Il sedicesimo mese di vita rappresenta una tappa fondamentale nella crescita di un bambino. È una fase in cui la curiosità, il desiderio di autonomia e il perfezionamento delle abilità fisiche si intrecciano in un vortice di scoperte quotidiane. Per molti bambini questa è l’età delle scalate: dopo aver imparato a camminare bene, sembrano voler vedere il mondo da un osservatorio privilegiato. Il tuo bimbo di 16 mesi troverà in divani, sedie, panchine e persino librerie l’occasione per scendere e salire con le sue forti gambine.
L'esplorazione dell'ambiente domestico
Quando in casa c’è un bambino, la vita quotidiana prende tutta un’altra dimensione. Rimarrai sorpreso di come interpreteranno diversi oggetti domestici e dei modi creativi in cui li useranno. Dei contenitori possono diventare dei cappelli, delle scatole vuote di fazzolettini di carta sono vere e proprie scarpe e la borsa di tutti i giorni diventa l’accessorio alla moda più desiderabile da sfoggiare in giro per la casa.

I piccoli di questa età tendono a essere rumorosi, con poca considerazione per i bisogni e gli oggetti personali altrui. Per un bambino di 16 mesi, quello che è tuo diventa suo e ottiene quello che vuole senza troppe cerimonie. Sebbene sia troppo piccolo per capire che alcune cose non devono essere toccate, è fondamentale iniziare a insegnargli la disciplina e i comportamenti migliori. A questa età è sufficiente dirgli “no”, togliergli dalle mani un oggetto, sistemarlo in un luogo sicuro e offrirgli un’alternativa con cui giocare. La distrazione è una componente essenziale per deviare la sua attenzione da un’attività non sicura a una più adeguata.
Adattando l’ambiente domestico, non dovrai costantemente allontanare il tuo piccolo di 16 mesi da oggetti preziosi o poco sicuri. Meglio creare un contesto familiare semplice e tranquillo. Dovrai abituarti all’idea che, sebbene la tua casa non sia esattamente come la immaginavi, è sicura e adatta a una giovane famiglia. Controlla che nel tuo box e nel capanno degli attrezzi da giardino non vi siano veleni e sostanze tossiche accessibili. Adesso che è in un’età in cui si arrampica dappertutto, le possibilità che entri a contatto con sostanze pericolose sono aumentate. I coperchi a prova di bambino non sono completamente sicuri, quindi accertati di togliere dalla sua portata tutte le sostanze chimiche.
Crescita fisica e competenze motorie
Il camminare ha una componente genetica ed è influenzato da molti altri fattori. Il tuo bambino potrebbe non aver ancora una dimestichezza completa con il camminare ed essere incerto nel muovere i primi passi. Se è così, prenota un controllo da un professionista sanitario o dal tuo medico curante. Offri al tuo bambino molte possibilità di esercitarsi e non lasciarlo ore e ore nella carrozzina, nel lettino, nel girello o nel box. Anche essere trasportato a lungo nel porta bebè può influire sul tempo passato a terra.
È importante ricordare che le tappe dello sviluppo psicomotorio sono variabili. Non ti preoccupare se i piedi del tuo bambino al momento sono piatti: è del tutto normale per i bambini di questa età, poiché l’arco del piede non inizierà a svilupparsi prima dei 4 anni. Anche le manine sono ancora molto piccole, con dita corte e paffute. Con il tempo le ossa, i muscoli e i legamenti del tuo piccolo si allungheranno e la sua forma fisica cambierà notevolmente.
Questo mese il tuo bimbo sarà in grado di giocare con i Lego e di costruire una torre di 3-4 pezzi l’uno sull’altro. Si divertirà a ripetere lo stesso gioco infinite volte e poi a distruggere tutto facendolo cadere a terra. La motricità fine del tuo piccolo continua a svilupparsi; si mostrerà orgoglioso di acquisire la padronanza dei movimenti delle dita e delle mani.
Sviluppiamo la motricità fine e la coordinazione oculo-manuale con la maestra Tiziana
Sviluppo cognitivo e linguaggio
Lo sviluppo psicomotorio è il risultato di un intreccio continuo tra lo sviluppo motorio, sensoriale, cognitivo, relazionale, emotivo e sociale. Il bambino che ha problemi di coordinazione potrebbe avere delle difficoltà emotive perché frustrato di non riuscire a portare a termine alcune attività. Mentre il piccolo esplora il mondo, i sistemi nervoso e muscolare si sviluppano in sinergia.
