Care mamme, quanti bavaglini per la pappa avete dovuto lavare e smacchiare? Sono certa che la risposta sia tantissimi! Sicuramente il bavaglino è un accessorio fondamentale per salvare i capi dei nostri bimbi, a casa come a scuola. Dato che ne occorrono sempre moltissimi, perché non pensare di imparare a cucirli con le vostre mani? La creazione di un bavaglino fai da te non è solo un modo per risparmiare, ma rappresenta anche un'opportunità per dare vita a un accessorio unico, personalizzato e pieno di allegria, come ad esempio un bavaglino con un motivo a pagliaccio che possa strappare un sorriso. Questi bavaglini, super pratici e semplici da realizzare, possono diventare graziosi, divertenti e unici, differenziandosi dai prodotti in serie. E, fatto ancora più sorprendente, questi bavaglini si realizzano in un batter d’occhio con ritagli di stoffe altrimenti inutilizzabili, con o senza l'aiuto di cartamodelli, trasformando vecchi indumenti in oggetti funzionali e pieni di personalità.

Il Valore del Fai da Te e la Personalizzazione Creativa
La scelta di dedicarsi al cucito creativo per realizzare bavaglini personalizzati offre una serie di vantaggi che vanno oltre la semplice economia domestica. Imparare a cucire questi accessori essenziali con le proprie mani permette di esercitare la propria creatività, selezionando tessuti e motivi che rispecchino appieno il gusto personale o che si adattino alla personalità del bambino. Un bavaglino con un motivo a pagliaccio, ad esempio, può trasformare un momento quotidiano come la pappa in un'esperienza più giocosa e stimolante per il piccolo. Questo bavaglio fai da te può essere anche un’idea regalo originale per una nuova nascita o per l’ingresso all’asilo di un bimbo, donando qualcosa di fatto con amore e pensato nei minimi dettagli. La possibilità di creare coordinati, come un bavaglio e una tovaglietta (per chi volesse approfondire, si suggerisce la lettura del Tutorial Tovaglietta), o altri articoli con tessuti per bambini, apre un mondo di opportunità per allestire un kit pappa completo e armonioso. La soddisfazione di vedere il proprio bambino indossare qualcosa di realizzato artigianalmente è impagabile, e la durabilità di un prodotto fatto con cura supera spesso quella degli articoli acquistati.
L'Occorrente per un Progetto Senza Stress
Prima di mettere mano ai tessuti e immergersi nel processo creativo, è fondamentale assicurarsi di avere a portata di mano tutto l'occorrente necessario per iniziare il tuo progetto. La preparazione è la chiave per un lavoro fluido e piacevole. Ogni elemento è scelto per la sua funzionalità e per la sua capacità di contribuire alla realizzazione di un bavaglino resistente, assorbente e visivamente accattivante.
Ecco cosa ti serve per intraprendere la creazione del tuo bavaglino fai da te:
- Un vecchio pull o una t-shirt: Questi indumenti possono offrire tessuti morbidi e spesso presentano già stampe o motivi simpatici. Per un bavaglino a tema pagliaccio, si potrebbe cercare una vecchia t-shirt con un disegno allegro o con strisce colorate che richiamino l'immaginario circense, o persino una t-shirt con una scritta o un motivo simpatico da centrare. Il riciclo di capi di abbigliamento non solo è ecologico, ma permette anche di dare una seconda vita a tessuti altrimenti inutilizzabili, rendendo ogni bavaglino unico.
- Un vecchio asciugamano: Questo servirà come strato assorbente interno del bavaglino. La sua capacità di assorbire liquidi è essenziale per proteggere i vestiti del bambino durante la pappa. È preferibile scegliere un asciugamano in spugna, che garantisce la massima efficacia.
- Circa 4 cm di nastro di velcro alto 2 cm: È importante avere sia lo strato ruvido che quello morbido del velcro per una chiusura efficace e sicura. Questo sistema di chiusura è particolarmente pratico per i bavaglini, poiché è facile da aprire e chiudere anche con una sola mano e non presenta bottoni o lacci che potrebbero essere scomodi o pericolosi per i più piccoli.
- Filo in tinta per cucire: La scelta di un filo che si abbini ai colori principali dei tessuti utilizzati contribuirà a dare un aspetto più curato e professionale al lavoro finale, rendendo le cuciture meno visibili e integrandosi armoniosamente con il motivo scelto.
- Gessetto per sarti: Strumento indispensabile per disegnare la sagoma del bavaglino sul tessuto in modo temporaneo e preciso, senza lasciare segni permanenti.
