Il cloasma, noto anche come melasma, si presenta tipicamente sul viso, in particolare sulla fronte, sulle guance e sopra il labbro superiore. Il cloasma è una condizione della pelle in cui alcune aree diventano più scure (comparsa di chiazze bluastre) rispetto alle zone circostanti. I medici chiamano questa condizione iperpigmentazione. Le macchie scure appaiono spesso su entrambi i lati del viso, spesso in maniera speculare. Le macchie di colore più scuro possono essere di qualsiasi tonalità, dal marrone chiaro al marrone profondo. Raramente, queste macchie scure possono apparire su altre aree del corpo esposte al sole.
Caratteristiche e sintomatologia dell’iperpigmentazione
Il principale sintomo di cloasma è, come si è detto, l'iperpigmentazione di alcune zone della pelle, di un colore variabile che va dal marrone chiaro al bruno. Tuttavia, non mancano casi in cui le macchie si estendono anche al collo e dietro gli orecchi e molto rari (seppur possibili) i casi in cui le macchie interessano braccia e gambe. Macchie più scure solitamente appaiono sulla fronte, sulle tempie, sulle guance o sopra il labbro superiore; i segni del cloasma sono quindi strettamente cosmetici: solitamente non si sente male, e la pelle più scura non risulta dolorante (asintomatiche). Queste chiazze iperpigmentate appaiono di forma piuttosto irregolare e dai contorni non molto definiti.

Il cloasma si verifica molto più spesso nelle donne (di età compresa tra i venti e i cinquant'anni) che negli uomini, e di solito è associato a cambiamenti ormonali. La diagnosi è clinica: un medico può diagnosticare melasma semplicemente osservando la pelle. La vostra storia medica aiuterà a determinare tutti i fattori che possono aver causato il disturbo. Il medico può utilizzare una lampada speciale che emette luce ultravioletta per valutare la profondità della pigmentazione.
Il fenomeno del melasma gravidico
Durante la gravidanza, molte donne possono sperimentare la comparsa di macchie scure o iperpigmentazione sulla pelle del viso, un fenomeno noto come melasma gravidico o cloasma. Il melasma gravidico è un disordine acquisito della pigmentazione. Le cause sono multifattoriali, ma un ruolo importante hanno la predisposizione genetica e l’aumento degli estrogeni in gravidanza. Questi ormoni incidono sulla produzione di melanina, l’enzima responsabile del colore della pelle, aumentandola sensibilmente. Peccato però che tale aumento non si verifichi in maniera uniforme sulla pelle, ma, appunto, a macchia di leopardo.
Sul viso si concentrano sulle zone maggiormente irrorate, quindi guance, zigomi, fronte e labbro superiore. La localizzazione può variare e possono avere un aspetto asimmetrico o irregolare. Le zone più frequentemente caratterizzate dal cloasma gravidico sono il viso e il petto. Non è raro che le macchie tendano a formare una sorta di maschera sul volto (maschera gravidica) che si estende su zigomi, guance, naso, mento e fronte.
Squilibri Ormonali Nelle Donne: La Soluzione
Fattori scatenanti e componenti esterne
Esposizione al sole - Si tratta del fattore più importante nello sviluppo del melasma. Utilizzando farmaci che rendono sensibile al sole (ossia fotosensibilizzante) può quindi aumentare il rischio di sviluppare melasma. Oltre ai cambiamenti ormonali dovuti alla gravidanza, il melasma può avere diverse altre cause. Anche i trattamenti medici a base di estrogeni e i contraccettivi orali, che influiscono sui livelli ormonali, sono un'altra potenziale causa. Infine, anche la disfunzione della tiroide può essere legata alla comparsa melasma, sebbene questo collegamento non sia ancora del tutto chiaro.
L'esposizione al sole aumenta notevolmente la possibilità di sviluppare la maschera gravidica. E non intendiamo solo prendere il sole in vacanza: anche l'esposizione in una giornata limpida e fresca può causare una sovrapproduzione di melanina. È bene sapere che prendere il sole in gravidanza può certamente essere un fattore predisponente, poiché stimola la produzione di melanina, ma che tuttavia non è la sola e unica causa del cloasma gravidico.

