Esplorare la Garfagnana con i bambini: avventura e natura accessibile a tutti

La Garfagnana, una gemma incastonata tra il crinale Tosco-Emiliano e le Alpi Apuane, in provincia di Lucca, offre un'ampia varietà di paesaggi e attività che la rendono una destinazione ideale per le famiglie, anche con i bambini più piccoli e con il passeggino. Questa zona della Toscana, spesso meno frequentata rispetto ad altre, si rivela un ambiente selvaggio, rilassante e rigenerante, dove la natura è la protagonista indiscussa.

Mappa della Garfagnana con indicazioni geografiche

Un territorio ricco di storia e natura

La Garfagnana, anche conosciuta come Alta Valle del Serchio, è interamente attraversata dal fiume Serchio. Questo territorio di confine, sia a livello naturalistico con le sue catene montuose, sia territoriale per la sua posizione centrale tra diverse regioni e ambienti, si presta a essere goduto in tutte le stagioni. Il clima, influenzato dai venti mediterranei attenuati dall'Appennino, è mite anche d'inverno, con nevicate sulle vette più alte tra dicembre e marzo senza far scendere eccessivamente le temperature.

Exploring Garfagnana: A Must-Visit Destination for Your Next Adventure!

Borghi medievali e fortificazioni

La Garfagnana è un tripudio di paesini, borghi e piccoli insediamenti, spesso arroccati attorno a castelli o fortezze medievali, che narrano secoli di storia. Tracce della Toscana medievale sono visibili in molti borghi attraverso rocche, porte difensive e borghi murati.

La Fortezza delle Verrucole: un viaggio nel tempo

Un sito medievale di grande importanza è La Fortezza delle Verrucole, che domina con la sua maestosità il piccolo centro di Verrucole, nel cuore della Garfagnana. Il castello è formato da due strutture distinte ai due lati del colle e si può raggiungere a piedi dal centro del borgo. Dentro le mura è possibile esplorare l’Archeopark, un vero e proprio museo vivente che prevede la ricostruzione della vita all’interno della Fortezza. Per me, che sono parecchio fissata con le atmosfere medievali, questa è stata una delle esperienze più interessanti dell’intera vacanza in Garfagnana con i bambini. Al di là della location, che è di per sé bellissima, la visita guidata è molto ben fatta e permette di scoprire tantissimi aspetti della vita quotidiana dell’epoca. È possibile provare l’uso di un autentico Trabucco medievale, immergendosi appieno nell’atmosfera del passato. Nel weekend è possibile inoltre fare una vera e propria lezione di tiro con l’arco (medievale, ovviamente) che i bambini, ma anche i genitori, adorano. Dura circa un’ora, con un arciere esperto di storia medievale, e si fanno tantissimi tiri, in gruppo e da soli. È possibile assistere anche a una dimostrazione di lancio con la catapulta. La salita fino alla fortezza è molto ripida, ma è disponibile un trenino per chi abbia difficoltà. È consigliabile la prenotazione.

Fortezza delle Verrucole con paesaggio circostante

Castelnuovo e Barga

Borghi come Castelnuovo e Barga, piccoli e deliziosi, sono molto piacevoli da girare anche con i bambini. Si prestano a passeggiate tranquille e alla scoperta di angoli caratteristici.

Ponte del Diavolo a Borgo a Mozzano

Un altro punto di interesse è Borgo a Mozzano con lo spettacolare Ponte del Diavolo.

Rocca di Trassalico

Abbiamo proseguito successivamente a Pescia con visita al Parco di Pinocchio, e a Pistoia con visita allo Zoo e a Pistoia Sotterranea. E, per finire, abbiamo visitato Lucca che rimaneva sulla strada di ritorno verso casa.

Attività all'aria aperta per tutta la famiglia

Le attività in Garfagnana sono in grado di soddisfare grandi e piccini, proprio grazie alla varietà del territorio. Dalle attività di famiglia, agli sport di gruppo, fino alle piacevoli degustazioni dei prodotti locali. La Garfagnana offre una varietà di esperienze uniche per i turisti.

Parchi Avventura: adrenalina e divertimento

La Garfagnana è una destinazione che offre un’ampia gamma di avventure per grandi e piccini, grazie ai suoi numerosi parchi avventura. Qui, gli amanti dell’adrenalina troveranno una vasta scelta di attività emozionanti, tra cui canyoning, zipline e molto altro ancora.