- Colla in stick per tessuti: Utile per fissare temporaneamente il velcro o altre piccole applicazioni prima della cucitura definitiva, facilitando il posizionamento e garantendo che tutto rimanga al suo posto.
- Forbici: Un buon paio di forbici da sarto, affilate e precise, è fondamentale per tagliare i tessuti in modo netto e senza sfilacciature, garantendo una sagoma perfetta.

La Scelta del Tessuto e la Preparazione del Modello
La fase iniziale della creazione del bavaglino è cruciale e richiede attenzione nella scelta del tessuto principale e nella delineazione della sua forma. Per un bavaglino con un motivo a pagliaccio, l'obiettivo è valorizzare al massimo l'elemento grafico scelto. Inizialmente, con il gessetto si disegna sulla t-shirt la sagoma del bavaglino, cercando di centrare il motivo scelto in modo che sia ben visibile e diventi il fulcro del design. Le misure suggerite per la sagoma sono una lunghezza dallo scollo davanti del bavaglino di circa 28 cm e una larghezza del bavaglino di circa 24 cm, proporzioni ideali per un bavaglino che copra efficacemente senza essere d'intralcio.
Per ricavare dalla t-shirt la "fascetta" che girerà intorno al collo del bavaglino, chiudendosi sul dietro, si traccia una linea intorno al bordo scollo della t-shirt. È importante rientrare di circa 6 cm dallo scollo originale e seguirne la forma naturale. Questa attenzione nel seguire la linea dello scollo della t-shirt preesistente può contribuire a creare una curva ergonomica e comoda per il collo del bambino. Quindi, si appoggia la sagoma principale del bavaglino, facendola combaciare lateralmente con il bordo scollo contrassegnato per la fascetta e adeguandone eventualmente la forma nei punti di congiunzione, assicurando una transizione fluida tra il corpo del bavaglino e la fascetta. Questa meticolosità nel disegno iniziale è fondamentale per garantire che il bavaglino finito abbia una forma armoniosa e ben definita.
Tutorial Bavaglini per bimbi
Il Processo di Taglio e Assemblaggio Iniziale
Una volta tracciata la sagoma del bavaglino e della sua fascetta sul tessuto della t-shirt, si procede al taglio con precisione. Ora, seguendo la sagoma, si ritaglia il bavaglino inclusa la "fascetta" intorno allo scollo. È importante eseguire un taglio netto e preciso per facilitare le fasi successive di cucitura. Dopo aver ritagliato la fascetta, si incide la stessa al centro dietro, ovvero nella parte superiore del bavaglino. Questa incisione sarà utile per gestire la chiusura del bavaglino al collo e per l'applicazione del velcro.
Successivamente, si passa alla preparazione dello strato assorbente. Per fare ciò, si appoggia la parte superiore del bavaglino appena tagliata sulla stoffa dell'asciugamano, diritto contro diritto. Fissare insieme le due stoffe con degli spilli è un passaggio cruciale per evitare che i tessuti si spostino durante il taglio e per garantire che le due sagome siano perfettamente allineate. Seguendone il contorno, si ritaglia l'asciugamano per ottenere lo strato inferiore del bavaglino, che sarà la parte a contatto con il bambino e che avrà la funzione di assorbire i liquidi.
Per assemblare gli strati, si posizionano inizialmente le stoffe in un ordine specifico per ottenere il risultato desiderato. Un metodo prevede di avere per primo il panno spugna (con il dritto o il rovescio in modo indifferente), seguito dalla stoffa con fantasia, posizionata con il dritto in su. Questo permetterà, una volta risvoltato il lavoro, di avere la fantasia esterna e il panno spugna all'interno. Disegnare la sagoma del bavaglino sul rovescio di uno dei due tessuti (ad esempio, sul tessuto della t-shirt, se il motivo a pagliaccio è sul dritto) e fissare insieme le due stoffe con degli spilli è un passaggio propedeutico alla cucitura. Per facilitare il risvoltamento successivo e la chiusura finale, si lascia un'apertura di circa quattro dita o, in un'altra variante, un'apertura di circa 10 cm lungo un lato per rivoltare le parti sul diritto, una volta cucite. È fondamentale ricordarsi, al momento di risvoltare il lavoro, di fare attenzione ovviamente a lasciare il panno spugna compreso tra le altre due stoffe, garantendo così la corretta stratificazione funzionale del bavaglino.

