L'inizio di una gravidanza è un periodo di profondi cambiamenti e scoperte per il corpo femminile. Molto spesso, i sintomi delle prime settimane di gravidanza sono evidenti e si avvertono fin dai primi giorni dopo il concepimento. Tuttavia, ogni donna è una storia a sé e le caratteristiche e i tempi dell’inizio della gravidanza possono essere molto diversi: alcune iniziano a percepire i primi sintomi addirittura qualche giorno dopo il concepimento, mentre altre donne possono avere un inizio di gravidanza senza sintomi. Comprendere questi segnali è fondamentale, non solo per confermare l'attesa ma anche per cogliere gli indizi che la gestazione stia procedendo in modo ottimale.

Il Concepimento e i Primissimi Passi della Gravidanza
La gravidanza, con una durata di circa 40 settimane o 10 mesi, inizia ufficialmente il primo giorno dell'ultimo ciclo mestruale. Questo periodo di tempo è cruciale, poiché durante esso il bambino crescerà costantemente, ricevendo tutto ciò di cui ha bisogno per sopravvivere una volta fuori dal grembo materno. La gravidanza non si divide solo in settimane e mesi, ma anche in termini di trimestri, ognuno dei quali dura tre mesi, significando che una gravidanza normale è composta da tre trimestri, con l'ultimo che precede il parto.
Il concepimento avviene dopo un rapporto sessuale, quando gli spermatozoi, risalendo l'utero, raggiungono la cellula uovo matura, rilasciata dall'ovaio durante l'ovulazione e disponibile per la fecondazione. Il periodo in cui è possibile che l'uovo venga fecondato inizia 4-5 giorni prima dell'ovulazione e termina 1-2 giorni dopo. Questo è possibile in considerazione del fatto che la cellula uovo matura, quando viene espulsa dall'ovaia, riesce a sopravvivere per circa 24 ore, mentre gli spermatozoi possono rimanere vitali nell'apparato genitale femminile fino a 72-96 ore. L'incontro fra la cellula uovo e lo spermatozoo avviene nella tuba di Falloppio, una parte cava dell’apparato riproduttivo femminile.
Nella prima settimana, che corrisponde al primo giorno del nuovo ciclo, inizia il ciclo mensile, e tutti questi processi sono controllati dagli ormoni femminili, che hanno lo scopo di consentire agli esseri umani di riprodursi e di garantire la nostra sopravvivenza come specie. Nella seconda settimana, gli ovuli maturano nelle ovaie e il rivestimento dell’utero si ricostituisce gradualmente dopo essere stato espulso durante il ciclo precedente. Il rivestimento deve ricostruirsi in modo che l'uovo possa essere impiantato al suo interno una volta che è stato fecondato. Le donne in età fertile seguono questo processo ogni mese, anche se non vogliono rimanere incinta, pertanto se non si desidera avere un bambino, usare la contraccezione è estremamente importante. Si può pensare a questo processo come al "cambio delle lenzuola": il corpo fa tutto il possibile per prepararsi nel caso in cui l'utero abbia bisogno di nutrire un uovo fecondato per un certo numero di mesi.
Gli ovuli che maturano ogni mese per essere fecondati vengono preparati a questo scopo tre mesi prima di essere rilasciati dall’ovaio. La maturazione può avvenire solo se si ha un ciclo ormonale stabile e un corpo sano, perché questo processo richiede grassi oltre agli ormoni, le vitamine e i minerali. Per questo motivo, una dieta equilibrata che contenga abbastanza grassi buoni è fondamentale per produrre un ovulo in grado di essere fecondato. Un altro fattore chiave è uno stile di vita bilanciato che includa un sano equilibrio tra sforzo e rilassamento.
Sono incinta? I primi segnali della gravidanza
Determinare il Momento Propizio per il Concepimento
Molte donne che desiderano avere un bambino si pongono infinite domande ancor prima dell'ovulazione e di sapere con certezza di essere incinte. Se si ha familiarità con ciò che accade nel proprio corpo, si potrebbero aver notato i sintomi che suggeriscono l'ovulazione. Ci sono diversi modi per sapere con un alto livello di certezza quando si sta ovulando. Un uovo matura in una delle ovaie e viene rilasciato tra 14 e 17 giorni dopo il primo giorno del ciclo, un processo chiamato ovulazione.