Parco Avventura Selva del Buffardello

Il Parco Avventura Selva del Buffardello si trova nel cuore della Garfagnana, nel territorio del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano. All’interno del Parco, ad accesso gratuito, è possibile trascorrere una piacevole giornata immersi nella natura, all’insegna dello sport, del divertimento e dell’avventura. Il periodo migliore per la visita è da Maggio a Settembre. Con dieci percorsi adatti a diverse età e livelli di abilità, dai più semplici ai più avanzati, il parco offre emozionanti sfide come l’arrampicata sugli alberi, il tarzaning e giochi di equilibrio. Sia i bambini che gli adulti possono godere di teleferiche che raggiungono altezze fino a 15 metri e sperimentare l’adrenalina delle diverse attività offerte. L’esperienza è resa sicura da personale qualificato e attrezzatura omologata.

Parco Avventura Levigliese

Il Parco Avventura Levigliese è davvero super, una giornata divertentissima immersi nella natura delle Alpi Apuane. Situato nel cuore della Garfagnana, è un luogo magico dove avventura e natura si fondono. Circondato dalle imponenti Alpi Apuane e attraversato dal Torrente Levigliese, il parco offre una vasta gamma di attività adrenaliniche all’aria aperta, come canyoning, arrampicata, speleo-gite e trekking. Con la sua attenzione per l’ambiente e la sua bellezza naturale intatta, il Parco Avventura Levigliese è il luogo ideale per vivere emozioni, divertimento e relax, sia per adulti che per bambini. Abbiamo fatto canyoning nel torrente (gelido!), con tanto di tuffo finale e bagno nella cascata, arrampicata in parete e ricerca dell’oro garfagnino (di solito si può andare in canoa, ma quest’anno l’Enel aveva svuotato il lago artificiale). Le guide sono super preparate e bravissime, soprattutto con i bambini. L’attrezzatura (mute, caschi, imbragature etc) viene disinfettata regolarmente. La prenotazione è necessaria, il torrentismo si fa in piccoli gruppi (noi eravamo con un altro nucleo familiare) ed esistono diversi percorsi di difficoltà diversa.

Parco del Battiferro

Il “Parco del Battiferro”, situato a Fornovolasco nel cuore delle Alpi Apuane, offre un’esperienza unica che unisce sport, cultura e benessere in un ambiente incontaminato. Attraverso la visita di antichi siti storici come fornaci per la calce, miniere di ferro e terrazzamenti, si scopre la vita delle persone fino agli anni ’50 e ’60. Oltre alle attività sportive, come l’arrampicata, la slek line e i sentieri attrezzati, il parco offre anche emozionanti avventure come il canyoning nelle acque cristalline del torrente Battiferro.

Escursioni e trekking per tutte le gambe

La Garfagnana, con la sua natura incontaminata, offre un paradiso per gli amanti del trekking e dell’avventura. Esplora i sentieri mozzafiato, visita grotte suggestive e affronta emozionanti attività come il canyoning e l’arrampicata.

Monte Matanna

Una prima tappa consigliata è il Monte Matanna. Qui potrete fare tappa per un pic-nic immersi nella natura tra margherite e alberi in fiore oppure partire per passeggiate di varie difficoltà. Al ristorante vendono la mappa dei sentieri. Lungo i sentieri non sarà difficile incontrare cavalli o mucche al pascolo e dal Monte Matanna vedrete il Mar Tirreno. Armatevi di acqua, zainetto con borraccia e merenda, abbigliamento da trekking e tanta voglia di camminare.

Oasi di Campocatino

Una meta imperdibile in Garfagnana con bambini è l’Oasi di Campocatino. Casine, prati immensi, distese di fiori e passeggiate di varie difficoltà. Alcune casine sono in affitto, altre abitate dai proprietari tutto l’anno. Anche qui, potete optare per un pic-nic o un pranzo nel ristorante presente nell’oasi. Comodo parcheggio in loco. Attrezzatevi con abbigliamento da trekking. Campocatino è una meta molto frequentata.

L’Eremo di Calomini

Per chi ama luoghi insoliti da non perdere è l’Eremo di Calomini, eretto in onore della Madonna che ha salvato una bambina caduta dal dirupo. L’ingresso è gratuito e il parcheggio è nei pressi dell’Eremo (si consiglia di mangiare le tipiche focacce leve nell’Agriturismo Eremo e fare una passeggiata nella piccola fattoria dei proprietari). Per raggiungere l'eremo, si prosegue sulla sterrata segnata come CAI 147 che in breve si immerge nella faggeta. Il dislivello è di soli 100 m e tutto ombreggiato. Una volta arrivati, si troverà una piccola chiesetta incastonata nella parete rocciosa.