Sebbene il bimbo di 16 mesi non sappia ancora parlare chiaramente, cercherà di riprodurre il tono e il ritmo della tua voce. Osservalo mentre imita i tuoi gesti e il tuo comportamento. Per lui, lavare in terra, usare un asciugamano o aprire il frigo sono tutti giochi meravigliosi. La sua concezione del tempo non è ancora sviluppata, il che significa che a volte sarà necessario importi con la forza. Lascialo fare cose che per te significano soltanto un minuto in più ma che per lui sono interessantissime, come vestirsi da solo. Prova a cercare un compromesso, dandogli un po’ di autonomia su uno degli aspetti dell’azione, mentre tu fai tutto il resto.
La memoria breve è ancora poco sviluppata e il detto “lontano dagli occhi, lontano dal cuore” sembra fatto apposta per lui. Per mantenere vivo il suo interesse, ruota i suoi giocattoli e mostrarglieli da un nuovo punto di vista. Non pensare che più un giocattolo è costoso, più è divertente. A questa età il bambino è attratto da tutto ciò che brilla e che stimola la sua immaginazione.
Gestione emotiva e interazione sociale
In questa fase il tuo bambino potrebbe provare frustrazione, rabbia e adottare un comportamento poco collaborativo. Cerca di mantenere la calma e il controllo delle tue emozioni quando ha il suo piccolo tracollo emotivo. Ti stupirà constatare a che velocità il piccolo può passare dall’essere arrabbiatissimo al sentirsi di nuovo felice. Sarà osservando te che il tuo piccolo imparerà qualità come la pazienza e la perseveranza.
Applaudi e complimentati con lui quando porta a compimento qualcosa. Ricevere attenzione per lui è vitale come mangiare. Il beneficio che ne trae è immenso. Perciò esagera pure quando è il momento di dirgli che ha fatto un buon lavoro. Lui adora compiacerti e farti contenta.

Per quanto riguarda il gioco creativo, tira fuori i colori a dito, i pastelli atossici e le risme di carta. Appendi alla recinzione grandi fogli di carta e poi mettili ad asciugare sui fili da bucato. Incollate insieme della pasta, paillettes e pezzetti di spago per fare un collage. Annota la data sulle opere d’arte del tuo piccolo, e conserva soltanto le migliori: sarà un piacere in futuro riguardarle e constatare gli enormi progressi fatti. Se possibile, portalo al parco ed esortalo a salire sui giochi all’aperto. Rifletti sul modo in cui reagisci alle sue conquiste e sii sempre incoraggiante.
Alimentazione e abitudini quotidiane
Adesso il tuo bambino ha bisogno di fare gli stessi pasti del resto della famiglia. Pertanto, evita di cucinare per lui cose particolari o differenti. Cereali, pane e pasta, riso, latte e latticini, carne, pesce e pollo, frutta e verdura gli offriranno tutti i nutrienti di cui ha bisogno. Quando gli insegni il comportamento migliore da adottare nei confronti del cibo, pensa a come ti comporti tu: se ti vedrà mangiare qualcosa, avrà voglia di assaggiarla.
Continua a portare con te del cibo quando uscite e ricorda che il suo stomaco è piccolo. Avrà bisogno di mangiare spesso per soddisfare il suo appetito e per evitare gli sbalzi d’umore. Frutta fresca tagliata in piccoli contenitori, panini, formaggio e cracker sono soluzioni sane rispetto a merendine confezionate.
Per quanto riguarda il sonno notturno, se il tuo bimbo di 16 mesi si sveglia ancora per mangiare, valuta con attenzione la tua reazione. Un po’ di coccole e di rassicurazioni vanno bene, ma non è il caso di esagerare. A questa età ha ancora bisogno di sapere che sei vicino a lui. Ricorda infine che è ancora presto per pensare all’educazione al vasino: è meglio aspettare fino ai 2 anni di età per risparmiare a te stessa e al piccolo uno stress inutile. Se acqua e terra sono nelle vicinanze, preparati a grossi pasticci e cerca di essere pratica quando lo vesti, vestendolo appena prima di uscire di casa per evitare di rovinare i vestiti “belli”. Dopotutto, vi meritate un premio per il vostro impegno nel ruolo di genitori in questi mesi faticosi.