Nel panorama sanitario contemporaneo, la figura professionale dell'Ostetrica/o si staglia come un attore centrale e imprescindibile, il cui operato è intriso di profonda responsabilità e dedizione. Questi professionisti del settore della salute rivestono un ruolo di primaria importanza nell'ambito sanitario, ponendosi come punto di riferimento costante e qualificato, poiché hanno la peculiare e vitale missione di seguire la donna in ogni fase della sua vita. Questo percorso di accompagnamento si estende senza soluzione di continuità, abbracciando le tappe più significative dell'esistenza femminile, dalla nascita, momento di inizio della vita, fino alla senilità, fase che richiede attenzioni specifiche e una comprensione profonda delle mutate esigenze. L'attività ostetrica, lungi dall'essere circoscritta a un unico ambito, si configura come un universo di competenze poliedrico e dinamico, che si espande in numerosi e cruciali settori della salute della donna. Questi includono, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, l'assistenza durante l'adolescenza, un periodo delicato di profondi cambiamenti fisici e psicologici, la riabilitazione del piano perineale, aspetto fondamentale per il benessere e la qualità di vita in diverse età, l'esecuzione di screening ginecologici-oncologici, attività di prevenzione primaria e secondaria cruciali per la diagnosi precoce di patologie gravi, e l'accompagnamento durante la menopausa, una fase di transizione che necessita di supporto medico e psicologico mirato, oltre a tante altre competenze che delineano un profilo professionale estremamente ricco e articolato.
Il Corso di Laurea Triennale in Ostetricia è concepito per fornire una preparazione a 360 gradi, formando professionisti/e sanitari/e dotati delle competenze necessarie per affrontare le sfide di un mestiere tanto nobile quanto complesso. L'obiettivo primario del Corso di Laurea Triennale in Ostetricia è di formare professionisti/e sanitari/e cui competono le competenze previste dal D.M. n. 740 del 14 settembre 1994 e successive modificazioni ed integrazioni, oltre che dal Codice Deontologico che ne guida l'esercizio.

Il Ruolo Fondamentale dell'Ostetrica/o nel Sistema Sanitario
La figura dell'Ostetrica/o è un pilastro nell'assistenza alla salute femminile, con un mandato professionale ben definito e ampiamente riconosciuto. I laureati in ostetricia sono professionisti sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della Sanità 14 Settembre 1994, n 744 e successive modificazioni ed integrazioni. Questi professionisti si dedicano all'assistenza completa della donna, offrendo il loro supporto e la loro consulenza in momenti chiave della sua esistenza: assistono e consigliano la donna nel periodo della gravidanza, fase di grande attesa e trasformazione, durante il parto, momento cruciale di nascita e di grande intensità, e nel puerperio, periodo delicato di recupero e adattamento post-parto. Un aspetto distintivo della loro autonomia e responsabilità professionale è la capacità di condurre e portare a termine parti eutocici, ovvero parti fisiologici senza complicazioni, con propria responsabilità, dimostrando un elevato grado di competenza clinica. Inoltre, prestano assistenza indispensabile al neonato, garantendone il benessere sin dai primi istanti di vita.
L'ambito dell'assistenza offerta dall'ostetrica è estremamente vasto e si qualifica per la sua completezza e specificità. Detta assistenza preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa è di natura tecnica, relazionale, educativa, evidenziando un approccio olistico che considera la persona nella sua interezza. I laureati in ostetricia, per quanto di loro competenza, partecipano attivamente ad interventi di educazione sanitaria e sessuale, sia nell'ambito della famiglia, contribuendo a diffondere conoscenze fondamentali per il benessere dei singoli, che nella comunità, promuovendo una cultura della salute riproduttiva e sessuale più ampia. La loro preparazione include anche la preparazione psicoprofilattica al parto, un supporto essenziale per affrontare il momento della nascita con consapevolezza e serenità. Assicurano, inoltre, la preparazione e l'assistenza negli interventi ginecologici, garantendo supporto pre e post-operatorio. Un'altra area di fondamentale importanza è la prevenzione e l'accertamento dei tumori della sfera genitale femminile, attraverso screening e attività di sensibilizzazione. Contribuiscono attivamente ai programmi di assistenza materna e neonatale, supportando la salute della madre e del bambino.
