Preparare il corredino per l’arrivo del proprio bambino è un momento pieno di emozione, sogni e tenerezza. Si immagina già quel piccolo fagottino tra le braccia, profumato di buono, e si vorrebbe avere tutto pronto per accoglierlo nel migliore dei modi. Ma cosa serve davvero per il corredino neonato? Tra mille liste, consigli delle nonne e suggerimenti delle amiche, può capitare di perdersi. Diciamolo subito, la parola d’ordine è: praticità! I bambini si sporcano facilmente e crescono in fretta, soprattutto all’inizio. Nel preparare il corredino del neonato è importante scegliere abiti comodi e un pochino abbondanti di misura.

Quando una donna aspetta un bambino uno dei primi pensieri durante la gravidanza è quello di comprare il corredino, che a seconda della data di nascita prevista per il nascituro, dovrà essere estivo o invernale. Probabilmente, fin dai primi mesi di gravidanza si è portati a comprare qualcosa per il futuro bebé, ma il consiglio, per evitare acquisti che poi si riveleranno inutili, è di attendere il settimo mese della gestazione. Nei primi 5 mesi da quando verrà al mondo, il piccolo crescerà molto rapidamente e le cose comprate prima della sua nascita potrebbero non andare più bene perché fuori taglia.
La gestione della temperatura e i tessuti ideali
Una delle sfide principali per i genitori estivi è capire come vestire il piccolo senza eccessi. Bisogna ricordare di non vestirlo in modo eccessivo perché il bebè soffre più il caldo rispetto al freddo, per la presenza del grasso bruno che ha il compito di mantenere stabile la temperatura corporea, bruciando le calorie per produrre calore e scaldare il corpo. Tale tipologia di grasso rappresenta dal 3 al 5% del peso del neonato e si trova intorno ai reni, al cuore, alle ghiandole surrenali, alla base del collo e tra le scapole.
Cerca di evitare i tessuti sintetici e punta sul cotone e sui tessuti che lasciano respirare impedendo una eccessiva sudorazione. Assolutamente da evitare sono le fibre sintetiche che possono far riempire di puntini la pelle delicatissima del neonato. Sia per la mamma che per il bambino una regola fondamentale è quella di scegliere tessuti naturali come il lino, il cotone, la mussola. Sono più leggeri e - aspetto ancora più importante - sono traspiranti.
Gli esperti dicono che bisogna controllare la nuca, o il collo e la schiena. Se nuca e collo sono asciutti e caldi, il bimbo sta bene nel suo corredino. Se invece sono umidi e sudati, il bimbo ha caldo.
Lista nascita estiva: abbigliamento essenziale
Per un corredino neonato estivo è fondamentale privilegiare tessuti leggeri, traspiranti e naturali. Gli indumenti essenziali per i mesi caldi includono body a manica corta o senza maniche, tutine leggere, calzini sottili in cotone o lino, bavaglini in cotone, asciugamani in spugna e copertine leggere.
- I body: Sono la base del corredino. Anche se vi sembra che faccia troppo caldo per usarlo, mettetelo comunque. Proteggerà il piccolo da eventuali correnti d’aria in casa o fuori. Abbiate però l’accortezza di cambiarlo subito se è troppo sudato.
- Le tutine: Se in inverno e all’inizio della primavera il tessuto top è la ciniglia, un po’ più pesante, per il periodo estivo potete senza dubbio optare per il semplice cotone. Quando le temperature si alzano, opta per pantaloncino e maglietta ed evita la tutina intera.
- Il cappellino: In ospedale vi chiederanno di portare un cappellino. Nei reparti e in sala parto c’è l’aria condizionata e si deve proteggere il piccolo dal freddo. Scegliete anche in questo caso il cotone. Un cappello leggero vi servirà anche per le passeggiate estive: la testa va sempre coperta quando c’è il sole.