Un modo per capire esattamente quando questo si verifica è misurare la temperatura basale. Un metodo altrettanto affidabile è contare i giorni dopo il primo giorno del ciclo. Fare questo, oltre a misurare la temperatura corporea basale, i cui valori possono essere tracciati in un grafico a curva, aiuterà a sapere con certezza quando si sta ovulando. Alla fine della seconda settimana, circa 14 giorni dopo l'inizio delle mestruazioni, molte donne avvertono un dolore netto sul lato sinistro o destro o al centro del corpo durante l'ovulazione. Il fatto che il dolore sia da un lato piuttosto che dall’altro indica semplicemente quale ovaia ha rilasciato l'uovo. Il momento migliore per avere rapporti è due giorni prima dell'ovulazione. I livelli di pH nella vagina e le secrezioni della cervice sono ideali per consentire allo sperma maschile di passare attraverso le tube di Falloppio nel periodo in cui si sta ovulando. Poiché di solito non si sa esattamente quando si sta ovulando, è consigliabile avere rapporti frequentemente durante i giorni fertili se si vuole aumentare le proprie possibilità di rimanere incinta, in quanto più frequenti sono i rapporti, maggiori sono le probabilità. È un fatto interessante che anche se una coppia sana e fertile ha rapporti durante i giorni fertili della donna, la probabilità di rimanere incinta è solo del 25%, quindi non bisogna rimanere troppo deluse se non funziona la prima volta.
I Sintomi Precoci della Gravidanza: Cosa Aspettarsi
I sintomi delle prime settimane di gravidanza possono essere diversi e numerosi e cambiano da donna a donna. Non è possibile dire con precisione quando compaiono i sintomi della gravidanza, dal momento che ogni donna è una storia a sé. Nei primi tre mesi, tutti i cambiamenti che avvengono nel corpo sono mirati a facilitare l’attecchimento dell’ovulo e l’annidamento dell’embrione. Soprattutto nella fase iniziale, alcuni ormoni - gonadotropina corionica (HCG), estrogeni e progesterone - innescano quei meccanismi necessari a dare avvio alla gravidanza stessa e, contemporaneamente, inducono altri cambiamenti che riguardano il lato emotivo, in un lento processo di adattamento al nuovo stato.
Ritardo delle Mestruazioni (Amenorrea)
La manifestazione più evidente e nota è il ritardo delle mestruazioni (amenorrea) a partire dal primo ciclo successivo al rapporto coitale fecondante. Se una donna ha un ciclo mestruale regolare di 28 giorni, un test di gravidanza può essere effettuato fin dal primo giorno di ritardo delle mestruazioni, ossia a 7 giorni circa dall'annidamento dell'uovo fecondato e a 14 dal presunto concepimento. Il sintomo più indicativo di gravidanza è il ritardo delle mestruazioni, che è spesso il campanello d'allarme che fa pensare subito a una gravidanza.
Perdite Ematiche da Impianto (Spotting)
Lo spotting da impianto dell'embrione è uno dei sintomi delle prime settimane di gravidanza che si manifesta con piccole perdite ematiche, dal colore rosso vivo o scuro. Lo spotting da impianto può confondere la donna, in quanto potrebbe essere simile ad un lievissimo flusso mestruale. A gravidanza appena cominciata, una perdita ematica di scarsa entità può verificarsi anche per altre cause, come la rottura di capillari nel collo dell'utero (quest'organo è infatti più ricco di sangue nei mesi dell'attesa) che può accadere dopo un rapporto sessuale. In alcuni casi, ci potrà essere una leggera perdita di sangue in corrispondenza dell’impianto dell’embrione, con caratteristiche quantitative e qualitative differenti da caso a caso. La fuoriuscita di una modesta quantità di sangue è un fenomeno che può avvenire anche in corrispondenza della prima mancata mestruazione. Queste perdite ematiche interessano il 10-25% delle donne incinte, sono quindi un sintomo comune. Le perdite da impianto durano al massimo un paio di giorni.

Perdite Vaginali Bianche Lattiginose (Leucorrea)
Dall'inizio della gravidanza, alcune donne notano la presenza di perdite bianche dall'aspetto lattiginoso. Queste perdite possono presentarsi durante tutto il corso della gravidanza. La responsabilità di queste perdite sta nell'aumento degli estrogeni. A causa degli alti livelli di estrogeni, l’organismo produce grosse quantità di un muco chiaro e acquoso, inodore. Il muco è connesso all’ispessimento delle pareti vaginali e serve a ripulire il canale, così da prevenire infezioni. Tuttavia, se queste perdite si accompagnano a sintomi come prurito, dolore, un odore sgradevole o bruciore durante la minzione, potrebbe trattarsi di un'infezione.
