L'arte del Cosplay senza tutina: Idee creative, economiche e accessibili

Il fenomeno del cosplay, nato ufficialmente in Giappone nella seconda metà degli anni Novanta, ha trasformato il modo in cui viviamo la passione per i fumetti, i manga, gli anime e i media in generale. Il termine stesso, nato dalla contrazione delle parole inglesi “costume” e “play”, indica il fenomeno per cui persone di tutte le età si travestono in modo da somigliare a personaggi provenienti dai più disparati media. Se nello scorso weekend avete visto ragazzi o ragazze vestiti in maniera stravagante nella metropolitana di Milano non preoccupatevi, non avete perso la notizia dello spostamento del Carnevale; quelle persone si stavano recando al Cartoomics, fiera del fumetto e del fantasy che dal 1996 si tiene ogni anno a Milano durante il mese di marzo.

Mentre nel paese del Sol Levante è possibile incappare in qualche ritrovo di cosplayer, in Italia ci si traveste e si riuniscono per lo più durante le fiere del fumetto o eventi simili. Nonostante la complessità di alcuni costumi visti durante le fiere, è possibile avvicinarsi a questo mondo senza spendere una fortuna o impazzire dietro ad armature di gommapiuma o tutine in spandex.

Una folla festosa di cosplayer in un tipico contesto fieristico colorato

Principi fondamentali per un aspirante cosplayer

Malgrado io abbia pensato più e più volte di provare a fare un cosplay (come credo la maggior parte delle persone attratte dal mondo nerd), non sono mai riuscito a realizzare questo desiderio; però nel corso dei miei anni di frequentatore assiduo di festival del fumetto ho maturato una certa esperienza “passiva” derivata dall’aver visto ed esaminato centinaia e centinaia di travestimenti differenti. Per questo, ho deciso di dare sei consigli personali ad aspiranti cosplayer.

Ammettiamolo: chi fa cosplay ha almeno in minima parte il desiderio di farsi vedere dalla gente, farsi fermare e magari anche farsi riconoscere. Interpretare il cosplay di un personaggio troppo sconosciuto potrebbe ritorcersi contro chi lo fa. È inevitabile che quando un manga, un anime, un telefilm o un film raggiunge il picco di popolarità, i cosplayer ispirati ai personaggi di quell’universo aumentino a dismisura. Se vi è sembrata un’idea geniale quella di ispirarsi al protagonista dell’ultimo successo al botteghino, prendete in considerazione che la stessa identica idea sia venuta ad altre centinaia di persone. Meglio puntare quindi su un personaggio che conoscete da più tempo e al quale siete più affezionati.

Essere un cosplayer è un’esperienza che inizia molto tempo prima di indossare il costume finito. Acquistare l’intero costume snatura l’essenza stessa di essere un cosplayer. Infine, ciò che differenzia principalmente il cosplay da un travestimento tradizionale è che il cosplayer non si limita ad assomigliare fisicamente il più possibile al personaggio a cui si ispira, ma ne ricalca anche il carattere e i comportamenti.

Idee per cosplay "Easy & Fast"

Studente di Lettere, ci sono passata anche io; studi, ti dimentichi, cerchi su Amazon e su Aliexpress qualcosa da indossare, ma la data di consegna sfora sempre quella della fiera. Quando si è di fretta non è difficile soltanto trovare il tempo per lavorare al cosplay da portare, ma addirittura trovare quale fare. Si va nel pallone e le idee difficilmente vengono in mente. Troverai idee per cosplay femminili e maschili, ma che ben si adattano pure al crossplay. L’unica prerogativa di queste possibilità? Per preparare questo cosplay non ci vogliono né troppo tempo, né troppi soldi.

Esempio di trasformazione rapida: accessori chiave su abiti di uso quotidiano

L'icona del brivido: Mercoledì Addams

Vi basterà un abito nero lungo fino alle ginocchia con il colletto bianco, acconciare i vostri capelli in due trecce e truccarvi. Se non avete i capelli mori e non possedete una parrucca adatta, questo è l’unico sforzo economico che dovrete fare.

Il fascino misterioso: Daredevil in smoking

Vi basterà un completo nero, una camicia bianca e una cravatta nera. Essenziali sono gli occhiali da sole, che potete trovare comodamente. Bonus: se volete immedesimarvi ancora di più, non potete dimenticare il bastone. Su Amazon costano parecchio, ma potete sempre farvelo voi!

L'eroina solitaria: Laura da "Logan"

L’unica cosa che potreste dover acquistare - a meno che non siate in grado di costruire - sono gli artigli. Bonus: se volete migliorare la versione base del cosplay potete indossare una maglia con un unicorno e aggiungere un tocco di personalità al personaggio portando con voi una scatola di Pringles o un fumetto di Wolverine.

Il paleontologo improvvisato: Owen da "Jurassic World"

Un pantalone marrone o verde scuro (meglio se attillato), una camicia a manica corta azzurra, facile da trovare in ogni negozio di abbigliamento e un gilet marrone. Questo è uno dei cosplay che mi piacerebbe portare la prossima volta che mi scordo di una fiera in zona.

