Il Ciclo di Sviluppo dell'Embrione di Pollo: Dalla Fecondazione alla Nascita

Lo sviluppo embrionale è quella fase che permette all’uovo fecondato di dare origine ad una nuova vita. Molti sono convinti che lo sviluppo embrionale di un pulcino inizi da quando parte l’incubazione o la cova. Dopo la deposizione l’uovo passa da una temperatura di 40-42 °C (temperatura corporea della gallina) a quella ambientale subendo un forte raffreddamento. L’intera massa è circondata da 2 membrane e da un rivestimento esterno, il guscio. L’embrione che si sta sviluppando dentro l’uovo consuma ossigeno ed emette anidride carbonica. La necessità di uno scambio gassoso è però molto ridotta all’inizio dell’incubazione. Se i pulcini nascono al 19° o al 20° giorno è indice di temperatura d’incubazione elevata.

schema dell'uovo fecondato con le sue componenti fondamentali

Le Basi della Fecondazione e dell'Incubazione

La prima fase per la nascita dei pulcini è la fecondazione delle uova di gallina. In questa fase l’uovo è ancora privo del classico guscio rigido e ciò permette all’uovo stesso di entrare in contatto con lo sperma e di dare avvio alla fecondazione (l’uovo è permeabile agli spermatozoi). Per favorire la deposizione delle uova all’interno del nido artificiale da parte delle galline è opportuno allestire lo stesso per bene, adagiando della paglia sul fondo. L’albume e il tuorlo, nel caso del pulcino, sono in grado di sostenere lo sviluppo di un embrione in crescita per 3 settimane.

Se la cova avviene come dovrebbe, la gallina provvederà ad accudire le uova ininterrottamente per tutte le 3 settimane necessarie allo sviluppo del pulcino. Provvederà anche a girare e spostare le uova di tanto in tanto per garantire che tutte vengano scaldate in modo uniforme. Conoscere come avviene lo sviluppo di un embrione-pulcino è molto importante, soprattutto nel caso in cui si stia usando un’incubatrice. È altrettanto importante poi verificare che l’uovo sia effettivamente fecondo e che l’embrione sia vivo.

Processi Biologici e Fisiologia dello Sviluppo

Tutti gli organismi percorrono un ciclo vitale più o meno complicato, durante il quale, per lo più, rivestono forme diverse, e in quasi tutti si alternano periodi in cui le forme sono completamente manifeste e spiegate a periodi in cui l'individuo, con tutti i suoi caratteri, è rappresentato da una masserella di sostanza vivente relativamente piccola e di struttura molto semplice (uovo, spora, cisti, ecc.). I cambiamenti che si verificano nell'uovo in una successione determinata di stadî per raggiungere la forma definitiva e che derivano da fenomeni di divisione cellulare, di accrescimento e di differenziamento con l'abbozzarsi e la successiva formazione degli organi (organogenesi e istogenesi), sono detti processi di sviluppo embrionale.

Nello studio della fisiologia dell'embrione, di capitale importanza è l'evoluzione funzionale degli abbozzi degli organi: il differenziamento funzionale di un abbozzo è di regola nettamente parallelo al suo differenziamento morfologico. L'embrione di pollo, nelle prime fasi, presenta un nucleo con una scarsa quantità di citoplasma, che si divide sulla componente bianca del vitello. Si forma così la discoblastula, che si divide in area pellucida e, periferica più estesa, l'area opaca.

Meccanica dello Sviluppo e Organizzatori

Le attività del cosiddetto "centro-organizzatore" negli Anfibî sono ben note, ma il principio si applica anche a studi più ampi. Se infatti si trasferisce, con trapianto, il territorio del labbro dorsale del blastoporo in altra sede di un altro embrione, esso non si adatta alla nuova sede, bensì si autodifferenzia e induce, come dominante, i territorî circonvicini a differenziarsi in modo diverso dal proprio destino. Molto si è discusso e si discute tuttora sul modo di funzionare dell'organizzatore.

