Il Cammino di Santiago è una di quelle esperienze che ti segnano per tutta la vita, un viaggio che va oltre la semplice escursione, avvolto da un’atmosfera mistica e profonda. Molte persone che lo intraprendono non vi capitano mai per caso; sono lì per uno specifico motivo, cercando risposte o una nuova prospettiva. Nonostante l'unicità di questa avventura, che restituisce sensazioni ed emozioni meravigliose, essa comporta anche tante sfide e disagi. È un'impresa che richiede abbastanza organizzazione sotto molti punti di vista, soprattutto nel fare lo zaino.
Una delle prime domande che affliggono tutti i pellegrini che partono dalla Francia, dalla Spagna o dal Portogallo è proprio cosa portare nello zaino per il Cammino di Santiago. Lo zaino, infatti, è una delle prime problematiche che si affrontano durante la preparazione e può rimanere tale per l'intera durata del percorso se non gestito al meglio prima di partire. Una buona preparazione farà la differenza tra godersi ogni tappa o soffrirla. Questo è un viaggio a piedi, e il tuo zaino sarà il tuo compagno quotidiano. Dimentica il sovraccarico dello zaino e il timore di dimenticare qualcosa di importante.
La Filosofia del "Meno è Meglio": Leggerezza e Funzionalità
Quando si prepara lo zaino per il Cammino, la regola d'oro da ricordare sempre è che lo zaino deve pesare il 10% del proprio peso corporeo. Ad esempio, una persona di circa 50 kg dovrebbe puntare a uno zaino che pesi circa 4,5 kg senza acqua. Mantenere un peso contenuto è fondamentale per evitare fastidi e infortuni, permettendo di mantenere una buona media di chilometri al giorno senza affaticamento eccessivo. Ho avuto un po’ di problemi con le ginocchia e con le vesciche, ma l’aspetto di cui sono più fiera è stato proprio lo zaino. Ecco perché è stata creata questa guida su cosa mettere nello zaino per il Cammino di Santiago.
Lo zaino deve contenere soltanto cose fondamentali; tutto il superfluo devi lasciarlo a casa. Ricordati che sei in missione, e lo sono anche tutte le altre persone che cammineranno insieme a te, quindi non devi dimostrare niente a nessuno. Porta su solo l’essenziale per sopravvivere. Evitare peso inutile è importante quanto scegliere cosa portare.

Il problema del peso è più difficile da risolvere se decidi di intraprendere il Cammino in una mezza stagione, quando fa ancora freddo e piove facilmente. La soluzione è scegliere dell’attrezzatura termica che tenga caldo ma prenda poco posto. In inverno, le cose da portare potrebbero essere un po’ di più e sicuramente più pesanti. Cercate comunque di portare il minimo indispensabile senza esagerare. Ti accorgerai, una volta sul Cammino, che avrai bisogno di meno cose di quante ve ne sei portato. Assapora questo senso di libertà, capirai meglio di cosa parlo durante il Cammino!
Lo Zaino Perfetto: Scelta, Dimensioni e Organizzazione
La scelta dello zaino è il punto di partenza cruciale. Se pensi di avere già uno zaino adatto puoi utilizzare quello che hai già, altrimenti è consigliabile acquistarne uno specifico. Un buono zaino da donna per il Cammino di Santiago può essere il 30 litri, soprattutto per una donna minuta. Chi aveva il 40 litri pieno iniziava già a fare un po’ di fatica. Uno zaino per il Cammino di Santiago da 30 litri è perfetto per una donna, mentre un uomo può optare anche per il 40 litri. Ho visto persone con degli 80 litri… lascia perdere se ci tieni alla salute! In generale, se scegli uno zaino da 40 litri, riuscirai a farci stare tutto il necessario senza appesantire la schiena.
Io ho comprato uno zaino Decathlon per il Cammino di Santiago da 30 litri della Quechua e sono riuscita a farlo pesare 4,5 kg senza acqua. Il mio è un Forclaz 35/40 litri di Decathlon, versione bambina! È ampio, comodo, ha tutti gli scomparti ed è più economico e leggero di quello da donna. Considera di dover portare sulle spalle uno zaino ogni giorno per molte ore. Più riesci a portare con te il minimo indispensabile, più confortevole sarà il tuo Cammino e spalle e schiena ti ringrazieranno.