La magia quotidiana: Kiki - Consegne a domicilio

È molto semplice da realizzare, vi basterà avere un abitino blu, un fiocco rosso per i capelli, delle ballerine e una scopa di saggina. La cosa più difficile da trovare è la tracolla arancione. Nota: Kiki non indossa collant, ma se non vi interessa creare il costume perfetto ma solamente la comodità, potete farlo.

Minitutorial: "Forme dei personaggi" con MATTEO VATTANI

Personaggi leggendari per ogni armadio

Se vuoi partecipare a una fiera nerd e vorresti farlo indossando un costume ma non hai ancora scelto su quale anime, manga o film basarti, ecco alcune opzioni intramontabili che non richiedono cuciture complesse.

Monkey D. Luffy

Chi è Monkey D. Luffy? Semplice, il re dei pirati, nonché il cosplay più semplice in assoluto da realizzare. Per impersonare Luffy bastano una camicia rossa, shorts di jeans e un paio di infradito, tutti indumenti recuperabili dal tuo guardaroba o da quello di un amico. Per il cappello di paglia, puoi prendere un vecchio modello e aggiungere del nastro rosso qualora presenti altri decori. Se vuoi realizzare il cosplay completo, poi, puoi anche riprodurre le cicatrici. Quella sotto l’occhio destro si realizza in meno di un minuto con la matita nera.

Il detective L (Death Note)

Se giudichiamo il personaggio unicamente dall’outfit, L risulta piuttosto anonimo. Il detective, infatti, indossa solitamente una T-shirt bianca e un paio di pantaloni scuri piuttosto larghi. Unica nota è che L cammina scalzo, ma potrete risolvere facilmente indossando un paio di vecchie sneakers. Caratteristica fondamentale di L è il pallore, quindi bisogna calcare bene il trucco. L veste molto largo, quindi se indosserai i suoi panni le tue forme verranno nascoste.

Androide 18 (Dragon Ball)

A prima vista, può sembrare che l’androide 18 abbia un look piuttosto complicato, ma presto ti renderai conto di quanto sia semplice creare questo cosplay: si tratta solo di giocare con le sovrapposizioni. Come puoi notare, sono tutti abiti di uso quotidiano. Per realizzare questo costume, quindi, non spendi praticamente nulla. Unica pecca? Prevedendo diversi capi di vestiario, non è indicato per le fiere estive.

Dylan Dog

Anche in questo caso la cosa più difficile da trovare in casa è l’indumento più appariscente, ovvero la camicia rossa. Ma siamo sicuri che cercando nei vari negozi di abbigliamento non farai fatica a trovarla. Cos’altro indossa Dylan? Una giacca nera, dei jeans e un paio di Clarks ai piedi.

Lara Croft

Perché abbiamo inserito Lara Croft nella lista cosplay facili da fare? Perché tutti i capi da lei indossati e parte degli accessori sono facilmente recuperabili in casa. Inoltre, questo personaggio è abbastanza versatile: Lara, infatti, col tempo ha adottato vari outfit e tu puoi scegliere quello a te più congeniale a seconda delle stagioni. In estate puoi mettere un top verde acqua e degli shorts beige, mentre in primavera puoi sostituire gli shorts con un paio di cinque tasche sportivi. Ai piedi, in tutte le stagioni, ricorda di indossare un paio di stivaletti da avventuriera!

Schema di base per assemblare un costume con capi d'abbigliamento comune

Clark Kent

Clark occupa il primo gradino del podio a pari merito con Luffy. Per interpretare questo personaggio, infatti, ti basterà indossare dei semplici panni da ufficio ricordando di abbinare il tutto con una maglietta di Superman che dovrà fare capolino dalla camicia. Quindi metti maglietta con il logo, camicia, pantaloni scuri, cravatta, scarpe eleganti e vai alla ricerca di Lois Lane.

Lust (Fullmetal Alchemist)

Si tratta di un Homunculus e, come dice il nome stesso, Lust rappresenta la lussuria. È vero, se confrontato con gli outfit di altri personaggi manga, quello di Lust non risulta troppo audace. Tuttavia, consigliamo questo cosplay a chi si sente a suo agio anche quando indossa abiti “revealing”. L’homunculus è vestito in maniera piuttosto semplice, il che significa che per creare il tuo costume non spenderai quasi nulla. La parte “difficile”? Capigliatura e artigli. Se hai capelli lunghi e scuri, ti basterà creare delle beach waves. Se invece ce li hai chiari o corti, ti suggeriamo una parrucca.

L'importanza del comfort in fiera

Fumetti e videogiochi ti piacciono ma non vorresti mai e poi mai fare il cosplayer? Niente paura! Alle fiere del fumetto c’è spazio per tutti, sia per coloro che vogliono farsi fotografare in costume, sia per coloro che desiderano partecipare agli eventi e basta. Unico reminder: indossa sempre vestiti comodi che ti permettano di passare anche tutta la giornata in fiera. Hai nell’armadio delle t-shirt, felpe o degli accessori con il logo del tuo fumetto o della tua serie preferita? Evviva! Siamo felici che tu voglia partire con noi. Le fiere del fumetto sono momenti speciali, in cui si può dare libero sfogo alle proprie passioni. E possono anche essere occasioni da sfruttare per indossare i panni dei nostri personaggi preferiti in totale libertà, senza necessariamente ricorrere a costumi complessi o scomodi.

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