sperimentare i cibi e a conoscerli che per i genitori, alle prese con una fase del tutto nuova. A seconda se si scelga di fare uno svezzamento classico o autosvezzamento, possono sorgere dei dubbi su cosa comprare: quali posate scegliere, qual è il modello di seggiolone migliore per la prima pappa e, ancora, come organizzarsi quando si è fuori casa. C’è chi compra tutto il necessario per lo svezzamento solo quando il bambino è pronto, ma anche chi inserisce i vari accessori che occorrono per questa particolare fase già nella lista nascita per non farsi cogliere impreparato. Al contrario di quel che si pensa, però, è bene sottolineare che il momento dello svezzamento non necessita di tantissimi oggetti.

bambino che mangia con posate colorate

Il cuore della cucina: il seggiolone prima pappa

Il seggiolone per la prima pappa è un accessorio fondamentale da avere in casa. Assicura al bambino una seduta comoda e sicura e, inoltre, consente ai genitori di controllarlo a vista quando si è a tavola evitando così di doverlo tenere in braccio per l’intero pasto. È importante che il bambino inizi a mangiare seduto a tavola con il resto della famiglia perché è proprio osservando i genitori o eventuali fratelli e sorelle maggiori che impara a tenere in mano le posate e a mangiare.

Ci sono dei requisiti da tenere presenti in fase di acquisto. Prima di tutto è opportuno che il seggiolone sia comodo, preferibilmente con un’imbottitura lavabile e sicuro. L’ideale è scegliere un modello con cinture di sicurezza con attacco a 5 punti. Per ottimizzare la spesa si consiglia di acquistare un seggiolone prima pappa regolabile, in grado di assecondare la crescita del bambino così da poterlo utilizzare per più tempo. Detto anche seggiolone evolutivo, è caratterizzato da elementi che possono essere regolati in altezza e in larghezza come l’appoggio dei piedi e il piano seduta. In commercio esistono diversi modelli, tra cui il Bebeconfort Timba Seggiolone Evolutivo (86,90€) o il Foppapedretti Meeting (103,90€). Chi ha bisogno di spostarlo agevolmente da una stanza all’altra, per esempio, dovrebbe acquistarne uno maneggevole e con le rotelle.

Strumenti per la preparazione delle pappe

Per preparare le pappe è possibile aiutarsi con un mixer, un frullatore e un tritatutto. Questo tool di Bosch, ErgoMixx, assolve tutte e tre le funzioni semplificando di gran lunga la vita delle mamme in cucina (33,99€). Per cucinare in tutta comodità, senza i limiti di movimento imposti dai cavi, il mixer a immersione di Brandani è perfetto: fa parte della linea Senza Filo, che si ricarica con un cavo USB, per poi usarlo, una volta staccato, dove vuoi, anche lontano dalle prese (53,00€).

Un valido aiuto nella preparazione veloce di creme e puree è il frullatore a immersione Airmix03 di Ardes (42,45€). Si tratta di un tool pratico, elegante e facile da pulire, grazie alle lame rivestite in titanio. Un tratto distintivo che differenzia questo frullatore dagli altri è la presenza del “potato masher”, un accessorio che serve a schiacciare efficacemente e senza fatica le patate, per ricavarne deliziose puree. In più, la protezione anti schizzo ti aiuta a mantenere più pulito il piano della cucina mentre prepari la pappa! Un altro accessorio utilissimo, seppure spesso sottovalutato, è la mini frusta da pasticceria (Tescoma, 5,90€), che può essere usata per sfarinare la pastina. Può tornare utile anche lo sfilaccia carne (Tescoma, 8,90€), per tagliare in pezzi piccoli la carne prima di frullarla e usarla per preparare degli ottimi omogeneizzati fai da te, man mano che il bimbo inizia a integrare cibi solidi.

frullatore a immersione e utensili da cucina per neonati

Set prima pappa: posate e stoviglie

La prima posata da introdurre è il cucchiaio, da usare per pappe, minestre e omogeneizzati. Il bambino, solitamente, impara a utilizzarlo da solo in modo corretto a partire dai 10-12 mesi. Tescoma propone un pratico set da 3 cucchiai larghi, colorati e con presa ergonomica (5,90€). I set da più pezzi sono sicuramente convenienti e comodi; si trovano soluzioni valide come il kit Vicloon da 4 pezzi (6,99€). Per l’utilizzo della forchetta bisogna attendere un po’ di più, introducendola solo quando l’alimentazione del piccolo include cibi solidi.