L’altra cosa importante è indossare correttamente lo zaino per non far soffrire spalle e schiena, ma soprattutto per riuscire a camminare in tutta tranquillità per giorni interi. Il peso è fondamentale che venga ripartito nel giusto modo per non gravare sulla schiena, ed è impensabile partire senza le allacciature ben salde sul bacino, così che tolgano una buona parte del peso dalle spalle. Non da meno, la comodità delle tasche laterali permette di avere facilmente accesso alle scorte d’acqua senza doversi fermare di continuo. Per avere sempre a portata di mano gli oggetti che userai più spesso (portafogli, credenziale, telefono, monete, ecc.) ti consigliamo l’uso di un marsupio.
Copertura Antipioggia per lo Zaino: Un accessorio fondamentale in caso di pioggia, da mettere in un posto che sia a portata di mano (parte superiore dello zaino) è la copertura antipioggia per lo zaino. Il copri zaino occupa poco spazio e molti zaini ne sono già dotati. Si rivelerà molto comodo per tenere al riparo tutto ciò che avete all’interno nelle giornate piovose. Puoi anche portare un sacco della spazzatura, che serve per coprire lo zaino in caso di pioggia torrenziale, se non possiedi una copertura specifica, la quale serve ovviamente ad essere adatta alle dimensioni del tuo zaino e non generica affinché, in caso di pioggia, tutto ciò che è nel tuo zaino rimanga il più possibile asciutto. È anche possibile utilizzare sacchetti impermeabili per separare e proteggere tutti gli oggetti all'interno dello zaino.
Abbigliamento: Il Segreto è Avere Poco e Lavare Molto
L'abbigliamento che scegli influirà direttamente sul tuo comfort durante il Cammino. È molto importante scegliere vestiti di materiali tecnici che si asciughino velocemente, questo è fondamentale anche in estate. Alla sera c’è molta escursione termica e se arrivi tardi alla tappa rischi che non si asciughi tutto in tempo prima di ripartire la mattina dopo. Non è importante che siano costose o all’ultima moda, ma che siano già state collaudate. Anche in questo caso la condizione necessaria è che si asciughino rapidamente!
Il primo appunto è sulla quantità di cambi: io ho preso su un cambio per camminare e uno per il riposo una volta raggiunta la tappa. Se prevedi di trovare della pioggia prendi su un cambio in più per non dover camminare con gli abiti bagnati. Ogni sera, quando arriverai, ti consiglio di lavare i vestiti che hai utilizzato per camminare. In questo modo non avrai bisogno di abiti in più e quelli sporchi non creeranno del peso. Negli ostelli c’è sempre un lavandino per lavare i vestiti, molto spesso c’è la lavatrice e tante volte troverai anche l’asciugatrice. In estate basteranno un paio di cambi in quanto ogni sera avrete la possibilità di lavare i panni sporchi e grazie al caldo si asciugheranno rapidamente.

Lista degli Indumenti Essenziali:
- T-shirt e Canottiere: Due magliette per la sera e due canottiere tecniche (una per camminare e una per il riposo).
- Top Sportivo: Essenziale per le donne.
- Pantaloncini Corti: Due paia (ad esempio, comprati al Decathlon).
- Leggings Lunghi/Pantaloni Tecnici: Un paio di leggins lunghi per la sera per le donne, o un pantalone lungo tecnico per gli uomini (no jeans).
- Calze: Tre paia di calze. Le calze da running hanno una fascia centrale che tiene il tessuto ben aderente, in modo da non farlo scivolare durante il movimento; questo limita notevolmente il rischio di irritazioni e vesciche. Anch’esse sono dotate di cuciture rinforzate come le comuni calze da escursionismo, ma sono molto più leggere. Con tre paia di calzini sarai a posto dal momento che avrai sempre la possibilità di lavarli ogni sera negli ostelli o albergues lungo il Cammino.