Al di là dell'assistenza diretta, i laureati in ostetricia gestiscono inoltre, nel rispetto dell'etica professionale e in quanto membri dell'équipe sanitaria, gli interventi assistenziali di loro competenza, assumendo un ruolo proattivo e coordinato all'interno del team medico. Sono dotati della capacità di individuare situazioni potenzialmente patologiche che richiedono l'intervento medico e di praticare, ove occorra, le relative misure di particolare emergenza, dimostrando prontezza e competenza anche in contesti critici.
L'ostetrica promuove l’educazione e tutela della salute della donna in tutte le sue fasi della vita, della coppia, del bambino e della collettività; si occupa di assistenza, educazione terapeutica, gestione, formazione, ricerca e consulenza. Prepara ad identificare i bisogni della salute della donna, madre, assistenza al parto, puerperio, bambini/e e famiglia. In un contesto più ampio, si occupa della salute globale, sessuale e riproduttiva e della prevenzione oncologica, consolidando il suo ruolo di promotrice del benessere a lungo termine.
Struttura e Obiettivi del Corso di Laurea in Ostetricia
Il percorso formativo che conduce al titolo di Ostetrica/o è strutturato in maniera rigorosa e progressiva, garantendo un'acquisizione graduale e approfondita delle competenze. Il Corso di Laurea prevede un'organizzazione semestrale delle attività formative, una suddivisione che permette una gestione didattica efficace e mirata. Nel primo semestre del primo anno di corso, gli studenti sono introdotti a un ampio spettro di discipline di base, fondamentali per costruire un solido fondamento scientifico e umanistico. Successivamente, dal secondo semestre e per i due anni successivi, si sviluppano poi le attività professionalizzanti, cuore del percorso di studi, con le discipline caratterizzanti e di contesto nelle aree delle scienze biologiche, cliniche e chirurgiche, delle scienze umane e psico-pedagogiche e delle scienze del management sanitario. Questa progressione assicura che gli studenti acquisiscano prima le conoscenze teoriche e poi le applichino in contesti professionali simulati e reali.
In particolare, il piano di studi è attentamente elaborato per coprire le esigenze di conoscenza e le sfide professionali. Si studiano i problemi di salute della donna nel suo ciclo biologico-sessuale, fornendo una comprensione approfondita delle dinamiche fisiologiche e patologiche che la caratterizzano, e le risposte dei servizi sanitari e socio-assistenziali ai principali bisogni della donna, del neonato e della coppia, analizzando l'efficacia e le modalità di intervento del sistema salute. Si studiano altresì i fenomeni biologici ed i principali meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati, con uno specifico riferimento alla fisiologia della riproduzione umana e dello sviluppo embrionale, argomenti cardine per la professione ostetrica. Vengono forniti i fondamenti della fisiopatologia applicati alle situazioni cliniche, per patologie in gravidanza, anche in relazione a parametri diagnostici, dotando gli studenti degli strumenti per interpretare e gestire le condizioni complesse.
Il corso di studi ha una durata triennale, un periodo intenso e formativo, e la laurea acquisita ha un valore abilitante all'esercizio della professione, conferendo immediatamente la possibilità di operare nel campo sanitario. Il raggiungimento di tali obiettivi e competenze avviene tramite un percorso formativo di 3 anni con un raggiungimento di 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), distribuiti con 60 CFU per ogni anno, e prevede un obbligo di frequenza per il 75%, per garantire una partecipazione attiva e costante alle attività didattiche. Le attività formative comprendono un mix equilibrato di didattica frontale, tirocinio pratico (professionalizzante), studio individuale, laboratori ed attività a scelta dello studente, offrendo un'esperienza educativa completa e diversificata. Il Corso si conclude con il raggiungimento dei 180 CFU, una prova pratica abilitante alla Professione Ostetrica e la discussione dell’esame finale, passaggi obbligatori per il conseguimento del titolo.