La Cucitura Principale: Unire i Pezzi con Precisione
Dopo aver preparato e allineato accuratamente i due strati del bavaglino, è il momento di unire i pezzi attraverso la cucitura. Questa fase richiede precisione e attenzione per garantire un risultato pulito e duraturo. Si inizia unendo i due strati del tessuto, quello superiore in maglia con il motivo (ad esempio, il pagliaccio) e quello inferiore in spugna, lasciando un margine di cucitura di 1 cm. È vitale mantenere un'apertura significativa lungo un lato, di circa 10 cm o equivalente a quattro dita, che servirà per poter rivoltare il bavaglino sul diritto al termine della cucitura.
Una volta completata la cucitura che unisce i due strati lungo tutto il perimetro, ad eccezione dell'apertura lasciata, è buona pratica rifilare i margini di cucitura. Ritagliare tutto intorno alla sagoma ottenuta a pochi millimetri dalla cucitura è un passo essenziale per eliminare l'eccesso di stoffa e ridurre l'ingombro, specialmente nelle curve, permettendo al bavaglino di avere una forma più liscia e pulita una volta risvoltato. Solo dove c'è l'apertura si può lasciare un pochino di stoffa in più per avere più facilità dopo quando bisognerà chiuderla in un momento successivo, una volta che il bavaglino sarà stato girato.
Il passaggio successivo consiste nel risvoltare l'intero bavaglino. Questo deve essere fatto con cura, aiutandosi magari con un bastoncino per le parti più sottili, come gli angoli o le curve più strette della fascetta girocollo, per assicurare che tutte le cuciture siano ben estese e la forma sia correttamente definita. Una volta risvoltato sul diritto, il bavaglino rivelerà la sua forma finale.
A questo punto, si procede con un'accurata stiratura. Stirare il tutto con cura ripiegando verso l'interno la stoffa in eccesso dell'apertura rimasta da un lato è un gesto che non solo appiana le pieghe e definisce la forma, ma prepara anche il bordo dell'apertura alla chiusura invisibile. La stiratura contribuisce a dare un aspetto più rifinito e professionale al lavoro, appiattendo le cuciture e rendendo il bavaglino più piacevole al tatto e alla vista. Infine, si chiude il tratto di cucitura rimasto aperto, con una piccola cucitura a mano o a macchina, per completare l'integrità del perimetro del bavaglino.
La Chiusura Perfetta: Fascetta Girocollo e Velcro
Dopo che il corpo principale del bavaglino è stato cucito, rifilato, risvoltato e stirato, si passa alla fase di finitura che riguarda la chiusura al collo e l'applicazione del velcro. Questo dettaglio è fondamentale per la funzionalità del bavaglino, garantendo che rimanga ben saldo al collo del bambino. Un tocco finale che non solo sigilla il lavoro, ma conferisce anche un aspetto più curato al nostro lavoro, è la cucitura di finitura. Cucire tutto intorno al bavaglino a pochi millimetri dal bordo, sia per chiudere l'apertura che per dare un aspetto più rifinito, è una pratica comune nel cucito. Questa impuntura non solo serve a chiudere l'apertura lasciata per il risvoltamento, ma stabilizza anche i bordi, impedendo che i tessuti si muovano e donando una maggiore resistenza al bavaglino stesso.
Per quanto riguarda il sistema di chiusura, l'applicazione del nastro di velcro è un'opzione pratica e durevole. Con la colla per tessuti, si applica uno strato del nastro di velcro sul lato inferiore di un’estremità della fascetta girocollo. Questa colla serve a posizionare temporaneamente il velcro prima della cucitura definitiva. Una volta posizionato, si fissa il velcro impunturandola tutt’intorno con la macchina da cucire. Questa cucitura perimetrale garantisce che il velcro sia saldamente ancorato al tessuto, resistendo ai frequenti lavaggi e all'uso quotidiano.
Successivamente, si procede allo stesso modo attaccando l’altro strato del velcro al lato superiore dell’estremità opposta della fascetta. È importante assicurarsi che i due pezzi di velcro si allineino perfettamente quando la fascetta viene chiusa, in modo da garantire una chiusura sicura e confortevole. Una volta applicato e cucito il velcro, il bavaglino è completo. Il bavaglino è pronto per essere indossato, sfoggiando magari un simpatico motivo a pagliaccio, pronto a svolgere la sua funzione protettiva con un tocco di allegria e originalità, risultato del lavoro fatto con le proprie mani. Vi basterà seguire passo passo il video tutorial bavaglino della nostra bravissima collaboratrice Aurora alias Aury Homemade per visualizzare il processo. Grazie mille ad Aurora per questo tutorial di cucito che certamente sarà utile a molte mamme.
Tutorial Bavaglini per bimbi
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