Preparare il corredino per l’arrivo del proprio bambino è un momento pieno di emozione, sogni e tenerezza. Si immagina già quel piccolo fagottino tra le braccia, profumato di buono, e si vorrebbe avere tutto pronto per accoglierlo nel migliore dei modi. Pensare al corredino significa immaginare il primo abbraccio che daremo al nostro bambino. È un gesto d’amore, un modo per prendersi cura di lui fin dal primo momento, garantendogli comfort e protezione, soprattutto durante i mesi più freddi. Anche se l'autunno è stato mite, è naturale che una mamma si preoccupi per il suo bimbo in vista dell'inverno. Nessuna mamma vorrebbe che il proprio piccolo prendesse freddo, e tutte si attrezzano per tempo comprando un corredino che sia adatto alla stagione incombente.
Quando si è in attesa, è normale lasciarsi prendere dall’entusiasmo. Tuttavia, tra mille liste, consigli delle nonne e suggerimenti delle amiche, può capitare di perdersi. L’arrivo di un bambino rende felici ma può anche, giustamente, spaventare se è la prima volta, perché la gravidanza è un momento molto delicato e soprattutto essere genitori è uno dei mestieri più difficili al mondo dove non c’è uno “stage” che ti insegna come prenderlo in braccio, cambiarlo, capire i suoi bisogni. Per questo, una guida strutturata e basata su consigli pratici può essere di grande aiuto per affrontare questo dolce compito. L'attesa sta per finire e la necessità di preparare il corredino per un neonato che nascerà nei mesi freddi diventa una priorità.
L'Importanza di un Corredino Invernale Adeguato
Che sia un inverno freddo o più mite, una mamma deve predisporre tutto l’occorrente necessario per proteggere il proprio neonato dal freddo. Un bambino che nasce in inverno ha bisogno di qualche accessorio in più rispetto ai piccoli nati in estate e primavera, perché deve proteggersi dal freddo. Se per esempio un neonato di agosto può fare a meno delle tutine di ciniglia e del sacco nanna, per un bebè nato a gennaio questi sono oggetti imprescindibili. I bebè nati in inverno avranno bisogno di abiti più caldi rispetto ai bimbi nati in estate. Questo è fondamentale per garantire che il piccolo si senta sempre al caldo e al sicuro, specialmente considerando che i neonati hanno una minore capacità di regolare la propria temperatura corporea rispetto agli adulti. È una piccola, grande dichiarazione d’amore.

Per la sicurezza del neonato, occorre far attenzione anche alla scelta del cuscino e del materasso per culla e lettino che dovranno essere realizzati con materiali traspiranti e anti soffoco. Questi accorgimenti non sono solo un dettaglio, ma una parte cruciale della protezione del neonato, permettendogli di riposare in un ambiente ottimale. Gli ospedali, prima che il bambino nasca, forniscono solitamente una lista di tutti gli indumenti da inserire nella valigia da preparare qualche tempo prima del parto, ma è utile anche una guida generale. In ospedale, soprattutto per i primi giorni di vita, serviranno alcune cose, mentre per le prime uscite ne serviranno altre ancora, e in casa propria alcune diverse.
Un aspetto fondamentale da considerare è che gli ospedali sono ambienti molto caldi. I neonati, soprattutto nei primi giorni di vita, hanno bisogno principalmente di capi comodi e delicati. Sarà la volta buona per utilizzare le prime tutine che avrai preparato con tanta cura e amore.
I Capi Essenziali per l'Inverno: Calore e Comfort
Per un bambino nato in inverno è fondamentale non solo avere body di cotone, ma anche tutine di ciniglia, che tengano caldo in casa e fuori. La prima cosa da avere nel corredino invernale sono le lenzuola e copertine molto calde, che possano proteggere il neonato dal freddo. Nel corredino per neonati non possono mancare i body in caldo cotone. Morbidi, traspiranti, meglio se in cotone 100% organico. Per i primi tempi sono molto pratici i body con apertura sul davanti per facilitare il cambio ed aiutare così anche le mamme.