Cosa fa l'ostetrica? Ruolo e competenze spiegate | Ostetrica
Modalità di Accesso e Requisiti per l'Immatricolazione
L'accesso al Corso di Laurea in Ostetricia è regolamentato e competitivo, in linea con quanto previsto per le professioni sanitarie a numero programmato a livello nazionale. Gli studenti che intendono iscriversi al CdS devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, garantendo un livello di istruzione di base adeguato. Per i candidati che desiderano partecipare al test di ammissione, è necessario soddisfare uno dei seguenti requisiti: possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado conseguito a seguito di un percorso di almeno 12 anni di scolarità. Nel caso in cui il diploma sia afferente ad un ordinamento estero, è necessario corredare la documentazione con la Dichiarazione di Valore rilasciata dalle rappresentanze diplomatiche italiane o con Certificazione CIMEA, per attestare la validità del titolo.
È ammessa anche la frequenza dell'ultimo anno di scuola secondaria di secondo grado che consenta il conseguimento di un titolo valido per l’ammissione al corso (diploma di secondo grado di almeno 12 anni di scolarità), con l'obbligo di produrre entro i termini indicati l'idoneo titolo di studio, pena la perdita del beneficio all’immatricolazione o la decadenza dall’immatricolazione se già ammessi. Non è previsto alcun rimborso in tali casi. Un'altra casistica riguarda il titolo conclusivo degli studi superiori conseguito in un sistema scolastico che preveda 10 o 11 anni di scolarità, integrato con uno o due anni di università, a condizione di aver superato tutti gli esami previsti per quegli anni accademici.
L'accesso al Corso avviene previo superamento di apposita prova, secondo quanto previsto dalla normativa vigente relativa ai corsi di laurea delle professioni sanitarie a numero programmato a livello nazionale (Legge 264/99) e dal relativo bando emanato da UNIMORE. Le conoscenze richieste per l’accesso sono verificate con il raggiungimento di un punteggio minimo nella prova di ammissione pari a 20 punti, come previsto dal Decreto Ministeriale 5 febbraio 2014, n. Questo test selettivo mira a valutare l'attitudine e la preparazione preliminare degli aspiranti studenti.
Per assicurare la proficua frequenza negli studi, occorre possedere sufficienti conoscenze e competenze nelle discipline scientifiche fondamentali, quali la chimica, la fisica e la biologia, che costituiscono la base per la comprensione delle materie professionalizzanti. Come da regolamento (articolo 2), qualora se ne manifesti la necessità, sulla base degli esiti della prova di ammissione, il CCdS (Consiglio del Corso di Studi) può attribuire obblighi formativi aggiuntivi (OFA) agli studenti che mostrano lacune in queste aree. Questi OFA devono essere recuperati attraverso la frequenza di corsi di recupero opportunamente indicati, come quelli di biochimica, fisica e biologia. Per definire le modalità specifiche di recupero, gli studenti saranno invitati a frequentare corsi mediante Formazione a Distanza (FAD), garantendo flessibilità e accessibilità.
Ai sensi del D. Lgs. 81/08 e successive modifiche e integrazioni, che regola la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, lo studente sarà sottoposto ad accertamento di idoneità psico-fisica allo svolgimento dell'attività dello specifico profilo professionale, un passaggio cruciale per garantire che il futuro professionista sia in grado di svolgere i compiti richiesti in sicurezza. Dovrà inoltre frequentare il corso Sicurmore, un percorso formativo sulla sicurezza. Per quanto riguarda i requisiti per tutti i candidati, siano essi comunitari o non comunitari, come stabilito dall'Art.10 del DM n. 546 del 30 Giugno 2016, nell'ambito dei posti disponibili per le immatricolazioni, sono idonei all'ammissione ai Corsi di Laurea di cui al presente decreto i candidati comunitari e non comunitari di cui all'art. 39 comma 5 del D.L. n. Ogni candidato, al fine di perfezionare l’iscrizione alla prova di ammissione, dovrà seguire le istruzioni presenti alla pagina dedicata e pagare la relativa tassa di iscrizione al test.

Il Percorso Didattico: Dalle Basi alla Specializzazione Ginecologica
Il piano di studi del Corso di Laurea in Ostetricia è articolato in modo da guidare lo studente attraverso un percorso di apprendimento completo e progressivo, che dalle basi scientifiche e professionali conduce all'acquisizione di competenze specialistiche, con un'attenzione particolare alle lezioni di ginecologia e ai contesti clinici più complessi. Questo iter formativo è concepito per sviluppare una comprensione profonda della salute riproduttiva femminile e delle dinamiche ginecologiche.
