Come capire se le uova di uccellino sono fecondate: tecniche, consigli e procedure

La riproduzione rappresenta una fase cruciale nella vita di ogni animale oviparo. Che tu voglia controllare un uovo di uccello per assicurarti che sia fecondato con lo scopo di allevarlo o per pura curiosità, il procedimento è piuttosto semplice. Capire se un uovo è fecondato è una domanda molto comune tra chi alleva galline, uccellini o rettili, soprattutto quando si vuole avviare una riproduzione naturale o utilizzare un’incubatrice. Non tutte le uova deposte sono fecondate, e distinguerle correttamente è fondamentale per evitare errori durante l’incubazione. Molti pensano che basti osservare l’esterno dell’uovo, ma in realtà il processo richiede metodi specifici e una minima conoscenza dello sviluppo embrionale.

illustrazione schematica di un uovo con le diverse parti interne visibili durante la speratura

Fondamenti della fecondazione negli uccelli

È necessario comprendere fin dall'inizio che un uovo è fecondato solo se la femmina si è accoppiata con un maschio fertile. In assenza del gallo o del maschio della specie, tutte le uova saranno non fecondate, anche se perfettamente commestibili. È importante chiarire che le uova del supermercato non sono fecondate; la gallina depone comunque anche senza gallo e la fecondazione serve solo per la riproduzione. La differenza tra un uovo fecondato e uno non fecondato non è visibile a occhio nudo dall’esterno del guscio. Se nessun maschio convive con la femmina, la prima cosa da fare è controllare che esemplari di sesso maschile non entrino a contatto con la femmina perché, in caso contrario, è possibile che essa deponga delle uova fecondate, anche se non tutte.

La tecnica della speratura: il metodo principale

Il metodo più efficace e diffuso per capire se un uovo è fecondato è la speratura. Questa è una pratica molto usata per sapere se nelle uova dei nostri uccellini si sta sviluppando l'embrione. La tecnica consiste nell’illuminare l’uovo con una fonte di luce potente per osservare l’interno, permettendo di verificare lo sviluppo embrionale senza rompere l’uovo.

Per eseguirla correttamente:

  • Utilizza una torcia o una lampada specifica (ovoscopio).
  • Osserva l’uovo in un ambiente completamente buio.
  • Posiziona la luce dietro il guscio con estrema delicatezza.

Se si usa un ovoscopio, l'unica cosa da fare è collocare in maniera adeguata l'uovo sulla superficie corrispondente. Se si usa una torcia, dato che non ha la stessa forma dell'uovo, dovrai prendere in mano l'uovo evitando che la luce filtri fra le dita e passi tutta attraverso l'uovo. Nel caso delle uova di uccelli, la prova può essere fatta in qualsiasi punto dell'uovo, potrai anche girarlo per trovare l'angolazione che permette di illuminarne meglio l'interno. Tra i vari metodi per mettere l'uovo in controluce, quello più funzionale è usare una piccola torcia e un cartoncino abbastanza spesso. Basta praticare un foro al centro del cartoncino della dimensione poco inferiore a quella dell'uovo e posizionare la torcia dietro o sotto al cartoncino.

INCUBATRICE PER LE UOVA, tutto quello che c'è da fare e da sapere

Cosa osservare durante lo sviluppo embrionale

Il momento giusto per controllare è fondamentale. Nei primi giorni è difficile vedere qualcosa. Generalmente, il controllo migliore si effettua tra il 5° e il 10° giorno di incubazione, quando lo sviluppo è più visibile. Per i canarini, la speratura può essere fatta da un occhio esperto a partire dal quarto giorno di cova, ma consiglio di aspettare il settimo giorno per essere completamente sicuri di non gettare un uovo buono.

Nell'uovo non fecondato, il tuorlo appare giallo e l'albume trasparente; non c'è traccia di piccoli vasi sanguigni e il colore generale è chiaro. Per questo vengono anche chiamate "uova bianche". Al contrario, un uovo fecondato mostra, dopo alcuni giorni di incubazione:

  • Presenza di vene sottili che si diramano.
  • Una zona scura centrale (l'embrione).
  • Un progressivo oscuramento dell'interno del guscio.

