La maternità è un viaggio trasformativo, un'esperienza che, senza retorica alcuna, è in grado di cambiare la vita di una coppia. Non solo il parto, ma tutto quello che avviene prima e dopo sono momenti di un'intensità tale che meritano di essere vissuti nel pieno della propria serenità. In questo contesto, Udine si prepara ad arricchire la propria offerta di servizi dedicati alla nascita con l'inaugurazione della sua prima casa maternità, un luogo pensato per offrire un'assistenza personalizzata, rispettosa e naturale, affiancandosi alle già consolidate strutture ospedaliere.
Approcci Innovativi alla Salute Ginecologica e Riproduttiva
Il Policlinico di Udine, attraverso il suo reparto di Ginecologia, offre procedure endoscopiche avanzate, dimostrando un impegno costante verso l'innovazione e la minimizzazione dell'impatto sui pazienti. Queste procedure spaziano da un approccio chirurgico ambulatoriale mininvasivo, noto come isteroscopia office, a tecniche laparoscopiche più complesse. L'isteroscopia office è particolarmente indicata per patologie che interessano le donne in età fertile, come fibromi, polipi e malformazioni uterine. Questa tecnica permette di individuare la lesione e, allo stesso tempo, di eseguire il trattamento, seguendo la filosofia "see and treat". Grazie all’esperienza del dottor Mangino e alla miniaturizzazione della strumentazione utilizzata, l’operatività di questi interventi viene trasferita dalla sala operatoria all’ambulatorio.

I benefici di un intervento ambulatoriale di questo tipo sono molteplici e significativi: comporta meno anestesia, elimina la necessità di ricovero e pre-ricovero, garantisce una maggiore velocità di intervento e consente un recupero più rapido della paziente. Tale approccio chirurgico ha un ulteriore fondamentale obiettivo: preservare la fertilità della donna in modo da garantirle la possibilità di portare avanti una gravidanza nell’immediato o nel futuro. L’approccio laparoscopico, invece, è impiegato per trattare l’endometriosi, le patologie del pavimento pelvico e tutte quelle condizioni che possono minare il benessere e la fertilità della donna.
L'Esperienza di Nascita al Policlinico di Udine
Il punto nascita del Policlinico di Udine si distingue per un'assistenza focalizzata sul benessere della futura mamma e del neonato. Le ostetriche giocano un ruolo centrale, sostenendo la continuità nell’assistenza attraverso la presenza della stessa professionista per l’intera durata del turno a lei assegnato e garantendo un'assistenza one-to-one alle future mamme. Questo approccio mira a creare un legame di fiducia e supporto costante.
Per affrontare il dolore del travaglio e del parto, il punto nascita offre diverse possibilità. Le donne possono usufruire della possibilità, durante il travaglio, di effettuare lunghe docce, utilizzare tecniche di rilassamento incentrate sul respiro, beneficiare dell’aromaterapia, ricevere massaggi e adottare posizioni antalgiche che facilitano il movimento e alleviano la pressione.
Dopo la nascita, quando il parto è fisiologico, viene dato ampio spazio al contatto pelle a pelle. Il bambino può rimanere sulla pancia della neomamma per lo skin-to-skin, un momento prezioso per il bonding, e solo successivamente verrà pesato ed eventualmente lavato. Questa pratica favorisce il benessere emotivo e fisico sia della madre che del neonato. In caso di taglio cesareo programmato, nel giorno prestabilito la paziente sarà accompagnata dal personale nell’area di preparazione in sala operatoria, con attenzione alla sua tranquillità e comfort.
La Nascita della Casa Maternità di Udine
L’idea di creare un luogo accogliente e confortevole, che profumi di casa, per accogliere le nascite è una realtà che sta prendendo forma a Udine. La casa maternità di Udine sarà inaugurata il prossimo marzo, nella sede de “L’angolo rotondo”, in via Cormor Alto 134. Questa sede è già conosciuta da moltissime donne in dolce attesa, poiché da marzo 2017 si tengono al suo interno corsi preparto, di movimento in gravidanza, di sostegno in allattamento, e attività di supporto dedicate alla gravidanza e al parto.
L'iniziativa è promossa da Caterina Di Cosimo, ostetrica di Trieste, che nel 2016 ha cominciato a muoversi con la sua collega operatrice della nascita Ilaria Emiliani per aprire una casa maternità. «Mancando una legislazione che normasse questa attività, abbiamo trovato dei compromessi normativi in modo abbastanza rapido con il mio Comune, e nel dicembre abbiamo inaugurato lo spazio nascita all’interno di casa mia», racconta Caterina. Questa prima esperienza, avvenuta nel dicembre 2016 a San Dorlingo della Valle (in provincia di Trieste), ha confermato la sua convinzione: la libera espressione di una nascita può avvenire pienamente in un contesto che rispetta e accompagna il processo naturale.