Trekking per famiglie

Sono molti gli itinerari da fare e di ogni tipo, quindi non è un problema con i bimbi a patto che non abbiate figli molto, molto piccoli.

  • Sentiero per la Pania di Corfino: Si accede al parco parcheggiando al Centro visitatori. Quest’area è ovviamente di facile accesso anche ai più piccoli. Punto di partenza: Rifugio Isera, proseguendo sopra al Centro Visitatori del Parco. Il mio consiglio è di proseguire in auto fino al Rifugio Isera. Proseguire sul sentiero a destra fino alla cima della Pania di Corfino. Prestare attenzione perché alcuni punti in vetta sono strapiombanti. Se si decidesse di fare l’anello, allora ricordarsi di salire dal sentiero 62, direzione Giardino Botanico e proseguire sulla sassaia fino in vetta. E di usare il sentiero che ti ho descritto in precedenza per il ritorno. In questo modo si eviterà di percorrere il punto più ripido ed esposto in discesa.

  • Ponte Medievale dei Molini: Dal Wild Camping Paladini, un sentiero segnato come Fall (Cascata) vi condurrà fino al Ponte Medievale dei Molini. Il sentiero è in costante discesa (che al ritorno si trasforma in una leggermente ripida salita!). Giunti al ponte, si sentirà lo scroscio della potente cascata. Qui si potrà trascorrere una giornata davvero magica a contatto con l’acqua. Alcuni accorgimenti: l’acqua del torrente è balneabile, ma davvero molto fredda, anche d’estate. L’ultimo importante consiglio: prestare molta attenzione agli attraversamenti soprattutto con i bambini e soprattutto nei punti dov’è presente corrente. Se non si alloggia al campeggio, si può raggiungere il ponte da Castiglione e proseguire sulla Strada Comunale Molino.

Esplorazione sotterranea: le Grotte del Vento

Se siete dei veri avventurieri non perdetevi la Grotta del Vento: cavità di origine carsica situata nella catena montuosa delle Alpi Apuane, ai piedi del Monte Pania Secca, presso Fornovolasco. C’è il parcheggio nelle vicinanze. Una guida esperta, disponibile e coinvolgente vi seguirà nella visita (tempo stimato, 1 ora) alla scoperta di queste grotte scavate dall’acqua e scoperte grazie alla presenza del vento. È obbligatorio prenotare la visita. Consigliamo di munirsi di giacca a vento: la temperatura è di circa 10 gradi, all’interno, con piccoli laghetti e scalinate. Già raggiungere in auto la Grotta del Vento è uno spettacolo! Davvero molto bella, una delle più scenografiche che abbia mai visto! A un certo punto sembrava di essere finiti in Harry Potter e il Principe Mezzosangue, quando Silente si costringe a bere la Bevanda della Disperazione per recuperare uno degli horcrux. Il nome della grotta è emblematico: le differenze di temperatura e la particolare conformazione dell’antro formano correnti fortissime che i visitatori hanno occasione di “assaggiare”. Il percorso di visita è semplice ma avventuroso: in alcuni punti i passaggi si restringono, in altri si abbassano, anche fino a 120 cm! Si raggiunge la base della grotta fino ad oggi esplorata dove ancora scorre il fiume Acheronte. La discesa con i bambini, ma tutta la visita in generale, non è pericolosa e richiede qualche attenzione in più.

Interno della Grotta del Vento con formazioni carsiche

Laghi: relax e attività acquatiche

Per chi ama la calma che trasmette il lago, si consiglia una giornata al Lago di Gramolazzo o una mezza giornata al Lago di Pontecozi. Ottime mete per un pic-nic e per chi ha voglia di prendere il sole sulle rive del lago. Il Lago di Pontecozi è l’ideale per passeggini e bimbi piccoli. Si affittano barche. Laghi e torrenti non sono solamente il paradiso per gli amanti dell’avventura, ma anche per coloro che volessero dedicarsi alla pesca.

Canyoning nel Rio Pinguini

Un’altra tappa da veri avventurieri da poter programmare insieme alla Grotta del Vento è il vicino Rio Pinguini, in località Fornovolasco. I proprietari dispongono di mute, caschi, calzari e tutto l’occorrente per farvi affrontare la discesa nel Rio Pinguini, un canyoning adatto a tutti, adulti e bambini (dai 4 anni). Sono operativi tutto l’anno, ma è gradita la prenotazione e l’accessibilità è legata alle condizioni meteo.

