La figura di Chiara Nasti, celebre influencer e imprenditrice digitale, è stata negli ultimi anni al centro dell'attenzione mediatica, non solo per la sua carriera, ma anche e soprattutto per la sua vita privata, segnata in modo profondo e pubblico dalle due gravidanze che l'hanno portata a diventare madre di Thiago e, più recentemente, della piccola Dea. Le sue esperienze, condivise spesso senza filtri sui social media, hanno acceso dibattiti e generato un'ampia gamma di reazioni, offrendo uno spaccato interessante sulla maternità nell'era digitale, tra aspettative, realtà e il costante occhio del pubblico.
L'Arrivo di Dea e un Inatteso Momento di Preoccupazione
La famiglia di Chiara Nasti e Mattia Zaccagni, calciatore della Lazio, si è allargata lo scorso 24 luglio con la nascita della loro secondogenita, la piccola Dea. La notizia, accolta con entusiasmo dai fan della coppia, ha presto lasciato spazio a un'inattesa preoccupazione. Infatti, tra le storie dell’influencer Chiara Nasti oggi è apparso uno scatto che ha fatto allarmare i fan: la sua secondogeneta, la piccola Dea, è stata fotografata dalla madre su un letto d’ospedale, circondata dalle flebo. Questa immagine, cruda e diretta, ha scatenato un'ondata di domande e timori tra i follower. L’influencer non ha spiegato nell'immediato cosa fosse successo alla bambina, lasciando spazio all'incertezza e alla speculazione.
Tuttavia, a rassicurare i fan ci ha pensato l’esperta di gossip Deianira Marzano, che in una storia sul suo profilo Instagram ha fatto sapere di avere parlato con Enzo, il papà dell’influencer. Grazie a queste informazioni, è emerso che non si trattava di "niente di grave per la piccola Dea", e la bambina "potrebbe essere stata ricoverata solo in via precauzionale per via della tenera età della neonata, venuta al mondo appena un mese fa". Questa rapida successione di eventi, dalla gioia della nascita all'apprensione per il ricovero, e infine il sollievo, ben illustra la natura imprevedibile della genitorialità e la velocità con cui le informazioni, e le emozioni, si propagano attraverso i canali social. Chiara Nasti e Mattia Zaccagni sono diventati genitori per la seconda volta della piccola Dea lo scorso 24 luglio. La loro unione era stata celebrata in una cerimonia a Roma, nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli, la stessa in cui si sono sposati Ilary Blasi e Francesco Totti nel 2005. Il ricevimento si è poi svolto a Villa Miani, una delle location più ambite per i matrimoni nella Capitale, suggellando un amore che ha portato alla formazione di una famiglia allargata.

La decisione sul nome della bambina ha anch'essa avuto il suo momento di visibilità. Fino a pochi giorni dalla nascita, la coppia era indecisa tra Dea e Sole, dopo aver valutato anche nomi come Barbie, Jennifer o Kimberly. La scelta finale, Dea, è stata definita "abbastanza originale", derivando dal latino "Deus", che significa "Dio", e simboleggia la femminilità, il potere e la protezione. Un nome dal forte impatto, scelto con cura e risonanza.
Per quanto riguarda il parto, Chiara Nasti ha spiegato ai suoi follower perché Dea è nata con parto cesareo. La necessità di questa procedura non è stata una scelta arbitraria ma una conseguenza di circostanze precedenti. “Dovevo per forza”, ha spiegato l'influencer, chiarendo che "con Thiago ero partita con il parto naturale, ma ho avuto un cesareo d’urgenza perché calavano i battiti durante le spinte". A questa esperienza si è aggiunta la considerazione che "era passato troppo poco tempo dalla prima gravidanza". Per non rischiare che andasse storto qualcosa, la coppia ha deciso di "ripetere il cesareo per Dea". Questa scelta evidenzia la complessità delle decisioni mediche in gravidanza, spesso guidate dalla necessità di garantire la massima sicurezza per madre e bambino, e come l'esperienza di una gravidanza possa influenzare le scelte per quelle successive.