La casa maternità di Udine si propone come la seconda struttura dedicata al parto in casa dell'intera regione Friuli-Venezia Giulia, ponendosi come un'alternativa preziosa al parto ospedaliero, specialmente per le coppie che desiderano un'esperienza di nascita più intima e personalizzata. Circondata da un team di esperte - tra cui le ostetriche Chiara Tosolini e Chiara Cipolletta, l’operatrice della nascita Ilaria Emiliani, l’educatrice perinatale e pedagogista Elena Petris e la neuropsicomotricista Andrea Petrolli - Caterina Di Cosimo mira a offrire un luogo dove le coppie si sentiranno «protagonisti, protetti, accolti ed accuditi».
Un Percorso Personalizzato dalla Gravidanza al Post-Parto
Il percorso offerto dalla casa maternità è caratterizzato da un'assistenza personalizzata, che pone attenzione al benessere psicofisico ed emotivo non solo della donna, ma di tutta la famiglia. Il processo inizia con le due ecografie consigliate - quella del primo trimestre e la morfologica - e le analisi del sangue. Successivamente, le coppie sono libere di scegliere quali e quanti incontri fare con l'equipe, incontri che durano almeno un paio d’ore e si svolgono circa una volta al mese.
Questi incontri non servono solo a monitorare parametri fisici, come le misure del bambino, ma sono fondamentali per affrontare la parte emotiva della gravidanza e prepararsi al parto. Le misure prese durante questi incontri hanno uno scarto del 10%, mentre con le ecografie lo scarto è del 20%, offrendo un dato più preciso.
Per tutte quelle coppie che, per qualsiasi motivo, non trovano che il loro ambiente domestico sia ideale per la nascita, la casa di via Cormor Alto rappresenta la soluzione. La struttura è dotata di una stanza con un cucinino, una piscina professionale per il travaglio e il parto in acqua, cuscini speciali e una stanza con un letto matrimoniale per accogliere i neo genitori.
Sicurezza e Filosofia "Hands Off"
I criteri di sicurezza sono fondamentali per la casa maternità. «Le case maternità devono essere a meno di 30 minuti dall’ospedale più vicino», rassicura Caterina Di Cosimo. Nel momento del travaglio, l’equipe monitora costantemente i valori del bambino e della mamma. L’esperienza di Caterina, maturata in 13 anni, testimonia l’efficacia di questo approccio: «Mi è successo solo due volte di dover trasferire la mamma o il bambino in ospedale». Se i valori mostrano delle anomalie, l’equipe interviene per riportarli in equilibrio con diversi sistemi, a seconda della situazione specifica.
L'assistenza fornita è definita "hands off": «I bambini fanno tutto da soli, se si sa come lasciarli fare. Noi non adottiamo misure invasive». Questo approccio rispetta i tempi e i ritmi naturali del corpo e del bambino. Ovviamente, anche le case maternità seguono le linee guida del sistema sanitario nazionale per quanto riguarda la rianimazione e la gestione delle emergenze. L’unica procedura non eseguibile in struttura è l’intubazione.

L'Esperienza del Parto in Casa Maternità
Chi decide di partorire nella casa maternità può scegliere se accedere alla struttura ai primi sintomi di travaglio o all’ultimo momento, così come può decidere di rimanere una o più notti dopo la nascita del bambino, a seconda delle proprie necessità. La maggior parte delle nascite avvengono in acqua o in posizione carponi, sempre seguendo i bisogni e le preferenze della mamma, che è lei assieme al papà a prendere in braccio il bimbo appena nato.
L’atmosfera che si cerca di creare è calda e rilassata, perché «è necessario che si crei la relazione con il neonato». Per questo, è indispensabile che i livelli di ossitocina rimangano alti. Per favorire questo legame intimo, ai parenti e amici non è permesso entrare, a meno che non sia la donna a desiderare la presenza di qualcuno in particolare al suo fianco.
Ogni coppia decide autonomamente quanto tempo rimanere nella casa maternità. Il consiglio dell'equipe è di stare almeno una notte, ma alcune coppie, appena si sentono pronte, tornano a casa, magari perché ci sono figli più grandi che le aspettano. Altre decidono di rimanere anche 2, 3 o 4 notti, in base alle proprie esigenze e al proprio benessere.
Strutture e Contatti Utili
Per chi necessita di informazioni più dettagliate sui servizi ginecologici e ostetrici, sia ospedalieri che dedicati alla nascita naturale, sono disponibili i seguenti contatti:
Policlinico di UdineSede: Piazzale Santa Maria della Misericordia, 15 - 33100 Udine (UD)Segreteria ambulatori: 0432559695 (giorni feriali dalle 8:00 alle 13:30)Degenze Ginecologia: 0432559653Degenza Ostetricia: 0432559699Visita alle degenti: giorni feriali 13:00-14:00 e 19:00-20:00; festivi 10:30-12:00, 16:00-18:00 e 19:00-20:00Segreteria direttore: lunedì-venerdì 9:00-13:00
Policlinico di LatisanaIndirizzo: via Sabbionera 45 - 33053 Latisana (UD)Telefono: 0431 529 226 (lunedì-venerdì 8:00-18:00)
Casa Maternità di UdineIndirizzo: via Cormor Alto 134 (presso "L’angolo rotondo") - UdineContatti specifici e dettagli sugli incontri e i percorsi sono da concordare direttamente con l'equipe.
Cosa fa l'ostetrica? Ruolo e competenze spiegate | Ostetrica
Il percorso di accompagnamento alla nascita, sia esso in ambiente ospedaliero o in una casa maternità, è un momento cruciale che richiede competenza, sensibilità e un'attenzione profonda ai bisogni individuali. La disponibilità di opzioni diversificate a Udine mira a garantire che ogni coppia possa vivere questo evento in modo sereno, sicuro e profondamente significativo.