Famiglia che pratica canyoning in un torrente

Ciclismo e sport invernali

Il ciclismo sta attirando sempre più appassionati da tutto il mondo grazie ai sentieri e alle ripide discese. Un paradiso per i bikers che prendono parte alla Garfagnana Epic, una famosa impresa di gruppo ciclistica (non competitiva) che si tiene in questa vallata.

Immagina innevate le cime più alte di Alpi e Appennini. In Garfagnana si ha la possibilità di averle entrambe a pochi passi l’une dalle altre. I comprensori sciistici attendono ogni anno i turisti provenienti da ogni parte del mondo, che giungono in questa zona grazie alla bellezza e alla natura delle piste. In Garfagnana è possibile svolgere attività di sci alpinismo, così come sci di fondo e addirittura usufruire di piste e impianti di risalita. Un connubio perfetto e raro da trovare, ma che non manca di certo fra le cose da fare in Garfagnana. Le aree sciistiche della Garfagnana sono Careggine e Casone di Profecchia. In queste aree è possibile praticare lo sci ad ogni livello, restando nella vallata. Il clima invernale rende lo scenario magico e anche perfetto per una ciaspolata sul versante opposto, quello degli Appennini. In questa porzione di territorio, i versanti sono meno impervi e scoscesi. Le foreste rendono l’ambiente quasi surreale e creano dei sentieri naturalmente riparati dalle intemperie.

Esperienze culturali e educative

La Garfagnana non è solo natura, ma anche un luogo dove i bambini possono imparare e scoprire.

Parco di Pinocchio a Collodi

Il Parco di Pinocchio a Collodi offre una giornata divertentissima all’insegna della magia e dei sogni, perfetto per i più piccoli.

Miniere dell’Argento Vivo nel Corchia Park

Le Miniere dell’Argento Vivo nel Corchia Park offrono una visita interessante, seppur breve (circa quaranta minuti), per scoprire il mondo minerario. È consigliabile abbinarla all’Antro del Corchia e eventualmente alla cava di marmo per un'esperienza più completa.

Archeopark della Fortezza delle Verrucole

Come già accennato, l'Archeopark della Fortezza delle Verrucole offre una ricostruzione della vita all'interno della Fortezza, sotto forma di museo vivente, con la possibilità di partecipare a lezioni di tiro con l'arco medievale e assistere a dimostrazioni con la catapulta.

Enogastronomia e tradizione locale

Fra le attività in Garfagnana da non perdersi non mancano quelle a tema enogastronomico. Nel periodo invernale, quando le temperature esterne diventano più fredde, ci sono solo due cose che riescono a riscaldare lo spirito dei visitatori: il cibo e il vino. Chi volesse godersi i piaceri dei lauti pasti locali, potrà anche servirsi dei servizi delle trattorie del posto. Degustare e mangiare in Garfagnana sarà come intraprendere un viaggio fra i prodotti IGP e fra quelli tradizionali, senza mai rinunciare ai sapori di una volta. L’ingrediente principale in Garfagnana è la farina di castagne. Potrete assaggiare pane, pizza, pasta, biscotti e polenta servita con ossi di maiale in salamoia (stagione invernale). Non faticherete ad ordinare un buon piatto di minestrone al farro. Per gli amanti dei dolci non perdetevi il castagnaccio e la crostata di semolino. Nei 15 giorni vicino Pasqua potrete assaggiare la Pasimata, pane dolce con anice e uvetta (servono 3 gg di lievitazione). Terra di castagne e di funghi, la Garfagnana è la terra di origine di squisiti salumi frutto della norcineria locale. Tutto questo ha influito anche sulla gastronomia, che oggi è possibile degustare in trattorie locali che offrono i prodotti della tradizione.

Piatti tipici della Garfagnana a base di castagne

Corsi di cucina e degustazioni

Presso strutture come Villa Raffaelli è possibile prendere parte ad un corso di cucina locale, per apprendere le tecniche che fanno parte della tradizione e per conoscere i prodotti tipici della zona. Una delle attività in Garfagnana da non perdere per vivere a pieno quest’esperienza enogastronomica, è la degustazione dei vini.