- Mutande: Quattro paia.
- Bandana per il Collo: Utile in diverse occasioni.
- Costume da Bagno: Ti servirà per fare il bagno nei fiumi e nell’oceano, o anche in ostelli privati con piscina, oppure piscine pubbliche e torrenti dove potersi rinfrescare.
- Camicia di Flanella o Pile: In alternativa un pile.
- Poncho: Che copra anche lo zaino. Decisamente utile. Non ti fa sudare e ti protegge dal vento. Indispensabile uno spolverino o poncho per le giornate piovose. Lungo alcuni Cammini (specialmente quello del nord) le piogge sono frequenti ed intense.
- Cappello: Un cappello con visiera che ripari il viso anche durante la pioggia.
- Impermeabile/Giacca Antipioggia/K-Way: Sempre del Decathlon o equivalente. Che tu parta in estate o in primavera, l’imprevisto climatico è sempre in agguato. Nel tuo zaino non devono mancare un k-way e una giacca antipioggia. Meglio una giacca a vento che ripari sia dal freddo che dal vento. Vestirsi a strati è la strategia più efficace per affrontare pioggia, freddo e vento.
- Maglia Maniche Lunghe con Zip / Felpa Trekking: Una felpa da trekking semplice che trattiene il sudore sarebbe la soluzione migliore. Non ti fa sudare e ti protegge dal vento.
Consigli Aggiuntivi per l'Abbigliamento:Se vai in estate il pigiama è inutile. Alla mattina dovrai alzarti tra le 5 e le 6 mentre tutti dormono e dovrai fare il minor rumore possibile, il mio suggerimento è quindi di andare a letto già vestito per la partenza del giorno dopo. Un consiglio spassionato che ti do dopo anni di viaggi è di imbustare tutti i capi nei sacchetti sottovuoto Ikea. Ti permetteranno di mantenere ordinato lo zaino quando tirerai fuori le varie cose e comprimeranno i vestiti perché occupino meno spazio.
Calzature: L'Elemento Più Critico del Tuo Equipaggiamento
Le calzature sono probabilmente l’elemento più importante di tutto l’equipaggiamento. Per fare un Cammino in tutta serenità le scarpe da trekking sono un elemento fondamentale del tuo equipaggiamento. Io ho preso su solamente gli scarponcini che usavo per camminare e un paio di infradito per il riposo. Questo però accadeva ad agosto. Se prevedi molta pioggia sarebbe meglio avere un paio di scarpe di ricambio perché gli scarponi (che ti consiglio di prendere in Gore-Tex resistente all’acqua) bagnati possono impiegare anche giorni per asciugarsi del tutto.

È essenziale scegliere scarpe da trekking o da hiking che siano già state collaudate e non nuove, per evitare spiacevoli sorprese come vesciche o dolori ai piedi. Lo scarponcino alto non va bene per fare tanti chilometri al giorno, è meglio optare per modelli rigorosamente da hiking o trekking. Mantenere i piedi ben idratati aiuterà ad evitare vesciche.
Calzature per il Riposo:In estate molte persone, al posto delle ciabatte, hanno scelto dei sandali abbastanza sportivi con cui poter anche camminare nel caso di dolore ai piedi. Io consiglio tipo Crocs perché possono essere usate per la doccia e per passeggiare la sera. Inoltre sono comode da appendere direttamente ai passanti dello zaino in modo da averle sempre pronte per l’utilizzo e lasciare spazio all’interno dello zaino! Tanto importante quanto l’abbigliamento sportivo per affrontare le tappe del Cammino è l’abbigliamento aftersport. Sembra banale dirlo ma non lo è. Non si tratta ovviamente di scegliere degli abiti adatti per cene eleganti o serate in discoteca, ma di un abbigliamento completo, dalla testa ai piedi, che ti consenta di vestire comodamente al termine di una tappa, mentre magari scegli di lavare i vestiti con cui cammini. Porta quindi qualcosa di comodo, lavabile rapidamente, e che occupa poco spazio nello zaino. Fondamentale: anche i piedi devono riposare e l’aftersport perfetto potrebbero essere proprio dei sandali per lasciare il piede libero di respirare.