Tensione e Sensibilità al Seno
Già a pochi giorni dal concepimento, il seno può fare male o diventare particolarmente sensibile. La sensazione di tensione che si può sperimentare nelle prime settimane di gravidanza è simile a quella che molte donne percepiscono prima delle mestruazioni, ma "alla grande". Altri sintomi delle prime settimane di gravidanza riguardano i capezzoli, che possono sporgere più del solito e risultano più sensibili. L'areola può diventare, invece, più scura, tendente al violaceo, e si allarga. Nelle prime settimane dopo il concepimento, si possono rendere più evidenti anche i rilievi sull’areola della mammella, i cosiddetti tubercoli di Montgomery, a causa degli ormoni che preparano la ghiandola mammaria alla produzione di latte. Molte donne trovano difficile dormire a pancia in giù a causa di una profonda tensione a volte molto fastidiosa.
Nausea e Vomito (Nausee Mattutine)
La nausea è uno dei primi e più diffusi sintomi della gravidanza. Durante le prime 12 settimane di gravidanza, circa l'80% delle donne incinte soffrono delle cosiddette "NAUSEE MATTUTINE". Questa fastidiosa condizione colpisce più della metà delle donne incinte. Nonostante il nome, non è un'esclusiva del mattino. Di solito, la nausea insorge fra la quinta e l’ottava settimana, e i sintomi più importanti si hanno tra la settima e la dodicesima settimana, risolvendosi spontaneamente nella maggior parte dei casi entro la dodicesima settimana, o comunque entro la ventesima settimana. Le cause principali sono gli alti livelli di gonadotropina corionica (hCG) e di estrogeni; pare contribuisca anche la predisposizione familiare e la carenza di vitamine del gruppo B.
Di solito, le nausee mattutine non mettono in pericolo la salute del bambino. Al contrario, alcuni studi affermano che le nausee sono un segno che la gravidanza procede bene, dato che sono collegate ad alti livelli di gonadotropina corionica. Il bambino prenderà ciò di cui ha bisogno dal tuo corpo. Se si soffre di nausee mattutine, è consigliabile assicurarsi di bere molta acqua e provare a mangiare poco e spesso. È utile anche evitare alimenti o odori che scatenano i sintomi. Alcune donne trovano utili le fasce per digitopressione.
Quando le nausee sono molto gravi e continuano ben oltre il primo trimestre, possono indicare la presenza di un'IPEREMESI GRAVIDICA. Circa una donna incinta su 100 soffre di iperemesi gravidica, una condizione che prevede nausea e vomito estremi e che può essere pericolosa per la vita. I sintomi comprendono episodi prolungati di vomito, disidratazione, chetoni nelle urine e perdita di peso. Potrebbe essere necessario un trattamento in ospedale. Molti centri propongono un trattamento ambulatoriale, ma nei casi gravi potrebbe essere necessario un ricovero.
Crampi al Basso Ventre
Nelle prime settimane di gravidanza, è possibile avvertire sensazioni dolorose e crampi al basso ventre. L'incontro fra la cellula uovo e lo spermatozoo avviene nella tuba di Falloppio, da dove l’embrione impiega qualche giorno per raggiungere la cavità uterina: è qui che l’uovo fecondato inizia ad annidarsi e a “scavarsi” un piccolo spazio, completando l’impianto intorno al ventunesimo giorno del ciclo. Questa operazione può “irritare” l’utero, che reagirà contraendosi e provocando così dei piccoli dolori al basso ventre. Questi sono i cosiddetti “crampi da impianto”, comune a molte donne, che possono anche precedere la scadenza mestruale e rientrano nell’ampia e varia gamma dei primissimi sintomi della gravidanza. I dolori potrebbero anche essere causati dalla crescita dell’utero e dalla formazione di una piccola ciste nell’ovaio. I crampi sono un fenomeno comune; in gran parte dei casi, spariscono non appena il sostegno dell’utero passa dai soli muscoli addominali alle ossa del bacino. Rispetto ai crampi che precedono le mestruazioni, i crampi da inizio gravidanza si riconoscono in quanto più sporadici e meno violenti. Possono interessare solo un lato o entrambi e si manifestano soprattutto a fine giornata, quando i muscoli sono affaticati, o quando si fa pressione sugli addominali.