Primo Anno: Fondamenti dell'Assistenza Ostetrico-Neonatale
Il primo anno è finalizzato a fornire le conoscenze relative alla struttura e alla funzione di organi ed apparati, elementi imprescindibili per ogni professionista sanitario. Vengono approfondite la tipologia dei fenomeni biologici, con particolare riferimento alla riproduzione umana e allo sviluppo embrionale, che costituiscono il fulcro della disciplina ostetrica. Contemporaneamente, si acquisiscono nozioni teorico-pratiche di assistenza generale di base, fondamentali per ogni contesto sanitario, e di assistenza ostetrico-neonatale secondo i principi della Midwifery, un approccio che valorizza la fisiologia e l'autonomia della donna. Particolare attenzione viene dedicata alle conoscenze relative alle esigenze di un'utenza multietnica in ambito materno-infantile, preparando gli studenti a operare in contesti culturalmente diversi. L'obiettivo è volto a creare le condizioni per affrontare la prima esperienza di tirocinio negli ambiti professionali di riferimento e ad acquisire le competenze assistenziali di base, ponendo le fondamenta per la pratica clinica.
Secondo Anno: La Gestione della Gravidanza e l'Assistenza Specialistica
Il secondo anno è finalizzato all'approfondimento delle conoscenze fisiopatologiche, cliniche specialistiche e assistenziali, indispensabili per la gestione della gravidanza fisiologica e della gravidanza a rischio, che richiede interventi più complessi e una comprensione approfondita delle potenziali complicanze. Si sviluppano inoltre le competenze nell'assistenza al neonato sano e critico, apprendendo le tecniche e le procedure per garantire il benessere dei bambini in ogni condizione. Durante questo anno, lo studente dovrà acquisire competenze in ambito chirurgico ostetrico e specialistico in collaborazione con lo specialista, comprendendo il ruolo dell'ostetrica nel contesto operatorio e post-operatorio. Vengono anche sviluppate abilità comunicative essenziali per il passaggio di informazioni verso il singolo, la coppia e la comunità, abilità fondamentali e finalizzate alla prevenzione e promozione della salute della donna/coppia/famiglia, riconoscendo l'importanza del counseling e dell'educazione sanitaria.
Terzo Anno: Approfondimenti in Oncologia Ginecologica, Endocrinologia e Ricerca
Il terzo anno rappresenta la fase di maggiore specializzazione e autonomia professionale. È finalizzato all'approfondimento delle conoscenze in ambito oncologico, endocrinologico, sessuologico e contraccettivo, argomenti complessi e di grande rilevanza per la salute femminile. Vengono studiati i quadri anatomo-patologici delle neoplasie ginecologiche, fornendo una base solida per la comprensione delle patologie oncologiche. Si affrontano i principi di bioetica e le norme etiche e deontologiche proprie della professione di ostetrica, consolidando il comportamento professionale e la capacità di prendere decisioni eticamente fondate. Questo anno si concentra anche sullo sviluppo di una progressiva autonomia di giudizio clinico nella gestione di emergenze ed urgenze ostetriche, sia in autonomia che in collaborazione con altri professionisti, preparando gli studenti a situazioni ad alta complessità. Infine, è dedicato all'acquisizione di competenze metodologiche per la comprensione della ricerca ostetrica, un aspetto cruciale per una pratica basata sull'evidenza, e a supporto dell'elaborazione della tesi finale, che rappresenta il culmine del percorso accademico.
Insegnamenti Specifici: Ginecologia e Ostetricia
All'interno del piano di studi, un ruolo di primo piano è rivestito dal corso di "Ginecologia e Ostetricia". Questo corso intende fornire conoscenze su aspetti della fisiologia della riproduzione umana, approfondendo i meccanismi che regolano la fertilità e la gravidanza. Parallelamente, si studiano i meccanismi fisiopatologici delle condizioni e delle principali malattie ostetrico-ginecologiche, permettendo agli studenti di riconoscere, comprendere e gestire le patologie che possono affliggere la donna nel corso della sua vita. Questa combinazione di fisiologia e fisiopatologia è cruciale per una comprensione completa della disciplina.