Bastoncini da Trekking: Un Supporto Indispensabile
I bastoncini da trekking sono decisamente utili; meglio averli. Io ero partita molto scettica e per fortuna sul Cammino ho trovato una bottega che li vendeva perché durante le salite e le discese (con le vesciche e le ginocchia che esplodevano) mi hanno letteralmente salvato la vita. I bastoncini da trekking sono un accessorio prezioso che alleggerisce il carico sulle ginocchia e aiuta a mantenere l'equilibrio su terreni impervi, riducendo la fatica complessiva.
Essenziali per il Riposo e il Sonno: Sacchi a Pelo e Lenzuolo
Che tu abbia scelto di dormire in tenda o in alloggi, un sacco a pelo può sempre servire. Certo, è assolutamente necessario nella prima ipotesi e solamente accessorio nella seconda, ma rimane comunque uno degli oggetti da portare via. Anche se dormi in alloggi, un sacco a pelo ti mette al sicuro da ogni imprevisto. Una notte particolarmente fredda, magari in aeroporto per il ritardo di un volo, o all’aperto, se l’ostello in cui volevi dormire è troppo pieno. Importante: il sacco a pelo deve essere di piccole dimensioni, altrimenti il peso complessivo del tuo zaino potrebbe aumentare eccessivamente. Il sacco a pelo è decisamente da considerare in inverno. In estate io ho sempre preferito in ogni caso un sacco a pelo leggero piuttosto che il sacco lenzuolo. In alcuni tratti del Cammino c’è molta escursione termica e capitano notti in cui fa più freddo del solito ed un sacco lenzuolo non è sufficiente. I sacchi a pelo leggeri occupano poco spazio e non influiscono troppo sul peso globale dello zaino. I sacchi a pelo invernali invece hanno un peso decisamente diverso, a meno che non compriate quelli super tecnici.
Io ho preferito il sacco letto, leggermente imbottito, rispetto al sacco lenzuolo perché anche in agosto la sera può far fresco, soprattutto in montagna o vicino all’oceano. Il sacco lenzuolo (per dormire negli ostelli ed evitare cimici da letto, si compra su Amazon e costa un po’, controlla che sia in cotone) è l'ideale per questa esperienza. Ti dico solo che nelle camerate in genere fa caldo e il sacco a pelo forse è eccessivo a meno che tu non sia freddoloso. Il problema è che se sei una zona di montagna o magari in Galizia dove piove di più e fa più fresco…che fai solo con il sacco lenzuolo? Io personalmente in estate andrei sicuro sul saccolenzuolo. Puoi usare questo con il sacco lenzuolo; mi ha salvato nelle freddi notti in tenda tra le foreste della Svezia!
Federa per Cuscino: Porta una federa per cuscino; occupa poco spazio ed è utile in tutti gli ostelli o albergues come alternativa alla federa usa e getta che viene fornita e che, soprattutto in estate, fa sudare.
Igiene Personale: Kit Minimalista e Funzionale
Un necessaire minimal è sufficiente. Ti serviranno:
- Sapone Solido Multiuso: (Corpo, capelli e bucato), come il sapone di Marsiglia. Per 15/20 giorni di Cammino basterà metà saponetta.
- Shampoo Solido: Un'ottima alternativa salvaspazio.
- Spazzolino e Dentifricio: In formato da viaggio.
- Deodorante Roll-on: Compatto e pratico.
- Amuchina/Gel Igienizzante: Io l’ho utilizzata spesso per igienizzare i bagni degli ostelli. Sempre utile.
- Asciugamano in Microfibra: Uno di taglia media. È l’ideale per questa esperienza. La soluzione ideale per la sua compattezza e la rapidità di asciugatura. Consiglio un asciugamani in microfibra sia per la doccia sia per asciugarsi volto e mani.
- Fazzoletti o Carta Igienica: Porta un rotolo e dei fazzoletti.