Aumento della Frequenza Urinaria (Pollachiuria)
Un altro dei sintomi delle prime settimane di gravidanza è lo stimolo più frequente a urinare rispetto al solito. La pollachiuria non si presenta solitamente con l'esatto esordio della gravidanza, ma qualche settimana più tardi, tipicamente tra la seconda e la terza settimana di gestazione. In questa fase della gravidanza, la minzione frequente è causata dagli alti livelli di gonadotropina corionica umana. L’ormone aumenta la circolazione sanguigna nei genitali e nelle pelvi, il che stimola anche la vescica. Inoltre, il progesterone riduce il tono muscolare e si somma agli effetti della gonadotropina. Durante la gravidanza, i livelli dei liquidi corporei aumentano e i reni lavorano con maggiore efficacia. Inoltre, l'utero in crescita inizia a fare pressione sulla vescica.
Stanchezza e Sonnolenza
La sensazione di stanchezza profonda nello svolgere le normali attività, senza un apparente motivo, può comparire anche nelle prime settimane dopo il concepimento e può essere associata a una profonda sonnolenza. Spesso la colpa è del progesterone. La futura mamma ha bisogno di tempo, riposo e sonno per consentire al proprio corpo di abituarsi al nuovo stato. È una buona idea concedersi più riposo e sonno possibile nelle prime fasi. La stanchezza può essere aggravata anche dall'anemia, spesso dovuta a carenza di ferro. È importante integrare la dieta con alimenti ricchi di ferro per prevenire questo tipo di anemia.
Alterazioni dell'Appetito e del Gusto
Aumento della sensibilità ad alcuni odori e cambiamenti del gusto, ad esempio un sapore metallico in bocca, sono sintomi comuni. Talvolta gli sbalzi ormonali provocano anche alterazioni nel gusto e nell’olfatto, che rendono insopportabili odori normalissimi e aggravano così le nausee mattutine. Durante la gravidanza non è raro che si sviluppino delle voglie specifiche, spesso orientate verso cibi che offrono un boost di energia e calcio, come il latte e i suoi derivati. In casi particolari, alcune donne possono iniziare a desiderare oggetti completamente estranei al cibo, come terra o carta, un fenomeno conosciuto come "pica". Questa tendenza insolita può essere un segnale di una carenza di nutrienti.

Stitichezza, Gonfiore e Difficoltà Digestive
La stitichezza in gravidanza, caratterizzata da movimenti intestinali poco frequenti e faticosi, è un disturbo piuttosto diffuso. In questo caso entra in gioco il progesterone, che determinando una diminuzione del tono della muscolatura intestinale e rallentando la peristalsi (le contrazioni intestinali) può indurre stitichezza. Evita di ricorrere ai lassativi senza aver prima discusso con il tuo medico o l'ostetrica. Le emorroidi possono apparire a causa dello sforzo durante i momenti di stitichezza o per la pressione esercitata dalla testa del bambino. Il bruciore di stomaco, il reflusso o l'indigestione, con quel fastidioso senso di bruciore causato dall'acido gastrico che risale nell'esofago, sono disagi piuttosto comuni in gravidanza. La pancia non sarà ancora visibile, ma potrai percepirla gonfia come durante il ciclo mestruale.
Sbalzi d'Umore
Durante la gravidanza, soprattutto nel primo e nel terzo trimestre, sono estremamente frequenti gli sbalzi d’umore, al punto che alcune donne pensano di essere imprigionate su una giostra di emotività che le rende vulnerabili e instabili ma anche meravigliosamente sensibili ed empatiche. Non ci si sentirà solo colte da malumori e pianti, ma anche pervase di un’inspiegabile felicità senza controllo. A partire dalla sesta settimana di gestazione, se non prima, si cominciano a sperimentare continui sbalzi di umore. Quando la futura mamma sa di essere incinta, questi possono essere in parte provocati dallo stress e dall’ansia. Buona parte della colpa è però degli ormoni, in particolare gli alti livelli di progesterone che provocano stanchezza e malumore, pianti improvvisi, depressione. Importante da sapere è che, durante questo periodo, una donna su dieci può sperimentare depressione, una condizione che si può e si deve trattare; quindi, se ci si sente particolarmente giù o depresse, è cruciale cercare aiuto senza esitazioni.