Distilleria Indie: gin a impatto zero

Un tour nella rinomata Distilleria Indie, la prima distilleria di gin in Italia ad impatto zero, offre l'opportunità di immergersi nel processo produttivo del gin, scoprendo i segreti dietro la creazione di distillati di alta qualità. Durante il tour, saranno deliziati con drink esclusivi a base di gin e accompagnati da gustosi stuzzichini che esaltano i sapori unici della Garfagnana. Inoltre, la distilleria vanta un incantevole bar chiamato La Mescita, dove i visitatori possono gustare una vasta selezione di cocktail creativi preparati con maestria. Per i veri intenditori, c’è anche un’enoteca che offre una selezione di vini locali e Italiani di alta qualità.

Soggiornare in Garfagnana: agriturismi e soluzioni per famiglie

La ricerca dell’alloggio per un viaggio in Garfagnana con bambini al seguito non è sempre semplice, ma le opzioni sono molteplici e adatte a diverse esigenze.

Agriturismo Summer a Verni

L’Agriturismo Summer a Verni è un’ottima base per visitare la Garfagnana. La gentilezza e disponibilità di Silvia e Manuel accolgono e fanno sentire come a casa. Gli appartamenti sono arredati con cura e avrete la possibilità di mangiare negli spazi esterni ad uso comune oltre che nelle vicinanze della vostra abitazione. La struttura dispone di una piscina, griglia e forno a legna, un orto nel quale raccogliere le verdure per chi ama il km zero e un’ampia zona destinata a parco giochi per i bambini. L’agriturismo Summer dispone del servizio ristorante, usufruibile anche per chi non soggiorna. Silvia sarà felice di prepararvi piatti tipici con ciò che la giornata offre.

Agriturismo Chioi a Barga

Sulle colline della cittadina storica di Barga, si può trovare un appartamento immerso nel verde, perfetto per famiglie! Si chiama Agriturismo Chioi ed è veramente eccezionale per chi apprezza la vacanza in fattoria: si possono trovare galline, pecore, capre e conigli oltre a un grande giardino con barbecue e piscina. I gestori sono gentilissimi e al mattino mettono a disposizione, per chi lo desidera, le uova freschissime!

Case Vacanza Il Passerotto a Ghivizzano

Un'altra opzione consigliata è "Case Vacanza Il Passerotto" a Ghivizzano, una frazione di Coreglia Antelminelli. Questa struttura è apprezzata per la comodità e la pulizia, per la disponibilità squisita dei gestori, per la posizione e per il bellissimo giardino fiorito con piscina e giochi per bambini.

Wild Camping Paladini

Se si vuole rendere la vacanza ancora più selvaggia, si può alloggiare al Wild Camping Paladini. Si potrà scegliere tra alloggiare con la propria tenda o noleggiare una delle tende su piattaforma lignea da 4 o 6 posti.

Agriturismo con piscina e vista panoramica in Garfagnana

Consigli per una visita ottimale

Il periodo migliore per visitare la Garfagnana, a nostro avviso, va da marzo a dicembre perché in questi mesi si possono trovare tantissime feste e sagre nei vari comuni della Garfagnana. Ad esempio, la Valle dell’Olio (marzo) o la Festa dell’Azalea (aprile) a Borgo a Mozzano, la Trebbiatura del Grano a Barga (luglio), le Alpi Apuane in Festa a Careggine (agosto), la Festa della Castagna a Bagni di Lucca (ottobre), la Barga Cioccolata a Barga (dicembre). Per informazioni più dettagliate, si può consultare il sito degli eventi in Garfagnana. Noi siamo stati in primavera e i prati erano tutti in fiore, inoltre abbiamo trovato una temperatura ottimale per girare.

In ogni angolo della campagna toscana è possibile trovare fattorie e agriturismi aperti al pubblico: si tratta di vere e proprie oasi di pace dove rilassarsi all’aria aperta, mangiare i prodotti genuini coltivati in loco e assistere anche a tutto il lavoro svolto in fattoria. Lo scopo principale di queste fattorie è quello di promuovere il rispetto per l'ambiente e gli animali e di avvicinare i bambini ad uno stile di vita più sano e semplice a partire anche dal cibo.

Un periodo di sei giorni è spesso sufficiente per le principali visite e attività. È consigliabile individuare una sola base da cui fare poi le tante escursioni in programma, optando magari per un appartamento per avere più spazio a disposizione e risparmiare sui pasti.

La Garfagnana, con la sua combinazione di avventura, natura, storia e gastronomia, rappresenta una meta ideale per famiglie che desiderano esplorare una Toscana autentica e ricca di sorprese, adatta anche ai più piccoli e alle esigenze di chi viaggia con il passeggino.

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