Se l'uovo è fecondato, la luce mostrerà un punto maggiormente scuro al suo interno, il quale si muoverà se verrà mosso anche il guscio. Spesso si possono distinguere i vasi sanguigni e, se si è fortunati, in alcune uova si riesce a distinguere il cuore che pulsa.

Gestione dei problemi e anomalie

Durante la seconda prova, dopo una settimana dal primo controllo (intorno al 14° giorno per le galline), è possibile rendersi conto che qualche uovo che si stava sviluppando all'inizio abbia smesso di farlo. Ciò si deve a diversi motivi, come problemi genetici, cambiamento di temperatura, umidità o infezioni a causa di batteri che sono penetrati all'interno dell'uovo attraverso delle crepe.

  • Anelli di sangue: Nella seconda prova è possibile che compaia un anello di sangue all'interno dell'uovo che corrisponde a un circolo rosso ben marcato. Si tratta di un segnale abbastanza sicuro del fatto che l'uovo ha smesso di svilupparsi.
  • Embrione morto: L'uovo che contiene un embrione morto appare come un uovo fecondato, ma stranamente poco sviluppato rispetto alle altre uova. Ovviamente non è più possibile vedere il cuore pulsare.
  • Importanza della rimozione: È molto importante saper riconoscere e rimuovere le uova non fecondate perché con il passare dei giorni iniziano a marcire, rischiando di aprirsi e sporcare il nido, contaminando con i suoi batteri le altre uova.

Errori comuni e consigli pratici

Molti principianti commettono errori che portano a interpretazioni sbagliate. Tra i più comuni troviamo il controllare troppo presto, l'usare luce insufficiente, l'agitare l'uovo durante il controllo o l'aspettarsi risultati immediati.

  1. Limita le manipolazioni: Controlli troppo frequenti possono disturbare l'embrione; sarebbe meglio spostare le uova fertili solo occasionalmente e mai troppo spesso. Le uova possono stare fuori dal nido o dall'incubatrice massimo per 20/30 minuti.
  2. Tecnica distruttiva: Nella fase iniziale, la maniera più accurata per capire se l'uovo è fecondato o meno consiste nel romperlo per osservare se il blastodisco si è trasformato in blastoderma, ma per ovvi motivi non potrai più allevare il pulcino. Non seguire questo metodo se stai osservando le uova di gallina che pensi di mangiare.
  3. Segnali indiretti: Il peso è un indicatore; un uovo fecondato risulta più pesante rispetto ad uno non fecondato, anche se il calore dell'incubatrice tende a far evaporare l'acqua rendendolo più leggero col tempo. Se la gallina o l'uccellino cova costantemente, è un ottimo segnale della qualità dell'uovo.
  4. Note di archiviazione: Numera le uova e annota le caratteristiche di ciascuno per poter confrontare i risultati con quelli della prova successiva e vedere come procede lo sviluppo.

Considerazioni per altre specie: il caso dei rettili

Il periodo di gestazione dei rettili, in generale, è più lungo rispetto a quello degli uccelli. Per questo motivo è opportuno attendere almeno 15/20 giorni prima di effettuare la prima prova. I rettili sono molto più sensibili alla temperatura quando covano. Per lo sviluppo corretto dell'embrione del rettile, è fondamentale che l'uovo stia sempre nella stessa posizione, per cui quando lo tocchi tienilo sempre come l'hai trovato e non girarlo mai. Fai un segno sulla superficie dell'uovo rivolta verso l'alto per evitare errori di orientamento durante la speratura, altrimenti l'embrione rischia di danneggiarsi o morire.

schema grafico che mostra la differenza tra un uovo fecondato e uno non fecondato a confronto

Qualità dell'ambiente e sviluppo

L'ambiente del pollaio o dell'incubatrice influenza direttamente la riuscita della cova. Temperatura, umidità e tranquillità sono fattori determinanti. Un uovo può essere fecondato ma non svilupparsi correttamente a causa di condizioni ambientali errate o problemi nutrizionali della madre. Una dieta equilibrata favorisce lo sviluppo corretto dell'embrione. Ricorda che, dopo un ragionevole periodo (di solito 12 o 13 giorni per gli uccelli di piccola taglia), se non nascono i pulli, allora o non sono feconde oppure l'embrione è morto prima della nascita; ragionevolmente, intorno ai 20 giorni, è possibile procedere alla rimozione sicura.

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