Come scegliere cosa portare in clinica per il corredino del tuo bimbo - casa e uscita - Step3
Le tutine avvolgono il tuo piccolo in un abbraccio caldo e comodo. In inverno preferisci quelle in ciniglia, per l’estate scegli modelli più leggeri in cotone. Fondamentale che abbiano i piedi coperti! I piedini devono sempre essere protetti. Ricordiamo che i neonati non hanno bisogno delle scarpe ma solo di qualcosa che tenga caldi i loro piedini. Le calzine potrebbero esservi utili per tenere al caldo i piedini dei vostri piccoli. A volte le tutine non sono sufficienti per coprire adeguatamente i piedi, e un paio di calzini spessi può fare la differenza.
Oltre ai body e alle tutine, nel corredino per neonato non possono mancare le ghettine, simili alle calze ma appositamente realizzate per i neonati. Queste sono ideali per coprire le gambe del neonato e mantenere il calore, specialmente quando si usano body a maniche lunghe ma senza i piedi coperti.
Come dimenticarsi poi del cappellino. I neonati perdono calore soprattutto dalla testolina. Le ostetriche lo metteranno al bambino già dalla nascita e lo dovrete tenere anche all'interno nei primi giorni di vita del bimbo. È opportuno averne uno o due in cotone per l'interno e uno o due più caldi per le uscite. Un cappellino caldo è quindi un accessorio irrinunciabile per proteggerlo dalle correnti d'aria e dalla dispersione di calore.
Per la nanna, un sacco nanna si usa al posto delle copertine e permette comunque al neonato di stare al caldo nonostante i movimenti. Questi sono ideali per evitare che il bambino si scopra durante la notte, garantendo un sonno tranquillo e sicuro.
Se vostro figlio nasce a cavallo tra novembre e febbraio, è meglio prevedere anche una tuta piumino con cappuccio in cui avvolgerlo quando uscite di casa. In questo caso potete comprarne una di una taglia più grande, per esempio 3 mesi, in modo da sfruttarla per tutto l'inverno, soprattutto se nasce all'inizio della stagione. Per la culla invece è sempre bene avere con sé mini-piumini e copri materassino per uscire insieme al tuo piccolo senza aver paura di incorrere in qualche malanno, anche se ricorda che quando fa troppo freddo è sempre meglio restare a casa.
Il corredo neonato innanzitutto deve essere ricco di bavaglini. Questa è una regola universale, bisogna averne tanti per tutte le stagioni per non farsi trovare impreparate! I bambini infatti, specie quelli che soffrono di rigurgiti, avranno bisogno di cambiarsi più spesso. Che abbiano decorazioni simpatiche o i nomi dei giorni della settimana ed altre scritte per distinguerli l’uno dall’altro, sono utilissimi per proteggere i vestitini dalle macchie dei rigurgiti e quelle del cibo ingurgitato dai bimbi, specie durante lo svezzamento. Un must sono i bavaglini, i bambini hanno bisogno di cambiarli spesso quindi occorre averne tanti per tutte le stagioni.

Materiali: Calore e Sicurezza Sulla Pelle del Neonato
La scelta dei materiali per il corredino è cruciale, specialmente per la pelle delicata dei neonati. È importante che i capi del nascituro siano in cotone e soprattutto traspiranti. La pelle dei bambini, soprattutto appena nati, è ancora più delicata rispetto alla nostra e per questo motivo il corredino del neonato va lavato con cura e senza usare prodotti troppo aggressivi o non testati dermatologicamente. Evita tessuti sintetici: anche se possono sembrare belli, non fanno respirare bene la pelle.
Il Pile: Un Alleato Contro il Freddo
Il pile nasce in America verso la fine degli anni ‘70. Alla base del suo successo vi sono le sue caratteristiche termiche. Pur essendo leggero e traspirante, tiene caldo come la lana e si asciuga molto più rapidamente ed è addirittura più termoisolante. Le caratteristiche termiche di questa fibra sono alla base del suo successo. Inoltre non si restringe, si lava in lavatrice, è antipiega, non si stira e brucia senza prendere fuoco. Questo lo rende un materiale estremamente pratico e funzionale per l'abbigliamento invernale del neonato.
