Guida completa all'arrivo del cucciolo di Golden Retriever: preparazione e accoglienza

L'arrivo di un cucciolo di Golden Retriever in casa è un giorno tanto atteso, carico di emozioni: è un evento speciale pieno di entusiasmo e aspettative ma anche per noi allevatori, che abbiamo fatto crescere per due mesi e mezzo i nostri piccoli, è un distacco pieno di sentimenti. Per garantire che questo momento sia vissuto al meglio sia dal proprietario che dal cane, è essenziale comprendere che il cucciolo sta affrontando un cambiamento di vita molto importante, un giorno di forte stress che richiede una preparazione attenta e consapevole.

cucciolo di golden retriever in casa

La scelta del cucciolo e il ruolo dell'allevatore

La prima cosa da fare è trovare un allevatore serio. Avete deciso di prendere un cucciolo di cane di razza. Bene! Felicitazioni! L'allevatore non è solo colui che segue la cucciolata, ma una figura di riferimento fondamentale. Un allevatore vi fornisce un pedigree, ovvero un attestato di appartenenza alla razza, oltre che una carta di identità. Un cane di razza senza pedigree per legge non appartiene alla razza a cui viene ascritto. Il pedigree in un cane di razza è importantissimo! Quando c’è una cucciolata l’allevatore deve dichiarare quanti cuccioli sono stati fatti e gli viene rilasciato un certificato.

Un cane di razza senza pedigree è un cane a cui manca la carta d’identità! L’allevatore sceglie il maschio migliore - gli allevatori di stalloni vengono pagati per la “monta” e non prendono cuccioli in cambio - anche per compatibilità con la femmina cercando di accoppiare diverse caratteristiche per poter “preservare il meglio” dei due esemplari. Soprattutto cerca di fare in modo che le caratteristiche morfologiche siano compatibili e apportino delle migliorie.

Salute e controlli preventivi: basi per una vita sana

Prima di far nascere una cucciolata, si fanno dei controlli preventivi. La lastra per verificare l’assenza o il grado di displasia su un cane si fa a 4/5 mesi di vita (lastra displasia e gomiti preventiva) e poi dopo un anno viene fatta quella ufficiale. Quest’ultima fotografa la situazione definitiva del cane formato. I cani che si intende accoppiare non possono avere un esito delle lastre ufficiale oltre il C0, meglio ovviamente se A0, A1, A2 ma anche B. Un altro controllo che viene effettuato prima dell’accoppiamento è la visita oculistica - oculopatia. Viene rilasciato un certificato che vale solo per l’Italia. A partire dall’anno si fa questo controllo e poi tutte le volte prima di un accoppiamento.

Un cane viene sterilizzato per motivi di salute o perché non hai necessità di farlo accoppiare. I maschi devono essere sterilizzati in maniera obbligatoria in casi di cane monorchide o nel caso in cui entrambi i testicoli non sono scesi. Le femmine, in generale anche dopo diversi accoppiamenti, le si sterilizza per evitare alcune malattie. La più frequente è la “piometra” che è un’infezione che attacca i genitali e tutto l’apparato riproduttore.

Il momento del distacco e l'età ideale

L'età migliore per portare a casa un cucciolo è tra 8 e 10 settimane. Per allora, dovrebbe essere stato svezzato e aver imparato le prime abilità sociali dei cani stando con la madre e i fratellini. Se lo porti a casa troppo presto, il cucciolo verrà privato di questo importante periodo di apprendimento e tale situazione potrebbe ripercuotersi sul suo futuro benessere fisico ed emotivo. Tuttavia, se lo separi dalla madre e dal resto della cucciolata molto dopo le 10 settimane, ti perderai gran parte della sua fase di socializzazione. Dopo il parto, i cuccioli devono stare con la madre per legge 60 giorni.

COME ACCOGLIERE UN CUCCIOLO NELLA NUOVA CASA

È importante prendere il cucciolo quando hai alcuni giorni liberi per stare a casa e per prenderti cura di lui. Durante i primi giorni, sarebbe preferibile mantenere la casa più silenziosa possibile e ridurre al minimo le visite affinché il tuo cucciolo possa adattarsi rapidamente alla nuova situazione. Se puoi, vai a prenderlo al mattino in modo che possa abituarsi al suo nuovo ambiente prima di coricarsi.

Il viaggio verso casa: la prima esperienza

Nel viaggio verso casa è bene tenere il cucciolo al sicuro, magari avvolto in una piccola coperta. Il viaggio verso casa potrebbe rappresentare la prima volta in cui il tuo cucciolo viaggia in auto. È importante che si senta a suo agio in modo che i futuri viaggi in auto non gli creino stress. Se possibile, è meglio che ci sia qualcuno che lo conforti mentre guidi. Per incoraggiare il cucciolo a entrare in auto, tentalo con uno snack e offrigli qualcosa da masticare durante il viaggio. Se hai un accompagnatore, fallo accomodare sui sedili posteriori e sistema il cucciolo sulle sue ginocchia, sul sedile o sul pianale dell'automobile. Se sei da solo, il cucciolo dovrà viaggiare in un trasportino. Un asciugamano o un giocattolo con l'odore della madre è un modo eccellente per tranquillizzarlo in questo particolare momento.