I Segnali del Corpo che Indicano una Gravidanza che Procede Bene
Molti dei disagi e dei piccoli malesseri delle prime settimane di gravidanza sono il segnale che la gravidanza sta procedendo bene e che il bambino si sta sviluppando correttamente. Spesso, infatti, uno dei primi segnali di un'interruzione spontanea di gravidanza nelle prime settimane è proprio la scomparsa improvvisa di questi fastidi.
Come capire se la gravidanza procede bene? Di solito il seno è molto teso e dolorante: questo sintomo si presenta nel primo trimestre ed è un segnale sicuramente positivo perché la colpa è dell'aumento dei livelli di estrogeni e progesterone, che sono due ormoni necessari per la gravidanza. La nausea, che si presenta in modo crescente nel primo trimestre, è un ottimo segnale perché è provocata essenzialmente dall'aumento nel sangue degli ormoni beta Hcg, gli ormoni che favoriscono lo sviluppo della gravidanza. La bellezza è anche un effetto collaterale della gravidanza, con gli estrogeni che lucidano i capelli e accendono lo sguardo, ammorbidiscono le curve del corpo e (forse) nutrono il coraggio necessario a intraprendere l’avventura.
Quando Rivolgersi al Medico: Segnali di Allarme
Sebbene i sintomi iniziali come gonfiore al seno, stanchezza o sbalzi d’umore possano sovrapporsi a quelli premestruali, nella gravidanza il seno può restare teso o diventare più doloroso, accompagnato da assenza delle mestruazioni e sintomi che si protraggono oltre la data prevista del ciclo. Tuttavia, è importante prestare attenzione ad alcuni segnali che possono indicare complicazioni e che richiedono un’attenzione tempestiva.
Sintomi Generali di Preoccupazione
- Perdite marroncine o rosse abbondanti e che durano per più di due giorni: Questo potrebbe essere un possibile sintomo di un aborto spontaneo in corso. Durante la gravidanza non si dovrebbero avere le mestruazioni, e eventuali sanguinamenti all'inizio della gravidanza potrebbero indicare una minaccia di interruzione precoce. Tuttavia, molte donne con un sanguinamento leggero riescono comunque ad avere una gravidanza normale.
- Crampi prolungati e sempre più forti: I dolori da impianto sono nella norma, ma dovrebbero essere lievi e di breve durata. Dolori prolungati e sempre più forti potrebbero essere sintomo di una gravidanza extrauterina.
- Perdite biancastre che emanano cattivo odore: Questo è un sintomo di un’infezione in corso. Se il muco emana un cattivo odore ed è associato a prurito intimo, è sintomo di una micosi da candida. La vaginite, che si manifesta come un'infiammazione della vagina, è un problema piuttosto diffuso tra le donne e tende ad essere più comune durante la gravidanza. Tra le cause principali troviamo infezioni come il mughetto vaginale, la vaginosi batterica, la tricomoniasi e la clamidia.
- Assenza prolungata di movimenti da parte del feto: Questo è un segnale di allarme nelle fasi più avanzate della gravidanza.
- Mal di testa persistente: Potrebbe essere causato dall’ipertensione e che potrebbe causare preeclampsia.
- Febbre, dolore o bruciore urinario, nausea o vomito persistenti che impediscono idratazione, gonfiori improvvisi, dolore addominale intenso o ridotta minzione: Questi sono tutti segnali che richiedono consulto medico.
Segnali Specifici di Gravidanza Ectopica
Per gravidanza ectopica si intende una gravidanza che si sviluppa al di fuori dell'utero. Quasi il 99% delle gravidanze si sviluppa normalmente nell'utero; tuttavia, le gravidanze ectopiche possono colpire qualsiasi donna. È fondamentale ricordare che una gravidanza ectopica può presentarsi con svariati sintomi, e non tutte le donne li avvertono. I sintomi iniziali della gravidanza ectopica possono comprendere il dolore (tale da non essere alleviato da un antidolorifico lieve come il paracetamolo) e il sanguinamento. Se la gravidanza ectopica provoca la rottura della tuba di Falloppio, potresti avvertire un dolore generalizzato allo stomaco, spesso associato a un dolore alle spalle. Altri sintomi sono il dolore durante la minzione o la defecazione oppure il dolore nel camminare. In questi casi, la prima cosa da fare è contattare immediatamente un medico. In presenza di valori ematici di beta hcg superiori alle 25 milli unità per millilitro, la gravidanza è certa, ma in caso di gravidanza ectopica, l’aumento dell’HCG è più lento e possono comparire dolore addominale e sanguinamento vaginale anomalo. Quando si verifica una gravidanza ectopica, il feto non è in grado di sopravvivere.