Focus sulla Prevenzione e Diagnosi Oncologica Femminile
Un'area tematica di particolare rilievo, profondamente integrata nelle lezioni di ginecologia, è quella dedicata alla prevenzione e diagnosi precoce dei tumori ginecologici. Vengono fornite informazioni dettagliate sulle modalità di prevenzione dei Tumori ginecologici alla luce delle più recenti acquisizioni scientifiche, con particolare riferimento a mammella ed ovaio, due delle localizzazioni più frequenti e impattanti. Il corso si propone anche di fornire conoscenze circa le modalità organizzativo-assistenziali del Sistema sanitario in tale ambito, permettendo agli studenti di comprendere i percorsi di cura e prevenzione nel contesto del servizio sanitario nazionale.
Si forniscono le conoscenze per la diagnosi precoce dei tumori del collo dell'utero, con particolare riferimento ai percorsi di screening cervicovaginali, come il Pap test e l'HPV test, strumenti fondamentali per la prevenzione secondaria. Vengono anche impartiti gli aggiornamenti circa la gestione dei risultati dei tests e gli aggiornamenti circa gli screening in ambito della patologia oncologica femminile (mammella, ovaio), assicurando che gli studenti siano al corrente delle pratiche più innovative e basate sull'evidenza. Un focus specifico è dedicato alla prevenzione in Oncologia Ginecologica, chiarire il significato dello screening del carcinoma della cervice uterina e fornire indicazioni sulla interpretazione e la gestione dei risultati, abilitando l'ostetrica a svolgere un ruolo attivo in queste campagne. Infine, viene fornita una descrizione della chirurgia nella mammella, con la descrizione dei principali interventi chirurgici e le loro indicazioni, fornendo una panoramica chiara sulle opzioni terapeutiche.
Cosa fa l'ostetrica? Ruolo e competenze spiegate | Ostetrica
Metodologie Didattiche e Attività Professionalizzanti
Il Corso di Laurea in Ostetricia adotta un approccio didattico variegato e moderno, combinando metodologie tradizionali con quelle più innovative, al fine di garantire un apprendimento efficace e profondo. Le lezioni si svolgeranno in presenza, nel rispetto degli standard di sicurezza, salvo ulteriori disposizioni dovute all’eventuale perdurare dell’emergenza sanitaria, sottolineando l'importanza dell'interazione diretta tra docenti e studenti.
Didattica Formale
Questa forma di didattica costituisce la base teorica del percorso di studi e comprende:
- Lezioni frontali: Si tratta della trattazione di uno specifico argomento, identificato da un titolo preciso, effettuata da un/una docente. Queste lezioni possono avvalersi anche dell'ausilio di supporti informatici e/o multimediali, per rendere il contenuto più interattivo e comprensibile. Sono impartite sulla base di un calendario predefinito agli/alle studenti regolarmente iscritti/e a un determinato anno di corso, e possono essere tenute anche in piccoli gruppi, per favorire una maggiore interazione e un ambiente di apprendimento più raccolto.
- Seminari: I seminari sono attività didattiche che presentano le stesse caratteristiche della lezione frontale, ma si distinguono per essere svolti da più docenti con competenze diverse. Questa multidisciplinarità arricchisce la trattazione dell'argomento, offrendo prospettive multiple e complementari. Come tale, l'attività viene annotata nel registro delle lezioni.
Didattica Non Formale e Attività Interattive
Questa componente della didattica è cruciale per lo sviluppo delle competenze pratiche e relazionali, essendo intrinsecamente interattiva. Si tratta di attività didattica interattiva, indirizzata a un piccolo gruppo di studenti e coordinata da un/una tutor, il cui compito è quello di facilitare gli/le studenti nell’acquisizione di conoscenze, abilità e modelli comportamentali. L’apprendimento avviene prevalentemente attraverso gli stimoli derivanti dall’analisi di problemi e attraverso la mobilitazione delle competenze metodologiche necessarie alla loro soluzione e all’assunzione di decisioni. Parallelamente, un elemento distintivo di questa didattica è l’effettuazione diretta e personale di azioni (gestuali e relazionali) nel contesto di esercitazioni pratiche e/o della frequenza in reparti clinici, ambulatori, strutture territoriali, laboratori di ricerca. Questo approccio esperienziale è fondamentale per trasformare le conoscenze teoriche in abilità operative.