La Gravidanza Secondo Chiara Nasti: Una Visione Scomoda ma Reale
Chiara Nasti non ha mai esitato a esprimere le sue opinioni in modo diretto, e la sua visione sulla gravidanza non fa eccezione, distinguendosi spesso dal coro delle narrazioni edulcorate che popolano i social media. In risposta a un follower che le chiedeva se avesse mai pensato di mettere in cantiere un terzo figlio, la sua risposta è stata categorica: “A me non piace la gravidanza”. Questa dichiarazione, rilasciata sul suo profilo Instagram, ha rotto un tabù, evidenziando una prospettiva che molte donne vivono in silenzio. La Nasti ha proseguito affermando che "per tante (la gravidanza) è un momento magico, ma per me è negativo sotto ogni aspetto, andrò controcorrente ma è così".
La sua posizione non è campata in aria, ma maturata dopo aver affrontato ben due gravidanze. L’influencer ha raccontato le difficoltà legate ai cambiamenti ormonali e fisici che ha sperimentato. Ha svelato ai fan: "Io ho avuto ferro bassissimo e mi sentivo sempre a terra". Questi disagi fisici, spesso sottovalutati o taciuti, hanno reso il periodo della gestazione per lei particolarmente gravoso. La seconda gravidanza, quella di Dea, è stata, a suo dire, "totalmente diversa dalla prima", caratterizzata da una "nausea molto forte", in contrasto con "Thiago zero nausea o altri sintomi". Ha ammesso di aver sofferto fisicamente durante i nove mesi di attesa, aggiungendo uno strato di difficoltà a un'esperienza già complessa.
Questa schiettezza si estende anche al periodo post-parto. Se il suo fisico è tornato "immediatamente asciutto e magrissimo dopo il parto", la sua testa, ha rivelato, è "piena di pensieri e preoccupazioni per questa nuova quotidianità che sembra starle un po' stretta". Ha confessato di aver avuto "periodi migliori, mettiamola così", e di sentirsi "emotivamente giù", trovando conforto solo nella madre: "l'unica che riesce a tirarmi su di morale è la mia mamma, menomale che c'è lei". Questa onestà nel mostrare vulnerabilità e fragilità ha offerto un controcanto necessario alla narrazione spesso idealizzata della maternità sui social, dimostrando che non sempre è "idilliaca come viene mostrata".
CHIARA NASTI RIVELA NOVITA' SULLA SUA RELAZIONE CON ZACCAGNI E SUI LORO FIGLI
Non solo le gravidanze in sé, ma anche il ruolo di genitore è stato descritto da Chiara Nasti con grande realismo. Lo sfogo dell'influencer dopo una vacanza durata un mese, in cui ha affermato "Essere mamma è più faticoso di lavorare", ha suscitato un ampio dibattito. Questa dichiarazione, per quanto potesse apparire controversa, riflette una percezione comune tra molti genitori che il lavoro di cura sia spesso più impegnativo di un'occupazione professionale, anche se non sempre riconosciuto come tale. La sua apertura nel condividere questi aspetti meno glamour della maternità ha risuonato con molti, generando discussioni importanti sulla realtà quotidiana della vita da genitore.
La Scelta di Non Avere un Terzo Figlio e la Polemica sulla Famiglia Numerosa
Un altro aspetto su cui Chiara Nasti ha mostrato idee chiarissime, e non campate in aria, è la sua ferma decisione di non avere un terzo figlio. La sua posizione, maturata dopo aver già affrontato ben due gravidanze e la maternità di Thiago e Dea, è stata esposta con un tono che sembra "irreversibile", non lasciando "spazio all'idea futura di un terzo figlio a completare la sua famiglia".