Diagnosi di Gravidanza e Gestione Iniziale
La certezza medica della gravidanza è stabilita dalla rilevazione dell'ormone della gravidanza hCG nelle urine o nel sangue e dalla conferma tramite ecografia eseguita da un medico.
Test di Gravidanza Casalingo
Il test di gravidanza per uso domestico può essere effettuato fin dal primo giorno di ritardo delle mestruazioni, ossia a 7 giorni circa dall'annidamento dell'uovo fecondato e a 14 dal presunto concepimento. Per poter avere un esito affidabile, il test di gravidanza andrebbe eseguito a 19 giorni dal rapporto non protetto. È fondamentale seguire le istruzioni del test casalingo per assicurarsi che il risultato sia accurato. Tuttavia, un risultato negativo non è altrettanto sicuro come un positivo. L’HCG è presente soltanto se c’è una gravidanza; per questo una sua frazione (beta-HCG) viene utilizzata per diagnosticare la gravidanza, anche nei test rapidi che si fanno a casa molto precocemente. In una donna incinta, le beta hcg raddoppiano ogni 48 ore circa per poi stabilizzarsi al termine dei primi tre mesi di gravidanza. Queste molecole proteiche possono essere rilevate nel momento in cui l’ovulo fecondato si impianta nell’utero.
Visite Mediche ed Ecografie
Se si esegue il test di gravidanza a una settimana dal mancato ciclo, la donna è alla quarta o quinta settimana di gestazione. Si può andare subito dal proprio ginecologo, per chiedere consiglio su come affrontare la gravidanza e su eventuali cambiamenti da apportare al proprio stile di vita. Ciononostante, la prima ecografia andrebbe fatta dalla sesta settimana in poi. Prima di questa fase della gestazione, nella prima e nella seconda settimana non c'è ancora nulla da vedere dell'embrione, poiché il bambino diventa visibile quando inizia a svilupparsi nel grembo. Il termine "embrione" è usato per descrivere l'ovulo fecondato dalla quarta settimana di gravidanza. In questa fase l'ovulo ha una dimensione compresa tra 0,11 mm e 0,14 mm, il che significa che non può essere rilevato senza l'uso della tecnologia. Il medico o l'ostetrica possono aiutare con le preoccupazioni più grandi. Le ostetriche presso i consultori familiari possono essere un valido aiuto, spesso gratuito, in queste prime fasi.
Sono incinta? I primi segnali della gravidanza
L'Evoluzione della Gravidanza: Trimestre per Trimestre
Non esiste una donna incinta uguale all’altra, anzi, non esiste una gestazione uguale all’altra: la stessa donna può soffrire di nausee fortissime durante la prima gravidanza, ma non avere alcun problema durante la seconda. Fermo restando questo, un corpo in gravidanza cambia sempre seguendo gli stessi pattern.
Primo Trimestre (Settimane 1-13)
Nelle prime settimane, la gestazione di una donna è pressoché invisibile all’esterno: a meno che non sia lei stessa a dare l’annuncio, è impossibile dire se una donna è incinta. I cambiamenti sono quasi invisibili e in prevalenza di tipo ormonale. L’utero si espande, in modo ad accogliere l’embrione in crescita, e anche il seno si fa più voluminoso. Il tono dell’umore si abbassa, si ha sempre sonno e spesso si è irritabili. In questo periodo, l'embrione impiega qualche giorno per raggiungere la cavità uterina, dove inizia ad annidarsi e a “scavarsi” un piccolo spazio, completando l’impianto intorno al ventunesimo giorno del ciclo.
Secondo Trimestre (Settimane 14-26)
Nel secondo trimestre si comincia a vedere qualcosa. La pancia diventa visibile, anche se le dimensioni cambiano da gestazione a gestazione. In proporzione, questo è il periodo di gestazione in cui si prende più peso, anche a causa della ritenzione idrica.