La soluzione più pratica è acquistare un set prima pappa e svezzamento contenente tutto il necessario, dal piattino al bicchiere. Per quanto riguarda i materiali da preferire, per posate e piattini è bene puntare su materiali completamente sicuri, privi di sostanze potenzialmente nocive. Il silicone e la plastica (senza ftalati o bisfenolo) sono i più adatti per le fasi iniziali dello svezzamento, mentre i materiali come l’acciaio e la pasta di vetro andrebbero riservati esclusivamente ai bambini più grandi. Negli ultimi anni stanno prendendo piede anche le stoviglie in bambù (Koko Kids, 29,50€): a base di fibre vegetali, è un materiale molto robusto e resistente oltre che naturale e sostenibile.

La scelta del primo bicchiere è altrettanto importante. Per i primi momenti si consiglia di acquistare una tazza salvagoccia con manici antiscivolo (come la NUK Mini Magic Cup, 12,40€, la MAM Starter Cup, 9,14€, o la Chicco Transition Cup, 6,99€). Questo particolare tipo di tazza-bicchiere è dotato di un beccuccio che permette di bere facilmente e di evitare le perdite di liquidi anche se viene rovesciato o agitato.

Igiene durante il pasto: bavaglini e portamerenda

I bavaglini servono sin dai primi giorni di vita del bambino, ma è durante lo svezzamento che diventano davvero indispensabili. In questa fase di scoperta del cibo è inevitabile sporcarsi, per cui meglio averne a disposizione una bella scorta. L’acquisto di un bavaglino specifico per pappa è altamente consigliato: tra i più funzionali ci sono quelli usa e getta, adatti in particolar modo alle uscite, e quelli impermeabili (Slosh, 9,99€; Smartpa, 7,99€). Molte mamme si trovano bene con il bavaglino con maniche lunghe che copre il tronco del bambino per intero, incluse le braccia.

Come svezzare il proprio bimbo, 7 consigli pratici prima di iniziare

Può succedere di dover far mangiare il bambino quando si è fuori e non è di certo un dramma: basta organizzarsi e non far passare troppo tempo dalla preparazione al momento del pasto. Dopo aver preparato la pappa a casa, è sufficiente conservarla in un portamerenda a chiusura ermetica preferibilmente termico oppure, per le pietanze liquide, in un termos portapappa (Miniland, 24,90€). Tornano utili per le trasferte borracce e contenitori termici come quelli delle collezioni Thermos x Disney. La borraccia Ultralight, ad esempio, è realizzata in acciaio inossidabile a doppia parete ed è totalmente ermetica (29,95€). Per le trasferte tornano utili anche i contenitori per omogeneizzati (Budding Bear, 23,99€; Gio’Style, 11,62€), da avere sempre in casa soprattutto se si ha l’abitudine di prepararli con anticipo e di conservarli in frigorifero o in freezer. I più pratici sono quelli lavabili in lavastoviglie e che possono essere riscaldati anche nel microonde.

Il sostegno alla genitorialità attraverso il welfare aziendale

Al giorno d’oggi si parla sempre più di genitorialità, un concetto che al suo interno ne racchiude diversi: non si riduce solo all’aspetto biologico, ma coinvolge anche la dimensione sociale, psicologica e culturale. Possiamo definire la genitorialità come il processo attraverso cui una persona assume il ruolo e la responsabilità di genitore, fornendo cura, educazione e supporto emotivo al figlio. Nonostante ciò, in Italia le politiche attive dedicate alla genitorialità sono ancora poche. Ecco perché oggi questo è un tema sempre più rilevante che coinvolge anche le imprese, le quali possono dare un notevole supporto grazie a misure di welfare aziendale.