- Salviette Umidificate: Sempre utili.
- Piccolo Tagliaunghie: Per la cura dei piedi e delle mani.
- Bustina Impermeabile: Per le cose da bagno, per mantenere tutto asciutto e organizzato.
Kit di Pronto Soccorso e Cura dei Piedi: Prevenire è Meglio che Curare
Un piccolo kit di pronto soccorso può aiutarti in molte situazioni durante il Cammino. Fondamentale avere con sé un kit di pronto soccorso personalizzato. La dotazione base dovrebbe includere:
- Cerotti: Cerotti impermeabili Hansaplast e cerotti Compeed. Parti con una bella scorta da casa; se non dovessero bastarti, ogni farmacia sul Cammino vende sia i Compeed sia delle marche analoghe. Kit cura vesciche: accendino, ago, disinfettante, garza e scotch per curare le vesciche.
- Disinfettante: Per piccole ferite.
- Farmaci Generici: Farmaci per mal di testa e stati febbrili (come il Brufen, un antidolorifico generico).
- Crema per i Dolori Muscolari: Utile dopo lunghe giornate di cammino.
- Crema per le Punture di Insetti: Per alleviare fastidi.
- Nastro Adesivo Medico: Per fissare garze o supportare articolazioni.
- Arnica: Per evitare le vesciche.
- Protezione Solare: Con il sole che c’è in Spagna questi ci vogliono! Questa non posso dirti di lasciarla a casa a meno che non parti già bello abbronzato (e anche così..). Il sole picchia!
- Crema Piedi e Gambe: Io consiglio la Prep. Utile da mettere prima di partire e ogni tanto anche lungo il Cammino. Mantenere i piedi ben idratati aiuterà ad evitare vesciche.
- Antibiotico Generico: In caso di infezioni minori. A questi medicinali aggiungi quelli che porti con te solitualmente.Ricorda, le farmacie ci sono anche in Spagna! Non serve che ti spieghi a cosa servono. A seconda delle esigenze personali, può essere utile anche un antistaminico, cerotti specifici per vesciche e stick preventivi. Non esiste una regola universale: ognuno dovrebbe adattarlo alle proprie necessità.
Alimentazione e Idratazione: Energia per Ogni Tappa
Mantenersi ben idratati ed energici è fondamentale per completare ogni tappa in buone condizioni.
- Borraccia: Porta una borraccia in acciaio o alluminio, in genere costano dai 10-20 euro. Puoi scegliere tra quelle da 750ml (che secondo me è sufficiente nel Cammino Francese) o una da 1,5 litri, utile in altri Cammini dove ostelli e luoghi di ristoro non sono così frequenti. Porta tra 1,5 e 2 litri d’acqua.
- Cibo a Lunga Conservazione: Non sempre si trovano ristoranti o negozi lungo il percorso. Porta con te alimenti ad alta densità energetica e a lunga conservazione, come frutta secca, barrette e snack salati. Ti salveranno in caso di fame improvvisa o cena mancata.
Accessori per la Navigazione, la Comunicazione e il Comfort
Per orientarti, ricaricare dispositivi e dormire serenamente:
- Power Bank: Non sempre ci sono le prese nei dormitori per caricare il cellulare. Non sempre ti capiterà di trovare Albergues nuovi con tantissime prese. In alcuni casi può rivelarsi molto utile.
- Torcia Frontale o Torcia: Una lampada frontale non deve mai mancare. Durante il Cammino potresti trovarti a camminare nelle ore più buie del giorno: prima dell’alba, se scegli di iniziare a camminare presto per evitare il caldo, o dopo il tramonto, complice qualche imprevisto. La soluzione non può solo essere affidarsi all’illuminazione pubblica. Devi essere munito anche per questa evenienza. Una lampada frontale inoltre ti permetterà di muoverti comodamente di notte, se dormi in tenda. Quando devi partire presto la mattina per orientarti nella camerata e raccogliere le tue cose, se decidi di fare una tappa notturna o camminare prima che sorga il sole.
