Progettare e decorare la sezione lattanti: un nido dentro il nido

L’allestimento della sezione lattanti rappresenta una delle sfide pedagogiche più affascinanti e delicate all'interno di un servizio educativo. Si tratta di un periodo molto delicato in quanto ricco di nuove acquisizioni da parte del bambino: in questa fascia di età, la giornata è piena di scoperte, novità, emozioni e sensazioni per il bambino completamente nuove e sempre ricche di significato. Il bambino inizia il suo cammino verso l'autonomia poiché prende coscienza di sé e del mondo circostante. Poiché i piccoli utilizzano, quale primo ed importantissimo codice di comunicazione quello sensoriale, si rapportano agli altri attraverso la vista, il tatto, l'udito, il gusto e l'olfatto, specialmente durante le attività di routine.

progettazione spazi accoglienti per neonati al nido

La filosofia dello spazio come "seconda casa"

L'ambiente della sezione viene vissuto dal bambino come una seconda casa, uno spazio che deve risultare familiare e che deve adattarsi alle esigenze specifiche di ogni bambino. La sezione lattanti è un "nido dentro il nido", uno spazio intimo e accogliente che ospita bambini dai 3 ai 12 mesi. Per questo motivo, la divisione degli spazi risulta una componente imprescindibile dell'attività didattica. La sezione è strutturata per accogliere, sostenere e stimolare l'evoluzione motoria dei bambini fino alla conquista della deambulazione autonoma e sicura. In uno spazio pensato, i bimbi hanno la possibilità di rotolare, strisciare, gattonare, alzarsi, cadere e riprovare secondo il loro naturale sviluppo motorio, seguendo il pensiero della pediatra Emmi Pikler: l'educatrice non anticipa i tempi.

La suddivisione in angoli pedagogici

È importante che la sezione sia suddivisa in angoli strutturati, ma flessibili allo stesso tempo, affinché possano modularsi agli interessi ed alle necessità del bambino. Questi spazi sono pensati per essere propedeutici alla loro inesauribile ricerca di nuovi stimoli.

  • L’angolo morbido: Ha la funzione di accogliere i bambini e offrire loro uno spazio che evochi la morbidezza del corpo materno, del calore della casa e il relax del loro lettino.
  • L’angolo della motricità: Crea uno spazio ludico in cui i bambini possono trovare il materiale didattico utile allo sviluppo delle proprie capacità psico-motorie. È qui che trovano posto arredi come il mobile primi passi, adattissimo per offrire sostegni cui aggrapparsi per iniziare a camminare.
  • L’angolo dello specchio: Questo spazio suggerisce moltissime esperienze di gioco alla scoperta della propria immagine e di quella dei compagni. Cercare di catturare l’immagine che lo specchio rimanda, vedersi e riconoscersi, è un gioco che meraviglia e appassiona anche i più piccoli. Lo specchio deve essere ben appeso alla parete e costruito in modo da poter resistere ai continui colpi dei bambini.

angolo morbido e specchio per lo sviluppo motorio

Le routine come momento di relazione: cambio e pappa

L’angolo del cambio, seppur molto spesso considerato un angolo scontato, ha un'importanza decisiva nello svolgimento delle attività del nido. Il cambio è un momento di forte legame tra bambino e figura di riferimento, poiché il piccolo viene gratificato dalle cure che gli vengono dedicate. Non è solo un'attività igienica, ma ha la funzione di richiamo di quelle attenzioni e premure materne.

Similmente, l'angolo della pappa ha la funzione primaria di riportare il bambino al rapporto dualistico con la figura di riferimento. In tal senso, la pappa risulta un momento molto delicato in cui l'educatrice tende ad assumere tratti materni e teneri per rendere questo momento il più sereno possibile. L'angolo è costituito da un tavolo-seggiolone circolare a cinque posti in cui la figura dell'educatrice è posta in maniera centrale. Il seggiolone deve avere una struttura robusta e stabile, permettendo la seduta in completa sicurezza; il sedile deve essere imbottito e dotato di cinture robuste che trattengano il bambino senza impedirne i movimenti.

La nanna: il riposo come esperienza significativa

L'angolo della nanna chiude il cerchio delle routine. Nonostante venga chiamato 'angolo', in realtà si tratta di una vera e propria stanza dedicata al riposo, momento imprescindibile della vita del neonato. La stanza è dotata di cinque lettini, carillon e corredini coordinati per dare maggiore senso di relax, limitando le distrazioni visive. Per la sicurezza del bambino, il lettino deve avere sbarre verticali a margini arrotondati, distanziate di circa 7,5 cm, e il materasso deve essere rigido, privo di avvallamenti e costituito da fibre naturali.

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Strategie di arredamento e decorazione visiva

Creare un ambiente di apprendimento invitante ed efficace inizia con un arredamento attento. Le aule prescolari dovrebbero bilanciare funzionalità e creatività. Decorare un'aula va ben oltre l'aspetto estetico: il modo in cui è arredata influisce sulla capacità dei bambini di concentrarsi e sentirsi a proprio agio.

  1. Minimalismo funzionale: Un'aula disordinata può aumentare l'ansia. Puntate a uno spazio pulito e organizzato. Ricordate che, quando si mettono in pratica idee per la decorazione, il concetto di "less is more" è fondamentale per evitare il sovraccarico sensoriale.
  2. Colori e luci: Per favorire la concentrazione, progettate le aree con colori rilassanti (blu tenui, verdi, toni neutri). L'illuminazione gioca un ruolo cruciale: ove possibile usate la luce naturale, evitando luci fluorescenti aggressive.
  3. Elementi naturali: Portare la natura in classe migliora umore e apprendimento. Piante, effetti legnosi o piccoli giardini interni creano un effetto calmante e accogliente.
  4. Sicurezza prima di tutto: Le decorazioni devono essere posizionate in modo sicuro e fuori dalla portata dei bambini per evitare rischi di soffocamento o incidenti.

Laboratori didattici e attività ludiche

La programmazione didattica mira a rendere l'attività ludica sempre nuova. Essa viene suddivisa in laboratori che mantengono la finalità del gioco, rispettando l'ascolto del bambino e la sua originalità.

  • Laboratorio di psicomotricità: Mira al consolidamento della scoperta dell’io corporeo. I bambini sperimentano il piacere di rotolare, gattonare, strisciare e arrampicarsi.
  • Laboratorio di manipolazione: Fornisce un percorso guidato di sperimentazione personale, volto all'acquisizione della coordinazione manuale e allo sviluppo della percezione sensoriale. Le attività iniziano con giochi liberi e spontanei, permettendo all'educatrice di osservare lo stadio dello sviluppo manipolativo del bambino.
  • Laboratorio socio-relazionale: È fondamentale il lavoro dell'educatrice che deve mediare tra le esigenze di tutti i bambini, offrendo opportunità che permettano di instaurare rapporti di collaborazione positiva ed interdipendenza.

bambini che partecipano a un laboratorio di manipolazione

Gestione e manutenzione dell'ambiente

Le decorazioni e l'arredamento dovrebbero essere aggiornate stagionalmente o in base alle unità tematiche per mantenere un ambiente fresco e coinvolgente. È importante considerare che le aule possono diventare rumorose, rendendo difficile la concentrazione: l'aggiunta di materiali fonoassorbenti, come pannelli in schiuma o tende, può ridurre i livelli di rumore. Per quanto riguarda l'organizzazione del materiale, l'utilizzo di contenitori etichettati insegna ai bambini, anche se piccoli, il senso di responsabilità e l'ordine spaziale, rendendo l'aula un luogo in cui si sentono membri apprezzati di una comunità.

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