Le aziende possono offrire sostegni durante la gravidanza, contributi a rimborso delle spese di istruzione, voucher per baby-sitter, buoni acquisto per beni necessari (pannolini, abbigliamento, alimenti), o convenzioni con asili nido. Tali iniziative non solo migliorano la qualità di vita dei genitori, ma hanno anche un impatto positivo sulle aziende: maggiore soddisfazione, riduzione del turnover e aumento della talent attraction.

Servizi e benefici economici per le famiglie

Prima di entrare nel merito del welfare aziendale, ricordiamo i bonus statali come la Carta per i nuovi nati (1000 euro per figli nati o adottati con ISEE sotto i 40mila euro) e l'innalzamento della soglia dei fringe benefit fino a 2mila euro fino al 2027, che permette alle famiglie di fare acquisti per i figli esentasse. Il welfare aziendale si inserisce in questo contesto offrendo servizi aggiuntivi.

Attraverso portali come Welfare Edenred, è possibile accedere a test genetici prenatali, consulenze specialistiche, videoconsulti con pedagogisti, pediatri e psicologi infantili. Quando i figli crescono, il welfare supporta lo sviluppo educativo: dai 6 ai 14 anni si possono scegliere buoni per libri di testo, ripetizioni scolastiche e ingressi a parchi divertimento. Per gli adolescenti sono disponibili corsi di lingua, lezioni di musica, pittura o sport, mentre per i figli dai 19 anni in su si aprono opportunità per orientamento universitario e preparazione ai test di ammissione.

ufficio moderno con persone che lavorano e welfare aziendale

Vantaggi fiscali e convenzioni

Per l'azienda, attivare un piano di welfare per i genitori è una scelta strategica vincente. Non solo migliora il work-life balance dei dipendenti, riducendo lo stress e aumentando la produttività, ma offre anche vantaggi fiscali significativi. L’azienda può dedurre totalmente i costi sostenuti, con un abbattimento del costo del lavoro che può variare dal 30 al 40% degli importi lordi erogati, arrivando in alcuni casi fino al 100%.

Per quanto riguarda l’acquisto di beni materiali, molte aziende utilizzano buoni acquisto spendibili in una rete di negozi convenzionati che incontrano tutte le esigenze dei bambini e ragazzi. Esempi di strutture includono Prenatal, OVS, Toys Center per abbigliamento e giochi, Ikea per l'arredo della cameretta, Feltrinelli per i libri, o Dental Pro per la salute. In particolare, per chi si interfaccia con il mondo Prénatal, è possibile effettuare acquisti online in modo semplice: basta aggiungere i prodotti al carrello, inserire codici coupon o Gift Card e seguire la procedura di spedizione. Il pagamento è protetto da protocolli SSL e il servizio clienti è a disposizione per ogni necessità, dalla cancellazione dell'ordine (entro mezz'ora) alla procedura di reso.

Oltre lo svezzamento: l’ispirazione in cucina

Una volta che il bambino cresce, l'interesse per la cucina può trasformarsi in un momento di condivisione magica. Per chi ama l'atmosfera Disney e vuole celebrare ogni occasione con un tocco speciale, esistono volumi dedicati. Disney Princess Bakery contiene oltre 60 fantastiche ricette ispirate alle principesse, perfette per trasformare ogni giorno in un momento magico. Per gli amanti dei classici o delle atmosfere di serie TV iconiche, il panorama editoriale offre ricettari che spaziano dal mondo di Friends al Central Perk, fino a Downton Abbey, dove la storica del cibo Annie Gray illustra i piatti popolari tra il 1912 e il 1926. Questi strumenti non solo arricchiscono il ricettario di casa, ma permettono di creare ricordi duraturi con i propri figli, celebrando i momenti più importanti della vita familiare con amore e un pizzico di fantasia.

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