- Tappi per le Orecchie: Da comprare in farmacia, ti salveranno la vita in camerate rumorose. Sonno leggero?
- Kindle/Taccuino e Penna: Questo è un consiglio personale che ti do. A me era stato regalato prima di partire e mi sono divertito molto a scriverci le emozioni giornaliere. E poi senza quello, come fai a raccontarci dettagliatamente la vostra esperienza? Le guide su Santiago de Compostela si leggono a casa.
- Telefono Cellulare/Macchina Fotografica: Anche se qualche giorno senza cellulare aiuterebbe nel vivere appieno l’esperienza, può sempre essere utile. Soprattutto per fare foto se non hai una macchina fotografica. Compatta o reflex? Qui non ho una soluzione. Considera che una reflex pesa molto di più, ma se sei un fotografo lo sai già. Il discorso è molto soggettivo.
- Piccola Tracolla: Per uscire alla sera, per portare documenti e denaro senza lo zaino grande.
Documenti e Sicurezza: Indispensabili per Ogni Viaggiatore
Non partire mai senza questi elementi fondamentali:
- Documenti di Viaggio: Documento di identità, tessera sanitaria, Credenziale del Pellegrino. La Credenziale ti serve per accedere agli ostelli del Cammino e raccogliere i timbri che attestano il tuo percorso fino a Santiago.
- Assicurazione Viaggio: Seppur non obbligatoria, una assicurazione viaggio (che costa davvero pochissimo!) per il periodo in cui starai in cammino, ti permetterà di stare tranquilli e non dover spendere un sacco di soldi in caso di spiacevoli imprevisti. Consiglio di farla con facilità online attraverso un servizio specializzato. In ogni caso, in rete se ne trovano tante altre.
- Contanti e Carte di Credito/Debito: Anche se i pagamenti digitali sono diffusi, avere del contante è sempre utile in piccoli villaggi o per servizi specifici.
Strumenti Utili e Materiali di Riparazione
Non sottovalutare l'importanza di un piccolo kit di riparazione:
- Ago e Filo / Nastro Adesivo Resistente: Porta un kit di riparazione con ago e filo, nastro adesivo resistente e altri materiali di riparazione utili per affrontare eventuali emergenze o guasti all'equipaggiamento. Se si rompe una scarpa, una tenda o lo zaino, avrai certamente possibilità di ricomprare tutto al primo luogo più civilizzato che incontri, ma se il tuo Cammino prevede tanti chilometri immersi nella natura è bene non farsi mai trovare impreparato. Il nastro adesivo medico è un accessorio molto tecnico che usa il personale medico, i pompieri e i backpacker.
- Corda e Mollette: Una corda e delle mollette servono sempre. Per cosa? Per tantissimi motivi che forse nemmeno immagini. Per stendere i tuoi indumenti umidi o lavati durante il Cammino. Se hai bisogno di fissare o legare l'attrezzatura al tuo zaino o alla tua tenda per evitare che gli animali raggiungano il tuo cibo durante la notte o creare un riparo improvvisato. Può essere molto comoda dove non c’è modo di stendere il bucato o per qualsiasi evenienza.
- Spille da Balia: Le spille da balia o un paio di mollette sono molto comode ed utili per appendere allo zaino vestiti ancora non asciutti al mattino quando partite.
Preparazione zaino per camino di Santiago e viaggi con zaino a piedi o in bici
Servizi e Aiuti lungo il Cammino
Lungo il percorso c’è la possibilità di usufruire del servizio di trasporto zaino da una tappa all’altra al costo di circa 6 o 7 euro. Questa soluzione potrebbe essere utile per chi ha problemi alle articolazioni. Un’ultima informazione che ti do e che può tornarti utile è quella del servizio a pagamento sul Cammino Francese chiamato JACOTRANS taxi. Se vuoi dimenticarti dell’organizzazione, ci sono anche viaggi organizzati per pianificare il tuo percorso.
Ora sai cosa portare nello zaino per il Cammino di Santiago. Non ti resta altro che partire e dare inizio a questa incredibile avventura che ti cambierà la vita!