Istruzioni per l’uso: il pile si può lavare a 30 o 40°C, centrifugato a bassi giri ed evitando l’uso dell’ammorbidente. Non bisogna però usare candeggina o prodotti a base di cloro e non si deve stirare. Un consiglio utile per la cura è di lavarlo con centrifuga a bassi giri. Inoltre, il pile ha un basso impatto sull’ambiente e può essere anche riciclato se vengono rispettati gli standard stabiliti dalla UE.
La Ciniglia: Dolcezza e Calore Tradizionale
La ciniglia nasce negli anni ’30 ed è stata utilizzata a partire dagli anni ‘70. Il nome viene dal francese chenille, che significa “bruco”, evocando la sua texture morbida e vellutata. Ha gli stessi vantaggi della lana e si ottiene grazie ad una tessitura più fitta del filo di cotone su una macchina a doppia frontura. La sua morbidezza e capacità di trattenere il calore la rendono un materiale ideale per le tutine e le copertine invernali. Cerchi tutine in ciniglia per il tuo bambino? Sono una scelta eccellente per garantire un abbraccio caldo e avvolgente.
Il Cotone Organico: La Scelta Naturale
I body sono la base del corredino. Morbidi, traspiranti, meglio se in cotone 100% organico. Il cotone, in particolare quello organico, è sempre una scelta vincente per la pelle sensibile del neonato grazie alla sua naturale traspirabilità e alla ridotta probabilità di causare irritazioni. È un tessuto che permette alla pelle di respirare, prevenendo l'accumulo di umidità e garantendo un comfort costante.
La Cura del Corredino: Igiene e Delicatezza
Uno studio dell’Unione Europea afferma che una grande maggioranza dei nostri problemi dermatologici derivano dai capi che indossiamo. La pelle dei bambini, soprattutto appena nati, è ancora più delicata rispetto alla nostra e per questo motivo il corredino del neonato va lavato con cura e senza usare prodotti troppo aggressivi o non testati dermatologicamente.
Partendo dal presupposto che i capi del nascituro devono essere in cotone e soprattutto traspiranti, i vestitini si possono lavare sia in lavatrice che a mano. In lavatrice conviene lavare cotone e ciniglia, e vanno lavati da soli. Il bucato non dev’essere assolutamente mischiato con gli indumenti degli adulti, che potrebbero contenere batteri, allergeni o comunque essere poco igienici. A mano, invece, si possono lavare quei tessuti considerati “delicati”, che hanno necessità di un ammollo ulteriore e più lungo rispetto a quello garantito dalla lavatrice.

Che decidi di lavare a mano o in lavatrice, ti consiglio comunque di fare un doppio risciacquo per eliminare totalmente la schiuma. Infine, da evitare assolutamente l’ammorbidente! Al bando tessuti ed additivi chimici aggressivi. Se poi vuoi avere un consiglio su dei metodi naturali, tante sono le possibili soluzioni. Ad esempio, il bicarbonato che elimina gli odori sgradevoli e le macchie, l’aceto bianco utile come ammorbidente, il sapone di Marsiglia che è composto da olio di oliva e soda, un alleato prezioso per lavare il corredino neonato. Questi rimedi della "nonna" sono spesso i più efficaci e rispettosi della pelle sensibile del bambino.
Prima di organizzare il contenuto della valigia per il parto, è importante ricordare di lavare i vestitini del nascituro prima di usarli ed inserirli all’interno di alcune bustine di plastica divise per giorno. Questo non solo garantisce l'igiene, ma anche l'organizzazione per i giorni in ospedale.