Preparare il "corredino": cosa acquistare

Nel periodo che precede l’arrivo del cucciolo occorre preparare il “corredino”, acquistando in anticipo tutto ciò che serve ad accoglierlo. Ecco una lista di elementi essenziali:

  • Cuccia morbida: deve offrire comfort, sicurezza e protezione termica.
  • Ciotole per acqua e pappa: scegli ciotole adatte alle dimensioni del cane e posizionale su una base antiscivolo.
  • Peluche o indumento: utile per richiamare l'odore del gruppo familiare.
  • Traversine per i bisognini: una soluzione utile per le fasi iniziali.
  • Spuma detergente e prodotti per la pulizia: scegli shampoo e balsamo delicati e specifici per cuccioli.
  • Kennel (trasportino): essenziale per la sicurezza in auto e utile come spazio protetto in casa.
  • Giochi in plastica: di solito i cuccioli mangiano i tessuti, per cui va benissimo preferire al loro posto oggetti di plastica.
  • Strumenti per la toelettatura: cardatore e pettine sono fondamentali per mantenere il pelo sano.

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Rendere la casa a prova di cucciolo

Sarà importante individuare e delimitare una zona della casa in cui il nostro piccolo sarà al sicuro da pericoli, nei momenti in cui saremo fuori o comunque impossibilitati a seguirlo. L’ambiente domestico, infatti, è pieno di rischi e pericoli anche letali, quali ad esempio l’ingestione di piccoli oggetti e/o di detersivi o simili contenuti in confezioni dall’aspetto accattivante, scosse elettriche dovute al rosicchiamento di fili, caduta di oggetti anche di dimensioni significative e così via.

Potreste creare un suo spazio con un recintino dove inserire la sua cesta i suoi giochi oppure se avete una stanzetta a disposizione potete inserire sull’apertura della porta un cancelletto così non si sente isolato ma possiamo metterlo al sicuro. È importante posizionare il luogo dedicato al suo riposo in una zona protetta, lontano da zone di passaggio. Se posizionato in una zona di passaggio il cane sviluppa una soglia d’allerta molto più bassa.

Gestione dei comportamenti e prevenzione infortuni

I cani non devono giocare in casa, per nessun motivo al mondo, mai. Non devono saltare su e giù dal divano, non devono scivolare sui pavimenti, non devono fare movimenti avventati, balzi, cadute. Questo perché, soprattutto durante la crescita, ma anche dopo, i legamenti del cane sono particolarmente delicati e basta poco, pochissimo perché si facciano molto male, e si danneggi irrimediabilmente il processo di crescita. Se giocate con le palline, evitate di farlo su superfici scivolose (es. marmo) in quanto potrebbe scivolare e farsi male alle zampe.

Educazione e relazione: il guinzaglio

Sono educatrice cinofila a indirizzo cognitivo e relazionale, e in partenza consiglio la semplice pettorina ad H e il guinzaglio 3 metri con l’anello e il moschettone per dimezzare la lunghezza. È uno strumento che trovo molto utile per abituare il cane a svolgere la passeggiata serenamente, a guinzaglio lasco, consentendogli di annusare in giro, raccogliere informazioni, girare la testa in presenza di altri cani o individui. Se il cane dovesse per qualsiasi motivo dare uno strattone improvviso, lo si ferma senza tirargli il collo. Si tratta di strumenti gestionali, non educativi. Non è che con uno strumento o con l’altro cambia il sistema di educare il cane alla passeggiata al guinzaglio: per quello ci vuole tanto lavoro di relazione, soprattutto a cane libero.

passeggiata con pettorina ad H

Il primo controllo veterinario e la salute nel tempo

Dall’arrivo del cucciolo in casa, il primo controllo dal veterinario si fa al primo richiamo del vaccino (circa 1 mese dopo). In generale è bene chiedere all’allevatore tutte le indicazioni relative alle tempistiche del primo controllo, al cibo e in generale alla tenuta del cane. Le crocchette puppy, inoltre, soddisfano il notevole fabbisogno energetico del cucciolo e sono consigliate fino ai 6 mesi di età. È fondamentale monitorare costantemente le condizioni di salute e discutere con l'allevatore o il veterinario ogni dubbio riguardante il temperamento e la personalità dei genitori, garantendo così una crescita armoniosa per il vostro nuovo amico.

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