Nell'uovo di pollo, la linea primitiva si stabilisce secondo l'asse lungo del futuro embrione. Successivamente, si distinguono tre foglietti embrionali: endoderma, mesoderma ed ectoderma. Il mesoderma si divide formando il somite e la piastra laterale. Dalla splancnopleura, aderente all'endoderma, si sviluppano i vasi sanguigni, che si collegano al sacco del tuorlo, permettendo al nutrimento di essere trasferito per via sanguigna all'embrione.

sviluppo del sistema nervoso tramite il processo di neurulazione

Annessi Embrionali e Respirazione

Per consentire lo sviluppo dell'embrione in ambiente umido, si formano gli annessi embrionali. L'amnios, costituito da endoderma rivestito della splancnopleura, circonda l'embrione, proteggendolo in una cavità piena di fluido salino derivato dall'albume. Parallelamente, l'allantoide si sviluppa come un sacco che si porta posteriormente, includendo la testa come in un cappuccio. Esso si espande tra amnios e corion, portandosi anche a sinistra, arrivando a formare la membrana corioallantoidea. Questa struttura, altamente vascolarizzata, è fondamentale per gli scambi gassosi: l'embrione consuma ossigeno ed espelle anidride carbonica attraverso i pori del guscio.

Il metabolismo embrionale terrestre è caratterizzato da un ridotto consumo proteico rispetto alle uova acquatiche, mentre la combustione dei lipidi è sensibilmente aumentata, con conseguente formazione di acqua, fattore cruciale per lo sviluppo. Il rifiuto azotato viene raccolto in forma di acido urico.

Sviluppo di un embrione di pulcino

Stadi di Sviluppo (Hamburger & Hamilton)

Per monitorare la crescita, i ricercatori utilizzano le tappe di Hamburger & Hamilton, definite nel 1951. Questo metodo classifica lo sviluppo in base a parametri morfologici, come il numero di somiti o lo stadio di sviluppo del sistema nervoso. I somiti si formano con sorprendente regolarità ogni 90 minuti. Questo sistema permette di identificare l'età dell'embrione non solo cronologicamente, ma attraverso l'analisi dei suoi cambiamenti strutturali.

Il sistema nervoso è formato da un processo di neurulazione che porta alla chiusura del tubo neurale. Durante i 21 giorni di incubazione, l'embrione passa attraverso fasi critiche:

  • Primi giorni: Formazione del cuore e dei vasi sanguigni che collegano l'embrione al tuorlo.
  • Metà incubazione: Sviluppo degli arti, del becco e degli organi interni.
  • Fine incubazione: L'embrione riassorbe il sacco vitellino e si posiziona per la schiusa, assorbendo l'ossigeno rimanente attraverso la camera d'aria.

Verso la Schiusa: Il momento cruciale

La schiusa è il momento emozionante in cui il pulcino esce dall'uovo. Il pulcino fa tutto da solo. Usa una speciale piccola protuberanza sul becco, chiamata dente dell'uovo, per rompere il guscio. Questo richiede molto tempo e duro lavoro. Il pulcino becca il guscio più e più volte finché non crea un piccolo foro. Quando il pulcino esce per la prima volta, è molto bagnato e stanco. Sembra piccolo e debole, ma si sta solo riposando dopo tutto quel lavoro. Dopo qualche ora, le sue piume si asciugano e diventano morbide e soffici.

Il pulcino non è ancora pronto per mangiare perché ha ancora del cibo rimasto nell'uovo all'interno del ventre. Quel cibo lo sazia per il primo giorno o due. Questa fase è molto breve, ma è un grande passo nella vita del pulcino. Una delle esperienze in assoluto più belle per un allevatore avicolo è vedere i piccoli pulcini che, a colpi di becco, si fanno strada nel mondo. È un evento sempre emozionante che conclude il complesso ed elegante processo biologico iniziato settimane prima con la fecondazione.

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