Componenti del Percorso Didattico
Il percorso didattico è strutturato in diverse componenti chiave:
- Corsi di insegnamento: I corsi integrati di insegnamento sono tenuti da uno/a o più docenti, in funzione degli obiettivi specifici assegnati al corso. Gli obiettivi specifici dei singoli corsi, che sono contenuti nei programmi d’esame, e la loro programmazione, sono proposti annualmente dal corpo docente del corso entro la data di inizio delle iscrizioni al nuovo anno accademico, garantendo trasparenza e chiarezza sui contenuti.
- Attività professionalizzanti: Durante i tre anni di Corso di laurea lo/a studente è tenuto ad acquisire specifiche professionalità nel campo dell’Ostetricia. Ciò avviene svolgendo attività di tirocinio presso le strutture identificate dal Consiglio di Corso di Laurea (CCL) e nei periodi dallo stesso definiti. Il tirocinio è un elemento cardine del percorso, consentendo l'applicazione pratica delle conoscenze e lo sviluppo delle abilità cliniche in contesti reali.
- Attività elettive: Il CCL organizza l’offerta di attività didattiche elettive, realizzabili con lezioni frontali, seminari, corsi interattivi a piccoli gruppi, fra i quali lo/a studente esercita la propria personale opzione, fino al conseguimento di un numero complessivo di 6 CFU. Queste attività permettono agli studenti di approfondire aree di loro particolare interesse, personalizzando in parte il percorso formativo.

La Prova Finale e il Conseguimento del Titolo Abilitante
Il culmine del percorso accademico è rappresentato dalla prova finale, un momento di sintesi e verifica delle competenze acquisite, che riveste un duplice valore fondamentale per il futuro professionale degli studenti.
Per essere ammessi/e alla prova finale, occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano di studi di riferimento, compresi quelli relativi all’attività di tirocinio e alle attività seminariali. Questo requisito garantisce che lo studente abbia completato l'intero percorso didattico e professionale con successo.
L’Esame finale del Corso di Laurea ha valore di Esame di Stato abilitante all’esercizio della professione, il che significa che il suo superamento non solo conferisce il titolo accademico, ma abilita anche legalmente all'esercizio della professione di Ostetrica/o, aprendo direttamente le porte al mondo del lavoro.
L'esame si compone di due momenti distinti e complementari:
- Una prova pratica: Nel corso della quale lo/a studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale. Questa prova è essenziale per valutare la capacità dello studente di applicare concretamente le competenze apprese in situazioni simulate o reali, garantendo la preparazione per l'attività clinica.
- Stesura e discussione di un elaborato originale scritto: Sotto la supervisione di un/a relatore/rice, lo studente deve elaborare una tesi originale, che sarà poi discussa pubblicamente. Questo momento non solo dimostra la capacità di ricerca e approfondimento, ma anche le abilità di comunicazione e argomentazione.
Cosa fa l'ostetrica? Ruolo e competenze spiegate | Ostetrica
Il processo per la prova finale è dettagliatamente regolamentato, con scadenze precise e procedure da seguire. Le sessioni di laurea sono programmate in periodi specifici dell'anno accademico. A titolo esemplificativo, una I Sessione di Laurea potrebbe svolgersi a Novembre, con la prova pratica il giorno 21 novembre dalle ore 9:00, presso il Laboratorio di Anatomia - sede centrale dell’Ateneo, e la discussione della Tesi il giorno 26 novembre dalle ore 9:00, presso l’Aula Magna dell’UniCongress. Analogamente, una II Sessione potrebbe tenersi ad Aprile, con la prova pratica il giorno 15 aprile dalle ore 9:00, presso il Laboratorio di Anatomia - sede centrale dell’Ateneo, e la discussione della Tesi il giorno 17 aprile dalle ore 9:00, presso l’Aula Magna dell’UniCongress.