Organizzare il Corredino: Dalla Gravidanza al Ritorno a Casa
Fin dai primi mesi di gravidanza ci si chiede come sarà il nascituro, a chi assomiglierà, ma anche come organizzarsi, per tempo, al suo arrivo. Quando si riceve la notizia di essere incinta, una delle cose che non si sa è anche la tempistica di acquisto del corredino per tuo figlio. All’inizio ovviamente, una delle cose che ti blocca è il fatto che non sai se sarà un maschietto o una femminuccia e che i primi tre mesi sono sempre delicati per una donna, sia a livello fisico che a livello emotivo. I primi tre mesi, quindi, sono da evitare ed è meglio rimandare al trimestre successivo. Il corredino neonato è una dolce incombenza per i genitori, ma può essere anche un’idea regalo originale e sicuramente apprezzata. Con l’inizio del terzo trimestre per molti genitori in attesa inizia anche il desiderio, e la necessità, di preparare il corredino neonato.
Raramente i bambini nascono esattamente alla data prevista. Per questo ti consigliamo di cominciare a preparare tutto già qualche settimana prima. Fai le tue ultime commissioni tra la 30ª e la 32ª settimana di gravidanza. Potrai così goderti appieno l’attesa del tuo bebè senza affaticarti troppo. Per chi si trova a vivere per la prima volta l’esperienza da genitore, i dubbi, e le spese, sono tanti. Come nel caso dell’abbigliamento neonati, anche per il corredino sarà meglio frenare l’impulso all’acquisto incontrollato e affidarsi invece a una lista. Quest’ultima permetterà di tenere sempre sott’occhio quello che può essere utile, senza però esagerare.
Come scegliere cosa portare in clinica per il corredino del tuo bimbo - casa e uscita - Step3
Quando il momento del parto è prossimo avrai preparato già da tempo la borsa per l’ospedale per te e per il tuo piccolo. La valigia per il parto comprende, ovviamente, non solo il necessario per la mamma, ma anche per il nascituro. Solitamente, le cliniche e gli ospedali forniscono una lista dettagliata dell’occorrente da portare, specificando il numero di cambi, i pannolini per neonati e tutto ciò che sarà necessario. A tal proposito, è molto utile inserire gli indumenti all’interno di alcune bustine di plastica divise per giorno. Un consiglio è quello di conservare lo scontrino per poter cambiare i capi nel caso in cui il bambino nasca più grande del previsto o prematuro e di evitare assolutamente tessuti sintetici perché potrebbero provocare allergia o prurito al neonato.
Sarebbe carino, inoltre, se magari sul primo bavaglino che userai o sulla prima tutina, cucissi la sua iniziale con l’uncinetto: un ricordo indelebile nella tua mente e nella mente di tuo figlio, anche quando guarderà quel capo una volta che sarà cresciuto. Stesso discorso vale per la “camicia della fortuna” anche detta “camicina della felicità” con la quale si augura una vita piena di realizzazioni e di gioie! La si fa indossare o quando il piccolo è appena venuto al mondo o il giorno del suo battesimo.
Quando hai dato alla luce tuo figlio, una volta passati i tre giorni in ospedale, una delle domande che giustamente ti poni è cosa serve come corredo per un neonato una volta tornata a casa. Devi innanzitutto ragionare sugli acquisti urgenti da fare nell’immediato e quelli da fare nei successivi mesi. Quelli da fare nell’immediato sono la culla e/o la carrozzina, due coperte, un proteggi materasso, la vaschetta da bagno per fargli fare i primi bagnetti, un fasciatoio per poterlo cambiare, degli asciugamani per poterlo asciugare ed inoltre una grande quantità di bavaglini, calzini e pigiami! All’inizio, infatti, i bambini si macchiano molto facilmente, hanno i rigurgiti, le prime colichette e bisogna avere in casa sempre capi in più per poterli cambiare anche 3-4 volte al giorno o quando si ha necessità.

Checklist Dettagliata per un Corredino Completo
Per essere sicuri che il nascituro abbia tutto il necessario, è fondamentale prestare attenzione ai bisogni reali del bambino, considerando anche la stagionalità. Non serve avere tante cose: bastano le cose giuste. Per non dimenticare nulla, soprattutto i vestiti e i primi cambi, ecco una pratica checklist.
Capi Essenziali per le Prime Settimane (Inverno)
- Body: 6 body (a maniche lunghe, in caldo cotone o cotone 100% organico, preferibilmente con apertura sul davanti per facilitare il cambio).