“Oltre quello ne ho già due… E siamo già troppi”, ha aggiunto Chiara Nasti, fornendo un'ulteriore motivazione dietro la sua scelta di non avere né ora né mai un terzo figlio. Ha chiarito: "Non amo la famiglia numerosa, anzi io e mio marito non vediamo l'ora di essere più liberi per concentrarci più sulla coppia". Questa affermazione, che privilegia il tempo e la libertà per la relazione di coppia, va contro la narrazione tradizionale che spesso esalta la famiglia numerosa come ideale. La Nasti ha poi ulteriormente specificato la sua visione, riconoscendo l'amore incondizionato per i figli ma anche le difficoltà: “Li amo da morire, ma lagne e capricci che fatica…”.
Questa posizione netta, con cui l’influencer si espone sicuramente a critiche, è stata tuttavia vista da molti come un atto di sincerità benvenuto in un panorama social spesso dominato da una "retorica sulla maternità" eccessivamente positiva. Come le ha scritto un utente, apprezzando la sua onestà: “Finalmente!!! Tra tanta falsità sui social, una che dice le cose come stanno”. E lei, nel suo stile schietto, ha risposto con ironia a chi si conforma alle aspettative: “Di una noia mortale, blablabla, tutte politicamente corrette”. Questa interazione mette in luce la tensione tra l'immagine pubblica e la realtà privata, e il coraggio di Chiara Nasti di discostarsi dalle convenzioni, anche a costo di generare polemiche.
Il "Calco del Pancione": Tradizione Artistica e Scintille Sociali
Chiara Nasti ha dimostrato, in entrambe le sue gravidanze, di apprezzare un modo particolare per conservare il ricordo di un momento così unico: la realizzazione del calco del suo pancione. Non è una novità per l’influencer, perché lo aveva già fatto per il primo figlio, Thiago. In attesa di Dea, ha condiviso su Instagram un video mentre realizzava questa "vera opera d’arte". Nel video, Chiara si mostra nuda dalla vita in su, con la pancia e il seno ricoperti dal calco, in un'immagine che è stata descritta come "bellissima e, ovviamente, rappresenta il privilegio di chi può godersi un momento così prezioso, pensando semplicemente a sé".
Questa pratica, che per molti rappresenta un modo intimo e artistico per celebrare la maternità e immortalare le forme che il corpo assume durante la gestazione, ha tuttavia sollevato "numerosi malumori" sui social. I commenti sotto il post sono stati spesso aspri e critici, toccando argomenti sociali ben più ampi. Alcuni utenti hanno espresso giudizi severi come: “Fossi suo maritoooooooooooooooooo. A lavorare”; o con un tono sarcastico e disincantato: “Molto interessante, c’è gente che muore di sete e di fame”. Altri hanno attaccato direttamente la sua intelligenza o il suo comportamento, scrivendo: “Fattelo al cervello il calco, magari otteniamo qualcosa” o “sei una disagiata e il problema più grande è che la persona che sta con te lo permette”, e ancora “L'utilità di sta cosa devo ancora capirla da anni…". Questi commenti riflettono una parte dell'opinione pubblica che percepisce tali gesti come futili o un'ostentazione in un mondo afflitto da problemi più seri.

A queste parole Chiara ha scelto di replicare con la sua consueta schiettezza: "Se la trovi inutile semplicemente non farlo, c'è chi lo trova una cosa carina da conservare per tutta la vita. Nessuno obbliga nessuno. A me piace tanto", ha poi aggiunto. La sua risposta sottolinea il valore personale e soggettivo di queste scelte, difendendo il diritto di ogni individuo di trovare significato e bellezza nelle proprie esperienze. La realizzazione del calco è stata affidata all'artista Marcella Loffredo, la stessa che aveva realizzato anche il calco della prima gravidanza. La Loffredo, dal canto suo, ha notato la ricorrenza delle critiche: “Ricordo quando facemmo il calco della pancia di Thiago e quanta cattiveria con un dispiacere immenso…sembra che ci risiamo!”, ha scritto sul profilo Instagram della Nasti, aggiungendo: “Un bacio a tutti voi che siete meravigliosi”. Questo episodio evidenzia come anche gesti personali e celebrativi possano trasformarsi in terreno fertile per il giudizio e la critica sui social media, spingendo a riflettere su cosa la società contemporanea consideri accettabile o meno nell'espressione individuale. La domanda rimane: si conserva un ricordo della gravidanza (come il calco o le fotografie del pancione dipinto) o si considerano questi dettagli superficiali perché le cose che contano sono altre? La risposta di Chiara Nasti è stata chiara: è una questione di gusto e di preferenze personali.