Terzo Trimestre (Settimane 27-40+)
Nel terzo trimestre il corpo cambia del tutto. Il pancione ormai è così pesante da influenzare la postura, spingendo a inarcare la schiena per mantenere l’equilibrio. Il seno cresce a propria volta e perfino i piedi si ingrossano. La minzione frequente è tipica anche dell’ultimo trimestre di gravidanza, ma le cause sono diverse: nelle ultime settimane, il feto aumenta di volume e preme sulla vescica, che quindi si riempie prima e va svuotata più spesso. Talvolta la pancia da gravidanza si muove, specie nel terzo trimestre. L’utero inizia a stare un po’ stretto al bambino, tanto che alcuni movimenti sono visibili da fuori.

Il Ruolo degli Ormoni Chiave
Durante una gravidanza il corpo diventa una fabbrica di ormoni in piena attività. Questo stravolgimento ormonale porta con sé un bel po' di sintomi.
Progesterone
Nella stessa parola “pro-gesterone” è insito il significato funzionale di questo potente ormone che esiste anche al di fuori della gravidanza e durante il ciclo mensile prepara la mucosa interna dell’utero all’eventualità di accogliere l’embrione, rendendola soffice, più spessa e umida. Le ovaie lo secernono insieme agli estrogeni, subito dopo l’ovulazione. Il progesterone stimola la crescita di vasi sanguigni nell’endometrio, la parete interna dell’utero, affinché si inspessisca in vista di un possibile impianto. Se l’impianto dell’ovulo fecondato non avviene, i livelli di progesterone e di estrogeni crollano, provocando lo sfaldamento dell’endometrio e le mestruazioni. Se invece si verifica un impianto, le ovaie continuano a secernere progesterone per sostenere la gravidanza. Nelle primissime fasi della gestazione umana, il progesterone stimola l’endometrio a produrre sostanze nutritive per l’embrione. Questo avviene grazie al suo effetto vasodilatatore, grazie al quale il flusso di sangue che raggiunge genitali e seno aumenta. Inoltre, il progesterone rilassa i muscoli in generale, il che facilita l’espansione dell’utero e spinge a urinare più spesso. Il progesterone rallenta il corpo, rallenta i ritmi, e orienta la mente alla quiete, alla fantasia, al sogno, all’introspezione, al pensiero del piccolo, alla casa, alla cameretta… alla tana.
Estrogeni
Gli estrogeni lucidano i capelli e accendono lo sguardo, ammorbidiscono le curve del corpo. Causano anche l'aumento delle perdite bianche dall'aspetto lattiginoso e contribuiscono all'ispessimento delle pareti vaginali.
Gonadotropina Corionica Umana (hCG)
L'ormone hCG è responsabile di molti dei sintomi iniziali, come la nausea e l'aumento della frequenza urinaria. Agisce sull’ovaio stimolandolo a produrre valori sempre più importanti di progesterone; raggiunge il suo massimo dosaggio intorno alla dodicesima settimana, dopo di che decresce rapidamente lasciando spazio all’azione del progesterone. Nelle prime fasi della gravidanza, l'aumento dell'ormone progesterone amplia la capacità dei polmoni, permettendo di trasportare più ossigeno al bambino e di espellere i prodotti di scarto, come l'anidride carbonica che entrambi producono.
Cambiamenti Cutanei e del Corpo Visibili
Gli alti livelli di progesterone ed estrogeni provocano anche dei cambiamenti nella pelle e nell'aspetto generale del corpo.
La Linea Nigra
Uno dei sintomi precoci di gravidanza è infatti la “linea nigra”, una linea scura che scende dall’ombelico e che interessa circa l’80% delle donne. La causa sta in un aumento della produzione di melanina, stimolato proprio dagli ormoni. Spesso, una pancia da gravidanza è attraversata da una striscia di pelle scura, la cosiddetta “linea nigra”.
Il Cloasma Gravidico
Benché le cause siano le stesse, il cloasma gravidico è più raro della “linea nigra”. Nelle donne che ne soffrono - circa il 50% delle gestanti - provoca la comparsa di macchie scure su tutto il viso. Si tratta di un disturbo benigno e comune anche quando la gravidanza procede bene, che si può prevenire con l’uso di protezioni solari e che scompare entro sei mesi dal parto.
Smagliature
Nella donna, la gestazione provoca anche le tante odiate smagliature. Bere tanto, tenere sotto controllo il peso e idratare la pelle aiutano a prevenirle. Purtroppo, però, le cause sono soprattutto genetiche e non sempre questi piccoli trucchi bastano.