- Tutine: 5 tutine con bottoni a pressione (in ciniglia per l'inverno, possibilmente con piedi coperti).
- Maglie: Da 3 a 6 maglie (a maniche lunghe).
- Pantaloni: 6 pantaloni lunghi.
- Cappellini: 2 cappellini di cotone (per l'interno) e 1 o 2 più caldi (per l'esterno), poiché i neonati perdono calore dalla testa.
- Guantini: 1 paio di guantini morbidi e caldi (o muffole).
- Pigiamini: 3 pigiamini (possono essere le stesse tutine).
- Sacchi Nanna: 2 sacchi nanna per bambini (adatti alla stagione, per sostituire le coperte e garantire sicurezza).
- Calzini: 3 paia di calzini spessi e 3 paia di calzini sottili per neonato (per tenere al caldo i piedini).
- Scarpe per bambini: 2 paia di scarpette per bambini (non vere e proprie scarpe, ma calde pantofoline o stivaletti morbidi).
- Tuta calda: 1 tuta calda per neonato e un giacchino da indossare sopra la maglia o una tuta piumino con cappuccio per le uscite.
- Bavaglini: Una grande quantità di bavaglini, poiché i bambini necessitano di cambi frequenti.
Accessori per Allattamento e Pappe
- 3 o quattro reggiseni per l’allattamento.
- Paracapezzoli.
- Panni per il ruttino.
- Cuscino per l’allattamento (facoltativo, ma molto utile per il comfort).
- Crema per capezzoli, se necessario.
- Tè per l’allattamento, se necessario.
- Capi per l’allattamento.
- Un tiralatte e qualche biberon con tettarella possono essere un’utile aggiunta per conservare una scorta di latte.
- Se non si allatta al seno: 5-6 biberon, 5-6 tettarelle, spazzolino per tettarelle e biberon, eventualmente latte in polvere per neonati. Importante: lasciati consigliare dal pediatra o dal personale ostetrico.
Accessori per la Nanna
- Culla o cullino co-sleeping (o next to me).
- Materasso con proteggi materasso (deve essere traspirante e anti soffoco).
- 2 coprimaterassi impermeabili.
- 2 o 3 lenzuolini con angoli (molto caldi per l'inverno).
- Copertina (leggera e una più calda).
- Sacco nanna adatti alla stagione (al posto delle coperte).
- Baby monitor, se necessario.
- Sacca o ovetto per la nanna.
- Carillon, se necessario.
Occorrente per il Cambio Pannolino
- Fasciatoio o cassettiera con il piano fasciatoio.
- Cestino per i pannolini.
- Telo cambio pannolino.
- Pannolini.
- Salviette umidificate.
- Olio per bambini.
- Crema protettiva per i rossori.
- Crema nutriente, se necessario.
- 5-6 flanelle morbide.
- 2 o 3 accappatoi per bambini con cappuccio (dopo il bagnetto è un momento di coccole).
- Vasca da bagno per bambini.
- Termometro da bagno.
- Forbicine per unghie per bambini.
- Spazzola per bambini con setole morbide.
Occorrente per il Viaggio e le Uscite
- Passeggino (incluso parapioggia e parasole).
- Materasso per la sacca.
- Coperta leggera (estiva) o caldo copripiedi (invernale).
- Seggiolino per auto (presta particolare attenzione alla qualità dei materiali e ai sigilli di garanzia).
- Borsa per il cambio (con telo per cambiare il pannolino).
- Dou dou o peluche.
- Fascia o marsupio, se necessario (un'ottima aggiunta o alternativa al passeggino).
- Sneakers neonati: Anche se non sono strettamente necessarie, le sneakers neonati sono sempre più utilizzate, spesso come accessorio di stile. Marchi celebri come Adidas e Converse propongono versioni in miniatura di sneaker o modelli iconici, pensati appositamente per i più piccoli.