La Prima Gravidanza con Thiago e le Sue Risonanze
Prima dell'arrivo della piccola Dea, la vita di Chiara Nasti era già stata rivoluzionata dalla nascita del suo primogenito, Thiago, venuto al mondo a novembre del 2022. L'annuncio della prima gravidanza fu un evento degno di nota, non direttamente da Chiara, ma dal futuro papà. Infatti, a darne la notizia è stato il papà, Mattia Zaccagni, durante il derby di Coppa Italia, deciso proprio dall'attaccante della Lazio, che ha esultato con la palla sotto la maglia, a indicare l'arrivo di un bimbo. L’influencer si è limitata a commentare su Instagram: "Ti amo, papi", confermando l'entusiasmante novità.
Quella prima esperienza di gestazione fu anch'essa costellata di momenti condivisi e, a volte, di polemiche. Chiara Nasti, incinta del suo primo figlio da Mattia Zaccagni e in attesa che si chiamasse Thiago, spesso si è lamentata della sua situazione, alzando diversi polveroni sui social. Ad esempio, si è mostrata al naturale davanti alla telecamera con indumenti da casa, e senza filtri ha scritto: “Ho un un mal di schiena atroce e faccio fatica a muovermi”. Ha anche esordito nelle storie, quasi sfogandosi della sua nuova forma fisica: “Ma rendo l'idea di quanto sia enorme?”, confessando che per lei era diventato "impossibile anche uscire". Questo tipo di condivisioni autentiche, se da un lato creavano un senso di vicinanza con i follower, dall'altro mostravano le difficoltà fisiche e psicologiche che la gravidanza può comportare, anche per le figure pubbliche. “Insomma l'influencer non vede l'ora di partorire e incontrare per la prima volta il suo bebè”, era la sensazione diffusa.
Un episodio particolarmente controverso durante la prima gravidanza riguardò il suo peso e le sue dichiarazioni al riguardo. Chiara Nasti aveva scatenato una vera bufera, dichiarando: "Per fortuna non ho messo ancora 1 chilo ma solo 100 grammi in 5 mesi (non sto scherzando) magari li metterò tutti insieme non so… per ora non ho preso un chilo!". La frase che seguiva, “Siete voi problematiche a pensare che uno lo faccia per vantarsi. Soltanto perché le stesse si svaccano…", era stata interpretata da molti come un attacco diretto alle donne che vivono la gravidanza con cambiamenti corporei più marcati. Questa polemica, che fece molto discutere, ha probabilmente spinto l'influencer a essere più cauta in futuro, tanto che, con la seconda gestazione, ha evitato di parlare dei chili presi. Questa dinamica evidenzia la pressione costante che le figure pubbliche subiscono riguardo all'immagine del corpo, specialmente durante momenti di trasformazione come la gravidanza, e come le loro parole possano essere amplificate e interpretate in modi imprevisti dal pubblico.
Gestire la Maternità tra Due Figli: Notti in Bianco e Nuovi Equilibri
L'arrivo della piccola Dea ha posto Chiara Nasti di fronte alle nuove sfide della maternità "bis", che richiede di bilanciare le esigenze di due bambini, uno dei quali ancora molto piccolo. L'influencer racconta sui social le "notti in bianco" e il complesso rapporto che si sta creando tra i suoi figli, mentre lei cerca di dividersi tra il primogenito Thiago, che richiede attenzioni costanti, e la piccolina che deve essere allattata.