COME VESTIRE il NEONATO in ESTATE, PRIMAVERA e quando FA CALDO
Accessori da viaggio e per l’auto
Il fatto che il bimbo nasca in estate non significa rinunciare a qualche giorno di vacanza. Una cosa che assolutamente non deve mancare è il fasciatoio da viaggio. È praticissimo e permette di avere a portata di mano tutto quello che serve per il cambio del bambino. Per i viaggi in auto può essere molto utile una borsa fasciatoio da viaggio/organizer da sedile così da poter avere tutto l'occorrente per il cambio del bimbo, per farlo mangiare o bere e per rimediare a possibili rigurgiti.
Due oggetti vi saranno d’aiuto negli spostamenti estivi: le tendine parasole per la macchina e l’ombrellino parasole per il passeggino. Sono molto utili perché i bambini si infastidiscono quando hanno il sole addosso e inoltre sudano parecchio. Se il bambino è allattato artificialmente, in macchina dovete avere uno scaldabiberon che si collega all’accendisigari.
La nanna e il riposo estivo
In estate le notti possono essere particolarmente torride. Una soluzione per far dormire freschi i bambini è il lettino da campeggio. Il vantaggio principale è quello di essere molto arioso perché al posto delle classiche doghe ha delle retine in tessuto che fanno passare l’aria.
Per la notte non occorre lasciare sotto il body: potrebbe essere davvero troppo. Scegliete un pigiama di cotone leggero e, se il bimbo è ancora molto piccolo, con maniche e pantaloni lunghi, ottima protezione contro le zanzare. Se volete stare proprio serene, senza il “pericolo” che il piccolo si scopra, scegliete un sacco nanna leggero. Serve poi un cuscino anti soffocamento e un copri materasso in spugna.
Il corredino per la mamma in ospedale
Prenditi cura anche di te: a volte le mamme in attesa dimenticano che il loro benessere viene prima di tutto. Portate con voi una camicia da notte aperta davanti, molto pratica anche per i medici che vi visiteranno, in un tessuto leggero come il cotone. Ricordate però anche una vestaglia sia per quando siete in giro per i corridoi e l’aria condizionata si fa sentire, sia per ricevere visite.
Un altro consiglio è l'accappatoio a nido d’ape o in microfibra: prendono poco spazio nella valigia per il parto e sono molto pratici. Soprattutto se avete i capelli lunghi non dimenticate elastici in abbondanza per tenerli legati. Durante il parto la chioma sciolta potrebbe darvi fastidio. Un altro oggetto da mettere in una lista nascita estiva è assolutamente il ventaglio.

Igiene e cura dei capi
Lo studio dell’Unione Europea afferma che una grande maggioranza dei nostri problemi dermatologici derivano dai capi che indossiamo. La pelle dei bambini va trattata con cura. Prima dell’uso, tutti i capi devono essere lavati con detersivi delicati privi di profumi e risciacquati accuratamente.
In lavatrice conviene lavare cotone e ciniglia da soli. Il bucato non dev’essere assolutamente mischiato con gli indumenti degli adulti. A mano, invece, si possono lavare quei tessuti considerati “delicati”. Infine, da evitare assolutamente l’ammorbidente! Al bando tessuti ed additivi chimici aggressivi; per metodi naturali, il bicarbonato elimina gli odori sgradevoli, l’aceto bianco è utile come ammorbidente e il sapone di Marsiglia è un alleato prezioso.
Consigli per una lista nascita sostenibile
In aumento il numero di coppie che compila una lista nascita green e scelgono il secondhand manifestando attenzione all’ambiente. Preparare il corredino è un gesto d’amore. Non serve avere tante cose: bastano le cose giuste. Un consiglio è quello di conservare lo scontrino per poter cambiare i capi nel caso in cui il bambino nasca più grande del previsto o prematuro.
Sarebbe carino, inoltre, se magari sul primo bavaglino che userai o sulla prima tutina, cucissi la sua iniziale con l’uncinetto: un ricordo indelebile nella tua mente e nella mente di tuo figlio. Stesso discorso vale per la “camicia della fortuna” anche detta “camicina della felicità” con la quale si augura una vita piena di realizzazioni e di gioie! Ricordate che, in casa, meglio