Proteggere la pelle dall'esposizione ai raggi UV è un gesto fondamentale da compiere quotidianamente. In ufficio: se la tua postazione è vicino a una finestra, è probabile che la tua pelle sia esposta quotidianamente ai raggi UV. In macchina o su altri mezzi di trasporto: la maggior parte dei parabrezza filtra sia i raggi UVA che UVB, ma i finestrini laterali generalmente lasciano passare i raggi UVA. Poiché, come detto, questi raggi UV possono causare melasma, è importante proteggere la pelle anche quando si è in macchina.
Strategie di prevenzione e gestione
Il modo migliore per prevenire il melasma è quello di limitare l'esposizione della pelle al sole. Utilizzare una protezione solare che protegge sia contro i raggi ultravioletti A sia contro raggi ultravioletti B. È importante applicare quotidianamente la crema solare: i raggi UV sono sempre presenti nell'atmosfera, anche quando non ci si espone ai raggi diretti del sole. Indossare indumenti protettivi, come per esempio occhiali da sole e cappelli, in modo da proteggersi completamente dai raggi UV.
Evitare la ceretta è fondamentale: la ceretta è un metodo di depilazione che dovrebbe essere evitato nelle aree in cui si manifesta il melasma o il cloasma, poiché potrebbe causare infiammazioni cutanee, andando ad aggravare le manifestazioni del cloasma. La skincare routine può essere particolarmente utile nel trattamento delle discromie cutanee. Il primo passaggio è la detersione. Il Gel Detergente Mela B3 di La Roche-Posay è un prodotto delicato con effetto micro-peeling, appositamente formulato per uniformare il colorito e attenuare le macchie scure. La presenza di acido poliidrossiacetico (PHA) conferisce al prodotto una delicata azione esfoliante. Il secondo passaggio fondamentale è l'utilizzo del Siero Mela B3, un trattamento specifico formulato per affrontare anche le discromie più persistenti.
Per proteggere la pelle dai possibili effetti dannosi dei raggi UV, la Crema SPF 30 Mela B3 rappresenta una scelta eccellente. In alternativa, l'ANTHELIOS UVMUNE 400 FLUIDO INVISIBILE SPF 50+ offre un'opzione altrettanto valida. Questo fluido leggero e invisibile è ideale per un utilizzo quotidiano. Arricchito con ingredienti come il Mexoryl 400 e la glicerina, questa formula è stata testata dermatologicamente e si adatta a tutti i tipi di pelle, anche a quelle sensibili.
Trattamenti e risoluzione spontanea
In genere, le macchie cutanee del melasma gravidico tendono a scomparire da sole nei mesi dopo il parto. È però vero che non appena gli ormoni si stabilizzano oppure si prendono le dovute precauzioni per la pelle, le macchie scure di melasma di solito svaniscono da sole; in particolare le donne che sviluppano melasma a causa della gravidanza spesso vedono le macchie svanire mesi dopo la nascita del bambino. Le donne che assumono contraccettivi orali o terapia ormonali sostitutive spesso vedono le patch svanire una volta che smettono di prendere i farmaci.

Se le macchie dovessero rimanere, si può consultare il dermatologo per effettuare il trattamento specifico. I rimedi per eliminare il cloasma possono portare a ottimi risultati:
- Tretinoina: Un tipo di vitamina A che aiuta ad aumentare il ricambio cellulare.
- Peeling chimici: Consistono di soluzioni liquide applicate alla pelle per determinare una bruciatura chimica lieve. L'acido glicolico è tra i più miti, e quindi ha meno probabilità di causare cicatrici o decolorazione della pelle.
- Attivi antiossidanti: Per chi cerca trattamenti da integrare in gravidanza (sempre previo consulto medico), l’Attivo Concentrato Vitamina C 20% illumina e protegge la pelle dai radicali liberi.
È importante sottolineare che laser o micro-peeling, sebbene utili negli interventi per le macchie cutanee, sono spesso controindicati durante la gestazione, poiché il risultato è imprevedibile e non si esclude che possano dare origine a effetti avversi. La maschera gravidica generalmente scompare spontaneamente entro 6 mesi dal parto, mentre le macchie scure possono essere più tenaci e richiedere un trattamento mirato per attenuarsi. In altre parole, più la macchia è superficiale e maggiori sono le possibilità di schiarirla efficacemente.
Esistono molte altre procedure ambulatoriali per le irregolarità della pigmentazione come il laser Fraxel, la crioterapia e trattamenti topici. È sempre necessario rivolgersi ad un professionista: insieme valuteremo il problema e la strategia migliore per risolverlo. La protezione solare unita a una ridotta esposizione al sole è il primo step fondamentale, ma l'approccio terapeutico deve sempre essere personalizzato sulla base della storia medica individuale del paziente.
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