Ha condiviso apertamente le sue strategie per gestire questa nuova quotidianità: “Thiago è un bimbo spensierato, però allo stesso tempo nei primi giorni mi sono dedicata 24 ore alla piccolina e poi ho capito che così facendo lui era davvero nervoso. Ora durante il giorno passo il tempo con lui e la piccolina la tiene mia madre. Quando Thiago riposa, mi coccolo Dea”. Questa organizzazione, che include l'aiuto della madre, è fondamentale per garantire che entrambi i bambini ricevano l'attenzione necessaria e per alleviare il carico sull'influencer. La notte, tuttavia, la situazione è diversa: “Durante la notte tengo la piccola con me perché la devo allattare ogni 3 ore”. La realtà è che le notti restano frammentate e il sonno un lusso: “Poi, comunque Thiago è piccolo e imprevedibile, allo stesso tempo monello… Eh no, non dormo mai”, ammette con una nota di stanchezza che molti genitori possono riconoscere.

Questo periodo post-parto, pur avendo visto il suo fisico tornare rapidamente in forma, è stato psicologicamente impegnativo. L'influencer si è mostrata "per la prima volta vulnerabile, fragile, in difficoltà", in un "faccia a faccia con la realtà" che contrasta con l'immagine patinata spesso associata al suo mondo. La sua testa è "piena di pensieri e preoccupazioni per questa nuova quotidianità che sembra starle un po' stretta". L'aver condiviso queste difficoltà ha aperto un dialogo importante sulle sfumature della maternità, spesso idealizzata e mostrata senza le sue reali fatiche. La domanda "Riuscirà Chiara a fare pace con i suoi pensieri e affrontare questo nuovo ruolo da mamma bis?" è rimasta nell'aria, evidenziando la battaglia interna che molte madri affrontano nel conciliare le proprie aspettative con la complessa realtà della vita familiare.
Le Polemiche sul Lifestyle in Gravidanza e l'Approccio Schietto
Chiara Nasti, nel corso delle sue gravidanze, non ha mancato di "scatenare polemica e soprattutto come attirare l'attenzione" anche per quanto riguarda il suo stile di vita e le sue scelte personali, in contrasto con le raccomandazioni comuni per le donne in attesa. Un esempio emblematico riguarda la questione della tinta per capelli durante la gravidanza, o più in generale l'alimentazione.
Interpellata dai follower sulle sue abitudini, la Nasti ha risposto con la sua tipica franchezza: "Non sono come tutte quelle esaurite che stanno attente a qualsiasi cosa. Quando nascevano i bimbi prima non c'erano tutte queste restrizioni. Io anche con il cibo, se vado in un posto che conosco mangio crudo ecc". Questa dichiarazione ha riacceso il dibattito sulle linee guida mediche in gravidanza, contrapponendole a un approccio più permissivo o basato sulla fiducia. La sua visione, che invoca un ritorno a una supposta normalità pre-restrizioni, sfida le attuali raccomandazioni mediche, suggerendo che "non ha nessuna intenzione di vivere i nove mesi con l'ansia". Questa posizione l'ha esposta a critiche, ma ha anche trovato risonanza in chi si identifica con un desiderio di maggiore libertà e meno allarmismo.
La sua rapidità nel tornare in forma dopo il parto e le successive apparizioni in pubblico, come quella "per essersi mostrata in tacchi a spillo e minigonna dopo il parto", hanno alimentato ulteriori discussioni. Questi episodi evidenziano come ogni aspetto della vita di un'influencer, specialmente durante una fase delicata come la maternità, venga osservato e giudicato. La questione se, "durante la gravidanza, si seguano i consigli del medico sull'alimentazione, evitando alcuni cibi “rischiosi”, o si mangi tutto quello che si desidera come Chiara Nasti", e cosa si pensi delle sue dichiarazioni, è diventata un tema di discussione che va oltre la semplice curiosità, toccando la percezione pubblica della responsabilità individuale e delle figure genitoriali nell'era dei social media. Chiara Nasti si pone così come una figura polarizzante, ma indubbiamente influente, nel dibattito contemporaneo sulla maternità e il lifestyle.
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