Tutte le indicazioni in merito ai requisiti di ammissione alla prova finale, alla composizione della commissione d’esame, ai criteri di punteggio e al calcolo del voto di laurea, sono contenute all’interno del Regolamento prova finale per i corsi di laurea triennale nelle professioni sanitarie. Gli studenti hanno a disposizione risorse utili come la guida per la richiesta tesi e la guida per la domanda di laurea. All’interno del documento sono inoltre illustrate le scadenze e la procedura online a cui ogni studente dovrà attenersi. Seguono gli allegati che bisognerà utilizzare per la stesura della tesi, quali l'All. 1 - Cronoprogramma delle scadenze (formato pdf), l'All. 2 - Nota tecnica stesura tesi (formato pdf), l'All. 3 - Fac simile copertina tesi (formato word), l'All. 4 - Fac simile frontespizio tesi (formato word), l'All. 5 - Logo (formato png), l'All. 6 - Dichiarazione di originalità di ricerca e di onestà accademica (formato pdf) e l'All. 7 - Template Power Point (scaricabile in formato ppt).
La Direzione Didattica del Corso di Laurea in Ostetricia, al fine di promuovere la conoscenza e la diffusione delle pubblicazioni scientifiche in ambito ostetrico, offre la possibilità di scrivere la Tesi di Laurea in formato di articolo scientifico, previo accordo con la/il relatrice/relatore, incentivando così la ricerca e la produzione scientifica già in fase di formazione.

Assicurazione della Qualità e Supporto agli Studenti
Il Corso di Laurea in Ostetricia si impegna costantemente a garantire un elevato standard di qualità didattica e di supporto agli studenti, elementi fondamentali per un percorso formativo di successo.
Il Gruppo di Assicurazione Qualità (GAQ/GdR)
Il Gruppo di Assicurazione Qualità (GAQ) concorre nella progettazione, realizzazione e verifica di tutte le attività connesse al CdS, assicurandone il corretto e regolare svolgimento in coordinamento con il Presidio di Qualità di Ateneo (PQA) e gli altri referenti di Assicurazione Qualità (AQ) dell'Ateneo. Questo meccanismo di controllo e miglioramento continuo è vitale per mantenere l'eccellenza del corso.
Nella fase transitoria prevista dallo Statuto, il GAQ è chiamato a svolgere anche le funzioni normalmente di pertinenza del Gruppo di Riesame (GdR), consolidando le sue responsabilità nella valutazione e revisione periodica del percorso formativo. Il GAQ/GdR ha compiti ben definiti:
- Individuare eventuali interventi migliorativi relativi al CdS: Questo include la specificazione delle scadenze temporali e degli indicatori che permettono di verificarne il grado di attuazione, garantendo che i processi di miglioramento siano misurabili e verificabili.
- Verificare l’avvenuto raggiungimento degli obiettivi prefissati: O individuare eventuali motivazioni di un mancato o parziale raggiungimento, fornendo un'analisi critica dei risultati e delle performance del corso.
- Redigere la Scheda di Monitoraggio Annuale (SMA): Un documento essenziale per il monitoraggio continuo della qualità.
- Redigere il Rapporto di Riesame Ciclico: Questo rapporto fornisce una valutazione approfondita e periodica dell'intero corso di studi.
Queste attività sono svolte dal Gruppo Assicurazione Qualità del CdS Ostetricia, composto da docenti e personale dedicato a garantire l'ottimizzazione dell'offerta formativa.
Contatti e Segnalazioni Studenti
Per assicurare un ambiente di apprendimento positivo e responsivo, sono previsti canali dedicati al supporto e all'ascolto degli studenti. Il servizio costituisce la modalità attraverso la quale lo studente di UniCamillus può effettuare segnalazioni relative ad esempio alla didattica o all’organizzazione, permettendo di intercettare e risolvere tempestivamente eventuali problematiche o suggerimenti.
Inoltre, gli Studenti con DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento), BSE (Bisogni Educativi Speciali) devono preventivamente contattare "Le Eli-che: supporto per studenti con disabilità, D.S.A., B.E.S.". Questo servizio specializzato offre un sostegno mirato e personalizzato, garantendo che tutti gli studenti abbiano pari opportunità di successo nel loro percorso accademico, promuovendo l'inclusione e il benessere.