Riconoscere una Pancia da Gravidanza
La pancia è uno dei sintomi più chiari della gestazione, quanto meno in teoria. Nei casi peggiori, si finisce per fare gli auguri a qualcuno che ha semplicemente mangiato troppo, con grande imbarazzo di tutti. Come evitarlo? Una pancia da gravidanza ha queste caratteristiche: è soda, se non addirittura dura; la pelle è tesa sul ventre; guarda verso l’alto, mentre la pancia da grasso è cadente; l’ombelico si appiattisce e, nelle ultime settimane di gravidanza, diventa estroflesso.
Altri Cambiamenti Fisici
Man mano che la gravidanza avanza, il corpo continua a cambiare: potresti avere mal di schiena, mal di testa, crampi alle gambe o vene varicose, un po' di prurito o formicolio, stitichezza, emorroidi o indigestione, e perfino vaginite o perdite vaginali.
- Mal di schiena: È una sfida comune per più di un terzo delle donne in gravidanza. Per alleviare il mal di schiena, ci sono alcuni accorgimenti pratici da adottare: scegliere scarpe comode e senza tacco, optare per sedie che offrano un buon sostegno alla schiena, evitare di sollevare pesi e mantenere un'attività fisica regolare, ma moderata. Gli esercizi in acqua, in particolare, possono essere molto efficaci nel ridurre il disagio.
- Prurito: Avere prurito diffuso su tutto il corpo durante la gravidanza non è molto comune, ma può diventare davvero fastidioso, al punto da disturbare il sonno e togliere un po' della gioia di essere incinta. Spesso, la pelle secca e l'eczema sono i colpevoli di questo disagio, ma ci possono essere momenti in cui il prurito sembra non avere una spiegazione.
- Crampi alle gambe: Questi fastidiosi spasmi muscolari che prendono, di solito di notte, sono un ospite frequente durante la gravidanza, soprattutto nel secondo e terzo trimestre. Alzati e fai una breve camminata. Se i crampi diventano particolarmente disturbanti, parlane con il tuo medico o l'ostetrica.
- Formicolio e intorpidimento delle mani (sindrome del tunnel carpale): Può colpire fino al 60% delle donne in gravidanza. La sindrome del tunnel carpale può variare da lieve, con dolore sporadico, a grave, potenzialmente causando paralisi parziale del pollice o perdita di sensibilità.
- Vene varicose ed edema (gonfiore) delle gambe: Questi sono disturbi molto comuni in gravidanza, causati da vari fattori tra cui l'aumento del volume del sangue e la pressione esercitata dall'utero in crescita sulle vene più grandi.
Prepararsi alla Gravidanza: Consigli per la Salute
Come si prepara il corpo a una gravidanza, con tutti i cambiamenti fisici e psicologici che ne derivano? Molto dipende dallo stato di salute della donna e dal suo stile di vita, ma ci sono delle piccole regole che tutte le aspiranti mamme dovrebbero seguire.
- Smettere di fumare: È fondamentale smettere di fumare prima del concepimento.
- Evitare l'alcol: Non bere nelle settimane in cui potrebbe avvenire il concepimento.
- Mantenere un peso sano: Rimettersi in forma, se si è sovrappeso o sottopeso.
- Assumere acido folico: Iniziare ad assumere acido folico tre mesi prima del concepimento.
- Controlli medici e integratori: Farsi prescrivere esami del sangue e, in caso di carenze, assumere gli integratori prescritti dal medico.
- Esercizio fisico regolare: Fare esercizio fisico regolare, per migliorare lo stato di salute dell’apparato cardiocircolatorio e muscolare. Nell'attesa che gli sbalzi d'umore si attenuino, fare una regolare attività fisica stimola la produzione di glutammato e l’acido gamma-aminobutirrico (GABA). Mentre il glutammato aumenta l’attività neuronale, il GABA riduce l’eccitabilità dei neuroni. Combinati insieme, riducono l’ansia e migliorano l’ambiente chimico cerebrale, contrastando gli effetti del progesterone.
- Dieta equilibrata: Una dieta equilibrata che contenga abbastanza grassi buoni è fondamentale per produrre un ovulo in grado di essere fecondato.
Sono incinta? I primi segnali della gravidanza
Dopodiché, non resta che aspettare. La gravidanza ai suoi esordi porta sempre qualche fastidio e piccoli malesseri. Se qualcosa non ti convince o hai dei dubbi sui sintomi della gravidanza, il tuo medico è lì per aiutarti. In situazioni di emergenza non esitare a chiamare immediatamente l'ambulanza al numero 118.