Guida alle Taglie e Consigli per gli Acquisti Intelligenti
Non comprare senza riflettere, cerca di calibrare qualsiasi decisione, anche perché la nascita di un figlio comporta l’uscita di molti soldi, perciò aspetta e pondera. Non comprare troppi vestiti taglia 0: il tuo piccolo crescerà velocemente. Meglio quindi comprare all’occorrenza, includendo magari articoli utili come pannolini per neonati. Non sapremo infatti quanto sarà grande il bambino e soprattutto quanto crescerà nei primi mesi.

I vestiti del tuo bambino dovrebbero essere sempre della misura giusta. Questo garantisce al tuo bambino un maggiore comfort e copertura dal freddo. Per determinare la taglia giusta, è meglio misurare la lunghezza del bambino dai piedi al collo. In caso di dubbio, scegli la taglia più grande. Le maniche troppo lunghe possono essere facilmente arrotolate e le gambe dei pantaloni troppo lunghe non danno fastidio ai bambini nelle prime settimane di vita.
Tabella delle Taglie per Neonati: Maglie e Pantaloni
| Statura (in cm) | Età | Peso |
|---|---|---|
| 42 | Neonati | Fino a 3 kg |
| 46 | Neonati | Fino a 3 kg |
| 50 | Neonati | Fino a 3 kg |
| 56 | 0-1 mese | 4,5 kg |
| 62 | 2-3 mesi | 6,5 kg |
| 68 | 3-6 mesi | 8 kg |
| 74 | 6-9 mesi | 9 kg |
| 80 | 9-12 mesi | 10 kg |
| 86 | 12-18 mesi | 11 kg |
| 92 | 18-24 mesi | 12,5 kg |
| 98 | 24-36 mesi | 16 kg |
Tabella delle Taglie per Neonati: Scarpe e Calzini
| Taglie Scarpine | Età | Statura (in cm) | Lunghezza del Piede (in cm) |
|---|---|---|---|
| 12/13 | Prematuri | 44/50 | 7,5-10 |
| 14/15 | 0-3 mesi | 56/62 | 10,5-11 |
| 15/17 | 3-9 mesi | 68/74 | 11,5-12 |
| 18/20 | 9-18 mesi | 80/86 | 12,5-13,5 |
| 21/23 | 1,5-2 anni | 92/98 | 14-14,5 |
Per i più indecisi meglio affidarsi all’esperienza, se non la propria, almeno quella di amici e parenti o leggere blog e riviste che offrono valide informazioni. Se compri degli abiti, assicurati che si tratti sempre di elementi di buona qualità e siano sempre morbidi. Fate anche attenzione alle spese! Non sempre i capi più costosi sono sempre quelli qualitativamente migliori.
Da NANU’ BABY, ad esempio, trovano una selezione pensata con il cuore, scegliendo solo tessuti certificati, traspiranti e pensati per coccolare i più piccoli. Da NANU’ BABY sappiamo bene quanto sia importante scegliere con cura ogni piccolo dettaglio per il tuo bambino. Per questo abbiamo creato uno shop con prodotti dolci, sicuri e belli da vedere. Se invece sei amante del fai da te, esistono anche tante idee sul corredino fatto a mano, sempre più di moda ultimamente tra le mamme. Infatti in giro per il web troverai una grande varietà di modelli per realizzare il corredino scegliendo quello che più ti piace! Mi raccomando, poni particolare attenzione alla lana ed il filato che sceglierai per la realizzazione dell’abito del vostro bebè.
Se desideri regalare qualcosa a un neonato chiedi prima ai futuri genitori di cosa hanno bisogno o quali materiali preferiscono. Se vuoi regalare qualcosa in vista della prossima estate o inverno, dovresti tenere in considerazione la taglia del bambino e quanto potrebbe crescere. Può essere molto pratico per i futuri genitori creare una lista nascita. In questo modo, la neo-famiglia riceverà quello di cui ha davvero bisogno. Generalmente, per organizzare un corredino neonato completo, che includa non solo l’abbigliamento neonato, ma anche il set per la carrozzina e il lettino (come lenzuola e federe), si spendono diverse centinaia di euro. La spesa finale dipende, ovviamente, dalla quantità e molto spesso dalla qualità delle cose acquistate.